<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> l' Infedele e lo stipendio di Marpionne | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

l' Infedele e lo stipendio di Marpionne

vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??

L'unica alternativa è il sistema comunista. Non mi risulta che lì l'operaio stesse meglio.

Era un sistema di Dittatura, il comunismo non é stato mai veramente applicato. Ma forse non é nemmeno applicabile nella vita quotidiana...

Leva il forse.

Visto che per me l'URSS e altri stati erano stati Dittatori equivalenti a delle Monarchie, io ci metto il " forse " perche il comunismo non é mai stato sperimentato applicato.

Ma poi anche non ve ne siete accorti, caduto il muro non e che stiamo meglio, l'impiegato, operaio medio secondo me stanno peggio sia di salario sia di sicurezza di lavoro eccc.

Mi dispiace dirlo per la gente che stava male in quelle dittature, ma per l'europeo medio era meglio che rimaneva tutto come era.

Il comunismo non può applicarsi senza dittatura. Non c'è comunismo se non c'è divieto di iniziativa economica.
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??

L'unica alternativa è il sistema comunista. Non mi risulta che lì l'operaio stesse meglio.

Era un sistema di Dittatura, il comunismo non é stato mai veramente applicato. Ma forse non é nemmeno applicabile nella vita quotidiana...

Leva il forse.

Visto che per me l'URSS e altri stati erano stati Dittatori equivalenti a delle Monarchie, io ci metto il " forse " perche il comunismo non é mai stato sperimentato applicato.

Ma poi anche non ve ne siete accorti, caduto il muro non e che stiamo meglio, l'impiegato, operaio medio secondo me stanno peggio sia di salario sia di sicurezza di lavoro eccc.

Mi dispiace dirlo per la gente che stava male in quelle dittature, ma per l'europeo medio era meglio che rimaneva tutto come era.

Il comunismo non può applicarsi senza dittatura. Non c'è comunismo se non c'è divieto di iniziativa economica.

vallo a spiegare ai cinesi allora...
:D :D :D :D
 
matteomatte1 ha scritto:
iCastm ha scritto:
Il comunismo non può applicarsi senza dittatura. Non c'è comunismo se non c'è divieto di iniziativa economica.

vallo a spiegare ai cinesi allora...
:D :D :D :D

I cinesi hanno capito che non potevano non aprirsi al capitalismo e la nostra fortuna è che lo stanno facendo con una certa gradualità.

La nostra stupidità è non approfittare di questa gradualità e pensare che prima o poi le cose si aggiustino da sole a nostro favore.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
quale potrebbe essere il limite corretto? 40? 20? ed a questo punto non sarebbe equo limitare anche i guadagni degli imprenditori? perché un imprenditore dovrebbe guadagnare x volte più del suo manager?
Vero. Ma l'imprenditore non ha un datore di lavoro. Non è "stipendiato". Il suo reddito è direttamente conseguente ai risultati. Quello del manager non sempre.
La mia era una domanda retorica/provocatoria
In realtà gli unici che potrebbero mettere becco sono i sindacati, ma a patto di agire secondo una logica tedesca e non sudamericana.
 
|Mauro65| ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
" vorrei vedere chi sarebbe disposto a fare la " vitaccia " che faccio io "
Peccato in trasmissione non ci fosse stata una delegazione di portieri d' albergo, di giornalai, di conciatori e via discorrendo ;)-
Ciao
Come qualità "umana" della vita, le categorie da te citate se la passano meglio
Questi mega - multi a.d. hanno una giornata lavorativa di 15 - 18 ore o poco meno (anche quando vanno a cena fuori non è come me e te che vanno per "staccare", hanno sempre qualche convitato di lavoro, e non è facile "non mollare mai"), il w.e. spesso e volentieri è dedicato al lavoro (lui poi fa la spola Italia e U.S.A a/r ogni settimana, senza parlare delle puntate in Brasile, ed usa la differenza fusi per riunioni telefoniche in volo, la settimana dei suoi "collaboratori" inizia la domenica mattina per adeguarsi ai suoi orari e non finisce certo il venerdì), spesso hanno la famiglia a rotoli ... certo hanno un pacco di soldi, che aiutano non poco ... ma vorrei proprio vedere quanti potrebbero reggere queste condizioni ...
E' anche vero che la stragrande maggioranza degli Amministratori Delegati/Presidenti/Direttori Generali di imprese rilevanti si servono dell'ausilio di uffici o gruppi di Dirigenti(persone con trattamenti economici lauti ma decisamente più "umani") nella gestione d'impresa. E molte volte il carico di lavoro maggiore viene a loro delegato. Un mio parente(ora in pensione) ha collaborato per anni a stretto contatto con i Direttori Generali di una delle più importanti aziende pubbliche del Paese(non la cito per ovvi motivi, ma sono tre o quattro quelle importanti), condividendo con loro importanti scelte di gestione. Entrava in ufficio alle 8 e non era possibile prevedere l'orario di uscita(a volte anche le 2 di mattina). E questo sei giorni su sette. La domenica in genere lavorava solo la mattina.
Saluti
 
