<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Intesa Fca, Bmw ed Intel | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Intesa Fca, Bmw ed Intel

Credo che quello di grandi consorzi sarà uno scenario necessario, consorzi in cui più case automobilistiche e aziende del settore lavoreraranno in sinergis, e aggiungo che ad un certo livello di sviluppo della guida autonoma sarà necessaria la cooperazione tra tutti i consorzi per buttare giù un protocollo condiviso per la comunicazione tra le vetture.
 
protocollo condiviso per la comunicazione tra le vetture.
Pienamente d'accordo, hai centrato il problema.
La guida autonoma non può prescindere dallo scambio di dati tra veicolo e veicolo, e tra veicolo e ambiente. La deteminazione della "rotta" (posizione effettiva in relazione al percorso da seguire) è il problema minore (le strade non si muovono), si tratta solo di migliorare la precisione del "punto", la vera sfida è l'interazione tra veicoli, variabile ora "indipendente", siano essi fermi o in movimento.
 
Come diceva Amineo61 il difficile non è far andare una vettura su di una strada in maniera autonoma, è il farlo in una rete che coinvolga tutti i soggetti che in quel momento partecipano alla viabilità, in questo non credo che le case automobilistiche abbiano il know out per sviluppare tale comunicazione, devono necessariamente partecipare alla realizzazione di questo con aziende del settore, e collaborare tutti assieme per far si che tutti comunichino con uno stesso linguaggio. Questa oltretutto è una rivoluzione che potrebbe mettere in campo quindi nuovi marchi, non necessariamente del mondo automobilistico, e mettere in crisi i marchi che ora conosciamo che probabilmente vedono la necessità di collaborare per mantenere le loro attuali posizioni.
 
Come diceva Amineo61 il difficile non è far andare una vettura su di una strada in maniera autonoma, è il farlo in una rete che coinvolga tutti i soggetti che in quel momento partecipano alla viabilità, in questo non credo che le case automobilistiche abbiano il know out per sviluppare tale comunicazione, devono necessariamente partecipare alla realizzazione di questo con aziende del settore, e collaborare tutti assieme per far si che tutti comunichino con uno stesso linguaggio. Questa oltretutto è una rivoluzione che potrebbe mettere in campo quindi nuovi marchi, non necessariamente del mondo automobilistico, e mettere in crisi i marchi che ora conosciamo che probabilmente vedono la necessità di collaborare per mantenere le loro attuali posizioni.
Condivido. Inoltre bisogna aggiungere i sistemi di trasmissione dei dati tra tutti i soggetti, e viene subito da pensare alla rete di telefonia mobile e ad internet: dopo l' internet of things avremo quello esteso ai vehicles, ognuno col suo bel indirizzo IP?
Riassumendo quindi i players sono diversi: rete satellitare, veicoli, sensori di bordo e sensori a terra, softs di gestione, ambiente, scambio dati in tempo reale, tutti da integrare e da far scambiare dati con protocolli compatibili. E i pedoni? E le bici? Bisognerà appoggiarsi agli smartphone con apposite apps.
E la gestione di eventuali faults del sistema? Dico il più banale: manca la corrente, il sistema "cade", sono in auto in modalità "auto" mi posso schiacciare un pisolino o devo sempre stare in guardia pronto a passare in modalità manuale?
Attualmente credo che tecnologie di questo tipo siano quelle utilizzate dai militari in quella che chiamano "gestione del campo di battaglia digitale", ma ovviamente sono top secret e ci resteranno per un bel po'.
Forse bisognerà procedere per gradi: secondo me la fase più semplice sarebbe rendere autonoma la guida autostradale. Un tracciato praticamente lineare, veicoli nello stesso senso , ingressi/uscite e svincoli regolamentati. Già avere la possibilità, passato il casello di mollare il volante per centinaia di km sarebbe un bel passo avanti, permettendo di affinare i sistemi e le tecnologie necessarie, fino a renderli idonei allo step finale, quello urbano stile metropoli indiana...o nostrana.
 
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Condivido. Inoltre bisogna aggiungere i sistemi di trasmissione dei dati tra tutti i soggetti, e viene subito da pensare alla rete di telefonia mobile e ad internet: dopo l' internet of things avremo quello esteso ai vehicles, ognuno col suo bel indirizzo IP?
Riassumendo quindi i players sono diversi: rete satellitare, veicoli, sensori di bordo e sensori a terra, softs di gestione, ambiente, scambio dati in tempo reale, tutti da integrare e da far scambiare dati con protocolli compatibili. E i pedoni? E le bici? Bisognerà appoggiarsi agli smartphone con apposite apps.
E la gestione di eventuali faults del sistema? Dico il più banale: manca la corrente, il sistema "cade", sono in auto in modalità "auto" mi posso schiacciare un pisolino o devo sempre stare in guardia pronto a passare in modalità manuale?
Attualmente credo che tecnologie di questo tipo siano quelle utilizzate dai militari in quella che chiamano "gestione del campo di battaglia digitale", ma ovviamente sono top secret e ci resteranno per un bel po'.
Forse bisognerà procedere per gradi: secondo me la fase più semplice sarebbe rendere autonoma la guida autostradale. Un tracciato praticamente lineare, veicoli nello stesso senso , ingressi/uscite e svincoli regolamentati. Già avere la possibilità, passato il casello di mollare il volante per centinaia di km sarebbe un bel passo avanti, permettendo di affinare i sistemi e le tecnologie necessarie, fino a renderli idonei allo step finale, quello urbano stile metropoli indiana...o nostrana.

semplicemente disgustoso
 
Trovo disgustoso questo nuovo modo di concepire le auto. Speriamo che venga introdotto il più tardi possibile e che ci resti la possibilità di guidare ancora per un po
 
Vero, il tutto sa di "grande fratello". Forse in futuro il concetto di auto sarà completamente diverso dall'attuale, ce ne faremo una ragione.
condivido il vostro pensiero, ma c'è una larga parte del mercato che di guidare in senso stretto non ne vuol proprio sapere. Basti osservare in quanti si distraggono al cellulare mentre sono alla guida :emoji_angry:
 
Trovo disgustoso questo nuovo modo di concepire le auto. Speriamo che venga introdotto il più tardi possibile e che ci resti la possibilità di guidare ancora per un po

Ma temo che opporsi a questo sia impossibile, io credo che sarà inevitabile, e occorrera separare la guida come piacere dal muoversi come pura necessità
 
Eh lo so che non ci si può opporre al progresso, ci rimarranno la vecchia cara bicicletta e le passeggiate in montagna :emoji_expressionless:
O la pista...almeno nel periodo di transizione, poi quando tutti non sapranno più guidare perchè ci penserà totalmente l'auto, anche gli autodromi diventeranno un ricordo del passato, da rivivere nel ponte ologrammi dell' astronave Enterprise di Star Trek.
 
O la pista...almeno nel periodo di transizione, poi quando tutti non sapranno più guidare perchè ci penserà totalmente l'auto, anche gli autodromi diventeranno un ricordo del passato, da rivivere nel ponte ologrammi dell' astronave Enterprise di Star Trek.

Noi degli anni 70 siamo fortunati perchè siamo sia preinformatici che moderni sapremo sempre guidare o corteggiare senza whatsup
 
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