Una boiata che ti elencherei, Agricolo, è quella della complessità dei motori a Gasolio rispetto a quelli a Benzina: Ho visto smontato il motore della Clio Bianca mentre si faceva il cambio della cinghia di distribuzione: il K9K è un classico motore Diesel Sovralimentato SOHC (credo che tutti voi sappiate cosa significhi quella sigla no?) la cui parte complessa è quella dell'alimentazione (aggiungiamoci che allora FAP-DPF era lontano dal Turbo nella Grigia, se montato, e vicino, in quella Bianca, adesso è tutto un blocco con SCR o LNT). Io vorrei vedere che quelle persone che hanno fatto quello studio vedessero, sempre nel gruppo Renault Nissan, quanto possano essere complessi il Tricilindrico sovralimentato della Micra Indiana (Che aveva persino il cambio di ciclo da Miller-Atkinson ai bassi regimi, Otto a quelli alti), quello di Clio e della Micra Francese (Fasatura variabile sul lato di aspirazione), il 1.6 di Juke, Pulsar e Clio RS (Fasatura variabile da entrambi i lati) e il nuovo motore che muoverà la nuova Q50 (un motore con rapporto di compressione variabile). Aggiungiamoci di complessità la fasatura variabile della BMW (Valvetronic), mossa addirittura da motori elettrici, il VTEC della Honda, il MIVEC della Mitsubishi, la fasatura VVT-Ie dei nuovi propulsori Toyota a ciclo Atkinson e il nuovo 2.0 Turbo a doppio Ciclo. Poi aggiungiamoci le Ibride: Tra distruggere intere montagne per le batterie, ingranaggi, centraline, motori, ecc., a me sembra più complessa una Yaris Hybrid che una con l'ormai morto 1.4 D4D.