<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> l' Infedele e lo stipendio di Marpionne | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

l' Infedele e lo stipendio di Marpionne

iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??

L'unica alternativa è il sistema comunista. Non mi risulta che lì l'operaio stesse meglio.

Era un sistema di Dittatura, il comunismo non é stato mai veramente applicato. Ma forse non é nemmeno applicabile nella vita quotidiana...

Leva il forse.

Visto che per me l'URSS e altri stati erano stati Dittatori equivalenti a delle Monarchie, io ci metto il " forse " perche il comunismo non é mai stato sperimentato applicato.

Ma poi anche non ve ne siete accorti, caduto il muro non e che stiamo meglio, l'impiegato, operaio medio secondo me stanno peggio sia di salario sia di sicurezza di lavoro eccc.

Mi dispiace dirlo per la gente che stava male in quelle dittature, ma per l'europeo medio era meglio che rimaneva tutto come era.

Il comunismo non può applicarsi senza dittatura. Non c'è comunismo se non c'è divieto di iniziativa economica.

Delle cose interessanti sulla democrazia:

- Il 4. presidente dell' USA James Madison avrebbe detto che il senso della democrazia é far stare al sicuro poche persone ricche dalle masse della popolazione.

Autore: Noam Chonski

- Se con le votazioni si potrebbe cambiare veramente qualche cosa, sarebbero proibite.

Rosa Luxemburg
 
"democrazia" sono due lupi e una pecora che votano per decidere cosa c'è per cena.

"libertà" è la pecora con un fucile che non è d'accordo.
 
Vorrei comunque fare una piccola aggiunta al concetto da cui ero partito.....
La sperequazione degli stipendi, tenendo a mente che Valletta, nella medesima posizione prendeva solamente 20 volte di piu' di un suo dipendente.
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....
E' noto poi che il Pil non aumenta, anzi siamo ancora sotto rispetto a anni fa quando ando' perso il 6%.....
per cui mi sembra ancora piu' immorale che non essendoci ulteriore ricchezza da spartire, come minimo si dovrebbero non forzare certi stipendi.....visto che la ricchezza si e' gia sufficentemente spostata
E lo dico nell' interesse stesso, in questo caso di Fiat:
quando dopo avere sistemato la struttura di produzione e magari lanciata qualche bella auto, segato magari qualche concessionario in eccesso, per meriti, tutti i soldi saranno nelle tasche di quei fenomeni di managers.....
chi avra' poi i danari necessari per comprare auto?
E' chiaro che e' una esasperazione, ma il principio e' giusto.....
stringi stringi gli stipendi....la borsa dei potenziali consumatori, diviene sempre piu' " inutile ".
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
Vorrei comunque fare una piccola aggiunta al concetto da cui ero partito.....
La sperequazione degli stipendi, tenendo a mente che Valletta, nella medesima posizione prendeva solamente 20 volte di piu' di un suo dipendente.
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....
E' noto poi che il Pil non aumenta, anzi siamo ancora sotto rispetto a anni fa quando ando' perso il 6%.....
per cui mi sembra ancora piu' immorale che non essendoci ulteriore ricchezza da spartire, come minimo si dovrebbero non forzare certi stipendi.....visto che la ricchezza si e' gia sufficentemente spostata
E lo dico nell' interesse stesso, in questo caso di Fiat:
quando dopo avere sistemato la struttura di produzione e magari lanciata qualche bella auto, segato magari qualche concessionario in eccesso, per meriti, tutti i soldi saranno nelle tasche di quei fenomeni di managers.....
chi avra' poi i danari necessari per comprare auto?
E' chiaro che e' una esasperazione, ma il principio e' giusto.....
stringi stringi gli stipendi....la borsa dei potenziali consumatori, diviene sempre piu' " inutile ".
Ciao

ringrazia i sindacati.... spaccano le palle per due fannulloni ma lotte per gli stipendi nisba....
 
