<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ing.italiana alla Vw: lettera aperta | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

ing.italiana alla Vw: lettera aperta

DESMO16 ha scritto:
Non condivido questa lettera di fondo: ma chi l'ha detto che la facoltà migliore é quella tedesca? Mai sentito parlare dell'ingegneria dell'autoveicolo di Torino, facoltà con cui collaborano anche quelli che negli spot si fregiano dell'auto tedesca?
Non voglio sminuire altre facoltà, men che meno quelle tedesche, ma una cosa che proprio non sopporto sono queste leggende metropolitane che dicono che all'estero sono sempre i migliori...
Quotone. ;)
 
FatBastard78 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Quoto totalmente. Non credo però che fosse un pensiero razzista.

Nella lettera c'è tutto il peggio dei luoghi comuni.
Dagli italiani scafisti sozzoni ai tedeschi che prima fan casino con il gas e poi si giustificano con un "eseguivo gli ordini" :rolleyes: :rolleyes:
Non voglio paragonare le due vicende, ma anche io ci ho pensato.
 
Eneagatto ha scritto:
se devo essere sincero mi ha messo addosso una agitazione che non mi aspettavo: se questo è il clima all'interno del gruppo, chissà quante altre "furbate" sono nascoste in quelle scatole di lamiera che per disarmante affermazione vogliono sembrare perfette anche a costo di essere estremamente imperfette.
Straordinario che con un passato da "prima della classe" non capisca, o non voglia capire, che le regole non si trasgrediscono, che dire "Tanti Nox che non fanno niente abbassano il particolato che è nocivo" significa non aver capito nulla. Che tristezza. Speriamo che sia uno scherzo.

No eneagatto,ci spiega che non solo nella azienda Volkswagen ci sono persone cosi ambiziose al punto di dimenticare la legalitá professionale.Che lo fanno per soldi,per una promozione,per mancanza di cultura professionale o caratteriale,ma la pressione aziendale di volere essere primi o migliori ,fa dimenticare la legalitá.
 
Non mi ripeto sull'abbondante contenuto di, diciamo per esser buoni, discutibili luoghi comuni della lettera, e soprattutto sul fatto che i migliori ingegneri sarebbero in Germania (se lo avesse detto realmente un professore dell'università sarebbe da defenestrare al momento: che ci fa lì lui allora?).
Detto questo, voglio però anch'io vederci una cosa, almeno una, positiva: si da forma chiaramente all'andazzo interno a VW (e sicuramente non solo a lei, presso i fornitori sarà ben peggio) secondo il quale non esiste in "non si può", o il "non c'è tempo".
Come ha già detto qualcuno, chissà quanti e quali frutti avvelenati di questo andazzo si nascondono in ogni prodotto e servizio che usiamo, di qualsiasi marca.
 
JigenD ha scritto:
queste puntualizzazioni, così frequenti da parte di certi settentrionali quando dall'estero arriva una critica agli italiani ("ah no, i sozzoni farabutti sono solo gli italiani del sud, mica noi...noi ezzere razza zuperiore") lasciano il tempo che trovano...non c'è proprio bisogno di fare i razzisti coi più poveri come fanno spesso i nostri amici teutonici (e non solo)...posti del genere si possono trovare anche qui al sud, per tua informazione.
verissimo....ad esempio ho trovato un lindore ed una pulizia straordinaria nelle stupende località della val d'itria , molto + pulite di tantissime città del nord
 
Mah.....!! Torno ora, dopo le solite 12h di lavoro quotidiano, mi metto davanti al PC, vado sul sito di Quattroruote, magari un pò di notizie e di tafferugli vari fra gli amici dei forum mi rimetteranno in sesto e leggo questa "lettera".....!
Lettera?! Non conosco il tenore e non il tempo e la voglia di scorrere le varie risposte, anche perchè lo scritto mi ha parecchio disgustato.....
Un'autentica e artatamente confezionata miscellanea di luoghi comuni, bieco servilismo, pseudo/pentimenti, strisciante tentativo di spiegare o giustificare una evidente truffa, persino arrivando alla sottintesa deduzione del mito tedesco vittima di se stesso e, per questo, da capire o scusare, etc..., etc.....
Altra cosa assai fastidiosa è il tempismo della pubblicazione, per lo meno un tantino "sospetto"....!
Insomma, cara Emanuela, si può essere ingenui, magari poco avvezzi all'imbroglio, persino disposti a sacrificare pure il deretano per il lavoro e la propria azienda, ma parlare di inconsapevolezze o superficialità dei piani alti, mi sembra davvero eccessivo.....
Saluti a tutti
 
