<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> LA RICERCA E' L'UNICA NOSTRA SPERANZA! | Il Forum di Quattroruote

LA RICERCA E' L'UNICA NOSTRA SPERANZA!

HO UN GROSSO NODO IN GOLA A LEGGERE CIO' CHE E' ACCADUTO AL NOSTRO "AMICO" CHE NON CONOSCO PERSONALMENTE MA CHE STA VIVENDO LA PIU' GRANDE DISGRAZIA CHE POSSA ACCADERE AD 1 GENITORE.
ANCH'IO SONO PADRE E PIU' DI UNA VOLTA HO PENSATO CHE ANCHE A ME POSSA ACCADERE: PREFERIREI MORIRE IO, COME QUALSIASI ALTRO GENITORE.
ESISTERANNO SEMPRE MALATTIE TREMENDE CHE FARANNO PERDERE FIGLI AI GENITORI MA NON BISOGNA SMETTERE MAI DI LOTTARE, DI SPERARE, E L'UNICA COSA CHE POSSIAMO FARE E' FARE IN MODO CHE LA RICERCA VADA AVANTI ED IL PIU' VELOCEMENTE POSSIBILE!
DOBBIAMO AIUTARLA NOI, NEL NOSTRO PICCOLO, E DOBBIAMO FARE IN MODO CHE CHI GOVERNA IL NOSTRO PAESE DIA LA POSSIBILITA' DI LAVORARE NELLE MIGLIORI CONDIZIONI POSSIBILI I NOSTRI STUDIOSI.
NON SERVE PAGARE COMPENSI ALTISSIMI AI CALCIATORI, ALLA GENTE CHE FA SPETTACOLO: SERVE AIUTARE CHI STUDIA PER FARCI VIVERE MEGLIO E PIU' A LUNGO!
UN SALUTO A TUTTI!
 
La generosità degli Italiani non è mai mancata nei confronti della ricerca.....

Il problema che è un discorso talmente ampio e complesso che richiede tempo e serenità per essere affrontato...... ;)

sergio
 
gasato70 ha scritto:
La generosità degli Italiani non è mai mancata nei confronti della ricerca.....

Il problema che è un discorso talmente ampio e complesso che richiede tempo e serenità per essere affrontato...... ;)

sergio
la ricerca non ha bisogno della generosità degli italiani ma di serie politiche governative.
:cry:
 
tajima ha scritto:
gasato70 ha scritto:
La generosità degli Italiani non è mai mancata nei confronti della ricerca.....

Il problema che è un discorso talmente ampio e complesso che richiede tempo e serenità per essere affrontato...... ;)

sergio
la ricerca non ha bisogno della generosità degli italiani ma di serie politiche governative.
:cry:

Certamente.......
 
Riflettete: ma siamo proprio sicuri che certe cure non siano state già trovate e che invece non si diffondono soltanto per interessi economici?
Pensate a quanti soldi girano intorno al'male incurabile'.

Sapete che ci sono malattie mortali, per fortuna molto rare, che sono 'curabilissime' ma, essendo rare e quindi numericamente poco diffuse, non si producono i farmaci nesessari perchè non è 'conveniente' produrli da parte delle case farmaceutiche???
E le persone continuano a morire.

Non dimenticate che dietro ogni decisione c'è sempre il 'dio' denaro.

Tra un 'interesse' e una vita (purtroppo) vince spesso l'interesse.

Ciao
 
Anche sulla 'solidarietà' ci sarrebbe da dire. Ho letto che solo una percentuale dei ricavi avuti da iniziative di beneficenza (tipo Telethon) va veramente alla ricerca!