Gunsite ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Vorrei comunque fare una piccola aggiunta al concetto da cui ero partito.....
La sperequazione degli stipendi, tenendo a mente che Valletta, nella medesima posizione prendeva solamente 20 volte di piu' di un suo dipendente.
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....
E' noto poi che il Pil non aumenta, anzi siamo ancora sotto rispetto a anni fa quando ando' perso il 6%.....
per cui mi sembra ancora piu' immorale che non essendoci ulteriore ricchezza da spartire, come minimo si dovrebbero non forzare certi stipendi.....visto che la ricchezza si e' gia sufficentemente spostata
E lo dico nell' interesse stesso, in questo caso di Fiat:
quando dopo avere sistemato la struttura di produzione e magari lanciata qualche bella auto, segato magari qualche concessionario in eccesso, per meriti, tutti i soldi saranno nelle tasche di quei fenomeni di managers.....
chi avra' poi i danari necessari per comprare auto?
E' chiaro che e' una esasperazione, ma il principio e' giusto.....
stringi stringi gli stipendi....la borsa dei potenziali consumatori, diviene sempre piu' " inutile ".
Ciao

ringrazia i sindacati.... spaccano le palle per due fannulloni ma lotte per gli stipendi nisba....

C'e' poco da battutare.....qui i sindacati non posson o nulla.....
se i datori del lavoro non fanno il primo passo, e concedo, magari barattandolo con un po' di flessibilita' in piu'.
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
Vorrei comunque fare una piccola aggiunta al concetto da cui ero partito.....
La sperequazione degli stipendi, tenendo a mente che Valletta, nella medesima posizione prendeva solamente 20 volte di piu' di un suo dipendente.
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....
E' noto poi che il Pil non aumenta, anzi siamo ancora sotto rispetto a anni fa quando ando' perso il 6%.....
per cui mi sembra ancora piu' immorale che non essendoci ulteriore ricchezza da spartire, come minimo si dovrebbero non forzare certi stipendi.....visto che la ricchezza si e' gia sufficentemente spostata
E lo dico nell' interesse stesso, in questo caso di Fiat:
quando dopo avere sistemato la struttura di produzione e magari lanciata qualche bella auto, segato magari qualche concessionario in eccesso, per meriti, tutti i soldi saranno nelle tasche di quei fenomeni di managers.....
chi avra' poi i danari necessari per comprare auto?
E' chiaro che e' una esasperazione, ma il principio e' giusto.....
stringi stringi gli stipendi....la borsa dei potenziali consumatori, diviene sempre piu' " inutile ".
Ciao

Però nessuno si chiede quali siano le cause che hanno portato ad una situazione del genere.

Valletta prendeva solo venti volte di più perchè era "buono"? O perchè il suo "mercato" era ristretto all'Italia? Se fosse stato appetibile anche all'estero, come Marchionne oggi, il suo stipendio sarebbe stato ancora più elevato.

La moralità c'entra poco o nulla nel meccanismo con cui si formano gli stipendi, perlomeno come qui intendiamo moralità. Tutto il nostro sistema economico separa gli affari dal moralismo e in URSS le cose non andavano meglio.

Più che il moralismo bisogna riscoprire la morale, cioè guardare tutte le cose con semplicità vedendole per la loro grandezza. A quel punto lo stipendio dei manager torna ad essere l'ultimo dei problemi.
 
migliazziblu ha scritto:
Gunsite ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Vorrei comunque fare una piccola aggiunta al concetto da cui ero partito.....
La sperequazione degli stipendi, tenendo a mente che Valletta, nella medesima posizione prendeva solamente 20 volte di piu' di un suo dipendente.
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....
E' noto poi che il Pil non aumenta, anzi siamo ancora sotto rispetto a anni fa quando ando' perso il 6%.....
per cui mi sembra ancora piu' immorale che non essendoci ulteriore ricchezza da spartire, come minimo si dovrebbero non forzare certi stipendi.....visto che la ricchezza si e' gia sufficentemente spostata
E lo dico nell' interesse stesso, in questo caso di Fiat:
quando dopo avere sistemato la struttura di produzione e magari lanciata qualche bella auto, segato magari qualche concessionario in eccesso, per meriti, tutti i soldi saranno nelle tasche di quei fenomeni di managers.....
chi avra' poi i danari necessari per comprare auto?
E' chiaro che e' una esasperazione, ma il principio e' giusto.....
stringi stringi gli stipendi....la borsa dei potenziali consumatori, diviene sempre piu' " inutile ".
Ciao

