<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La passione per le auto: ieri, oggi, domani | Il Forum di Quattroruote

La passione per le auto: ieri, oggi, domani

pilota54

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Prendo spunto da un OT di un altro argomento per aprire un tema forse interessante, quello della passione per l'automobile, come si manifestava ieri, come (e soprattutto quanto) si manifesta oggi, e come/quanto potrà manifestarsi domani.

Personalmente direi che i giovani appassionati di auto ci sono ancora, ma sono 1/4 di quanti erano tanti anni fa.

Ricordo che quando avevo da 14 a 20 anni io, con gli amici si parlava solo di auto & moto, calcio, donne e politica, poi ascoltavo i discorsi di mio padre e i suoi amici e parlavano anche loro solo di auto, calcio, donne e politica. Anche da giovane sposo i discorsi erano sempre quelli, con l'aggiunta del proprio lavoro e quello degli amici...

Oggi, se ascolti qualche discorso, calcio, donne e politica sono rimasti, ma di auto non ne parla quasi nessuno, sostituita magari da ambiente e altro (per esempio figli e nipoti o cucina, di cui prima parlavano solo le mamme/nonne..... ).
Però alla "cena dei piloti", dove sono stato a dicembre, si parlava quasi esclusivamente di auto e di corse............

Ecco, per avvertire la passione bisogna stare a contatto con chi è vicino all'ambiente-auto: forum automobilistici, piloti, addetti ai lavori, e simili. Una volta invece di auto parlavano tutti............

Poi per carità, a me piace parlare anche di viaggi, arte, musica, sport in genere, ma l'auto resta uno degli argomenti preferiti.
 
Con il sempre più basso potere d'acquisto forse i giovani hanno smesso di parlare di qualcosa che forse potranno al massimo noleggiare.
Tanti anni fa invece molte persone potevano concretizzare i sogni (o comunque molti dei sogni) adesso è molto più difficile perchè i giovani appassionati ce ne sono ma spesso la frase di rito è "ci vogliono i soldi per comprarla" e con le basse prospettive di questo paese condivido il loro pessimismo.
 
Con il sempre più basso potere d'acquisto forse i giovani hanno smesso di parlare di qualcosa che forse potranno al massimo noleggiare.
Tanti anni fa invece molte persone potevano concretizzare i sogni (o comunque molti dei sogni) adesso è molto più difficile perchè i giovani appassionati ce ne sono ma spesso la frase di rito è "ci vogliono i soldi per comprarla" e con le basse prospettive di questo paese condivido il loro pessimismo.
C'è anche da dire però, che ai miei tempi (ho 44 anni), appena presa la patente, ci si accontentava di una 126, una Uno; auto usate e più accessibili. Ora i giovani pretendono BMW, Audi, Mercedes e non perché ne hanno una reale esigenza, ma per farsi notare, per cercare il consenso della massa. C'è un'amico del figlio della mia compagna che a 21 anni si è preso una Classe A con pacchetto estetico AMG, usata e per mesi ha rotto i marroni su tutti i social con foto e video (per fortuna non ho nessun social). Comunque, ritornando in tema; l'unico in famiglia ad avere la passione per le auto sono io. Con gli amici, 2 in particolare, parlo quasi esclusivamente di automobili.
 
Concordo con quasi tutto quello che hai scritto, perché da giovane ero e sono totalmente astemio di calcio alla politica mi sono interessato "maturando" ma era meglio quando non m'interessava, le donne mi interessavano da giovane...e mi interessano ancora parecchio:emoji_blush:
per quanto riguarda le nostre amate auto è verso i 25 anni che incominciai ad appassionarmi a loro, oggi la passione persiste ma non come una volta, tra strade dissestate limiti assurdi trappole velox arruffa soldi più tutta la campagna denigratoria anti auto delle autorità (in) competenti costi dei carburanti alle stelle, con tutto ciò la passione auto è sempre viva ma un po' malata.

Ps: dimenticavo gli incubi in cui mi appare Greta che mi rincorre con una marmitta in mano!!:emoji_grin::emoji_grin:

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Forse una questione di soldi, sicuramente le leggi sempre più restrittive, norme (giustamente ) più severe su alcol, velocità, e sopratutto una nuova coscienza "ecologica" ( chi di voi da ragazzino aveva sentito mai parlare o addirittura parlava di ambiente? riciclo?) fanno si che l'auto non venga più vista come divertimento e libertà.
Anche gli esempi che arrivano dagli USA con film e serie TV spingono l'idea che il giovale cool e smart usa Uber o il car sharing al limite l'elettrico e le auto grosse e potenti ( che in america vendono ancora tantissimo, sia chiaro) sono cose da campagnoli
Nelle grandi città i 20enni seguono le mode di cui ho detto, i 30-50 che con l'auto ci devono lavorare cercano di spendere poco, gli ultra sessantenni come me le usano per andare al mare, poi ci sarà ancora qualcuno che pensa di "cuccare" con la bella auto, suscita tenerezza o disprezzo?
 
