In un solo giorno sono stati effettuati ben 202.517 voli di linea, un decollo ogni mezzo secondo, i motori a reazione degli aerei sono alimentati a cherosene avio, carburante molto simile al gasolio per autotrazione, ma il motore a getto, per sua natura, non può essere dotato di tutti i dispositivi che nei motori endotermici terrestri ne limitano notevolmente le emissioni. Un solo aeroporto come Malpensa emette giornalmente gas inquinanti pari alla quantità che emetterebbero circa 350 mila auto non catalizzate. Gli aerei commerciali generano oltre 600 milioni di tonnellate di CO2 l'anno e rilasciano ossidi di azoto (NOx) direttamente nella troposfera, sede dei fenomeni metereologici”, spiegano gli esperti GuyDauncey e Patrick Mazza. Questi dati le ho presi da riviste scientifiche che valutano l'impatto ambientale dell'inquinamento e dimostrano che una delle maggiori fonti di inquinamento, le emissioni del trasporto aereo, sono paradossalmente rimaste fuori dal Protocollo di Kyoto (1997) sulle riduzioni obbligatorie dei gas serra. La sola "GRAN BRETAGNA E' REALISTA" Secondo la Commissione Ambientale d'Inchiesta (EAC) della House of Commons britannica, nel 2050, il solo settore dell'aviazione rappresenterà ben il 66% delle emissioni del Paese. Però i vari governi europei si accaniscono maggiormente sul settore automobilistico privato, con restrizioni e tasse sempre più penalizzanti e costose, tralasciando fonti di inquinamento ben più impattanti.