ringrazia i sindacati.... spaccano le palle per due fannulloni ma lotte per gli stipendi nisba....

C'e' poco da battutare.....qui i sindacati non posson o nulla.....
se i datori del lavoro non fanno il primo passo, e concedo, magari barattandolo con un po' di flessibilita' in piu'.
Ciao

non è una battatuta, io non sopporto i sindacati in genere (il mio interesse lo faccio io di sicuro meglio di un altro...) però almeno negli altri paesi si battono per i veri interessi dei lavoratori (trattamento rispettoso, cioè ferie, riposi ecc. e soldi) da noi per esperienza, difendo lavativi e ladri e soprattutto i loro interessi di bottega.....è come mettere un bambino a guardia della marmellata...
 
Gunsite ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Gunsite ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Vorrei comunque fare una piccola aggiunta al concetto da cui ero partito.....
La sperequazione degli stipendi, tenendo a mente che Valletta, nella medesima posizione prendeva solamente 20 volte di piu' di un suo dipendente.
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....
E' noto poi che il Pil non aumenta, anzi siamo ancora sotto rispetto a anni fa quando ando' perso il 6%.....
per cui mi sembra ancora piu' immorale che non essendoci ulteriore ricchezza da spartire, come minimo si dovrebbero non forzare certi stipendi.....visto che la ricchezza si e' gia sufficentemente spostata
E lo dico nell' interesse stesso, in questo caso di Fiat:
quando dopo avere sistemato la struttura di produzione e magari lanciata qualche bella auto, segato magari qualche concessionario in eccesso, per meriti, tutti i soldi saranno nelle tasche di quei fenomeni di managers.....
chi avra' poi i danari necessari per comprare auto?
E' chiaro che e' una esasperazione, ma il principio e' giusto.....
stringi stringi gli stipendi....la borsa dei potenziali consumatori, diviene sempre piu' " inutile ".
Ciao

ringrazia i sindacati.... spaccano le palle per due fannulloni ma lotte per gli stipendi nisba....

C'e' poco da battutare.....qui i sindacati non posson o nulla.....
se i datori del lavoro non fanno il primo passo, e concedo, magari barattandolo con un po' di flessibilita' in piu'.
Ciao

non è una battatuta, io non sopporto i sindacati in genere (il mio interesse lo faccio io di sicuro meglio di un altro...) però almeno negli altri paesi si battono per i veri interessi dei lavoratori (trattamento rispettoso, cioè ferie, riposi ecc. e soldi) da noi per esperienza, difendo lavativi e ladri e soprattutto i loro interessi di bottega.....è come mettere un bambino a guardia della marmellata...

In quali altri paesi si battono veramente per i lavoratori??
 
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Gunsite ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
Vorrei comunque fare una piccola aggiunta al concetto da cui ero partito.....
La sperequazione degli stipendi, tenendo a mente che Valletta, nella medesima posizione prendeva solamente 20 volte di piu' di un suo dipendente.
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....
E' noto poi che il Pil non aumenta, anzi siamo ancora sotto rispetto a anni fa quando ando' perso il 6%.....
per cui mi sembra ancora piu' immorale che non essendoci ulteriore ricchezza da spartire, come minimo si dovrebbero non forzare certi stipendi.....visto che la ricchezza si e' gia sufficentemente spostata
E lo dico nell' interesse stesso, in questo caso di Fiat:
quando dopo avere sistemato la struttura di produzione e magari lanciata qualche bella auto, segato magari qualche concessionario in eccesso, per meriti, tutti i soldi saranno nelle tasche di quei fenomeni di managers.....
chi avra' poi i danari necessari per comprare auto?
E' chiaro che e' una esasperazione, ma il principio e' giusto.....
stringi stringi gli stipendi....la borsa dei potenziali consumatori, diviene sempre piu' " inutile ".
Ciao

ringrazia i sindacati.... spaccano le palle per due fannulloni ma lotte per gli stipendi nisba....

