Paolo_ ha scritto:
...ma quando aumenta tutta la verdura che faccio?
Beh, visto e considerato che uno dei problemi via via più diffusi in questi anni è il sovrappeso, praticamente nessuno di noi rischierebbe gran che se per un paio di settimane azzerasse o riducesse gli acquisti di verdura, comprando magari da produttori locali.
Come già altri hanno giustamente osservato, fare gli integralisti serve a poco, specie quando dietro l'atteggiamento drastico si nascondono, più o meno consapevolmente, la pigrizia o la non disponibilità a fare qualsivoglia "rinuncia" o "sacrificio" (tra virgolette per rispetto nei confronti di tutti coloro che nella vita sono costretti a sacrifici veri).
Non esistono solo due opposte, categoriche, alternative, ossia
"continuo a comprare le stesse cose dove le compravo prima e nelle stesse quantità" oppure
"smetto totalmente di comprare".
Smettere di comprare si può, almeno per un certo periodo, nei casi in cui il prodotto non è indispensabile (cosa che peraltro è vera, se vogliamo essere onesti, per la maggior parte delle cose che compriamo).
In quasi tutti i casi in cui non si può smettere di comprare si possono ridurre le quantità acquistate.
Nei casi, davvero rari, in cui non si può smettere di comprare e nemmeno ridurre le quantità, si può scegliere di comprare dal venditore che specula meno.
Sempre che
davvero vogliamo fare qualcosa di concreto.
In caso contrario nulla di illegittimo, per carità; dovremmo però avere la
sincerità di ammetterlo e la
coerenza di non lamentarci per le "speculazioni" che noi stessi, aprendo il portafoglio, dimostriamo di
accettare e quindi di premiare e
incoraggiare.