<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Innalzamento limiti a 150 Km/h | Page 19 | Il Forum di Quattroruote

Innalzamento limiti a 150 Km/h

dovrebbero impedire ai veicoli di circolare sotto i 90...
vai a piedi, vai in tram, va'
l'altra sera in tangenziale si è piazzata una femmina smart munita in corsia centrale sui 73 all'ora,
potevi fare qualunque cosa, se anche fosse sceso Gesù Cristo non si sarebbe smossa di lì.
Attorno a lei il delirio.
questo è il pericolo della strada, non la mia berlina che sfila tranquilla ai 150
SmartPhone o SmartCar?
 
Allora diciamo che sono in via d'estinzione,ormai le ragazze giovani guidano e vanno pure veloce quindi da passeggere non si dovrebbero attaccare alla maniglia come le nostre mamme,comprese quelle che guidavano.
Un paio d'anni fa andammo a Trento (io con amica e sua sorella) con la M6, sia all'andata che al ritorno feci la BreBeMI anziché la A4 (per il tratto possibile) appositamente per fare un tratto bello libero, poco trafficato e poco controllato da Tutor e C. : al ritorno provai a vedere un momento i 290 indicati e nessuna delle due fece una grinza.

Mia mamma, che non guidava, non aveva tanta paura, ma con lei non l'avrei fatto.
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Un paio d'anni fa andammo a Trento (io con amica e sua sorella) con la M6, sia all'andata che al ritorno feci la BreBeMI anziché la A4 (per il tratto possibile) appositamente per fare un tratto bello libero, poco trafficato e poco controllato da Tutor e C. : al ritorno provai a vedere un momento i 290 indicati e nessuna delle due fece una grinza.

Mia mamma, che non guidava, non aveva tanta paura, ma con lei non l'avrei fatto.
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Io non vorrei fare un discorso sessista però sono fermamente convinto che se a bordo c'è una donna,specie una mamma,le probabilità di avere un incidente o anche solo un grosso spavento aumentano.
Un po' perchè mettono soggezione e magari chi guida si innervosisce,ma poi non so le vostre ma la mia si spaventa,e di conseguenza fa spaventare me,per nulla.
Se un pedone a tre anni luce di distanza mette un piede giù dal marciapiede lei frena,anche se investirlo è impossibile anche ipotizzando di accelerare di proposito.
A volte agli incroci come mi muovo la vedo che si aggrappa alla maniglia e istintivamente penso "Cosa avrà visto?Oddio un tir ci viene addosso" e invece è una bici in lontananza.
Tutte queste distrazioni,anche se sono raccomandazioni alla prudenza e a moderare la velocità,secondo me fanno male alla guida e aumentano le probabilità di non vedere qualcosa o di sbagliare qualcosa.
E io sono già prudente di mio,infatti con me alla guida è relativamente tranquilla,però è degli altri che non si fida e ci vado di mezzo io.
L'ultima volta mi ha fatto frenare nel mezzo del nulla perchè ha avuto paura che un'auto si inserisse di colpo (in realtà stava parcheggiando e si è mossa in maniera impercettibile).
Anche se ormai ci sono abituato non è facile ignorare uno scatto improvviso da parte di un passeggero,ti viene un coccolone e istintivamente freni.
Per fortuna non c'era nessuno dietro se no come glielo spiegavo che mi aveva tamponato per un falso allarme?
 
Io non vorrei fare un discorso sessista però sono fermamente convinto che se a bordo c'è una donna,specie una mamma,le probabilità di avere un incidente o anche solo un grosso spavento aumentano.
Un po' perchè mettono soggezione e magari chi guida si innervosisce,ma poi non so le vostre ma la mia si spaventa,e di conseguenza fa spaventare me,per nulla.
Se un pedone a tre anni luce di distanza mette un piede giù dal marciapiede lei frena,anche se investirlo è impossibile anche ipotizzando di accelerare di proposito.
A volte agli incroci come mi muovo la vedo che si aggrappa alla maniglia e istintivamente penso "Cosa avrà visto?Oddio un tir ci viene addosso" e invece è una bici in lontananza.
Tutte queste distrazioni,anche se sono raccomandazioni alla prudenza e a moderare la velocità,secondo me fanno male alla guida e aumentano le probabilità di non vedere qualcosa o di sbagliare qualcosa.
E io sono già prudente di mio,infatti con me alla guida è relativamente tranquilla,però è degli altri che non si fida e ci vado di mezzo io.
L'ultima volta mi ha fatto frenare nel mezzo del nulla perchè ha avuto paura che un'auto si inserisse di colpo (in realtà stava parcheggiando e si è mossa in maniera impercettibile).
Anche se ormai ci sono abituato non è facile ignorare uno scatto improvviso da parte di un passeggero,ti viene un coccolone e istintivamente freni.
Per fortuna non c'era nessuno dietro se no come glielo spiegavo che mi aveva tamponato per un falso allarme?
Mia mamma, per fortuna, non era così paurosa, inoltre prima di sposarmi solo ogni tanto la portavo da qualche parte (tipicamente ai mercati del sabato, chiedeva a me di portarla perché sapeva che avevo più pazienza di mio padre, che non era uno che correva ma sopportava molto poco le code, gli imbranati, quelli che per posteggiare ti tengono fermo un pezzo ecc. ecc.) mentre dopo sposato io rimasi al Nord mentre loro ritornarono a Campobasso, luogo natio, quindi ci vedevamo un 3 volte l'anno.

