keyone
0
pi_greco ha scritto:Calma la storia del PIL cinese al 15% rispetto al PIL mondiale vs il 17% statunitense ed in fase di superamento è una verità parziale al limite della statistica del mezzo pollo.
La Cina è al 99° posto per il PIL procapite indicizzato al costo della vita, il chepone il gigante asiatico tra i paesi poverissimi. Senza contare che hanno saturato ove hanno potuto il mercato internazionale e stanno facendo crescere il PIL a suon di domanda interna per infrastrutture, ma, prima o poi dovranno pagarle a sè stessi. Senza contare che la maggior parte della popolazione è indigente, ignorante e priva dei diritti civili. Quando questa enorme massa di persone si sveglierà e chiedereà il minimo dsi garanzia, saranno dolori. Non credo ci sia merito nè demerito di Mao in questa pseudoripresa ipercapitalistica con un regime illiberale ancora gestito nella stessa modalità del comunismo maoista.
Insomma secondo me la Cina non è viCina, per fortuna, idem dicasi per i bluff finanziari dei BRICS, sostanzialmente una seri di paesi che pr4ima o poi dovranno fare i conti con i loro problemi sociali ed economici e politici interni, preferisco vivere in un PIIGS, garantito, o in un paese aggregato al primo mondo come anche l'est europa, oceania e al massimo centro america (stile mexico), ma certo preferirei nord america ed europa centro e nord
Mi hai battuto sul tempo , Pi - Greco , il mio prossimo intervento sarebbe stato infatti : ma sarà vero sorpasso ?
Il fatto che il Pil complessivo della Cina stia sorpassando quello degli Usa ha importanza dal punto di vista macro-economico non fosse altro per l'immane massa di merci a basso prezzo ( e spesso bassa qualità) che l'Impero di Mezzo ha riversato e sta riversando sui mercati di tutto il mondo , con evidenti effetti critici globali .
Ha importanza pure sul mercato del lavoro sempre per lo stesso motivo : l'immane invasione di forza lavoro a basso prezzo sui mercati (del lavoro) di tutto il mondo , con centinaia di milioni di salariati pronti a produrre merci , con evidenti effetti sul costo del lavoro e la disoccupazione nel primo mondo.
Ma il dato , come dici giustamente , va ridimensionato sul piano complessivo , proprio perchè il Pil viene calcolato in rapporto al costo della vita della Cina . Dove , pur essendosi creato un ceto medio composto da circa 200 milioni di persone e un elite - molto numerosa- di oltre 20 milioni di ricchi e super-ricchi , la maggior parte degli abitanti , soprattutto delle zone rurali e dell'ovest del paese , vive ancora in condizioni di semi-povertà , priva di istruzione , di assistenza sanitaria e di tutele pensionistiche e pure gli operai appena urbanizzati a ritmo , anche quello , industriale , non se la passano poi molto bene.
Reddito pro-capite in Cina = poco più di 6.000 dollari a persona . Reddito pro-capite in Usa , nonostante la crisi globale = quasi 50.000 dollari a persona . Molta acqua deve quindi passare ancora sotto i ponti , prima che la Cina , veda passare il cadavere degli Usa galleggiare sul fiume
http://www.ilgiornale.it/news/interni/cina-ha-superato-lamerica-tutto-trucco-ecco-perch-1015486.html