ma insomma,non credo tu metta in atto atti terroristici e nemmno voglia imporre qualcosa della tua "italianità" agli svizzeri...
due miei nonni erano proprio tra quegli italiani emigrati in svizzera attorno agli anni '30-'50,a servizio come cuoca e giardiniere/tuttofare presso una famiglia ricchissima(mio nonno poi si fece entrambe le guerre e venne mandato anche in abissinia) ma erano lì per LAVORARE e non rompere i coglioni a nessuno in nessun modo: la nonna cucinava quello che gli chiedevano e non "imponeva" le lasagne se non gli veniva richiesto.
poi se ne tornarono a casa dopo un tot con tanto di pensione entrambi,altri rimasero la e torti o non torti(la fama degli italiani è conosciuta tutt'ora),da quel che ne so non ebbero problemi ma soprattutto non ne crearono nel paese ospite: qui siamno di fronte ad una roba un po' diversa,terroristi a parte.
con gli islamici ci lavoro(anche),da anni e due tutt'ora,uno da tanto tempo: bravi ragazzi...PERO....!

(ci sono state esperienze ed episodi che non credo sarebbero potuti succedere con i miei nonni in svizzera)