<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La rivoluzione Islandese di cui nessuno parla... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

La rivoluzione Islandese di cui nessuno parla...

jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Botto88 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Eh appunto, la loro è stata una scelta rischiosa, si sono sputtanati la reputazione. Ma credi, che la situazione precedente faceva comodo anche a chi i soldi glieli dava, finchè è durata....

Però se permetti, come hanno detto altri, è facile fare scelte rischiose con i soldi degli altri. Per fortuna che sono un isolotto praticamente ininfluente, altrimenti le avremmo pagate anche noi le loro scelte rischiose.
Non sono d'accordo, nel senso che il rischio più grande è il loro, se un giorno avranno bisogno di soldi la pagheranno carissima.
Oltre a ciò, il prestito prevede SEMPRE il rischio di insolvenza del debitore. Che se ne facciano una ragione i creditori, fa parte del gioco, chi non risica non rosica.
Soluzione (apparentemente) poco scandinava e molto partenopea....
Chi ha dato ha dato chi ha avuto ha avuto.........
Le ragioni dei creditori sono sempre infime al cospetto di chi non paga.
E' così che funziona da che mondo è mondo... se vuoi avere un guadagno alto devi rischiare molto... se sei un buon pagatore avrai interessi più bassi, viceversa pagherai tassi sempre più alti...
Certo. Mi riferivo alla decisione presa dall'Islanda. A me non sembra questa grande rivoluzione. In Italia ci sono migliaia di persone che giornalmente decidono di non pagare i propri creditori. E spesso la fanno franca.
Vero, ma l'ambito è totalmente diverso e nemmeno paragonabile...
Per come la vedo io no. E' solo l'entità del debito che è diversa. Ma l'insolvenza è tale e quale.
Hanno fatto i bagordi per anni godendosi una ricchezza basata sulla carta. Quando la carta è bruciata hanno deciso che non era colpa loro..... troppo facile
Uno stato non è un normale cittadino sottoposto a delle leggi. Se qui in italia chi non paga rischia poco o niente è colpa del legislatore più di tutti.
Nel caso di uno stato non ci sono tutele, è pura fiducia nell'istituzione.
E da chi è composto lo Stato? Da cittadini votanti.....
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Uno stato non è un normale cittadino sottoposto a delle leggi. Se qui in italia chi non paga rischia poco o niente è colpa del legislatore più di tutti.
Nel caso di uno stato non ci sono tutele, è pura fiducia nell'istituzione.
E da chi è composto lo Stato? Da cittadini votanti.....
Forse nell'antica atene... ma neanche neanche... ;)
 
Per la cronaca, stamattina Oscar Giannino, su Radio Rebelde 24...... ha dedicato la puntata al caso Islanda.
Alla faccia dell'oblio!
 
Il nostro debito pubblico ( fonte il sole) è attualmente 1.911, qualcosa miliardi di euro. Da luglio a fine agosto è scresciuto di ben 11 miliardi; su base annua significa che cresce al ritmo di 132 miliardi all'anno. Questo, nonostante si tagli a destra e a manca: qualcosa non torna.
 
Kren ha scritto:
Per la cronaca, stamattina Oscar Giannino, su Radio Rebelde 24...... ha dedicato la puntata al caso Islanda.
Alla faccia dell'oblio!

Questa mattina me la sono persa, ma l'ho riascoltata: il ragionamento degli islandesi non fà una grinza, le banche erano private, si sono compartate da criminali ed ora devono pagare i cittadini per i casini di questi signori in giacca e cravatta che sicuramente il loro tornaconto lo avranno anche avuto.
 
capnord ha scritto:
Il nostro debito pubblico ( fonte il sole) è attualmente 1.911, qualcosa miliardi di euro. Da luglio a fine agosto è scresciuto di ben 11 miliardi; su base annua significa che cresce al ritmo di 132 miliardi all'anno. Questo, nonostante si tagli a destra e a manca: qualcosa non torna.

Extra estivi :?: :D
Negli ultimi 3 anni, quelli del genio della finanza per capirci,
e' cresciuto di 250 :?
 
capnord ha scritto:
Il nostro debito pubblico ( fonte il sole) è attualmente 1.911, qualcosa miliardi di euro. Da luglio a fine agosto è scresciuto di ben 11 miliardi; su base annua significa che cresce al ritmo di 132 miliardi all'anno. Questo, nonostante si tagli a destra e a manca: qualcosa non torna.

torna tutto invece e purtroppo torna sempre... l'itaglia ha quasi il doppio dei dipendenti pubblici "attivi" che la germania, se contiamo anche i consulenti esterni che svolgono il lavoro anche dei "passivi" la cifra è quasi doppia

una siringa usa e getta all'ospedale di krotone costa 12? mentre a milano 3 volte meno

abbiamo gente che è stata più in pensione che al lavoro

abbiamo un sistema del lavoro iper-protettivo x alcuni e praticamente inesistente x altri

giusto x citare qualche esempio al volo senza dilungarmi... la macchina pubblica italiana è oramai un leviatano che cresce senza controllo, non servono più le riforme qui bisogna ripartire da 0 ma visto che non è fattibile auspicherei piuttosto ad una separazione consensuale stile jugoslavia e ognuno si gestisce le sue magagne... così almeno non mi ribolle il sangue nel pensare che pago attualmente un consigliere regionale siciliano ben 25000? al mese... roba da matti, se gli piace così che si auto-finanzino a livello locale, la cuccagna è finita da 1 pezzo...
 
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