Non mi è successo spesso, quindi, di dover sopportare gente così impaurita dalla strada da sconfinare nella paranoia, ed anche non per un caso : tendevo - e tendo ancora - ad evitare persone così, ai miei occhi oltre l'umana sopportazione... se la mia ex moglie fosse stata una così, per dire, mai più mi sarei messo con lei : chi mi frequentava sapeva che da sempre ho passione per i motori e che non ho mai avuto intenzione di reprimerla, quindi questo genere di paranoici con me non sono compatibili.

Sono più donne, ma ho provato a vedere anche diversi uomini : mi ricordo un tipo, genero di una vecchia amica di famiglia dei miei, che solo a fare pochi km in città con due macchine, facendosi seguire da lui, c'era da farsi saltare i nervi : andava max a 40, si fermava al rosso quando sarebbero passati 3 TIR, curvava quasi.... fermandosi e via così..un percorso di 10' (molto tranquilli) con lui diventava di 20', ogni momento pur andando io piano te lo perdevi e dovevi aspettarlo in mezzo alla strada, probabilmente anche gli Ape andavano più svelti di lui..... :emoji_disappointed_relieved: il tutto con la scusa che "aveva le bambine in macchina". Non si rendeva conto, poveretto, che così facendo non solo non aumentava la sicurezza ma la diminuiva, esponendosi ogni momento a sorpassi incazzati ed in genere all'insofferenza altrui...

Io comunque con gente così non avrei potuto probabilmente nemmeno essere amico, ho bisogno di avere un minimo di stima e di sintonia con gli amici, niente repressori maniaci, grazie.

E mi è successo anche (raramente, forse un paio di volte in tutta la vita) di dire, a chi mi chiedeva se - tornando a casa da qualche parte, tipicamente da Campobasso - avrei potuto dare un passaggio al Sig./Sig.ra XX, che "Sì, ma a patto che non sia uno di quelli che sulla strada han paura anche della loro ombra" e che costoro allora lasciassero perdere.... meglio così, mi avrebbero avvelenato la giornata, mica posso mettermi di colpo a guidare come un imbranato perché ho un tipo così in macchina : che viaggi col treno, o chieda un passaggio a qualche nonnetto col cappello (mitici ! ma non se ne vedono più).

Ma a parte qualche rara eccezione come appunto questi paranoici, la quasi totalità di chi ha viaggiato con me si è trovata benissimo e spesso ha anche dormito in macchina, più di una volta qualche vecchia signora - la mia ex suocera, e altre - ha fatto qualche tratto a 180 o 200 ma non se ne è neppure resa conto.

Io comunque non sono sessista, che le donne rappresentassero - specie in passato - la maggioranza dei super paurosi dipendeva più che altro dalla loro minor dimestichezza con la guida perché molte non avevano mai avuto la patente, ma come ho detto gli uomini non sono affatto esenti da tutto ciò.
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Io viaggio spesso in autostrada e noto che pochi rispettino i 130 km/h ,anche su autostrade due corsie.Per non parlare delle piste di decollo tratto Roma Napoli o sulle deserte A24-25 .Come i 110 km/h quando piove ,chi li rispetta?La maggior parte ,secondo me, viaggia tra i 140 e 150km/h me compreso ed i tutor molto spesso non ti catturano ,anzi credono che siano spenti perché a me non è mai arrivata una multa viaggiando frequentemente a 145km\h.(velocità navigatore).Si tratterebbe quindi di legalizzare ciò che già si fa quotidianamente.Però reputo che il limite dei 150km/h sia troppo elevato e pericoloso ,meglio imporre un limite max di 140km /h che dà più un margine di sicurezza.
L'innalzamento dei limiti, non è un obbligo ad andare più veloci. I veri limiti sono quelli nostri , della nostra auto e della strada in termini di percorribilità.. Poi tutto è relativo.Se tu affermi di andare frequentemente a una velocità reale di 145km/orari, cosa ti fa andare a quella velocità? il limite dei 130? cioè se fosse 110, andresti a 125km/orari, oppure se fosse innalzato a 150 andresti a 165? oppure non c'entra niente con il limite imposto ma solo dalla tua sicurezza di poter viaggiare a quella velocità? Prova a rispondere a queste domande e vedrai che mettere un limite di 150 km all'ora è insulso, in quanto dovrebbe essere adeguato alla tipologia di autostrade, e forse in alcuni punti della roma napoli, il limite di 130 Km orari è inesatto in quanto alcuni tratti della strada andrebbero segnalati realisticamente e non pena multe, per la difficoltà di percorrerli a velocità superiori a 100 km orari. Invece tratti della vercelli santià potrebbero essere percorsi a velocità anche ben superiori ai 250 km orari.
 
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