<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La disoccupazione NON deve scendere sotto il 12%! fonte: il D.E.F. | Page 13 | Il Forum di Quattroruote

La disoccupazione NON deve scendere sotto il 12%! fonte: il D.E.F.

Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ma non sei mai " contento " :shock: .
Prima c'era disavanzo....
Adesso, sono 3 anni che esportiamo piu' di quanto importiamo.....
Il che mi sembrava il nocciolo di
QUESTO LOTTO ( importazioni/esportazioni )
della discussione
semiperpetua sui mali dell' Italia
Mi stai dicendo che sono confuso? :shock:

direi che non mi e' chiaro
 
Trotto@81 ha scritto:
ellebubi ha scritto:
Io ho cominciato a leggere e mi sono fatto idee abbastanza precise. Prego anche voi di fare qualche piccolo sforzo, prima che sia troppo tardi.
Spero non ti stia riferendo a me. :shock:

Penso proprio di no :D

Senza alcuna presunzione, suggerisco solo qualche via di approfondimento, anche io fino a qualche tempo fa ero molto disorientato dalla differenza tra quanto leggevo, ascoltavo, vedevo, sui media più diffusi e quanto invece succedeva nella realtà quotidiana.
Allora mi sono ripreso quei 3 esami di economia dati all'università prima di sterzare verso gli studi di lingua straniera, e ho ricominciato a studiare.

Persone molto meno 'acculturate' di me hanno capito ben prima la situazione, purtroppo a spese loro, in molti casi.
 
La maggior parte della gente sa già tutto, non serve loro leggere ed informarsi. Sono nati già pronti. È colpa della corruzione dotto'!!
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Faccio molta fatica a capire come la compressione se non addirittura la distruzione della domanda interna possa tutelare i nostri creditori esteri, dal momento che la domanda interna genera una potente leva di gettito fiscale. E senza gettito fiscale non copri il servizio del debito pubblico né rimborsi quote capitali.
Fai fatica perché mancano le basi dell'argomento, e non lo dico in modo ironico, tutti abbiamo lacune, non è una cosa di cui vergognarsi.
Eh chiarissimo professor Trotto Lei ha ragione, Lei ha proprio ragione, mi cospargo il capo di cenere, indosso il cappello da somaro e mi ritiro in un angolo inginocchiato sul sale. :?

Pur andandomene per non diventare eccessivamente odioso, La lascio alle Sue certe e più che vere certezze con questo stralcio che, a dispetto dei 2400 anni di anzianità, mi pare sia ancora attualissimo-
"... forse nessuno dei due sa nulla di buono, ma lui pensa di sapere qualcosa senza sapere nulla, mentre io non credo di sapere anche se non so ..."

Ad maiora!
 
U2511 ha scritto:
Eh chiarissimo professor Trotto Lei ha ragione, Lei ha proprio ragione, mi cospargo il capo di cenere, indosso il cappello da somaro e mi ritiro in un angolo inginocchiato sul sale. :?

Pur andandomene per non diventare eccessivamente odioso, La lascio alle Sue certe e più che vere certezze con questo stralcio che, a dispetto dei 2400 anni di anzianità, mi pare sia ancora attualissimo-
"... forse nessuno dei due sa nulla di buono, ma lui pensa di sapere qualcosa senza sapere nulla, mentre io non credo di sapere anche se non so ..."

Ad maiora!
Non sono un professore, ed ho le mie lacune (chiamiamole anche voragini), ma l'averti fatto notare che il deficit da remunerare quando si tratta di commercio non è quello pubblico, ma quello privato, non equivale ad etichettarti, cosa che hai fatto di tua spontanea volontà. Potresti benissimo rispondere argomentando, io sono qui per leggerti.
Per concludere mi citi frasi che io potrei benissimo rigirarti visto quanto ho appena scritto sopra, ma non lo faccio, perché ti avevo preventivamente scritto che non sapere alcune cose non è un reato, tanto meno una vergogna e non è mia intenzione offendere nessuno.
Personalmente ho tanto da imparare, da tutti, ma correggere un errore è segno di rispetto verso l'interlocutore se fatto in modo educato.
 
Per restare nel merito, 'to destroy domestic demand', come ha esplicitamente dichiarato il Prof. Monti qui:

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc="s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CCIQtwIwAA&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DA02A4Kk48nQ&ei=p7ZYVcW_G4TwUOiagKAL&usg=AFQjCNFhIIRgzaVP-TjBWowcg1QHZn9ZNw&sig2=wZmcitJ50MJou_VeOoeX8w&bvm=bv.93564037,d.d24"

in una situazione di debito estero privato (cioè di aziende e famiglie) importante e crescente, vuol dire far crescere lentamente le esportazioni (attraverso salari e pensioni più bassi, produttività - momentaneamnete - più alta..facile, no? Lo fa anche la Germania!) e far diminuire abbastanza drasticamente le importazioni (più ovviamente comprensibile, se hai meno soldi in tasca compri meno). Aggiungete il taglio della spesa pubblica, la cosiddetta 'austerity' e vediamo che momentaneamente i conti pubblici tornano a posto, ovvero i creditori esteri vengono soddisfatti in maniera più efficiente nel pagamento degli interessi sul debito.

