<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> l' Infedele e lo stipendio di Marpionne | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

l' Infedele e lo stipendio di Marpionne

Gli azionisti, proprietari dell'azienda, sanno bene che più è alto lo stipendio del manager minori saranno gli utili.
Ma se un manager è tanto bravo da far fare gli utili più alti in assoluto anche al netto del suo stipendio gli azionisti lo accettano volentieri.

Certe cifre possono essere troppo alte, ma quale deve essere la soglia allora? E perchè? E se qualche azienda offrisse di più il manager deve rifiutare?

Nel sistema capitalista gli stipendi non sono mai stati stabiliti in funzione della fatica fisica. I sistemi non capitalisti sono tutti falliti invece.
 
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??
 
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??

L'unica alternativa è il sistema comunista. Non mi risulta che lì l'operaio stesse meglio.
 
iCastm ha scritto:
Gli azionisti, proprietari dell'azienda, sanno bene che più è alto lo stipendio del manager minori saranno gli utili.
Ma se un manager è tanto bravo da far fare gli utili più alti in assoluto anche al netto del suo stipendio gli azionisti lo accettano volentieri.

Certe cifre possono essere troppo alte, ma quale deve essere la soglia allora? E perchè? E se qualche azienda offrisse di più il manager deve rifiutare?

Nel sistema capitalista gli stipendi non sono mai stati stabiliti in funzione della fatica fisica. I sistemi non capitalisti sono tutti falliti invece.

Prima o poi fallira anche il sistema capitalista, quando? Non lo so ma conoscendo il nostro mondo globalizzato succedera, 50 anni 200 anni chi lo sa ma piu svelto cresceranno le differenze tra poveri e ricchi e piu presto succedera.
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
Gli azionisti, proprietari dell'azienda, sanno bene che più è alto lo stipendio del manager minori saranno gli utili.
Ma se un manager è tanto bravo da far fare gli utili più alti in assoluto anche al netto del suo stipendio gli azionisti lo accettano volentieri.

Certe cifre possono essere troppo alte, ma quale deve essere la soglia allora? E perchè? E se qualche azienda offrisse di più il manager deve rifiutare?

Nel sistema capitalista gli stipendi non sono mai stati stabiliti in funzione della fatica fisica. I sistemi non capitalisti sono tutti falliti invece.

Prima o poi fallira anche il sistema capitalista, quando? Non lo so ma conoscendo il nostro mondo globalizzato succedera, 50 anni 200 anni chi lo sa ma piu svelto cresceranno le differenze tra poveri e ricchi e piu presto succedera.

I sistemi in cui per legge non dovevano esserci differenze tra ricchi e poveri sono falliti in quarant'anni per scelta dei poveri.
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??

L'unica alternativa è il sistema comunista. Non mi risulta che lì l'operaio stesse meglio.

Era un sistema di Dittatura, il comunismo non é stato mai veramente applicato. Ma forse non é nemmeno applicabile nella vita quotidiana...
 
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??

L'unica alternativa è il sistema comunista. Non mi risulta che lì l'operaio stesse meglio.

Era un sistema di Dittatura, il comunismo non é stato mai veramente applicato. Ma forse non é nemmeno applicabile nella vita quotidiana...

Leva il forse.
 
iCastm ha scritto:
Nel sistema capitalista gli stipendi non sono mai stati stabiliti in funzione della fatica fisica. I sistemi non capitalisti sono tutti falliti invece.

Esiste un "eccesso di capitalismo"? O un eccesso di mercato? Guardate che la domanda circola da un po', e non solo nelle riunioni clandestine degli ultimi marxisti superstiti.

Mi vengono in mente i superdirigenti sella Lehmann & bro, che continuavano a mungere la mucca a go go ( con mungiture milionarie) , quando già si sapeva che la nave stava colando a picco con i soldi degli investitori fottuti.

Non ci si dovrebbe liberare del pensiero che "il capitalismo ha vinto", e cominciare a guardarlo con unpo' più di senso critico?

In campo finanziario ad esempio: siamo sicuri che tutte le più ardite speculazioni che abbiamo visto in questi mesi debbano necessariamente essere lecite, solo perchè materialmente possibili?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Questione difficile, credo. E' il classico caso di mercato vs. etica.

