<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Integrazione Impossibile | Il Forum di Quattroruote

Integrazione Impossibile

Mazziniano ha scritto:
Un Articolo dalla Vicina Svizzera.

http://www.rsi.ch/news/mondo/Lintegrazione-%C3%A8-impossibile-6450802.html

Vabbé, però leggendo l'articolo l'impossibilità di integrazione è una frase riportata del soggetto in questione, assassino bombarolo.
Ovvio che per lui l'integrazione è stata impossibile (per colpa sua, esclusiva, o parziale, o nulla - non lo sappiamo): altrimenti non sarebbe diventato un terrorista.
Mi pare un modo distorto di riportare le cose.

EDIT: ed infatti il titolo della RSI è tra virgolette.
 
PalmerEldrich ha scritto:
Mi pare un modo distorto di riportare le cose.

Purtroppo però i fatti vanno in questa direzione. Per integrarsi bisogna volerlo in due, e lo sforzo deve essere reciproco. Io ho sempre detto che a me non interessa un fischio che le etnie "ospiti" si integrino, basta che accettino le nostre regole senza se, ma e però. Da parte nostra sforzi se ne fanno anche troppi.
 
a_gricolo ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
Mi pare un modo distorto di riportare le cose.

Purtroppo però i fatti vanno in questa direzione. Per integrarsi bisogna volerlo in due, e lo sforzo deve essere reciproco. Io ho sempre detto che a me non interessa un fischio che le etnie "ospiti" si integrino, basta che accettino le nostre regole senza se, ma e però. Da parte nostra sforzi se ne fanno anche troppi.

Non entravo nel merito della questione; anche per me è ovvio che l'integrazione impone un cambiamento culturale non eludibile da parte di chi arriva qui.
Constatavo solo che l'affermazione assoluta riportata non è un dato di fatto ma la dichiarazione di una persona che, lo dicono i fatti, non si è integrata.
 
PalmerEldrich ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
Mi pare un modo distorto di riportare le cose.

Purtroppo però i fatti vanno in questa direzione. Per integrarsi bisogna volerlo in due, e lo sforzo deve essere reciproco. Io ho sempre detto che a me non interessa un fischio che le etnie "ospiti" si integrino, basta che accettino le nostre regole senza se, ma e però. Da parte nostra sforzi se ne fanno anche troppi.

Non entravo nel merito della questione; anche per me è ovvio che l'integrazione impone un cambiamento culturale non eludibile da parte di chi arriva qui.
Constatavo solo che l'affermazione assoluta riportata non è un dato di fatto ma la dichiarazione di una persona che, lo dicono i fatti, non si è integrata.

talvolta capita che uno bruci la moglie che vuole integrarsi....

cmq finché si antepone la religione a tutto, non ci potrá mai essere vera integrazione. A parte l'eccezione che conferma la regola.
 
bumper morgan ha scritto:
ecco un esempio

Perdonami, ma portare degli integralisti che reggono un cartello del genere non è una prova che l'integrazione non è possibile.
Questi sono integralisti. E' la stessa cosa dell'articolo riportato: l'affermazione di un terrorista presa come assoluta verità.

Secondo me impostando il discorso su questi esempi non ne usciamo.
O ragioniamo costruttivamente, o facciamo la guerra; e di questo passo si vuole la seconda.
Ma la guerra non è quella dei droni pilotati da casa, ricordiamocelo. Se volgiamo la guerra dobbiamo essere pronti a pagarne le conseguenze. Anche di persona.
La mia famiglia ha "già dato" con le guerre, grazie. Preferirei risolvere diversamente.
 
E' emblematica la fine dell'articolo del quale ho postato il Link:

Tutti giovani, tutti provenienti dalle banlieue.

Cioè tutti Giovani e provenineti dai Quartieri Ghetto delle Periferie degradate delle città Medio-Grandi e Grandi. Come dire Milano, Roma, Napoli, Palermo, Torino, etc. etc. in Italia.

Conoscete quasi tutti Milano e sapete, immagino, cosa erano la Zona 17, Baggio, il Giambellino, etc., tanto per citare cose da me conosciute negli anni '70. Oppure il Gratosoglio e la Barona.

Nascere in certi luoghi è come stare in un Africa degradata a due passi dal mondo ricco. Ricchezza intesa come saloon delle possibilità della vita civile.

-Nato a Mostaganem, in Algeria, a due anni emigra con la madre nella periferia lionese di Vaulx-en-Velin per raggiungere il padre.