angelo0 ha scritto:
franco58pv ha scritto:
lo ho scritto sull'altro topic, non mi piace questa intervista, mi sembra il peggio degli italiani e dei tedeschi messi assieme...dice che le piace studiare ? faccia un ulteriore sforzo e studi la mentalità degli americani , magari farà altre dichiarazioni
Questa non è la ricerca dell'auto perfetta...è avidità di denaro con una truffa ai danni dell'erario di un altro paese
...No franco, lei ha detto,quanto pericoloso puo essere l ambizione se supera i limiti di arrivo a tutti i costi,quanto brutta puo essere la pressione di voler essere il migliore,come é facile uscire fouori dalla legalitá professionale se vuoi essere sempre il migliore, come é brutta la pressione aziendale,con la scusante , ma si tanto non faccio male a nessuno ,scusate non me ne sono accorto non ho pensato al male.

Peccato che proprio a fare ció, é stato chi sa o dovrebbe essere a conoscenza della legalitá e cultura professionale,perché da bambino glie l hanno insegnata.

ecc. ecc. ecc.
caro Angel perdonami, io sbaglierò, ma questa è una mediocrissima prima pagina di una strategia di marketing difensivo alla ....difensivo ed offensivo , non è una difesa di se stessa fatta dalla tipa , è pubblicità mascherata che di dice di NON comperare italiano perché in sostanza siamo un paese di m.... e quindi ti fidi delle auto di un paese di m.... ?
Poi anche tu non confondere il voler essere primi con altre cose tipo la bramosia di denaro dei top manager , magari spinti dall'azionista x motivi di politica o di geo politica , guarda che l'arrivismo ed il carrierismo in un'azienda sono una cosa , lavorare per truffare le regole è altra roba
Io sono sempre stato tollerante verso chi difende il proprio pane utilizzando delle scuse, perché quando hai paura di essere licenziato ti attacchi a tutto , ma questa qua come persona mi fa veramente ....., che motivo aveva di denigrare il suo paese ? vabbè lasciamo perdere dai
 
Maxetto883 ha scritto:
FatBastard78 ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Quoto totalmente. Non credo però che fosse un pensiero razzista.

Nella lettera c'è tutto il peggio dei luoghi comuni.
Dagli italiani scafisti sozzoni ai tedeschi che prima fan casino con il gas e poi si giustificano con un "eseguivo gli ordini" :rolleyes: :rolleyes:
Non voglio paragonare le due vicende, ma anche io ci ho pensato.

Mi sono spiegato male, mi riferivo alla citazione esclusiva di città del nord, intendendo dire che non era un pensiero razzista.
Questa lettera è tragicomica.
 
renatom ha scritto:
Una persona che non mi piace, ammesso che la lettera sia vera.

Non tanto per quello che scrive sul caso VW, ma per altro.
quoto.. Tutta questa pappardella e poi butta i fazzoletti dal finestrino :D
 
arizona77 ha scritto:
BufaloBic ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
http://www.corriere.it/economia/15_ottobre_13/emanuela-ingegnere-volkswagen-se-capo-vuole-l-auto-perfetta-fai-furbata-poteva-succedere-pure-me-a81d11fe-71c7-11e5-b015-f1d3b8f071aa.shtml

Che tristezza, che grigiume, che povertà assoluta. A me questa fa venire i brividi

Pero' lo scrive molto bene....grande prosatrice ;)

A me pare che scriva in modo pessimo, oltre ai contenuti pari al vuoto pneumatico.

E' una lettera che trovo di uno squallore infinito, fuffa al cubo.

E poi, questa pelosa denigrazione e commiserazione degli italiani mi dà veramente fastidio, da italiano all'estero sono ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO, e lo considero un PLUS non indifferente anche nel mio lavoro: ne ho tutte le ragioni. Fortunatamente l'Italia è fatta anche di innumerevoli ECCELLENZE, anche e soprattutto in campo tecnico e industriale, e SERIETA' nel lavoro. Per fortuna non è fatta solo di incivili, disonesti, o di complessati/frustrati malati di egocentrismo.
 
La PRIMA pagina, ovvero le premesse del Codice Deontologico degli Ingegneri italiani:

http://www.ordineingegnerirovigo.it/wp-content/uploads/Codice-Deontologico-CNI.pdf