C'e' poco da battutare.....qui i sindacati non posson o nulla.....
se i datori del lavoro non fanno il primo passo, e concedo, magari barattandolo con un po' di flessibilita' in piu'.
Ciao

non è una battatuta, io non sopporto i sindacati in genere (il mio interesse lo faccio io di sicuro meglio di un altro...) però almeno negli altri paesi si battono per i veri interessi dei lavoratori (trattamento rispettoso, cioè ferie, riposi ecc. e soldi) da noi per esperienza, difendo lavativi e ladri e soprattutto i loro interessi di bottega.....è come mettere un bambino a guardia della marmellata...

In quali altri paesi si battono veramente per i lavoratori??

come il solito .....si va in OT.....
non ho parlato di sindacati
ho detto che c'e' un continuo spostamento di ricchezza ,
quella che c'e'. perche' di nuova non se ne produce,
dalle classi inferiori a quelle che sono gia' benestanti.
E non ho detto assolutamente che non e' giusto come concetto commerciale,
Il manager produce? benissimo, paghiamolo profumatamente, l' industriale per merito suo arrichisce, benissimo, il capitale deve essere remunerato....
Ma, caccia spietata all' evasione, alla elusione, alla esportazione, e a tutte le diavolerie inventate dai tributaristi, ( il N1 dei quali non nomino nemmeno )....perche' :
La Costituzione
dice che le tasse variano in progressione al reddito ( altroche' 2 scaglioni )
e che servono a riequilibrare almeno in parte le differenze fra i redditi piu' bassi e quelli piu' alti.
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
E' noto che in Italia il 10% delle famiglie possiede ormai il 45% del patrimonio nazionale....

l'avverbio "ormai" è del tutto fuori luogo.

se prendi il medio lungo periodo, la ricchezza si è di gran lunga distribuita, non concentrata.

anche il trasferimento di ricchezza, parlando sempre dello "stipendio" di Marchionne, non avviene dal basso verso l'alto ma al contrario.
ovvero: se Marchionne per ipotesi venisse pagato molto meno, il relativo trasferimento non avverrebbe in favore dei dipendenti di livello inferiore (perché non lo pagano loro) ma dell'azionista.

ovvero, i soldi che prende MArchione non li sittrae a Cipputi ma a Elkann.

secondo la tua linea di ragionamento, quella della distribuzione della ricchezza, il super-emolumento di Marchionne dovresti vederlo positivo.

mettila così, poi pensaci: quanto si è arricchito Valletta in confronto agli Agnelli?
pare giusto che il risultato della sua capacità di intrapresa sia andato enormemente più in favore dell'azionista che in favore del dirigente che ha contribuito a produrlo?

sappimi dire cosa ne pensi.
 
migliazziblu ha scritto:
e che servono a riequilibrare almeno in parte le differenze fra i redditi piu' bassi e quelli piu' alti.
a ferrara devono esservi rimaste solo le copie della costituzione dell'URSS, perché su quella che ho in mano io questa funzione perequativa del fisco non c'è.

:lol: :lol:
 
belpietro ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
e che servono a riequilibrare almeno in parte le differenze fra i redditi piu' bassi e quelli piu' alti.
a ferrara devono esservi rimaste solo le copie della costituzione dell'URSS, perché su quella che ho in mano io questa funzione perequativa del fisco non c'è.

:lol: :lol:

ne sarei onorato.....
.....come diceva Peppone.....
il paese che diede la liberta' al popolo lavoratore
Ciao
 
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