<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La Costituzione ... ma davvero serve cambiarla? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

La Costituzione ... ma davvero serve cambiarla?

:( Ritengo la Cost. Italiana fumo negli occhi, o meglio, parafrasando il tedesco Marx, oppio per l'italico popolo, che deve lavorare per il benessere di chi detiene il potere economico e politico ovvero partiti e compagnia bella. Poteri che la Cost Italiana specifica bene Legislativo, Giudiziario, Esecutivo tutti in mano ai 50 uomini ai vertici di partito o nominati da loro.
 
io invece mi (e vi) faccio questa domanda:
dato per assodato che la Costituzione sia invecchiata (ma io non lo credo) pensate che i politici attuali siano all'altezza del compito?
Ricordiamoci che nell'immediato dopoguerra in Parlamento sedevano fior di galantuomini che avevano toccato con mano gli errori di un allora recente passato ed avevano spesso rischiato la vita per i propri ideali ed erano ben intenzionati a dotare la Patria degli strumenti più adatti per non ricommettere gli stessi errori.
Pensate forse che i nostri attuali politici (generalizzo per forza di cose non potendo affrontare casi singoli) abbiano la stessa statura morale o non siano piuttosto impegnati ad arraffare il massimo per loro stessi ai danni della nazione?
Io dico subito la mia e cioè che la Costituzione non dovrebbe venire modificata, almeno per i punti qualificanti.

.
 
Questo governo aveva come obiettivo la cancellazione della legge elettorale attuale e altre cose più urgenti nel campo del lavoro, ho l'impressione che mettere mano alla costituzione sia la scusa per non fare nulla visti i tempi lunghissimi che occorrono per le suddette modifiche. Insomma molto fumo e niente arrosto come sempre.
 
holerGTA ha scritto:
Questo governo aveva come obiettivo la cancellazione della legge elettorale attuale e altre cose più urgenti nel campo del lavoro, ho l'impressione che mettere mano alla costituzione sia la scusa per non fare nulla visti i tempi lunghissimi che occorrono per le suddette modifiche. Insomma molto fumo e niente arrosto come sempre.

anche quello precedente se per questo....
Mentre la Fornero finiva di distruggere questo povero paese,
il Parlamento aveva un anno per fare la nuova legge elettorale
 
Scusate, come da premessa lasciamo perdere i disegni politici e concentriamoci su quello che andrebbe o non andrebbe - eventualmente - migliorato.
 
Certo che deve essere riformata non in toto ovviamente ma in quelle parti che la rendono obsoleta tipo il bicameralismo . Ma tanto non faranno niente ; non sono neanche stati capaci di cambiare l'inno d'Italia ti figuri la costituzione .....
 
capperi ha scritto:
Certo che deve essere riformata non in toto ovviamente ma in quelle parti che la rendono obsoleta tipo il bicameralismo . Ma tanto non faranno niente ; non sono neanche stati capaci di cambiare l'inno d'Italia ti figuri la costituzione .....

Lei ha centrato forse il problema più grande... 2 camere che hanno gli stessi compiti raddoppiando il tempo necessario per fare qualunque cosa è veramente inutile....
Si parla da non so più quanto tempo del num. dei parlamentari.... C'è una soluzione rapida e indolore: Abolire la camera e lasciare SOLO il Senato!!
Poi se proprio sono bravi (ma io ne dubito fortemente) potrebbero aggiungere l'elezione diretta del PDR e fare una legge elettorale col doppio turno e metterla in costituzione!

Un saluto a tutti!
 
secondo me la costituzione va cambiata eccome, forse il momento è quello sbagliato...

le costituzioni si cambiano in periodo di pace, dopo le macerie e non prima... altrimenti vengono fuori solo accrocchi (ad es titolo V di sinistra memoria)

la ns costituzione oggettivamente è una sequela di lacci e lacciuoli... pensata con il vivo ricordo del nazifascismo

così com'è concepita non va... rende de facto il paese ingorvernabile, 3 poteri in pratica in lotta intestina fra di loro... 2 camere identiche nelle funzioni, una presidenza degna di un re, ma un re nudo... anche se ultimamente sta facendo un po' come gli pare

un potere giudiziario invero poco autonomo e molto politico in continuo contrasto col potere legislativo

o si va verso il presidenzialismo "alla francese" oppure si leva il presidente con poteri limitati e si passa ad una sorta di cancellierato (alla tedesca x capirci)
 
pandaciccio ha scritto:
capperi ha scritto:
Certo che deve essere riformata non in toto ovviamente ma in quelle parti che la rendono obsoleta tipo il bicameralismo . Ma tanto non faranno niente ; non sono neanche stati capaci di cambiare l'inno d'Italia ti figuri la costituzione .....

Lei ha centrato forse il problema più grande... 2 camere che hanno gli stessi compiti raddoppiando il tempo necessario per fare qualunque cosa è veramente inutile....
Si parla da non so più quanto tempo del num. dei parlamentari.... C'è una soluzione rapida e indolore: Abolire la camera e lasciare SOLO il Senato!!
Poi se proprio sono bravi (ma io ne dubito fortemente) potrebbero aggiungere l'elezione diretta del PDR e fare una legge elettorale col doppio turno e metterla in costituzione!

