<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La crisi ci ha insegnato qualcosa? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La crisi ci ha insegnato qualcosa?

The.Tramp ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Ha proposito, avete visto il tizio su 4r di sett. è arrivato a 491.000 e rotti km con una prius del 2003, comunque con moltissima autostrada, ma mi ha lasciato perplesso una cosa, fino a 450.000 tutto bene, poi 3-4 interventi importanti per un importo che ho calcolato in circa 7.000 euro, ma non era meglio prendere un altra prius nuova magari con gli incentivi? :rolleyes: alla fine il motore ha sempre mezzo milione di km! :rolleyes:

Infatti non capisco perché ha cambiato la catena di distribuzione "così" - 1700? buttati. Poi se il carrozziere fa una cazzata, io gli avrei chiesto un contributo della testata.

La batteria da cambiare, garantisce altre 450.000 all'auto, ma IMHO dopo un tale uso io un'auto la cambierei. Con 9000? si prende una Prius usata che è sicuramente più fresca. :lol:

Le la mia dura 500.000 km sarei felice, ma non credo che spenderei migliaia per una riparazione.

è quello che dico anch'io, tra quello che prendeva ancora da una conce toyota e magari gli incentivi vari poteva fare addirittura lo sforzo di prenderla nuova, a meno che non sia una questione di principio, forse dà la caccia al 1.000.000 :rolleyes:
 
marimasse ha scritto:
A giudicare da quante dichiarazioni leggo e sento circa l'auspicato e invocato "ritorno" alla situazione pre-crisi, temo proprio di no.

Stavamo viaggiando a tutta velocità, capelli al vento e musica a tutto volume, quando per un guasto al motore ci siamo fermati poco prima di uno strapiombo; ora ci stiamo dando un gran da fare per riparare il motore e non vediamo l'ora di riprendere il viaggio nella stessa identica direzione, magari a velocità più alta ancora per recuperare il ritardo.
Pensavi che fossimo capaci di "imparare"? Io faccio del mio meglio...
Comunque a me i capelli da mettere nel vento (non sono calvo) mancano... :cry:
 
A certe persone la lezione non insegna mai nulla, c'è chi non ha proprio il senso del risparmio e non vede più in là della punta del suo naso, tutto qui.
Giusto due sere fa ero con un amico che mi prendeva in giro "Eh, tu puoi... se ne avanzi passami un po' di cash che io so come spenderlo" lamentandosi dei soldi che sono pochi... ma non sono io quello che si è comprato l'Audi A3 pur sapendo in partenza di dover fare il triplo salto mortale per pagarla, giusto per fare il fighetto.
Quindi CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
Io non ho più pietà per nessuno, men che meno per i clienti che prima arrivano con le loro ammiraglie a fare gli sboroni e poi non pagano fatture ridicole: ultimamente il mio avvocato ha capito che mi sono rotto le cosiddette! :evil:
 
Per ora l'82% ha votato per tenersi l'auto fino ad esaurimento... sembra che la crisi abbia insegnato qualcosa... oppure che siamo obbligati a non spendere?
 
The.Tramp ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Ha proposito, avete visto il tizio su 4r di sett. è arrivato a 491.000 e rotti km con una prius del 2003, comunque con moltissima autostrada, ma mi ha lasciato perplesso una cosa, fino a 450.000 tutto bene, poi 3-4 interventi importanti per un importo che ho calcolato in circa 7.000 euro, ma non era meglio prendere un altra prius nuova magari con gli incentivi? :rolleyes: alla fine il motore ha sempre mezzo milione di km! :rolleyes:

Infatti non capisco perché ha cambiato la catena di distribuzione "così" - 1700? buttati. Poi se il carrozziere fa una cazzata, io gli avrei chiesto un contributo della testata.

La batteria da cambiare, garantisce altre 450.000 all'auto, ma IMHO dopo un tale uso io un'auto la cambierei. Con 9000? si prende una Prius usata che è sicuramente più fresca. :lol:

Le la mia dura 500.000 km sarei felice, ma non credo che spenderei migliaia per una riparazione.

In effetti... :shock:
Bho, magari c'e' dietro una questione sentimentale... o vuole battere un record. :D
 
tyzz76 ha scritto:
Per ora l'82% ha votato per tenersi l'auto fino ad esaurimento... sembra che la crisi abbia insegnato qualcosa... oppure che siamo obbligati a non spendere?