matteomatte1 ha scritto:
vallo a spiegare ai cinesi allora...
:D :D :D :D

[OT] ma perchè, ce n'è rimasto di comunismo, in Cina? A me pare sia sopravvissuta solo la componente autoritaria.

Per il resto, se vuoi aprirti la tua fabbrica e vivere da ricco capitalista, mi sembra che il governo cinese ti stenda più tappeti rossi che in Italia, basta che gli paghi le tasse. O sbaglio?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Per il resto, se vuoi aprirti la tua fabbrica e vivere da ricco capitalista, mi sembra che il governo cinese ti stenda più tappeti rossi che in Italia, basta che gli paghi le tasse. O sbaglio?
basta che gli trasferisci il know how ...
 
BelliCapelli3 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
vallo a spiegare ai cinesi allora...
:D :D :D :D

[OT] ma perchè, ce n'è rimasto di comunismo, in Cina? A me pare sia sopravvissuta solo la componente autoritaria.

hai detto niente...senza di quella avrebbe fatto la fine dell'URSS, ma i cinesi hanno imparato dagli errori altrui, d'altronde per secoli e secoli sono stati un grande nazione...
 
matteomatte1 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
vallo a spiegare ai cinesi allora...
:D :D :D :D

[OT] ma perchè, ce n'è rimasto di comunismo, in Cina? A me pare sia sopravvissuta solo la componente autoritaria.

hai detto niente...senza di quella avrebbe fatto la fine dell'URSS, ma i cinesi hanno imparato dagli errori altrui, d'altronde per secoli e secoli sono stati un grande nazione...

è diverso, dipende dalla forma mentis e la cultura millenaria dei popoli, molto diversa coi russi....poi, non sono scemi, anzi, i compagni al potere hanno capito che la sfida era cercare di evitare la rivoluzione, facendo stare meglio un po' tutto (ma loro di più ;) ) eheh bei furbacchiotti i cinesi
 
vanguart ha scritto:
belpietro ha scritto:
vanguart ha scritto:
belpietro ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
E non è la proporzione con quanto guadagna l'operaio o il clochard che abita in stazione, altrimenti io dovrei smettere di mangiare perchè in Darfour non hanno cibo.

ecco, bravo.
facile, fare la questione morale "dal basso".
hai mai visto uno che si chiede "perché mio figlio se si ammala viene curato, un bambino nel centro Africa se si ammala muore? non è giusto, deve morire anche il mio"

beh certo con questi argomenti e esempi " intelligenti" si puo giustificare tutto!!!

Dimentichiamo che i manager vivono nel nostro mondo...riflettre prima di scrivere.. ;) 8) :D :D

devo chiedere permesso a te prima di scrivere?

o forse non sai cosa rispondere.

No, mi sembra che a te mancano le giuste parole per rispondere, Cosa é il buonsenso.

Non mi venire a dire che l'operaio sta bene con 800 ? guardasse in Cina li si guadagna appena un tozzo di pane.
Più che preoccuparmi di proporre tetti agli stipendi dei manager o stabilire rapporti tra i trattamenti economici io penso sia utile lavorare per azzerare il ricorso a forme contrattuali che danno luogo a stipendi indecentemente bassi. Imporre per legge tetti agli stipendi del personale dirigente alle aziende private significa alterare le forze del mercato, e se si può evitare è meglio. Per quanto riguarda le aziende pubbliche invece i limiti alle retribuzioni e alle liquidazioni dei manager sono doverosi, a patto che siano stabiliti secondo criteri ragionevoli.
Saluti
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Imporre per legge tetti agli stipendi del personale dirigente alle aziende private significa alterare le forze del mercato, e se si può evitare è meglio.
più che altro, in una situazione in cui gli sbocchi per i top sono globali, limitare per legge i compensi in Italia metterebbe fuori mercato le aziende italiane rispetto a quelle estere nella scelta, e produrrebbe una ulteriore fuga dei cervelli.

