<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L?asse Vienna-Berlino: tocca all?Italia fermare i migranti. | Il Forum di Quattroruote

L?asse Vienna-Berlino: tocca all?Italia fermare i migranti.

Vero che l'Italia finché non sono in acque territoriali italiane non dovrebbe preoccuparsene, ma quando lo sono, che si fa si buttano in mare ??

Mi sa che vogliono riscaricare la patata calda all'Italia.

Fronte comune dopo le polemiche sul Brennero: «I flussi vanno bloccati prima». E l?Ue mette a punto un piano per arginare le partenze dei barconi dalla Libia

ROMA. Tutto torna nelle mani dell?Italia. La possibilità di scongiurare la chiusura del valico del Brennero, la necessità di arginare gli sbarchi e di contenere i flussi migratori via mare. Un anno dopo l?inizio della straordinaria crisi migratoria che, dopo anni di appelli inascoltati dell?Italia, ha portato la questione nel cuore dell?Europa con l?apertura della rotta balcanica, Roma rischia di ritrovarsi di nuovo da sola di fronte all?emergenza. A 24 ore dall?incontro di Roma tra il ministro dell?Interno Angelino Alfano e il suo omologo austriaco Wolfgang Sobotka, che ha messo un freno alla volontà di Vienna di costruire una barriera anti-migranti al confine, Germania e Austria rimettono ogni responsabilità al Paese che in questi anni, scrive la Suddeutsche Zeitung, salvando «decine di migliaia di profughi in mare» ha salvato «anche la dignità dell?Europa».
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La governatrice: ok l?Austria se sarà vera collaborazione. Non intendiamo comunque ripetere l?esperienza del Centro
La situazione al Brennero «dipende prima di tutto dall?Italia», dice il ministro dell?Interno tedesco Thomas de Maiziere a Postdam, durante una conferenza stampa congiunta con Sobotka, sottolineando che la Germania condivide la posizione dell?Austria «secondo la quale alla frontiera settentrionale dell?Italia non si deve creare una situazione come quella sulla rotta dei Balcani». L?Italia, afferma de Maiziere, «è cosciente della gravità della situazione, e dovrebbe e prenderà provvedimenti per assicurare che Schengen resti aperto».
«È un dovere dell?Italia» bloccare il flusso di migranti verso il nord Europa, ripete Sobotka, che pure manda un nuovo segnale distensivo a Roma: «Noi prepareremo degli impianti alle frontiere, ma niente barriere finché non sarà necessario». Del resto, sottolinea il ministro tedesco, «l?Italia è ben lontana dall?essere sopraffatta dai migranti», e se la Grecia, 20 milioni di abitanti, ha accolto 60mila persone, l?Italia, con 60 milioni di abitanti, potrebbe pensare di chiedere aiuto agli altri Stati Ue «a 350mila». Ma vista la situazione, conclude de Maiziere, «Roma deve trattare con il nuovo governo di Tripoli», perché in Libia - dice Sobotka - ci sono tra 200mila e un milione di persone pronte a partire.
Secondo Der Spiegel, la Ue sta preparando un piano per impedire «con misure drastiche» un esodo di massa dal Nord Africa: allo studio ci sarebbe tra l?altro la creazione - in accordo con il nuovo governo - di «centri temporanei di raccolta» e «campi di detenzione». Previsti anche aiuti per la formazione di Guardia costiera e Marina. «Al centro» del lavoro preparatorio, replica la Ue, c?è «il rispetto per i più alti standard dei diritti umani e delle leggi internazionali». «La stabilizzazione della Libia è strategica» conferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, chiarendo però che «non ci sono masse di profughi che premono sul Brennero». Mentre la Commissione europea si prepara a presentare mercoledì la proposta di revisione del regolamento di Dublino sul diritto d?asilo, il presidente Jean-Claude Juncker si prepara a sbarcare a Roma il 5 maggio coi presidenti dell?Europarlamento Martin Schultz e del Consiglio europeo Donald Tusk per partecipare a un dibattito sullo stato della Ue, consegnare il premio Charlemagne a papa Francesco, presente la cancelliera Angela Merkel, e affrontare la questione migranti.
«Siamo alla disgregazione dell'Europa - accusa l?ex presidente della Commissione Romano Prodi - Gli austriaci costruiscono il muro perché i migranti restino in Italia, in maniera farisaica, per ragioni di politica interna. Ma noi non possiamo ributtare i migranti in mare».

http://goo.gl/0qmu79
 
I farisei siamo noi, che facciamo servizio taxi con la nostra marina.
Per carità, non dico di lasciarli affogare, ma si offre di passaggio di ritorno, mica quello di andata. Vienna si è rotta le palle ed ha sacrosanta ragione.
 
