<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Italiano, Stato che non si piega ... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Italiano, Stato che non si piega ...

G5 ha scritto:
belpietro ha scritto:
acle1968 ha scritto:
a delle persone in stato di disperazione e che comunque lavoravano e lavorano ( in nero) siano stati chiesti 500 euro per una pratica di regolarizzazione, puntulmente negata ed i soldi non restituiti e per di + schedati con un decreto di espulsione, se tu vai comprare una macchina, la paghi e non te la danno come ti comporti? Ringrazi e te ne vai? E' una vergogna per un paese civile e non accade in nessun paese civile, ma credo nemmeno nel terzo mondo

non è proprio così.

La sostanza non è molto diversa però.

no, la sostanza è TOTALMENTE diversa.

poi ognuno resta della propria opinione.
 
belpietro ha scritto:
acle1968 ha scritto:
a delle persone in stato di disperazione e che comunque lavoravano e lavorano ( in nero) siano stati chiesti 500 euro per una pratica di regolarizzazione, puntulmente negata ed i soldi non restituiti e per di + schedati con un decreto di espulsione, se tu vai comprare una macchina, la paghi e non te la danno come ti comporti? Ringrazi e te ne vai? E' una vergogna per un paese civile e non accade in nessun paese civile, ma credo nemmeno nel terzo mondo

non è proprio così.

L'ho sentito ieri sera, c'è qualcosa di diverso, pare che qualche gentile signore, italiano, ha anche estorto cifre a 3 zeri prestandosi come datori di lavoro. Personalmente sono inorridito, attualmente mi pare che si stia facendo di tutto pur di non regolarizzare nessuno, evidentemente conviene il clandestino che lavora in nero, costa poco, 0 tasse ed è ricattabile....
Che un imprenditore qualsiasi, il + onesto, sia disposto ad assumere qualcuno che venga da un paese extra cee, senza conoscerlo, conoscerne le qualità professionali e caratteriali è pura utopia, se 1+1 fa 2 l'intento è chiarissimo
 
acle1968 ha scritto:
belpietro ha scritto:
acle1968 ha scritto:
a delle persone in stato di disperazione e che comunque lavoravano e lavorano ( in nero) siano stati chiesti 500 euro per una pratica di regolarizzazione, puntulmente negata ed i soldi non restituiti e per di + schedati con un decreto di espulsione, se tu vai comprare una macchina, la paghi e non te la danno come ti comporti? Ringrazi e te ne vai? E' una vergogna per un paese civile e non accade in nessun paese civile, ma credo nemmeno nel terzo mondo

non è proprio così.

L'ho sentito ieri sera, c'è qualcosa di diverso, pare che qualche gentile signore, italiano, ha anche estorto cifre a 3 zeri prestandosi come datori di lavoro.

lo sfruttamento (che esiste) e il problema della regolazione dei flussi( che esiste) non sono il succo di questa vicenda, ma solo l'humus in cui si inserisce una protesta preparata, in cui questi poveretti sulla gru sono strumentalizzati

che dietro molti permessi di soggiorno ordinari concessi per lavoro ci possano essere anche situazioni di simulazione (cioè, lavoratori in nero per Tizio, o anche delinquenti, che vengono regolarizzati come dipendenti "fittizi" di Caio) può anche avvenire, ma non è questione di sanatoria o meno
è questione di verifiche
(che poi Caio sia sempre italiano è un'idea che non so dove risulti)

il tema di questa specifica protesta non è questo;
è quello della sanatoria del 2009.

ovvero: nel 2009 si è fatta (a mio parere sbagliando, ma questa non è la sede per approfondire) la sanatoria per colf e badanti
ovviamente il presupposto "logico"per la sanatoria, oltre a essere colf e badati, è di essere clandestini, altrimenti non c'era nulla da sanare
il presupposto "normativo" era anche di non avere commesso reati o infrazioni.

ovviamente hanno avuto accesso alla sanatoria anche giovanotti ventenni che poco credibilmente facevano realmente le colf (basta vedere come sono quelli sopra e sotto la gru), ma su quello più di tanto non c'è stato problema.