Ma..c'è una variabile macroeconomica chiamata sinteticamente il 'moltiplicatore' che misura l'effetto degli investimenti pubblici sulla crescita economica (PIL) di un paese in determinate condizioni. Più intuitivamente, se sommate meno soldi in tasca = meno consumi e meno introiti fiscali, insieme alla comparsa del moltiplicatore negativo per ciò che riguarda il taglio agli investimenti statali (spesa pubblica = reddito privato), il combinato disposto conduce alla lunga a un peggioramento dei conti pubblici. E così è stato con Monti, come certificato da Bankitalia dopo un anno di governo Monti:

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc="s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CCIQtwIwAA&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DA02A4Kk48nQ&ei=p7ZYVcW_G4TwUOiagKAL&usg=AFQjCNFhIIRgzaVP-TjBWowcg1QHZn9ZNw&sig2=wZmcitJ50MJou_VeOoeX8w&bvm=bv.93564037,d.d24"

Al netto delle mie imprecisioni, questo è quello che dicono da 40 anni tutti i più grandi economisti sia keynesiani che liberali, in quasi tutti gli studi teorici ed empirici. Consultare le fonti fornite, per favore.

Se dobbiamo discutere, facciamolo con un minimo di base scientifica. Solo una base scientifica ci può dare qualche terreno solido. Siamo andati sulla luna con la fisica newtoniana?
Le auto che guidiamo tutti i giorni si basano su studi fisici e ingegneristici condivisi da tutti e ci permettono quindi di non schiantarci ad ogni curva?

Allora se centinaia di studi scientifici dicono la stessa cosa e vengono comprovati dalla realtà empirica e storica, ci sarà un motivo. Tutto il resto è 'inesattezza' o propaganda e non so cosa sia peggio tra le due. Per favore, sul merito, sul merito. Controbattete queste analisi, che non sono le mie, ma di tanti autorevoli studiosi, che, guarda caso, da noi non vengono quasi mai citati sui media. Ma studiati in università, sì. Chiedete a qualche laureando in economia se conosce quei nomi.
 
semplicemente processare secondo le regole di Norimberga (crimini contro l'umanità) i governanti che hanno impostato la politica economica distruttiva
 
ellebubi ha scritto:
Per restare nel merito, 'to destroy domestic demand', come ha esplicitamente dichiarato il Prof. Monti qui:

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc="s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CCIQtwIwAA&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DA02A4Kk48nQ&ei=p7ZYVcW_G4TwUOiagKAL&usg=AFQjCNFhIIRgzaVP-TjBWowcg1QHZn9ZNw&sig2=wZmcitJ50MJou_VeOoeX8w&bvm=bv.93564037,d.d24"

in una situazione di debito estero privato (cioè di aziende e famiglie) importante e crescente, vuol dire far crescere lentamente le esportazioni (attraverso salari e pensioni più bassi, produttività - momentaneamnete - più alta..facile, no? Lo fa anche la Germania!) e far diminuire abbastanza drasticamente le importazioni (più ovviamente comprensibile, se hai meno soldi in tasca compri meno). Aggiungete il taglio della spesa pubblica, la cosiddetta 'austerity' e vediamo che momentaneamente i conti pubblici tornano a posto, ovvero i creditori esteri vengono soddisfatti in maniera più efficiente nel pagamento degli interessi sul debito.

Ma..c'è una variabile macroeconomica chiamata sinteticamente il 'moltiplicatore' che misura l'effetto degli investimenti pubblici sulla crescita economica (PIL) di un paese in determinate condizioni. Più intuitivamente, se sommate meno soldi in tasca = meno consumi e meno introiti fiscali, insieme alla comparsa del moltiplicatore negativo per ciò che riguarda il taglio agli investimenti statali (spesa pubblica = reddito privato), il combinato disposto conduce alla lunga a un peggioramento dei conti pubblici. E così è stato con Monti, come certificato da Bankitalia dopo un anno di governo Monti:

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc="s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CCIQtwIwAA&url=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DA02A4Kk48nQ&ei=p7ZYVcW_G4TwUOiagKAL&usg=AFQjCNFhIIRgzaVP-TjBWowcg1QHZn9ZNw&sig2=wZmcitJ50MJou_VeOoeX8w&bvm=bv.93564037,d.d24"

Al netto delle mie imprecisioni, questo è quello che dicono da 40 anni tutti i più grandi economisti sia keynesiani che liberali, in quasi tutti gli studi teorici ed empirici. Consultare le fonti fornite, per favore.