E intanto li andiamo a prendere a 7 MIGLIA dalla costa LIBICA, tanto vale attraccare e caricarli senza fargli bagnare i piedini :evil:

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/04/29/migrantinaufragio-davanti-libia-si-temono-70-dispersi_b520f2b6-dbf1-44be-9f87-69baf6c088d9.html
 
Per Mau

....anche perche' la regola e' ben chiara.
Identificare e schedare i migranti nel paese in cui arrivano:
cosa regolarmente disattesa nell' ex paese dei furbi*

* ex: perche' ormai ci han gia' tanato tutti
 
U2511 ha scritto:
I farisei siamo noi, che facciamo servizio taxi con la nostra marina.
Per carità, non dico di lasciarli affogare, ma si offre di passaggio di ritorno, mica quello di andata. Vienna si è rotta le palle ed ha sacrosanta ragione.

purtroppo cosí non é....o li lasci al loro destino ( non glielo abbiamo chiesto noi di mettersi su una carretta per venire qui) o se li vai a prendere te li devi tenere perché rispedirli al mittente é praticamente impossibile.

a ridatece gheddafi...
 
trinacrio ha scritto:
Vero che l'Italia finché non sono in acque territoriali italiane non dovrebbe preoccuparsene, ma quando lo sono, che si fa si buttano in mare ??

Mi sa che vogliono riscaricare la patata calda all'Italia.

Fronte comune dopo le polemiche sul Brennero: «I flussi vanno bloccati prima». E l?Ue mette a punto un piano per arginare le partenze dei barconi dalla Libia

ROMA. Tutto torna nelle mani dell?Italia. La possibilità di scongiurare la chiusura del valico del Brennero, la necessità di arginare gli sbarchi e di contenere i flussi migratori via mare. Un anno dopo l?inizio della straordinaria crisi migratoria che, dopo anni di appelli inascoltati dell?Italia, ha portato la questione nel cuore dell?Europa con l?apertura della rotta balcanica, Roma rischia di ritrovarsi di nuovo da sola di fronte all?emergenza. A 24 ore dall?incontro di Roma tra il ministro dell?Interno Angelino Alfano e il suo omologo austriaco Wolfgang Sobotka, che ha messo un freno alla volontà di Vienna di costruire una barriera anti-migranti al confine, Germania e Austria rimettono ogni responsabilità al Paese che in questi anni, scrive la Suddeutsche Zeitung, salvando «decine di migliaia di profughi in mare» ha salvato «anche la dignità dell?Europa».
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Serracchiani: ma niente nuovi Cie in Fvg
La governatrice: ok l?Austria se sarà vera collaborazione. Non intendiamo comunque ripetere l?esperienza del Centro
La situazione al Brennero «dipende prima di tutto dall?Italia», dice il ministro dell?Interno tedesco Thomas de Maiziere a Postdam, durante una conferenza stampa congiunta con Sobotka, sottolineando che la Germania condivide la posizione dell?Austria «secondo la quale alla frontiera settentrionale dell?Italia non si deve creare una situazione come quella sulla rotta dei Balcani». L?Italia, afferma de Maiziere, «è cosciente della gravità della situazione, e dovrebbe e prenderà provvedimenti per assicurare che Schengen resti aperto».
«È un dovere dell?Italia» bloccare il flusso di migranti verso il nord Europa, ripete Sobotka, che pure manda un nuovo segnale distensivo a Roma: «Noi prepareremo degli impianti alle frontiere, ma niente barriere finché non sarà necessario». Del resto, sottolinea il ministro tedesco, «l?Italia è ben lontana dall?essere sopraffatta dai migranti», e se la Grecia, 20 milioni di abitanti, ha accolto 60mila persone, l?Italia, con 60 milioni di abitanti, potrebbe pensare di chiedere aiuto agli altri Stati Ue «a 350mila». Ma vista la situazione, conclude de Maiziere, «Roma deve trattare con il nuovo governo di Tripoli», perché in Libia - dice Sobotka - ci sono tra 200mila e un milione di persone pronte a partire.
Secondo Der Spiegel, la Ue sta preparando un piano per impedire «con misure drastiche» un esodo di massa dal Nord Africa: allo studio ci sarebbe tra l?altro la creazione - in accordo con il nuovo governo - di «centri temporanei di raccolta» e «campi di detenzione». Previsti anche aiuti per la formazione di Guardia costiera e Marina. «Al centro» del lavoro preparatorio, replica la Ue, c?è «il rispetto per i più alti standard dei diritti umani e delle leggi internazionali». «La stabilizzazione della Libia è strategica» conferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, chiarendo però che «non ci sono masse di profughi che premono sul Brennero». Mentre la Commissione europea si prepara a presentare mercoledì la proposta di revisione del regolamento di Dublino sul diritto d?asilo, il presidente Jean-Claude Juncker si prepara a sbarcare a Roma il 5 maggio coi presidenti dell?Europarlamento Martin Schultz e del Consiglio europeo Donald Tusk per partecipare a un dibattito sullo stato della Ue, consegnare il premio Charlemagne a papa Francesco, presente la cancelliera Angela Merkel, e affrontare la questione migranti.
«Siamo alla disgregazione dell'Europa - accusa l?ex presidente della Commissione Romano Prodi - Gli austriaci costruiscono il muro perché i migranti restino in Italia, in maniera farisaica, per ragioni di politica interna. Ma noi non possiamo ributtare i migranti in mare».