CODICE DEONTOLOGICO

PREMESSE

Gli iscritti all?albo degli ingegneri del territorio nazionale hanno coscienza che l?attività dell?ingegnere è una risorsa che deve essere tutelata e che implica doveri e responsabilità nei confronti della collettività e dell?ambiente ed è decisiva per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile e per la sicurezza, il benessere delle persone, il corretto utilizzo delle risorse e la qualità della vita.
Sono consapevoli che, per raggiungere nel modo migliore tali obiettivi, sono tenuti costantemente a migliorare le proprie capacità e conoscenze ed a garantire il corretto esercizio della professione secondo i principi di autonomia intellettuale, trasparenza, lealtà e qualità della prestazione, indipendentemente dalla loro posizione e dal ruolo ricoperto nell?attività lavorativa e nell?ambito professionale.
Sono altresì consapevoli che è dovere deontologico primario dell?ingegnere svolgere la professione in aderenza ai principi costituzionali ed alla legge, sottrarsi ad ogni forma di condizionamento
diretto od indiretto che possa alterare il corretto esercizio dell?attività professionale
e, in caso di calamità, rendere disponibili le proprie competenze coordinandosi con le strutture preposte alla gestione delle emergenze presenti nel territorio. Sulla base di tali principi, in osservanza alla legge fondamentale ed in particolar modo ai seguenti
articoli della Costituzione:

- art. 4, comma 2: ?ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la
propria scelta un?attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della
società?,
- art. 9: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione?,
- art. 41, commi 1-2:"L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l?utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana?,

stabiliscono liberamente di approvare il seguente Codice Deontologico, che dovrà essere rispettato e fatto rispettare da tutti gli iscritti, anche operando al di fuori degli ambiti nazionali al fine di garantire il rigoroso rispetto dei valori di legalità e responsabilità sociale, a tutela della dignità e del decoro della professione.


.
 
Comunque, detto questo, può darsi che sia comunicazione. "Damage limitation". Lettera troppo assurda IMHO per non instillare dubbi.
 
Serie di luoghi comuni privi di alcun significato tirati fuori per tentare di giustificare una ingiustificabile mega truffa. Della serie: Meglio tacere piuttosto che dimostrare la propria pochezza mentale.
 
JigenD ha scritto:
skid32 ha scritto:
non è che in tutta Italia si sogna di fare gli scafisti e si buttano le carte per terra....basta farsi un giro a Bolzano, Udine, Trieste ecc ecc

queste puntualizzazioni, così frequenti da parte di certi settentrionali quando dall'estero arriva una critica agli italiani ("ah no, i sozzoni farabutti sono solo gli italiani del sud, mica noi...noi ezzere razza zuperiore") lasciano il tempo che trovano...non c'è proprio bisogno di fare i razzisti coi più poveri come fanno spesso i nostri amici teutonici (e non solo)...posti del genere si possono trovare anche qui al sud, per tua informazione.

mi fa piacere....aggiungile tu..probabilmente conosci il sud piu' di me
io mi sono riferito alle realtà che mi venivano subito in mente....e che conosco meglio
lo spirito razzista l'hai visto solo tu...gli altri hanno inteso il senso
 
Jambana ha scritto:
La PRIMA pagina, ovvero le premesse del Codice Deontologico degli Ingegneri italiani:

http://www.ordineingegnerirovigo.it/wp-content/uploads/Codice-Deontologico-CNI.pdf

CODICE DEONTOLOGICO

PREMESSE

Gli iscritti all?albo degli ingegneri del territorio nazionale hanno coscienza che l?attività dell?ingegnere è una risorsa che deve essere tutelata e che implica doveri e responsabilità nei confronti della collettività e dell?ambiente ed è decisiva per il raggiungimento dello sviluppo sostenibile e per la sicurezza, il benessere delle persone, il corretto utilizzo delle risorse e la qualità della vita.
Sono consapevoli che, per raggiungere nel modo migliore tali obiettivi, sono tenuti costantemente a migliorare le proprie capacità e conoscenze ed a garantire il corretto esercizio della professione secondo i principi di autonomia intellettuale, trasparenza, lealtà e qualità della prestazione, indipendentemente dalla loro posizione e dal ruolo ricoperto nell?attività lavorativa e nell?ambito professionale.
Sono altresì consapevoli che è dovere deontologico primario dell?ingegnere svolgere la professione in aderenza ai principi costituzionali ed alla legge, sottrarsi ad ogni forma di condizionamento
diretto od indiretto che possa alterare il corretto esercizio dell?attività professionale
e, in caso di calamità, rendere disponibili le proprie competenze coordinandosi con le strutture preposte alla gestione delle emergenze presenti nel territorio. Sulla base di tali principi, in osservanza alla legge fondamentale ed in particolar modo ai seguenti
articoli della Costituzione:

- art. 4, comma 2: ?ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la
propria scelta un?attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della
società?,
- art. 9: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione?,
- art. 41, commi 1-2:"L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l?utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana?,

stabiliscono liberamente di approvare il seguente Codice Deontologico, che dovrà essere rispettato e fatto rispettare da tutti gli iscritti, anche operando al di fuori degli ambiti nazionali al fine di garantire il rigoroso rispetto dei valori di legalità e responsabilità sociale, a tutela della dignità e del decoro della professione.


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probabilmente non è iscritta all'albo
 
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