O, forse, ti offro un'altra chiave di lettura: che la gente e' stata SEMPRE di quest'idea, ma e' costretta a cambiare da norme pretestuose create APPOSTA per costringere a comprare un'auto nuova anche chi non ne ha bisogno.
Le norme Euro, per inciso, sono delle leggi di OBSOLESCENZA PROGRAMMATA, una pratica commerciale proibita in numerosi paesi e qui portata avanti, come sempre, "per il nostro stesso bene". :rolleyes:
 
La crisi economica, almeno in Italia, non è stata certo generata da comportamenti errati della popolazione o da mosse fallimentari delle banche, delle grandi imprese e degli enti finanziari. L'Italia si è fermata perchè il mondo si è fermato. Sono ASSOLUTAMENTE NOCIVI al sistema economico, alla produzione e all'occupazione gli inviti a non spendere, o a spendere di meno. I governi devono lavorare affinche la produzione riparta e la gente spenda e consumi di più, non il contrario. S'è diffusa nel Paese una paura verso gli strumenti finanziari, il credito al consumo, i mutui, il mercato dei capitali e gli investimenti che ci farà fare un balzo indietro di cinquant'anni. Chi si trova in condizioni di non avere un'occupazione stabile che garantisca redditi medi o medio elevati e stabilità nel medio periodo giustamente farebbe bene a stare attento, esattamente come lo doveva fare prima della crisi, gli altri non hanno alcuna ragione di comprimere i consumi, anzi, è opportuno che facciano il contrario.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La crisi economica, almeno in Italia, non è stata certo generata da comportamenti errati della popolazione o da mosse fallimentari delle banche, delle grandi imprese e degli enti finanziari. L'Italia si è fermata perchè il mondo si è fermato. Sono ASSOLUTAMENTE NOCIVI al sistema economico, alla produzione e all'occupazione gli inviti a non spendere, o a spendere di meno. I governi devono lavorare affinche la produzione riparta e la gente spenda e consumi di più, non il contrario. S'è diffusa nel Paese una paura verso gli strumenti finanziari, il credito al consumo, i mutui, il mercato dei capitali e gli investimenti che ci farà fare un balzo indietro di cinquant'anni. Chi si trova in condizioni di non avere un'occupazione stabile che garantisca redditi medi o medio elevati e stabilità nel medio periodo giustamente farebbe bene a stare attento, esattamente come lo doveva fare prima della crisi, gli altri non hanno alcuna ragione di comprimere i consumi, anzi, è opportuno che facciano il contrario.

Sono assolutamente d'accordo con te. Ma sullo SPENDERE, non sullo SPRECARE.
L'industria dell'auto si e' retta, fin'ora, su una domanda di un mercato DROGATO da leggi che costringono la gente a disfarsi di un bene perfettamente funzionante per comprarne uno nuovo.
E se gli indici economici dopo che ho comprato la nuova auto dicono che il PIL e' aumentato, secondo te, io saro' piu' ricco... O PIU' POVERO?
E, posto che certamente la FIAT avra' guadagnato, il paese, che e' composto dai cittadini, sara' piu' ricco... O PIU' POVERO?
Qui si gioca, con la scusa della crisi, a travasare soldi dalle tasche di chi non ne ha alle tasche di chi ne ha rubati gia' troppi!
E se te lo dico io che sono un noto liberista estremo... :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Terrò la mia auto finché regge. E se mai dovessi centrare la schedina vincente mi comprerò una Corvette. Tanto le attività umane sono responsabili della CO2 presente in atmosfera per meno del 10 per cento (il 90 per cento e oltre è di origine naturale)...

Credo che la tua percentuale sia ancora ampiamente esagerata. La sola eruzione del vulcano Tambora nel 1815 proietto' nell'aria piu' anidride carbonica di quanta gli scienziati calcolano ne abbia prodotta l'umanita' dalle sue origini al giorno d'oggi! :shock:
Bisogna vietare i vulcani.
 
Isottafraschetti ha scritto:
99octane ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Terrò la mia auto finché regge. E se mai dovessi centrare la schedina vincente mi comprerò una Corvette. Tanto le attività umane sono responsabili della CO2 presente in atmosfera per meno del 10 per cento (il 90 per cento e oltre è di origine naturale)...

Credo che la tua percentuale sia ancora ampiamente esagerata. La sola eruzione del vulcano Tambora nel 1815 proietto' nell'aria piu' anidride carbonica di quanta gli scienziati calcolano ne abbia prodotta l'umanita' dalle sue origini al giorno d'oggi! :shock:
Bisogna vietare i vulcani.