il problema ATTUALE nasce da questo:
la norma diceva che non dovevano avere commesso reati o irregolarità (non so il testo esatto, se serve lo cerco)
alcuni (sindacati o associazioni) sono partiti dicendo che un precedente provvedimento di espulsione non ottemperato era una irregolarità che comunque non avrebbe impedito la sanatoria.
hanno quindi spinto alcune di queste persone a chiedere la sanatoria, anche se tecnicamente la precedente irregolarità (mancata ottemperanza all'ordine di espulsione) poteva escluderli
il ministero ha poi chiarito con una circolare che, appunto, la precedente espulsione non ottemperata impedirebbe la sanatoria
(il concetto è come per il condono: vale se ti autodenunci, ma se ti avevano già beccato loro te lo scordi)

a Brescia (parlo di qui non tanto perché la manifestazione è qui, ma perché conosco i dati) hanno chiesto la sanatoria 11.700 persone.
di queste, circa un migliaio sono in quelle condizioni.

hanno fatto ricorso, e i ricorsi sono stati respinti.

la protesta della gru nasce da lì, cioè dall'estendere la sanatoria a chi non ne aveva titolo.
 
Concordo con g5.
Questi poveracci sono la sopra per disperazione... se potessero lavorare regolarmente lo farebbero ma nessuno li assume se non in nero.
Il lavoro c'è, ma è ai nostri cari imprenditori italiani che fa comodo avere un esercito di schiavi su cui non pagare nemmeno le tasse.
Le cure mediche di cui usufruiscono quelli come loro le paghiamo noi, certo. Ma a monte a non pagare le tasse è l'talianissimo imprenditore che li obbliga a lavorare in nero, prendere o lasciare. Ma con lui non se la prende nessuno eh?

Per una volta che non sono delinquenti... :rolleyes:
Chiedono solo che gli venga data la possibilità di lavorare legalmente perchè, lo sottolineo, il lavoro c'è, è la legalità che manca...
 
itsmyo_pinion ha scritto:
acle1968 ha scritto:
Evito di giudicare al livello politico, pero', la cosa che mi fa indignare, perchè dovremmo sempre ricordare che stiamo parlando di essere umani e quindi degni di avere anche dei diritti umani, ebbene trovo abberrante che a delle persone in stato di disperazione e che comunque lavoravano e lavorano ( in nero) siano stati chiesti 500 euro per una pratica di regolarizzazione, puntulmente negata ed i soldi non restituiti e per di + schedati con un decreto di espulsione, se tu vai comprare una macchina, la paghi e non te la danno come ti comporti? Ringrazi e te ne vai? E' una vergogna per un paese civile e non accade in nessun paese civile, ma credo nemmeno nel terzo mondo
gliela fai pagare a chi ha chiesto loro soldi per la regolarizzazione. Ma é intollerabile ciò che fanno e che causa un danno di 25000? al giorno. Chi li paga?
Se c'era un modo diverso secondo te si esponevano in quella maniera?
Sono li perchè non hanno altra scelta...
 
belpietro ha scritto:
acle1968 ha scritto:
belpietro ha scritto:
acle1968 ha scritto:
a delle persone in stato di disperazione e che comunque lavoravano e lavorano ( in nero) siano stati chiesti 500 euro per una pratica di regolarizzazione, puntulmente negata ed i soldi non restituiti e per di + schedati con un decreto di espulsione, se tu vai comprare una macchina, la paghi e non te la danno come ti comporti? Ringrazi e te ne vai? E' una vergogna per un paese civile e non accade in nessun paese civile, ma credo nemmeno nel terzo mondo

non è proprio così.