http://goo.gl/0qmu79

premetto che concordo con gli austriaci ma a questo punto mi si dica a che serve l'eurabia se in casi simili si dice ad un paese in affanno di arrangiarsi.
Chiudiamola lí e basta.
 
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
I farisei siamo noi, che facciamo servizio taxi con la nostra marina.
Per carità, non dico di lasciarli affogare, ma si offre di passaggio di ritorno, mica quello di andata. Vienna si è rotta le palle ed ha sacrosanta ragione.

purtroppo cosí non é....o li lasci al loro destino ( non glielo abbiamo chiesto noi di mettersi su una carretta per venire qui) o se li vai a prendere te li devi tenere perché rispedirli al mittente é praticamente impossibile.

a ridatece gheddafi...

Basterebbe anche fare " occhio " da mercante
( piu' che orecchio nel caso specifico ) :D
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
I farisei siamo noi, che facciamo servizio taxi con la nostra marina.
Per carità, non dico di lasciarli affogare, ma si offre di passaggio di ritorno, mica quello di andata. Vienna si è rotta le palle ed ha sacrosanta ragione.

purtroppo cosí non é....o li lasci al loro destino ( non glielo abbiamo chiesto noi di mettersi su una carretta per venire qui) o se li vai a prendere te li devi tenere perché rispedirli al mittente é praticamente impossibile.

a ridatece gheddafi...

Basterebbe anche fare " occhio " da mercante
( piu' che orecchio nel caso specifico ) :D

piú che chiudere un occhio basterebbe spegnere i cellulari.
 
bumper morgan ha scritto:
a ridatece gheddafi...
bumper morgan ha scritto:
premetto che concordo con gli austriaci ma a questo punto mi si dica a che serve l'eurabia se in casi simili si dice ad un paese in affanno di arrangiarsi.
Chiudiamola lí e basta.

:thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
bumper morgan ha scritto:
premetto che concordo con gli austriaci ma a questo punto mi si dica a che serve l'eurabia se in casi simili si dice ad un paese in affanno di arrangiarsi.
Chiudiamola lí e basta.

Concordo, in questa Europa o si é solidali o non lo si è, e se è per esserlo solo quando ci conviene meglio uscirne, anche se bisogna ammettere chel'Italia ha i suoi torti, è necessario far loro da taxi e andarli a prendere a domicilio? Vero che c'è a chi conviene.
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
I farisei siamo noi, che facciamo servizio taxi con la nostra marina.
Per carità, non dico di lasciarli affogare, ma si offre di passaggio di ritorno, mica quello di andata. Vienna si è rotta le palle ed ha sacrosanta ragione.

purtroppo cosí non é....o li lasci al loro destino ( non glielo abbiamo chiesto noi di mettersi su una carretta per venire qui) o se li vai a prendere te li devi tenere perché rispedirli al mittente é praticamente impossibile.

a ridatece gheddafi...