Ciao
 
Evviva la "fuga dei cervelli" finchè il nostro paese si occuperà solo di bunga bunga e nucleare. Giovani ricercatori andate all'estero, l'Italia non vi vuole, non vi paga, non vi sostiene,non vi incentiva
... e qui si muore
:evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
 
E' tutto vero, nel nostro paese, come in molti altri, la serietà potrebbe essere molta di più (in particolar modo quella della classe dirigente), ma ciò non deve farci smettere di lottare, anzi deve darci lo spunto x un maggior impegno verso la nostra vita sociale: quando ci chiamano e ci chiedono la nostra X sulla scheda SACCIAMOCI SENTIRE ANCHE NOI!
1 saluto e grazie a voi tutti!
 
Comunque, soprattutto per la ricerca medica, io la vedo riconducibile ad una mera equazione 'matematica': il principale luogo di ricerca (oltre ovviamente nell'università) dovrebbe essere nelle case farmaceutiche.
Ma la ricerca costa e molto. E loro non la fannno certo per fini umanitari ma per 'business'.
E loro producono anche la 'chemio' gli antidolorifici etc.
Secondo voi quale interesse ci può essere nello 'scoprire' una cura per il 'male incurabile' che, al massimo, darebbe lustro ad un marchio ma 'eliminerebbe' un gran bel business indotto?
Ricordate cosa è successo per la 'cura Di Bella'? (vera o falsa che sia!) Un processo mediatico senza riscontri oggettivi!

Purtroppo, secondo me, si è investito più nella ricerca del 'viagra' che nella 'cura' del male incurabile!

Ciao
 
Non volevo nemmeno scrivere ma desideravo esprimere il mio pensiero che e' in sintonia con quello di Marcello.
Mio padre ha avuto il coraggio di rifuitare la cura ed alcuni medici ( sottovoce ) gli hanno confermato che non aveva torto e che tanto era sono pagliativi che rimandavano un po' l'esito finale ma a caro prezzo.
E cosi' e' stato.
Paolo ci ha provato e gli abbiamo regalato ancora un raduno, quello di Sale Marasino.
Credetemi, lo abbiamo regalato noi perche' vi ricordo la sua risposta alla domanda posta da un amico comune : " cosa ti ha convinto ad iniziare le terapie considerando che non le volevi accettare assolutamente ? "
La sua risposta e' stata " gli amici del forum e........ "
Nei puntini la frase proseguiva ma potrebbe essere fraintesa ma vi basti sapere che VOI siete stati la sua speranza.
Troppi interessi ruotano attorno alla sanita' mondiale e non credo che si facciano scrupoli a proseguire la strada del profitto a nostro discapito e senza che i professionisti onesti possano avvalersi di cure che forse esistono da tempo.
Teoricamente la nanotecnologia e' quasi pronta e consentirebbe chemio mirate e con minimi effetti collaterali ma ci perdiamo in vergogne quotidiane mostrate senza pudore ed il gossip interessa piu' della speranza.
Almeno fino a quando non ci tocca personalmente.
 
gasato70 ha scritto:
La generosità degli Italiani non è mai mancata nei confronti della ricerca.....

Il problema che è un discorso talmente ampio e complesso che richiede tempo e serenità per essere affrontato...... ;)

sergio

Concordo pienamente col pensiero di gasato70.
Personalmente nella ricerca ho sempre creduto molto molto poco...ma ci vuole tempo, serenità e probabilmente anche un'altra sede per spiegare e parlarne.
 
Nama68 ha scritto:
Riflettete: ma siamo proprio sicuri che certe cure non siano state già trovate e che invece non si diffondono soltanto per interessi economici?
Pensate a quanti soldi girano intorno al'male incurabile'.

Sapete che ci sono malattie mortali, per fortuna molto rare, che sono 'curabilissime' ma, essendo rare e quindi numericamente poco diffus, non si producono i farmaci nesessari perchè non è 'conveniente' produrli da parte delle case farmaceutiche???
E le persone continuano a morire.

Non dimenticate che dietro ogni decisione c'è sempre il 'dio' denaro.