L'ho sentito ieri sera, c'è qualcosa di diverso, pare che qualche gentile signore, italiano, ha anche estorto cifre a 3 zeri prestandosi come datori di lavoro.

lo sfruttamento (che esiste) e il problema della regolazione dei flussi( che esiste) non sono il succo di questa vicenda, ma solo l'humus in cui si inserisce una protesta preparata, in cui questi poveretti sulla gru sono strumentalizzati

che dietro molti permessi di soggiorno ordinari concessi per lavoro ci possano essere anche situazioni di simulazione (cioè, lavoratori in nero per Tizio, o anche delinquenti, che vengono regolarizzati come dipendenti "fittizi" di Caio) può anche avvenire, ma non è questione di sanatoria o meno
è questione di verifiche
(che poi Caio sia sempre italiano è un'idea che non so dove risulti)

il tema di questa specifica protesta non è questo;
è quello della sanatoria del 2009.

ovvero: nel 2009 si è fatta (a mio parere sbagliando, ma questa non è la sede per approfondire) la sanatoria per colf e badanti
ovviamente il presupposto "logico"per la sanatoria, oltre a essere colf e badati, è di essere clandestini, altrimenti non c'era nulla da sanare
il presupposto "normativo" era anche di non avere commesso reati o infrazioni.

ovviamente hanno avuto accesso alla sanatoria anche giovanotti ventenni che poco credibilmente facevano realmente le colf (basta vedere come sono quelli sopra e sotto la gru), ma su quello più di tanto non c'è stato problema.

il problema ATTUALE nasce da questo:
la norma diceva che non dovevano avere commesso reati o irregolarità (non so il testo esatto, se serve lo cerco)
alcuni (sindacati o associazioni) sono partiti dicendo che un precedente provvedimento di espulsione non ottemperato era una irregolarità che comunque non avrebbe impedito la sanatoria.
hanno quindi spinto alcune di queste persone a chiedere la sanatoria, anche se tecnicamente la precedente irregolarità (mancata ottemperanza all'ordine di espulsione) poteva escluderli
il ministero ha poi chiarito con una circolare che, appunto, la precedente espulsione non ottemperata impedirebbe la sanatoria
(il concetto è come per il condono: vale se ti autodenunci, ma se ti avevano già beccato loro te lo scordi)

a Brescia (parlo di qui non tanto perché la manifestazione è qui, ma perché conosco i dati) hanno chiesto la sanatoria 11.700 persone.
di queste, circa un migliaio sono in quelle condizioni.

hanno fatto ricorso, e i ricorsi sono stati respinti.

la protesta della gru nasce da lì, cioè dall'estendere la sanatoria a chi non ne aveva titolo.

Guarda che nessuno ha detto che Caino è solo italiano, Di Caino ce ne sono tanti e sono in possesso di passaporti di tutte le nazionalità, se abuso c'è stato di questo condono, ma perchè a pagare deve essere sempre l'ultimo anello della catena e mai il primo? Perchè non sanzionare chi ha fatto introdurre e pagare quei 500 euro, che non sarebbero pochi per operai regolari italiani, figuriamoci per stranieri sfruttati e sottopagati...
Credo poco o affatto nella buona fede della norma, ma confesso di non conoscerla affatto, ho solo una conoscenza televisiva e giornalistica
 
jaccos ha scritto:
ma è ai nostri cari imprenditori italiani che fa comodo avere un esercito di schiavi su cui non pagare nemmeno le tasse.

faccio rispettosamente notare che nella mia provincia ci sono 160.000 extracomunitari regolari, la cui quota di lavoratori è regolarmente assunta e stipendiata.
 
jaccos ha scritto:
itsmyo_pinion ha scritto:
acle1968 ha scritto:
Evito di giudicare al livello politico, pero', la cosa che mi fa indignare, perchè dovremmo sempre ricordare che stiamo parlando di essere umani e quindi degni di avere anche dei diritti umani, ebbene trovo abberrante che a delle persone in stato di disperazione e che comunque lavoravano e lavorano ( in nero) siano stati chiesti 500 euro per una pratica di regolarizzazione, puntulmente negata ed i soldi non restituiti e per di + schedati con un decreto di espulsione, se tu vai comprare una macchina, la paghi e non te la danno come ti comporti? Ringrazi e te ne vai? E' una vergogna per un paese civile e non accade in nessun paese civile, ma credo nemmeno nel terzo mondo
gliela fai pagare a chi ha chiesto loro soldi per la regolarizzazione. Ma é intollerabile ciò che fanno e che causa un danno di 25000? al giorno. Chi li paga?
Se c'era un modo diverso secondo te si esponevano in quella maniera?
Sono li perchè non hanno altra scelta...

no sono lì perché cento attivisti antagonisti /che prima gli avevano detto di chiedere la sanatoria) gli hanno detto "salite sulla gru che ci state solo un'ora"
e una volta lì si sono trovati in un vicolo cieco.
 