C'è anche da dire però, che ai miei tempi (ho 44 anni), appena presa la patente, ci si accontentava di una 126, una Uno; auto usate e più accessibili. Ora i giovani pretendono BMW, Audi, Mercedes e non perché ne hanno una reale esigenza, ma per farsi notare, per cercare il consenso della massa. C'è un'amico del figlio della mia compagna che a 21 anni si è preso una Classe A con pacchetto estetico AMG, usata e per mesi ha rotto i marroni su tutti i social con foto e video (per fortuna non ho nessun social). Comunque, ritornando in tema; l'unico in famiglia ad avere la passione per le auto sono io. Con gli amici, 2 in particolare, parlo quasi esclusivamente di automobili.

AMG pack e scommetto il 1.5 renault sotto il cofano...

Libidineeeeeeee
 
Discorso ampio e complesso, avete già estrapolato varie considerazioni, aggiungo che bisogna anche considerare di quale passione si sta parlando, tornando al cinema che credo tanto influenzi le masse negli anni 80 c'era ancora lo stereotipo del fissatl dallo 0 a 100 e del casello casello, ecco quella per me è una passione che se è andata persa non mi sembra una grave perdita
 
Cercherò di essere sintetico, secondo me i giovani di oggi hanno perso la passione per i motori perchè è quello che vogliono i costruttori e l'elettrico è l'emblema di questo fallimento. Negli anni 80-90 c'erano le gare, grandi e piccoli seguivano le gare e compravano stimolati anche dalle vittorie, comprava (si faceva comprare) il 16enne la bella 125 che vinceva nelle Sport Pro, il padre di famiglia comprava la Delta 1.6 LX magari sognando una Integrale ecc ecc....Il 18enne sognava la Uno Turbo o la Ford Puma, i più grandi si giravano a guardare l'Opel Calibra o la Fiat Coupè, oggi? Nessun costruttore crea prodotti che alimentano questa passione, perchè? Perchè costa caro, un conto è produrre un quadriciclo col motore della motozappa e un tablet un conto è produrre una motocicletta che però viene confrontata con le concorrenti in pista e quindi deve "dimostrare" di essere la più veloce. Uguale per le auto, un conto è rialzare una utilitaria, mettere degli inserti in plastiche, 4 led e 2 tablet, quasi tutte solo 2wd, il metro di paragone con la concorrenza è solo il sistema multimediale, una piccola coupè tipo Tigra o Puma dovevano essere confrontate in pista e i costruttori dovevano IMPEGNARSI a fare l'auto più divertente anche se non più veloce. Manca l'impegno, cala la qualità ma i prezzi crescono spudoratamente, stiamo comprando cose che tecnicamente sono indietro di 30 anni ma ad un prezzo esageratamente alto, con dei finanziamenti obbligatori perchè ci devono guadagnare pure dagli interessi. Ci parlano di fusioni e acquisizioni ma ci allontanano dal prodotto, ma chi le deve comprare ste macchine? Mettete una coupè da 20mila euro nel listino di ogni marchio, fate un campionato dove corrono delle auto derivate dalla serie, sbattetele nelle tv libere, sbattetele nei giornali sportivi e vedete poi se ci sono ancora giovani che guardano il cellulare. La passione serve a vendere, prima di creare un prodotto devi creare il desiderio, volete dirmi che i giovani di oggi desideriano l'Opel Crossland? o la Ford Ecosport? O la Jeep Renegade? O la VW TRock? O la CrossUp! ? Davvero a 18 anni si sognano queste cose? O semplicemente nessuno vuole vendere qualcosa che i giovani sognano perchè hanno paura che poi ci si appassiona e si chiede sempre di più.
 
il fallimento del motorismo è inversamente proporzionale alla grandezza delle ruote, e ripeto il motorismo è fallito, come dice qualcuno ci stanno vendendo uno smartphone con 4 ruote che guida da solo. Mentri scrivo questo la Porsche presenta il Cayenne elettrico da 800cv e l'Alfa toglie dal listino la 4C, questo è il fallimento
 
Quando avevo 20 anni se non avevi la macchina stavi in casa, quindi non esistevi
Oggi se non sei sui social non sei nessuno
La funzione liberatoria, post-adolescenziale, di portarti fuori dalla casa natìa, è passata dalla macchina al cellulare
Con la differenza che il secondo costa meno e puoi averlo prima dei 18
 
Con il sempre più basso potere d'acquisto forse i giovani hanno smesso di parlare di qualcosa che forse potranno al massimo noleggiare.
Tanti anni fa invece molte persone potevano concretizzare i sogni (o comunque molti dei sogni) adesso è molto più difficile perchè i giovani appassionati ce ne sono ma spesso la frase di rito è "ci vogliono i soldi per comprarla" e con le basse prospettive di questo paese condivido il loro pessimismo.


Buona parte ha ripiegato
sulle scarpe sportive e i cellulari
 
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