<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la felicità.... | Il Forum di Quattroruote

la felicità....

Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi "felice". Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi che loro non avevano capito la vita. (John Lennon)
 
bumper morgan ha scritto:
Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi "felice". Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi che loro non avevano capito la vita. (John Lennon)

Frase molto bella...
 
bumper morgan ha scritto:
Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi "felice". Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi che loro non avevano capito la vita. (John Lennon)
commuovente :-o
 
areannunci.com ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi "felice". Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi che loro non avevano capito la vita. (John Lennon)

Frase molto bella...

.....c'e' un altrettanto profondo

http://www.youtube.com/watch?v=fs8r-8EJ4c8

vignaiolo del profondo SUD ;)
 
Un'altra che ho sentito, non so se leggenda metropolitana, ad un esame di filosofia.

Compito: "Perché si?"

Giudicato migliore svolgimento: "E perché no?"
 
renatom ha scritto:
Un'altra che ho sentito, non so se leggenda metropolitana, ad un esame di filosofia.

Compito: "Perché si?"

Giudicato migliore svolgimento: "E perché no?"

TEMA
passa il treno
SVOLGIMENTO
e io mi scanso
prof) ed io ti boccio
pierino) meglio bocciato che morto
:lol:
 
Peccato che la felicità sia concetto soggettivo e, come tale, assai plasmabile e quindi drasticamente legato all'educazione ricevuta, agli insegnamenti impartiti e ancor più agli esempi di comportamento osservati e assimilati, specie nell'infanzia.
Non a caso negli ipermercati ci sono i carrelli/macchinina con tanto di sedile e volante, non a caso moltissimi annunci pubblicitari sono espressamente e scientificamente rivolti ai bambini...

Se, per fare un esempio a caso, fin da piccoli si viene più o meno esplicitamente abituati all'idea che "essere felici" significhi avere una bella macchina, nuova o quasi, costosa, con tanti cavalli, molto accessoriata, capace di suscitare l'invidia di vicini amici e parenti (specie i più antipatici) e così via, inevitabilmente poi, da adulti, ci si sente infelici, non realizzati, incompleti, fallimentari, inferiori SE NON si è al volante di una macchina che, per lo meno ai nostri occhi, abbia quelle caratteristiche.
O no?
 
marimasse ha scritto:
Peccato che la felicità sia concetto soggettivo e, come tale, assai plasmabile e quindi drasticamente legato all'educazione ricevuta, agli insegnamenti impartiti e ancor più agli esempi di comportamento osservati e assimilati, specie nell'infanzia.
Non a caso negli ipermercati ci sono i carrelli/macchinina con tanto di sedile e volante, non a caso moltissimi annunci pubblicitari sono espressamente e scientificamente rivolti ai bambini...

Se, per fare un esempio a caso, fin da piccoli si viene più o meno esplicitamente abituati all'idea che "essere felici" significhi avere una bella macchina, nuova o quasi, costosa, con tanti cavalli, molto accessoriata, capace di suscitare l'invidia di vicini amici e parenti (specie i più antipatici) e così via, inevitabilmente poi, da adulti, ci si sente infelici, non realizzati, incompleti, fallimentari, inferiori SE NON si è al volante di una macchina che, per lo meno ai nostri occhi, abbia quelle caratteristiche.
O no?

in questo ti do' ragione e allargo il concetto....
cosa c'e' di non veramente soggettivo :?:
 
arizona77 ha scritto:
marimasse ha scritto:
Peccato che la felicità sia concetto soggettivo e, come tale, assai plasmabile e quindi drasticamente legato all'educazione ricevuta, agli insegnamenti impartiti e ancor più agli esempi di comportamento osservati e assimilati, specie nell'infanzia.
Non a caso negli ipermercati ci sono i carrelli/macchinina con tanto di sedile e volante, non a caso moltissimi annunci pubblicitari sono espressamente e scientificamente rivolti ai bambini...

Se, per fare un esempio a caso, fin da piccoli si viene più o meno esplicitamente abituati all'idea che "essere felici" significhi avere una bella macchina, nuova o quasi, costosa, con tanti cavalli, molto accessoriata, capace di suscitare l'invidia di vicini amici e parenti (specie i più antipatici) e così via, inevitabilmente poi, da adulti, ci si sente infelici, non realizzati, incompleti, fallimentari, inferiori SE NON si è al volante di una macchina che, per lo meno ai nostri occhi, abbia quelle caratteristiche.
O no?

in questo ti do' ragione e allargo il concetto....
cosa c'e' di non veramente soggettivo :?:

Forse niente, anchi i soldi sono molto soggettivi: a chi ne serve di più a chi molti meno.
 