Basterebbe anche fare " occhio " da mercante
( piu' che orecchio nel caso specifico ) :D

piú che chiudere un occhio basterebbe spegnere i cellulari.

" occhio ".... nel senso di non far troppo caso ai quadranti radar :D
 
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
premetto che concordo con gli austriaci ma a questo punto mi si dica a che serve l'eurabia se in casi simili si dice ad un paese in affanno di arrangiarsi.
Chiudiamola lí e basta.

Concordo, in questa Europa o si é solidali o non lo si è, e se è per esserlo solo quando ci conviene meglio uscirne, anche se bisogna ammettere chel'Italia ha i suoi torti, è necessario far loro da taxi e andarli a prendere a domicilio? Vero che c'è a chi conviene.

Basterebbe avere dei politici GIUSTI con la dialettica GIUSTA che
al momento GIUSTO ribattessero che molti migranti dalla Siria
arrivano ( e continuano ad arrivare ) dopo che all' Anghela scappo' detto che i D erano
pronti a riceverne a paccate, per poi cambiare idea dopo 15 giorni.
 
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
premetto che concordo con gli austriaci ma a questo punto mi si dica a che serve l'eurabia se in casi simili si dice ad un paese in affanno di arrangiarsi.
Chiudiamola lí e basta.

Concordo, in questa Europa o si é solidali o non lo si è, e se è per esserlo solo quando ci conviene meglio uscirne, anche se bisogna ammettere chel'Italia ha i suoi torti, è necessario far loro da taxi e andarli a prendere a domicilio? Vero che c'è a chi conviene.

Basterebbe avere dei politici GIUSTI con la dialettica GIUSTA che
al momento GIUSTO ribattessero che molti migranti dalla Siria
arrivano ( e continuano ad arrivare ) dopo che all' Anghela scappo' detto che i D erano
pronti a riceverne a paccate, per poi cambiare idea dopo 15 giorni.

e dopo che glielo dici (ammesso che lei non l'abbia fatto di proposito) che succede?!
 
vonkrosigk ha scritto:
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
premetto che concordo con gli austriaci ma a questo punto mi si dica a che serve l'eurabia se in casi simili si dice ad un paese in affanno di arrangiarsi.
Chiudiamola lí e basta.

Concordo, in questa Europa o si é solidali o non lo si è, e se è per esserlo solo quando ci conviene meglio uscirne, anche se bisogna ammettere chel'Italia ha i suoi torti, è necessario far loro da taxi e andarli a prendere a domicilio? Vero che c'è a chi conviene.

Basterebbe avere dei politici GIUSTI con la dialettica GIUSTA che
al momento GIUSTO ribattessero che molti migranti dalla Siria
arrivano ( e continuano ad arrivare ) dopo che all' Anghela scappo' detto che i D erano
pronti a riceverne a paccate, per poi cambiare idea dopo 15 giorni.

e dopo che glielo dici (ammesso che lei non l'abbia fatto di proposito) che succede?!

propongo l' Italexit
 
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
premetto che concordo con gli austriaci ma a questo punto mi si dica a che serve l'eurabia se in casi simili si dice ad un paese in affanno di arrangiarsi.
Chiudiamola lí e basta.

Concordo, in questa Europa o si é solidali o non lo si è, e se è per esserlo solo quando ci conviene meglio uscirne, anche se bisogna ammettere chel'Italia ha i suoi torti, è necessario far loro da taxi e andarli a prendere a domicilio? Vero che c'è a chi conviene.

Basterebbe avere dei politici GIUSTI con la dialettica GIUSTA che
al momento GIUSTO ribattessero che molti migranti dalla Siria
arrivano ( e continuano ad arrivare ) dopo che all' Anghela scappo' detto che i D erano
pronti a riceverne a paccate, per poi cambiare idea dopo 15 giorni.

il fatto é che qui non arrivano siriani ( o ne arrivano pochissimi)..il grosso arriva dall'africa nera dove non ci sono guerre. Per cui non hanno alcun diritto.
 
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