Un saluto a tutti!

io farei una sola camera con obbligo di referendum attuativo per le questioni delicate. Ovvero per questioni delicate Il parlamento propone e i cittadini dispongono.
 
suiller ha scritto:
secondo me la costituzione va cambiata eccome, forse il momento è quello sbagliato...

le costituzioni si cambiano in periodo di pace, dopo le macerie e non prima... altrimenti vengono fuori solo accrocchi (ad es titolo V di sinistra memoria)

la ns costituzione oggettivamente è una sequela di lacci e lacciuoli... pensata con il vivo ricordo del nazifascismo

così com'è concepita non va... rende de facto il paese ingorvernabile, 3 poteri in pratica in lotta intestina fra di loro... 2 camere identiche nelle funzioni, una presidenza degna di un re, ma un re nudo... anche se ultimamente sta facendo un po' come gli pare

un potere giudiziario invero poco autonomo e molto politico in continuo contrasto col potere legislativo

o si va verso il presidenzialismo "alla francese" oppure si leva il presidente con poteri limitati e si passa ad una sorta di cancellierato (alla tedesca x capirci)

Scusa eh, ma io di lotte intestine tra i poteri dello Stato non avevo mai sentito parlare fino all'avvento di un certo signore. Prima l'apparato statale era visto come blocco unico, che a giudicare fossero fautori o detrattori, quando non proprio oppositori, non importa. Negli ultimi anni si è assistito ad un sistematico e intenzionale smantellamento della macchina statale, nonchè ad un consistente affievolimento della coesione sociale e della morale di tutta la popolazione (purtroppo chi va con lo zoppo impara a zoppicare, e dopo ci si ritrova tutti sulla sedia a rotelle senza nessuno che le spinga), il tutto per beceri e stupidi calcoli individuali da parte di gente che si credeva superiore agli altri (manifestandosi poi in tutta la sua mediocrità).
So che questo mio intervento va contro il regolamento e andrebbe cassato, e sarò anche io stupido e superficiale nel sostenerlo, però in tutta onestà per me e solo per me il principio dei nostri guai ha un nome ed un cognome, e sentire attribuire alla Costituzione la colpa dello status quo mi riesce proprio intollerabile. Ritengo che la nostra sia una delle migliori al mondo, il problema siamo noi italiani, o almeno quello che siamo diventati.
 
suiller ha scritto:
secondo me la costituzione va cambiata eccome, forse il momento è quello sbagliato...

le costituzioni si cambiano in periodo di pace, dopo le macerie e non prima... altrimenti vengono fuori solo accrocchi (ad es titolo V di sinistra memoria)

la ns costituzione oggettivamente è una sequela di lacci e lacciuoli... pensata con il vivo ricordo del nazifascismo

così com'è concepita non va... rende de facto il paese ingorvernabile, 3 poteri in pratica in lotta intestina fra di loro... 2 camere identiche nelle funzioni, una presidenza degna di un re, ma un re nudo... anche se ultimamente sta facendo un po' come gli pare

un potere giudiziario invero poco autonomo e molto politico in continuo contrasto col potere legislativo

o si va verso il presidenzialismo "alla francese" oppure si leva il presidente con poteri limitati e si passa ad una sorta di cancellierato (alla tedesca x capirci)
a me sembra che la lotta intestina tra i tre poteri sia in realtà la lotta dell'esecutivo contro il giudiziario utilizzando il legislativo allo scopo di non avere alcun freno nè per i reati commessi nè per quelli a venire. Ricordiamoci che l'indipendenza della magistratura è uno dei presupposti di tutte le democrazie e solo le dittature alla Pinochet o quelle dei regimi comunisti hanno sottoposto il potere giudiziario a quello esecutivo. Se passasse un progetto di tale fatta quanto impiegheremmo a precipitare al livello della Russia di Putin?
Non vedo poi il contrasto tra magistratura e Parlamento. Criticare le leggi in votazione è diritto di tutti ed un tecnico può leggere molto meglio di un politico le reali conseguenze dei provvedimenti; detto ciò non mi risulta che i giudici abbiano comminato pene o sanzioni per processi cui nel frattempo erano stati dimezzati i tempi di prescrizione (e ce ne sono stati parecchi di casi di questo tipo) e tutte le sentenze sono state motivate da violazioni a precisi articoli del codice e non sulla base di attività politica o antipatie personali. Siamo arrivati ad un tale grado di attacco alla magistratura che qualunque sia l'esito di un procedimento si parla sempre di accanimento giudiziario. Sei assolto?, "cosa vi avevo detto, è accanimento". Sei condannato?, "è un processo politico". Il reato è prescritto? in questo caso la mistificazione è ancora più lampante perchè per tutti i media di una certa area la prescrizione diventa assoluzione.
 
No, non serve, servirebbe invece cambiare il 100%
(stima per difetto) della classe o casta che dir si voglia, dirigente, o padrona che dir si debba.
 
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