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per quanto riguarda le aziende pubbliche invece i limiti alle retribuzioni e alle liquidazioni dei manager sono doverosi, a patto che siano stabiliti secondo criteri ragionevoli.
Saluti
lì il problema è diverso: limitarli e basta finirebbe per favorire un bel travaso di capaci nel privato, e di incapaci/raccomandati nel pubblico.
però c'è da dire che anche senza limiti di compensi nel settore pubblico di dirigenti incapaci e raccomandati non ne mancano e non sono mai mancati.

il problema è diverso e molto più difficile da controllare, che non quello del limite.
 
matteomatte1 ha scritto:
hai detto niente...senza di quella avrebbe fatto la fine dell'URSS, ma i cinesi hanno imparato dagli errori altrui, d'altronde per secoli e secoli sono stati un grande nazione...

Certo, ma dell'ideologia iniziale è sparito tutto. Il regime rimane ovviamente autoritario per perpetuare sè stesso, ma mi pare che il comunismo sia stato abbondantemente buttato nel cassonetto: ora stanno vivendo di sviluppo e capitalismo. No soldy no party.....
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Imporre per legge tetti agli stipendi del personale dirigente alle aziende private significa alterare le forze del mercato, e se si può evitare è meglio.
più che altro, in una situazione in cui gli sbocchi per i top sono globali, limitare per legge i compensi in Italia metterebbe fuori mercato le aziende italiane rispetto a quelle estere nella scelta, e produrrebbe una ulteriore fuga dei cervelli.

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per quanto riguarda le aziende pubbliche invece i limiti alle retribuzioni e alle liquidazioni dei manager sono doverosi, a patto che siano stabiliti secondo criteri ragionevoli.
Saluti
lì il problema è diverso: limitarli e basta finirebbe per favorire un bel travaso di capaci nel privato, e di incapaci/raccomandati nel pubblico.
però c'è da dire che anche senza limiti di compensi nel settore pubblico di dirigenti incapaci e raccomandati non ne mancano e non sono mai mancati.

il problema è diverso e molto più difficile da controllare, che non quello del limite.
Sono convinto che per quanto riguarda le aziende pubbliche una qualche limitazione alle retribuzioni dell'alta dirigenza andrebbe imposta, e questo anche perchè molto spesso le aziende pubbliche operano secondo criteri differenti dalla logica di mercato e gli abusi sono più frequenti rispetto alle aziende private. Se ragionevolmente un'azienda privata selezionerà la dirigenza tra i migliori non sempre si può dire lo stesso per le nomine ai vertici delle spa pubbliche. Inoltre anche per questioni etiche ritengo sconveniente riempire di milioni le tasche di manager che hanno lasciato aziende sull'orlo del tracollo.
Saluti
 
Gunsite ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
vallo a spiegare ai cinesi allora...
:D :D :D :D

[OT] ma perchè, ce n'è rimasto di comunismo, in Cina? A me pare sia sopravvissuta solo la componente autoritaria.

hai detto niente...senza di quella avrebbe fatto la fine dell'URSS, ma i cinesi hanno imparato dagli errori altrui, d'altronde per secoli e secoli sono stati un grande nazione...

è diverso, dipende dalla forma mentis e la cultura millenaria dei popoli, molto diversa coi russi....poi, non sono scemi, anzi, i compagni al potere hanno capito che la sfida era cercare di evitare la rivoluzione, facendo stare meglio un po' tutto (ma loro di più ;) ) eheh bei furbacchiotti i cinesi

no, hai scritto, con parole diverse, quello che dicevo io...
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
hai detto niente...senza di quella avrebbe fatto la fine dell'URSS, ma i cinesi hanno imparato dagli errori altrui, d'altronde per secoli e secoli sono stati un grande nazione...

Certo, ma dell'ideologia iniziale è sparito tutto. Il regime rimane ovviamente autoritario per perpetuare sè stesso, ma mi pare che il comunismo sia stato abbondantemente buttato nel cassonetto: ora stanno vivendo di sviluppo e capitalismo. No soldy no party.....

per quello scrivevo che i cinesi sono stati intelligenti avendo capito dagli errori altrui...
 
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