<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La &#34;civile&#34; Danimarca... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

La &#34;civile&#34; Danimarca...

Frankie71iceman ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
@Frankie71iceman: grazie della tua testimonianza, è sempre utile sentire il parere di chi vive le situazioni piuttosto che basarsi sulle impressioni generiche.

Figurati, è un piacere...solo, non vorrei passare per quello che spala m.... sui paesi scandinavi, perchè non se lo meritano: il fatto è che ogni volta che mi capita di parlare delle mie esperienze qui, mi rendo conto che parlo solo degli aspetti negativi...non è che mi stia lamentando o che sia deluso da nulla, è solo che se uno va a studiare in francia o uk (ho amici che studiano in giro per l'europa e queste situazioni le vedo), i discorsi che la gente fa sono del tipo "beh bella esperienza, ma com'è il paese, la gente, la cultura" ecc...per poi concludere "eh dai alla fine tutto sommato è un pò come stare in Italia, i problemi ci sono anche lì"...quando dico che studio a Copenhagen la reazione è "ah caspita che figata, la danimarca, i paesi nordici, li sì che funziona tutto, dev'essere bellissimo"...in base a cosa?...e se mi metto a parlare delle cose che vedo che non mi piacciono mi sento, immancabilmente, rispondere " eh ma si vede che ti manca l'Italia e ti devi ancora abituare"...mi manca l'Italia, certo, ma il fatto che per esempio il pane non lo paghi meno di 5 euro al kg al Lidl (perchè nei negozi seri costa ben di più) non c'entra molto con questo...insomma la gente dà così per scontato il fatto che ci siano cose positive nei paesi nordici che alla fine purtroppo mi trovo sempre a parlare dei lati negativi :rolleyes:

comunque avranno tutti i difetti che vuoi ( si fa per dire) ma il senso civico di quei popoli ce lo scordiamo...strade sporche, muri imbrattati all 'inverosimile ecc ecc...ecco queste cose faccio proprio fatica a digerirle.
E mi fermo qui....
 
In un pour parler come il presente, trovo interessante conoscere anche gli aspetti negativi dei Paesi scandinavi, dei quali altrimenti rischiamo di avere un'immagine eccessivamente positiva, non rispondente alla realtà.
Poi è chiaro che come nazione dobbiamo ispirarci agli aspetti positivi, per migliorarci.
IN questa sede ci possiamo concedere anche di curiosare nelle beghe danesi. ;)
 
Bene, allora tanto per giocare a "sfata il mito" inizio rispondendo a Bumper (che mi dà un ottimo spunto): il senso civico.

Io ho frequentato 2 diverse università a Milano, per un totale di 4 anni e mezzo, quindi credo di aver fatto una buona esperienza di mezzi pubblici a tutte le ore possibili del giorno e della notte...gente ubriaca che vomita (e non solo) sui treni a milano non ne ho mai vista, anche se è lecito supporre che ogni tanto capiti. A Copenhagen è strano non vederne, su treni,metro ma anche per strada...se proprio non li si vede, si possono sempre ammirare le conseguenze...la domenica mattina, però, la città (e per i mezzi pubblici stesso discorso) è pulita che ci si può mangiare quasi per terra. Non è che siano particolarmente attenti al senso civico, è che poi puliscono. Mi sono iscritto in una palestra, e a qualsiasi ora mi capiti di andarci, mentre mi alleno c'è sempre qualcuno che passa a pulire per terra o le macchine o le cyclette, e a qualsiasi ora si entri negli spogliatoi, c'è sempre qualcuno che sta pulendo le docce o i bagni, Non dico che sia giusto nè sbagliato, è semplicemente quello che vedo..tenete presente che, a parte lo sporco generato dagli esseri umani, in una città dove il vento a 25-30 km/h è la norma, un'assidua pulizia delle strade anche solo per eliminare le foglie secche, i sacchetti della spesa e tutte le cose che possono volare in giro è praticamente imprescindibile...
Poi per quanto riguarda i muri imbrattati, nei quartieri più popolari e "disagiati" tipo Vanlose e Norrebro si vedono alla grande, solo che provano a "mimetizzare" meglio i graffiti: un writer che si diverte su un muro mezzo scalcinato di un palazzo disabitato tutto sommato fa quasi arredo urbano, e comunque, per dire, i sottopassaggi delle stazioni (habitat naturale dell'homo nonsapiens writer) li ritinteggiano ogni anno..almeno, io sono qui da 18 mesi e la stazione vicino a casa mia l'hanno già ridipinta 2 volte...