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
marimasse ha scritto:
Peccato che la felicità sia concetto soggettivo e, come tale, assai plasmabile e quindi drasticamente legato all'educazione ricevuta, agli insegnamenti impartiti e ancor più agli esempi di comportamento osservati e assimilati, specie nell'infanzia.
Non a caso negli ipermercati ci sono i carrelli/macchinina con tanto di sedile e volante, non a caso moltissimi annunci pubblicitari sono espressamente e scientificamente rivolti ai bambini...

Se, per fare un esempio a caso, fin da piccoli si viene più o meno esplicitamente abituati all'idea che "essere felici" significhi avere una bella macchina, nuova o quasi, costosa, con tanti cavalli, molto accessoriata, capace di suscitare l'invidia di vicini amici e parenti (specie i più antipatici) e così via, inevitabilmente poi, da adulti, ci si sente infelici, non realizzati, incompleti, fallimentari, inferiori SE NON si è al volante di una macchina che, per lo meno ai nostri occhi, abbia quelle caratteristiche.
O no?

in questo ti do' ragione e allargo il concetto....
cosa c'e' di non veramente soggettivo :?:

Forse niente, anchi i soldi sono molto soggettivi: a chi ne serve di più a chi molti meno.
Concordo. Non sono però per nulla convinto delle affermazioni del tipo "per essere felici basta la salute e i soldi non contano nulla". Uno può avere pure la salute, ma se non ha una lira farà comunque una vita poco piacevole. Trovo quindi che sia una frase abbastanza banale.
 
arizona77 ha scritto:
marimasse ha scritto:
Peccato che la felicità sia concetto soggettivo e, come tale, assai plasmabile e quindi drasticamente legato all'educazione ricevuta, agli insegnamenti impartiti e ancor più agli esempi di comportamento osservati e assimilati, specie nell'infanzia.
Non a caso negli ipermercati ci sono i carrelli/macchinina con tanto di sedile e volante, non a caso moltissimi annunci pubblicitari sono espressamente e scientificamente rivolti ai bambini...

Se, per fare un esempio a caso, fin da piccoli si viene più o meno esplicitamente abituati all'idea che "essere felici" significhi avere una bella macchina, nuova o quasi, costosa, con tanti cavalli, molto accessoriata, capace di suscitare l'invidia di vicini amici e parenti (specie i più antipatici) e così via, inevitabilmente poi, da adulti, ci si sente infelici, non realizzati, incompleti, fallimentari, inferiori SE NON si è al volante di una macchina che, per lo meno ai nostri occhi, abbia quelle caratteristiche.
O no?

in questo ti do' ragione e allargo il concetto....
cosa c'e' di non veramente soggettivo :?:

"Yes, but subjectivity is objective..." (Woody Allen)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
marimasse ha scritto:
Peccato che la felicità sia concetto soggettivo e, come tale, assai plasmabile e quindi drasticamente legato all'educazione ricevuta, agli insegnamenti impartiti e ancor più agli esempi di comportamento osservati e assimilati, specie nell'infanzia.
Non a caso negli ipermercati ci sono i carrelli/macchinina con tanto di sedile e volante, non a caso moltissimi annunci pubblicitari sono espressamente e scientificamente rivolti ai bambini...

Se, per fare un esempio a caso, fin da piccoli si viene più o meno esplicitamente abituati all'idea che "essere felici" significhi avere una bella macchina, nuova o quasi, costosa, con tanti cavalli, molto accessoriata, capace di suscitare l'invidia di vicini amici e parenti (specie i più antipatici) e così via, inevitabilmente poi, da adulti, ci si sente infelici, non realizzati, incompleti, fallimentari, inferiori SE NON si è al volante di una macchina che, per lo meno ai nostri occhi, abbia quelle caratteristiche.
O no?

in questo ti do' ragione e allargo il concetto....
cosa c'e' di non veramente soggettivo :?:

Forse niente, anchi i soldi sono molto soggettivi: a chi ne serve di più a chi molti meno.
Concordo. Non sono però per nulla convinto delle affermazioni del tipo "per essere felici basta la salute e i soldi non contano nulla". Uno può avere pure la salute, ma se non ha una lira farà comunque una vita poco piacevole. Trovo quindi che sia una frase abbastanza banale.

come dire:
i soldi non fanno la felicita'....
ma aiutano molto ;) ;) ;) ;)
 
renatom ha scritto:
Un'altra che ho sentito, non so se leggenda metropolitana, ad un esame di filosofia.

Compito: "Perché si?"

Giudicato migliore svolgimento: "E perché no?"
Ne cito un'altra (anch'io non so se leggenda metropolitana o realtà).

Tema di italiano : "Cos'è il coraggio ? "

Svolgimento, premiato con un 10: un foglio bianco, con scritto "Coraggio è anche questo."
 
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