Tra un 'interesse' e una vita (purtroppo) vince spesso l'interesse.
Ciao

da persona ben informata sui fatti, sulla ricerca e terapia delle malattie rare ti confermo che tutto viene guidato dal guadagno successivo. se la cura ce ma il costo di produzione è alto e bacino di utenza è limitato allora non ce convenienza e il progetto farmacologico viene accantonato dalla casa farmaceutica.

altre due parole per quanto riguarda la ricerca. gli italiani hanno un talento nato per la ricerca in tanti campi e non ce paragone con gli anglossassoni come livello di qualità. il problema sono i finanziamenti. gli italiani lavorano per 800 euro al mese per 12 ore al giorno e i risultati ci sono. purtroppo ci sono dei politici che pensano solo al loro guadagno.

ciao
 
dr-prozac ha scritto:
Nama68 ha scritto:
Riflettete: ma siamo proprio sicuri che certe cure non siano state già trovate e che invece non si diffondono soltanto per interessi economici?
Pensate a quanti soldi girano intorno al'male incurabile'.

Sapete che ci sono malattie mortali, per fortuna molto rare, che sono 'curabilissime' ma, essendo rare e quindi numericamente poco diffus, non si producono i farmaci nesessari perchè non è 'conveniente' produrli da parte delle case farmaceutiche???
E le persone continuano a morire.

Non dimenticate che dietro ogni decisione c'è sempre il 'dio' denaro.

Tra un 'interesse' e una vita (purtroppo) vince spesso l'interesse.
Ciao

da persona ben informata sui fatti, sulla ricerca e terapia delle malattie rare ti confermo che tutto viene guidato dal guadagno successivo. se la cura ce ma il costo di produzione è alto e bacino di utenza è limitato allora non ce convenienza e il progetto farmacologico viene accantonato dalla casa farmaceutica.

Apprezzo l'onesta'.
Grazie per l'intervento.
 
Nama68 ha scritto:
Riflettete: ma siamo proprio sicuri che certe cure non siano state già trovate e che invece non si diffondono soltanto per interessi economici?
Pensate a quanti soldi girano intorno al'male incurabile'.

Concordo al 100%, basti pensare alla cura a base di ascorbato di potassio del dott. Pantellini (che ha un costo ridicolo) o alla terapia del dott. Gerson con cui le persone si curano e guariscono da varie forme di tumore da oltre mezzo secolo (tra cui medici e personaggi famosi!), ma che in pochi conoscono a causa dell'ostruzionismo delle grandi case farmaceutiche e dal conseguente scetticismo che riescono a suscitare nelle grandi masse.

Per suddetta ragione temo che molto spesso le somme raccolte per destinarle alla ricerca vengano dirottate in buona parte altrove, perchè altrimenti che senso avrebbe fare ricerca per guarire mali in realtà già curabili?

Saluti
 
fastech ha scritto:
Nama68 ha scritto:
Riflettete: ma siamo proprio sicuri che certe cure non siano state già trovate e che invece non si diffondono soltanto per interessi economici?
Pensate a quanti soldi girano intorno al'male incurabile'.

Concordo al 100%, basti pensare alla cura a base di ascorbato di potassio del dott. Pantellini (che ha un costo ridicolo) o alla terapia del dott. Gerson con cui le persone si curano e guariscono da varie forme di tumore da oltre mezzo secolo (tra cui medici e personaggi famosi!), ma che in pochi conoscono a causa dell'ostruzionismo delle grandi case farmaceutiche e dal conseguente scetticismo che riescono a suscitare nelle grandi masse.

Per suddetta ragione temo che molto spesso le somme raccolte per destinarle alla ricerca vengano dirottate in buona parte altrove, perchè altrimenti che senso avrebbe fare ricerca per guarire mali in realtà già curabili?

Saluti

No no no calmi con ste cose che si va a credere ai ciarlatani e gente come vanna marchi. La ricerca vera ha bisogno di studi cosiddetti multicentrici randomizzati e controllati. E soprattutto ha bisogno di tempo e pazienza. Tanta peró
Non credete comunque a cure definitive e miracolose. La vera cura fino a oggi sono gli antibiotici. Tutto il resto non sono risolutivi.

Ciao
 
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