E' invece vero che, e qui mi permetto tranquillamente di generalizzare, i danesi freddi, poco socievoli e chiusi in sè stessi (mai stereotipo fu più azzeccato) se vedono qualcuno che ha bisogno di una mano, corrono e fanno di tutto per aiutare, che tu sia il turista giapponese che ha perso la Nikon e sta facendo harakiri davanti alla sirenetta o che tu sia la studentessa appena atterrata da Santo Domingo dopo 7 ore di volo che sta cercando di capirci qualcosa con la valuta locale per comprare i biglietti della metro, e trovi il passante che ti spiega tutto e per non farti perdere troppo tempo ti paga lui il biglietto (questa me l'ha raccontata una mia amica).
 
Frankie71iceman ha scritto:
Bene, allora tanto per giocare a "sfata il mito" inizio rispondendo a Bumper (che mi dà un ottimo spunto): il senso civico.

Io ho frequentato 2 diverse università a Milano, per un totale di 4 anni e mezzo, quindi credo di aver fatto una buona esperienza di mezzi pubblici a tutte le ore possibili del giorno e della notte...gente ubriaca che vomita (e non solo) sui treni a milano non ne ho mai vista, anche se è lecito supporre che ogni tanto capiti. A Copenhagen è strano non vederne, su treni,metro ma anche per strada...se proprio non li si vede, si possono sempre ammirare le conseguenze...la domenica mattina, però, la città (e per i mezzi pubblici stesso discorso) è pulita che ci si può mangiare quasi per terra. Non è che siano particolarmente attenti al senso civico, è che poi puliscono. Mi sono iscritto in una palestra, e a qualsiasi ora mi capiti di andarci, mentre mi alleno c'è sempre qualcuno che passa a pulire per terra o le macchine o le cyclette, e a qualsiasi ora si entri negli spogliatoi, c'è sempre qualcuno che sta pulendo le docce o i bagni, Non dico che sia giusto nè sbagliato, è semplicemente quello che vedo..tenete presente che, a parte lo sporco generato dagli esseri umani, in una città dove il vento a 25-30 km/h è la norma, un'assidua pulizia delle strade anche solo per eliminare le foglie secche, i sacchetti della spesa e tutte le cose che possono volare in giro è praticamente imprescindibile...
Poi per quanto riguarda i muri imbrattati, nei quartieri più popolari e "disagiati" tipo Vanlose e Norrebro si vedono alla grande, solo che provano a "mimetizzare" meglio i graffiti: un writer che si diverte su un muro mezzo scalcinato di un palazzo disabitato tutto sommato fa quasi arredo urbano, e comunque, per dire, i sottopassaggi delle stazioni (habitat naturale dell'homo nonsapiens writer) li ritinteggiano ogni anno..almeno, io sono qui da 18 mesi e la stazione vicino a casa mia l'hanno già ridipinta 2 volte...

E' invece vero che, e qui mi permetto tranquillamente di generalizzare, i danesi freddi, poco socievoli e chiusi in sè stessi (mai stereotipo fu più azzeccato) se vedono qualcuno che ha bisogno di una mano, corrono e fanno di tutto per aiutare, che tu sia il turista giapponese che ha perso la Nikon e sta facendo harakiri davanti alla sirenetta o che tu sia la studentessa appena atterrata da Santo Domingo dopo 7 ore di volo che sta cercando di capirci qualcosa con la valuta locale per comprare i biglietti della metro, e trovi il passante che ti spiega tutto e per non farti perdere troppo tempo ti paga lui il biglietto (questa me l'ha raccontata una mia amica).

basito al cubo ;) ( peró puliscono, qui no)
grazie Frankie
 
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