Stai attento!
Qualcuno potrebbe sentirti e varare una commissione di studio sulla soluzione del problema vulcanologico, con sottocommissioni per la valutazione dei vari tipi di vulcano. Naturalmente da finanziarsi con una una tantum sui carburanti. :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
La crisi economica, almeno in Italia, non è stata certo generata da comportamenti errati della popolazione o da mosse fallimentari delle banche, delle grandi imprese e degli enti finanziari. L'Italia si è fermata perchè il mondo si è fermato. Sono ASSOLUTAMENTE NOCIVI al sistema economico, alla produzione e all'occupazione gli inviti a non spendere, o a spendere di meno. I governi devono lavorare affinche la produzione riparta e la gente spenda e consumi di più, non il contrario. S'è diffusa nel Paese una paura verso gli strumenti finanziari, il credito al consumo, i mutui, il mercato dei capitali e gli investimenti che ci farà fare un balzo indietro di cinquant'anni. Chi si trova in condizioni di non avere un'occupazione stabile che garantisca redditi medi o medio elevati e stabilità nel medio periodo giustamente farebbe bene a stare attento, esattamente come lo doveva fare prima della crisi, gli altri non hanno alcuna ragione di comprimere i consumi, anzi, è opportuno che facciano il contrario.

Sono assolutamente d'accordo con te. Ma sullo SPENDERE, non sullo SPRECARE.
L'industria dell'auto si e' retta, fin'ora, su una domanda di un mercato DROGATO da leggi che costringono la gente a disfarsi di un bene perfettamente funzionante per comprarne uno nuovo.
E se gli indici economici dopo che ho comprato la nuova auto dicono che il PIL e' aumentato, secondo te, io saro' piu' ricco... O PIU' POVERO?
E, posto che certamente la FIAT avra' guadagnato, il paese, che e' composto dai cittadini, sara' piu' ricco... O PIU' POVERO?
Qui si gioca, con la scusa della crisi, a travasare soldi dalle tasche di chi non ne ha alle tasche di chi ne ha rubati gia' troppi!
E se te lo dico io che sono un noto liberista estremo... :rolleyes:
Non mi riferivo direttamente al post d'apertura ma facevo un discorso generale in risposta agli ultimi messaggi. Il mercato dell'auto merita considerazioni particolari, entrano in gioco infatti fattori quali le normative Euro, il bollo maggiorato per le auto più inquinanti, le varie limitazioni del traffico che potrebbero effettivamente spingere ad acquistare una nuova auto anche chi non avrebbe voluto o non dovrebbe a causa della sua situazione economica.
 
Isottafraschetti ha scritto:
99octane ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Terrò la mia auto finché regge. E se mai dovessi centrare la schedina vincente mi comprerò una Corvette. Tanto le attività umane sono responsabili della CO2 presente in atmosfera per meno del 10 per cento (il 90 per cento e oltre è di origine naturale)...

Credo che la tua percentuale sia ancora ampiamente esagerata. La sola eruzione del vulcano Tambora nel 1815 proietto' nell'aria piu' anidride carbonica di quanta gli scienziati calcolano ne abbia prodotta l'umanita' dalle sue origini al giorno d'oggi! :shock:
Bisogna vietare i vulcani.

Tutt'altro, bisogna catalizzarli!
 
lsdiff ha scritto:
Isottafraschetti ha scritto:
99octane ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Terrò la mia auto finché regge. E se mai dovessi centrare la schedina vincente mi comprerò una Corvette. Tanto le attività umane sono responsabili della CO2 presente in atmosfera per meno del 10 per cento (il 90 per cento e oltre è di origine naturale)...

Credo che la tua percentuale sia ancora ampiamente esagerata. La sola eruzione del vulcano Tambora nel 1815 proietto' nell'aria piu' anidride carbonica di quanta gli scienziati calcolano ne abbia prodotta l'umanita' dalle sue origini al giorno d'oggi! :shock:
Bisogna vietare i vulcani.

Tutt'altro, bisogna catalizzarli!

Ecco qui. DUE commissioni belle che pronte. Naturalmente inseriremo DUE una tantum. :lol:
 
99octane ha scritto:
...Sarebbe bene ritornare ai tempi pre-crisi economicamente parlando, ma DANDOSI UNA REGOLATA...
É proprio perché serve quella "regolata" che non si dovrebbe cercare di ritornare ai tempi pre-crisi, caratterizzati appunto dalla sua totale mancanza.
 
99octane ha scritto:
juantorena ha scritto:
Da quanto sento concordo con marimasse: non ci si sta rendendo conto che non si tornerà più ai tempi pre-crisi (per fortuna, aggiungo io).
Riguardo all'auto, dipende: la mia attuale non ha molti km ma ha più di 12 anni, se tutto va bene penso di tenerla ancora almeno 3-4 anni.

Per fortuna mica tanto. Sarebbe bene ritornare ai tempi pre-crisi economicamente parlando, ma DANDOSI UNA REGOLATA, perche' se no la prossima botta sara' di quelle da cui non ci si rialza. Invece... :(

Son d'accordo con te, il problema è che, se ritornassero i tempi delle vacche grasse, la regolata sarebbero in pochi a darsela e si continuerebbe a fare tutto come prima (tornerebbero, ad esempio, gli orribili spot del tipo "fai girare l'economia" ...)
 
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