<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ischia: l'ennesima "tragedia annunciata" | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ischia: l'ennesima "tragedia annunciata"

Tutti gli aspetti che tu indichi concorrono a determinare l'accelerazione al suolo, dato molto più importante della magnitudo nel calcolare gli effetti del sisma. Le vibrazioni indotte dal sisma ad un fabbricato generano delle forze di inerzia pari al prodotto della sua massa per il valore di accelerazione al suolo. Queste azioni diventano distruttive quando i loro effetti superano la resistenza delle strutture, tanto per semplificare.
Poi contano anche la frequenza e la durata delle vibrazioni.
Va tenuto conto poi che i terremoti oltre a danneggiare le costruzioni, possono innescare ad esempio frane di terreni in pendio, compromettendone la stabilità ed anche la possibilità di ricostruire nello stesso luogo.
Quindi stessa magnitudo su terreni diversi hanno effetti diversi non come ho detto io. Capito
 
Quindi stessa magnitudo su terreni diversi hanno effetti diversi non come ho detto io. Capito
Pensa ad un batterista: se percuote più o meno forte i tamburi ( trasferendo più o meno energia quindi magnitudo in termini di sisma) cambia il modo di vibrare delle pelli (il suolo colpito dal sisma), e pelli diverse (per materiale, spessore, diametro del fusto, tensione) vibreranno in modo diverso, a parità di energia impressa durante l'urto tra bacchetta e pelle.
Il diverso modo di vibrare, trasferito all'aria diventa onda acustica che è quella che noi percepiamo come i diversi suoni della batteria.
Tra l'altro uno degli effetti di un sisma è anche il boato acustico che lo accompagna, dovuto ad un effetto simile tra suolo e l'aria.
 
Ultima modifica:
Io ero convinto che i terreni sabbiosi alluvionali come quelli della pianura padana fossero sismicamente sicuri perchè la sabbia dovrebbe smorzare le vibrazioni, mentre la roccia le trasmette. Con la faccenda dei capannoni crollati in Emilia ho scoperto che l'acqua presente nella porosità del terreno fa sì che in realtà questo si comporta come un budino quando lo scuoti. Inoltre (anche questo non lo sapevo) si può verificare la liquefazione del suolo a causa delle vibrazioni (vedi qui http://www.focus.it/scienza/scienze/terremoto-la-liquefazione-del-terreno-469713), che rende il suolo praticamente una ciotola di fango senza alcuna resistenza meccanica e provoca la comparsa di voragini improvvise. Tutto ciò con le ovvie conseguenze su quello che c'è costruito sopra......
 
Tutti gli aspetti che tu indichi concorrono a determinare l'accelerazione al suolo, dato molto più importante della magnitudo nel calcolare gli effetti del sisma. Le vibrazioni indotte dal sisma ad un fabbricato generano delle forze di inerzia pari al prodotto della sua massa per il valore di accelerazione al suolo. Queste azioni diventano distruttive quando i loro effetti superano la resistenza delle strutture, tanto per semplificare.
Poi contano anche la frequenza e la durata delle vibrazioni.
Va tenuto conto poi che i terremoti oltre a danneggiare le costruzioni, possono innescare ad esempio frane di terreni in pendio, compromettendone la stabilità ed anche la possibilità di ricostruire nello stesso luogo.

Grazie per la chiara spiegazione
 
Pensa ad un batterista: se percuote più o meno forte i tamburi ( trasferendo più o meno energia quindi magnitudo in termini di sisma) cambia il modo di vibrare delle pelli (il suolo colpito dal sisma), e pelli diverse (per materiale, spessore, diametro del fusto, tensione) vibreranno in modo diverso, a parità di energia impressa durante l'urto tra bacchetta e pelle.
Il diverso modo di vibrare, trasferito all'aria diventa onda acustica che è quella che noi percepiamo come i diversi suoni della batteria.
Tra l'altro uno degli effetti di un sisma è anche il boato acustico che lo accompagna, dovuto ad un effetto simile tra suolo e l'aria.
Sì sì è chiaro, solo che mi ricordavo (male) di aver letto che la misura espressa dalla scala ritcher espimesse la velocità di oscillazione del terreno DOVE si è verificato il terremoto, invece esprime solo l'intensità e quindi non come si propaga su terreno ;-)
 
Ma avete sentito il proprietario della casa crollata sopra i 3 fratelli?
Senza vergogna.
Si ha innalzato lo stabile abusivamente ma poi ha chiesto il condono per 2 volte ed è ancora che attende quindi lui è tranquillo sia con la coscienza che legalmente.
La "perla" nel finale...la colpa è della burocrazia non di lui che si è fatto i c***i suoi in barba alle leggi. Da prenderlo a testate in fronte.
Ma quando ne verremo e, soprattutto, ne verranno fuori.....
 
Adesso quando il vicino gli chiedera' i danni
( parte della sua casa e' " precipitata " sul dirimpettaio ),
vedrai come gli sfuma la tranquillita' a 'sto patacca
 
Da quanto ho capito quindi uno dei morti ed i 3 fratelli erano tutti ubicati in quella palazzina che aveva quel abuso di piani, mentre un altra delle vittime purtroppo c'è stata perché é stata presa da dei cornicione che cadevano, mi sembra di capire quindi che in questo caso le responsabilità sono molto circoscritte, e anche quindi individuabili, vediamo il corso della giustizia che piega prende
 
Quasi Ot

Tra le tante sventure di questo paese, terremoti, alluvioni, frane, spero di non essere in vita quando il Vesuvio si sveglierà. Che si sveglierà è certo anche se facciamo finta di nulla.
 
Quasi Ot

Tra le tante sventure di questo paese, terremoti, alluvioni, frane, spero di non essere in vita quando il Vesuvio si sveglierà. Che si sveglierà è certo anche se facciamo finta di nulla.

Più che del Vesuvio, c'è da aver paura dei Campi Flegrei. Là sotto c'è veramente il diavolo che dorme.....
 
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