Se anche fosse così - e non lo so se è così - quei disgraziati sarebbero vittime due volte, perchè continuare ad accanirsi?
Tutti quei giorni su una gru credo siano del tutto esemplificativi della loro condizione.
 
G5 ha scritto:
Se anche fosse così - e non lo so se è così - quei disgraziati sarebbero vittime due volte, perchè continuare ad accanirsi?
Tutti quei giorni su una gru credo siano del tutto esemplificativi della loro condizione.

infatti, chi si accanisce?

quelli che li tengono su o quelli che li vorrebbero far venire giù?
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
ma è ai nostri cari imprenditori italiani che fa comodo avere un esercito di schiavi su cui non pagare nemmeno le tasse.

faccio rispettosamente notare che nella mia provincia ci sono 160.000 extracomunitari regolari, la cui quota di lavoratori è regolarmente assunta e stipendiata.
Eh ok, con ciò? Mica ho detto che TUTTI sono clandestini in nero... dico solo che il lavoro C'E', solo che fa più comodo averli in nero, sfruttarli e non pagarci le tasse. Secondo me ha molta più colpa l'imprenditore italiano che si aprofitta di loro, alla fine son poveri disgraziati che si adattano a fare quello che trovano pur di campare...
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
itsmyo_pinion ha scritto:
acle1968 ha scritto:
Evito di giudicare al livello politico, pero', la cosa che mi fa indignare, perchè dovremmo sempre ricordare che stiamo parlando di essere umani e quindi degni di avere anche dei diritti umani, ebbene trovo abberrante che a delle persone in stato di disperazione e che comunque lavoravano e lavorano ( in nero) siano stati chiesti 500 euro per una pratica di regolarizzazione, puntulmente negata ed i soldi non restituiti e per di + schedati con un decreto di espulsione, se tu vai comprare una macchina, la paghi e non te la danno come ti comporti? Ringrazi e te ne vai? E' una vergogna per un paese civile e non accade in nessun paese civile, ma credo nemmeno nel terzo mondo
gliela fai pagare a chi ha chiesto loro soldi per la regolarizzazione. Ma é intollerabile ciò che fanno e che causa un danno di 25000? al giorno. Chi li paga?
Se c'era un modo diverso secondo te si esponevano in quella maniera?
Sono li perchè non hanno altra scelta...

no sono lì perché cento attivisti antagonisti /che prima gli avevano detto di chiedere la sanatoria) gli hanno detto "salite sulla gru che ci state solo un'ora"
e una volta lì si sono trovati in un vicolo cieco.
Questi qua rischiano l'espulsione, il carcere, ecc. così per sport? A me paiono dei disperati e basta... :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
Se anche fosse così - e non lo so se è così - quei disgraziati sarebbero vittime due volte, perchè continuare ad accanirsi?
Tutti quei giorni su una gru credo siano del tutto esemplificativi della loro condizione.

infatti, chi si accanisce?

quelli che li tengono su o quelli che li vorrebbero far venire giù?

E' la situazione che è un accanimento. Lo Stato può offrire loro delle risposte che invece mi pare non ci siano ne in una direzione ne nell'altra .... quanto poi a punire gli sfruttatori o gli stumentalizzatori non se ne parla proprio.
Lo scrivevo ieri. Stiamo solo aspettando il morto.
 
jaccos ha scritto:
Secondo me ha molta più colpa l'imprenditore italiano che si aprofitta di loro, alla fine son poveri disgraziati che si adattano a fare quello che trovano pur di campare...

sicuramente.

ma secondo te la regolarizzazione "a tappeto" degli irregolari provocherebbe l'immediata regolarizzazione dei loro posti di lavoro, oppure semplicemente la sostituzioni di quei poveretti con altri poveretti?
 

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