Qualcuno, fra qualche post, scriverà appunto che "è il mercato, bellezza". Ed è la verità perchè, se io Fiat, voglio soffiare Marchionne ad un competitor americano, devo offrire altrettanto.

D'altro canto questo meccanismo dà luogo, come tanti altri del marcato, ad un'escalation che non ha molto senso. Anzi non ne ha punto.

La prima cosa secondo me è limitare le retribuzioni nel pubblico.

Nel privato proprio non saprei come fermare l'escalation.

io invece di etica parlerei di sostenibilità economica e sociale di questo sistema, a chi giova avere squilibri sempre più grandi tra manager e/o classe dirigente e salariati? al paese? alla sua economia? alla sua coesione sociale?
 
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
iCastm ha scritto:
vanguart ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il buon senso e la morale di chi? se gli danno quei soldi sono affari loro, il mercato è fatto di concorrenza, chi sbaglia a mettere insieme i fattori della produzione (tra i quali ci sono i compensi) fallirà....comunque nessuno si straccia le vesti per lo stipendio di schumy, alonso, michael jordan ecc ecc ;)

Certo certo sicurissimo..chi sbaglia paga..chi sbaglia fallisce..bene l'operaio che sbaglia gli danno un calcio in culo e se la vedesse lui come sfama la famiglia.

Cosi naturalmente succede anche al manager, se sbaglia paga, é giusto cosi no?? Chi sbaglia paga, beh allora dove siamo rimasti.. ah si dal manager che sbaglia, allora anche a lui un calcio in culo eh.. :shock: ma qualcosa non torna .. ve ne accorgete la differenza??

L'unica alternativa è il sistema comunista. Non mi risulta che lì l'operaio stesse meglio.

Era un sistema di Dittatura, il comunismo non é stato mai veramente applicato. Ma forse non é nemmeno applicabile nella vita quotidiana...

Leva il forse.

Visto che per me l'URSS e altri stati erano stati Dittatori equivalenti a delle Monarchie, io ci metto il " forse " perche il comunismo non é mai stato sperimentato applicato.

Ma poi anche non ve ne siete accorti, caduto il muro non e che stiamo meglio, l'impiegato, operaio medio secondo me stanno peggio sia di salario sia di sicurezza di lavoro eccc.

Mi dispiace dirlo per la gente che stava male in quelle dittature, ma per l'europeo medio era meglio che rimaneva tutto come era.
 
In realtà quei "turni" sono imposti anche alla sua "squadra" ...
Quindi altre persone che lavorano in modo inefficiente.
Tra l'altro, vista la risposta data Marchionne, perchè a quelli che fanno i suoi stessi sacrifici non riserva una compenso simile al suo? Ecco, sono d'accordo con chi dice: "avesse detto che li guadagna perchè è bravo".

Ciao.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
iCastm ha scritto:
Nel sistema capitalista gli stipendi non sono mai stati stabiliti in funzione della fatica fisica. I sistemi non capitalisti sono tutti falliti invece.

Esiste un "eccesso di capitalismo"? O un eccesso di mercato? Guardate che la domanda circola da un po', e non solo nelle riunioni clandestine degli ultimi marxisti superstiti.

Mi vengono in mente i superdirigenti sella Lehmann & bro, che continuavano a mungere la mucca a go go ( con mungiture milionarie) , quando già si sapeva che la nave stava colando a picco con i soldi degli investitori fottuti.

Non ci si dovrebbe liberare del pensiero che "il capitalismo ha vinto", e cominciare a guardarlo con unpo' più di senso critico?

In campo finanziario ad esempio: siamo sicuri che tutte le più ardite speculazioni che abbiamo visto in questi mesi debbano necessariamente essere lecite, solo perchè materialmente possibili?

Il problema infatti non è il dualismo tra capitalismo e non capitalismo, ma neanche l'eccesso di capitalismo.

Il problema è l'educazione.

Il capitalismo è l'unico sistema (finora) che garantisce libertà e sviluppo economico, ma come tutte le libertà se ne può fare un abuso.

La crisi economica è scoppiata quando si è cominciato a smettere di guardare al cuore dell'uomo, quando si è pensato all'oggi e non al domani.

Si possono anche impedire alcune scelte, ma non si ricava nulla.
 

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