Dopo gli anni dell?infanzia vissuti serenamente, alla scuola superiore incontra le prima difficoltà, i primi problemi di integrazione.

"Avevo la capacità di farcela",

racconta a un ricercatore tedesco che lo contatta per realizzare la sua tesi proprio sul concetto di integrazione,

"ma non avevo un posto nella società, l?integrazione totale è impossibile, dimenticare la mia cultura, mangiare maiale, non posso?" -

(leggi qui l?intervista completa - in francese).
 
PalmerEldrich ha scritto:
Mazziniano ha scritto:
Un Articolo dalla Vicina Svizzera.

http://www.rsi.ch/news/mondo/Lintegrazione-%C3%A8-impossibile-6450802.html

Vabbé, però leggendo l'articolo l'impossibilità di integrazione è una frase riportata del soggetto in questione, assassino bombarolo.
Ovvio che per lui l'integrazione è stata impossibile (per colpa sua, esclusiva, o parziale, o nulla - non lo sappiamo): altrimenti non sarebbe diventato un terrorista.
Mi pare un modo distorto di riportare le cose.

EDIT: ed infatti il titolo della RSI è tra virgolette.

certo che RSI....suona ben male :shock:
 
arizona77 ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
Mazziniano ha scritto:
Un Articolo dalla Vicina Svizzera.

http://www.rsi.ch/news/mondo/Lintegrazione-%C3%A8-impossibile-6450802.html

Vabbé, però leggendo l'articolo l'impossibilità di integrazione è una frase riportata del soggetto in questione, assassino bombarolo.
Ovvio che per lui l'integrazione è stata impossibile (per colpa sua, esclusiva, o parziale, o nulla - non lo sappiamo): altrimenti non sarebbe diventato un terrorista.
Mi pare un modo distorto di riportare le cose.

EDIT: ed infatti il titolo della RSI è tra virgolette.

certo che RSI....suona ben male :shock:

Loro non hanno certi ricordi...
 
PalmerEldrich ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ecco un esempio

Perdonami, ma portare degli integralisti che reggono un cartello del genere non è una prova che l'integrazione non è possibile.
Questi sono integralisti. E' la stessa cosa dell'articolo riportato: l'affermazione di un terrorista presa come assoluta verità.

Secondo me impostando il discorso su questi esempi non ne usciamo.
O ragioniamo costruttivamente, o facciamo la guerra; e di questo passo si vuole la seconda.
Ma la guerra non è quella dei droni pilotati da casa, ricordiamocelo. Se volgiamo la guerra dobbiamo essere pronti a pagarne le conseguenze. Anche di persona.
La mia famiglia ha "già dato" con le guerre, grazie. Preferirei risolvere diversamente.

Il punto che quel tizio non doveva essere proprio accolto in un paese occidentale abitato da persone con un briciolo di intelligenza.

Via preso, identificato anche nei peli delle natiche, impachettato e spedito laddove sta con i suoi simili.
 
economyrunner ha scritto:
Il punto che quel tizio non doveva essere proprio accolto in un paese occidentale abitato da persone con un briciolo di intelligenza.

Via preso, identificato anche nei peli delle natiche, impachettato e spedito laddove sta con i suoi simili.

Io pure sono straniero nel paese dove vivo. E se avessero fatto come dici con me? Non ho nulla da temere, sono onesto e contribuisco al bene del paese che mi ospita (economicamente e non solo).
Perché lo stesso non dovrebbe valere per altri? Solo per la credenza religiosa?
Qua (CH) il 25% (o comunque una percentuale simile) della popolazione è straniero. Negli anni '60 a noi italiani qui fecero molti torti, ed ora quella italiana è una delle nazionalità che porta avanti questo paese.
 
PalmerEldrich ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ecco un esempio

Perdonami, ma portare degli integralisti che reggono un cartello del genere non è una prova che l'integrazione non è possibile.
Questi sono integralisti. E' la stessa cosa dell'articolo riportato: l'affermazione di un terrorista presa come assoluta verità.

Secondo me impostando il discorso su questi esempi non ne usciamo.
O ragioniamo costruttivamente, o facciamo la guerra; e di questo passo si vuole la seconda.
Ma la guerra non è quella dei droni pilotati da casa, ricordiamocelo. Se volgiamo la guerra dobbiamo essere pronti a pagarne le conseguenze. Anche di persona.
La mia famiglia ha "già dato" con le guerre, grazie. Preferirei risolvere diversamente.

preferisci una fine spaventosa o uno spavento senza fine?
 
Back
Alto