Se dobbiamo discutere, facciamolo con un minimo di base scientifica. Solo una base scientifica ci può dare qualche terreno solido. Siamo andati sulla luna con la fisica newtoniana?
Le auto che guidiamo tutti i giorni si basano su studi fisici e ingegneristici condivisi da tutti e ci permettono quindi di non schiantarci ad ogni curva?

Allora se centinaia di studi scientifici dicono la stessa cosa e vengono comprovati dalla realtà empirica e storica, ci sarà un motivo. Tutto il resto è 'inesattezza' o propaganda e non so cosa sia peggio tra le due. Per favore, sul merito, sul merito. Controbattete queste analisi, che non sono le mie, ma di tanti autorevoli studiosi, che, guarda caso, da noi non vengono quasi mai citati sui media. Ma studiati in università, sì. Chiedete a qualche laureando in economia se conosce quei nomi.

Bene.....
allora anche a Te la domanda di rito:
perche' tutto questo :?:
e perche' il Manovratore lo mette in atto :?:
Si sa come va a finire ( male ) e si persegue sulla stessa strada :shock: :!: :?:
Potro' avere dubbi..... :!: :?:
 
arizona77 ha scritto:
Bene.....
allora anche a Te la domanda di rito:
perche' tutto questo :?:
e perche' il Manovratore lo mette in atto :?:
Si sa come va a finire ( male ) e si persegue sulla stessa strada :shock: :!: :?:
Potro' avere dubbi..... :!: :?:

non lo hai chiesto a me, ma provo a risponderti :D

in questo modo i "creditori", che hanno erogato prestiti..incauti/azzardati, vengono ripagati senza (o con modeste) perdite di valore e possono reimpiegare il maltolto in assets che...mantengono il valore (aziende anticicliche, materie prime ecc...)
 
Trotto@81 ha scritto:
ROVIGOLAW ha scritto:
semplicemente processare secondo le regole di Norimberga (crimini contro l'umanità) i governanti che hanno impostato la politica economica distruttiva
Sono d'accordo!

ovviamente processo non equivale a...condanna, ma sarei disponibile a sostenere la pubblica accusa :D

il problema semmai è trovare una giuria imparziale :D
 
ROVIGOLAW ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Bene.....
allora anche a Te la domanda di rito:
perche' tutto questo :?:
e perche' il Manovratore lo mette in atto :?:
Si sa come va a finire ( male ) e si persegue sulla stessa strada :shock: :!: :?:
Potro' avere dubbi..... :!: :?:

non lo hai chiesto a me, ma provo a risponderti :D

in questo modo i "creditori", che hanno erogato prestiti..incauti/azzardati, vengono ripagati senza (o con modeste) perdite di valore e possono reimpiegare il maltolto in assets che...mantengono il valore (aziende anticicliche, materie prime ecc...)

grazie del pensiero.....
ma non sapendo come la pensi ;)
( diversamente da Trotto ).....
 
ROVIGOLAW ha scritto:
non lo hai chiesto a me, ma provo a risponderti :D

in questo modo i "creditori", che hanno erogato prestiti..incauti/azzardati, vengono ripagati senza (o con modeste) perdite di valore e possono reimpiegare il maltolto in assets che...mantengono il valore (aziende anticicliche, materie prime ecc...)
Da quello che ho intuito per arizona questa cosa non ha senso, poi però invidiano la culona che fa gli interessi del proprio stato, affermando indirettamente che da noi non accade, ma poi sorge di nuovo spontanea la domanda: perchè?
 
Trotto@81 ha scritto:
.... fa gli interessi del proprio stato, affermando indirettamente che da noi non accade, ma poi sorge di nuovo spontanea la domanda: perchè?

non sono d'accordo sulla conclusione che Angela Merkel stia facendo l'interesse della Germania,
o perlomeno ritengo che, nel medio periodo (3 max 5 anni) la politica di distruzione dell'economia degli altri Stati si ripercuoterà contro i teteski (a chi le vendono le Mercedes, le BMW, le lavatrici ecc.. se viene meno il potere di acquisto?).

Mi sembra più un comportamento simile a quello tenuto dalla flotta imperiale a Scapa Flow

https://www.youtube.com/watch?NR=1&feature=endscreen&v=MzuxekGZWQM
 
U2511 ha scritto:
Faccio molta fatica a capire come la compressione se non addirittura la distruzione della domanda interna possa tutelare i nostri creditori esteri, dal momento che la domanda interna genera una potente leva di gettito fiscale. E senza gettito fiscale non copri il servizio del debito pubblico né rimborsi quote capitali.?

vero è che, se diminuisce il PIL, cala (in misura più che proporzionale) il gettito fiscale (aliquote progressive);

- possibile spiegazione: i creditori preferiscono impossessarsi per intero ed in via...anticipata degli assets migliori, piuttosto che incassare le rate annuali degli interessi in moneta svalutata

conclusione forse semplicistica e sicuramente...miope, ma tant'è: se i creditori hanno errato una volta nel concedere i prestiti, possono sbagliare di nuovo
 

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