<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Influenza + omeopatia | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Influenza + omeopatia

EVOLVO ha scritto:
Omeopatia è stata disconosciuta dal sistema sanitario francese, studi approfonditi hanno stabilito l'assoluta inefficacia del farmaco omeopatico . La prova ha dimostrato , ad esempio, che un batterio trattato con il farmaco omeopatico invece che perire si moltiplicava a dismisura. Chi fosse interessato e parli francese troverà lo studio approfondito con tutte le comparazioni del caso sul sito del ministero. Che possa aiutare è certo , ma l'eventuale miglioramento è da imputare all'aspetto psicologico del rapporto tra paziente e medico, sostanzialmente il beneficio reale di un medicinale omeopatico non và oltre all'effetto di una camomilla, se si è malati seriamente meglio rivolgersi altrove.

Infatti in Francia i rimedi omeopatici sono rimborsati al 35% dal S.S.N.
 
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sta di fatto che devo ancora trovare uno studio serio ed attendibile che provi l'efficacia dell'omeopatia... :rolleyes:

E si che non ci vuole molto... prendi due campioni significativi di popolazione, ad uno dai preparati omeopatici, all'altro placebo e poi si confronta... peccato che questo genere di studi, se fatti con metodo, non hanno mai riscontrato alcuna differenza...

Non è esatto . La Colchicina contro gotta e acido urico , somministrata in dosi omeopatiche , è stata riconosciuta cura efficace anche dalla medicina ufficiale.
Essendo erba tossica , la somminisrtrazione ad altissima dluizione e dinamizzazione , consente al meccanismo omeopatico , di evitare gli effetti venefici e ottimizzare quelli terapeutici. Che poi è lo schema ideale all'interno di quale si muove l'omeopatia in generale . Il simile che cura il simile e la dose infinitesimale di un veleno provoca guarigione.
Piano, quante diluizioni?

Il fatto che dei veleni in dosi infinitesimali siano dei potenti farmaci è cosa nota e risaputa, ma le diluizioni omeopatiche oltre il 3CH non presentano principio attivo...

A dir la verita' dopo 12 CH (almeno secondo Avogadro ).
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sta di fatto che devo ancora trovare uno studio serio ed attendibile che provi l'efficacia dell'omeopatia... :rolleyes:

E si che non ci vuole molto... prendi due campioni significativi di popolazione, ad uno dai preparati omeopatici, all'altro placebo e poi si confronta... peccato che questo genere di studi, se fatti con metodo, non hanno mai riscontrato alcuna differenza...

Non è esatto . La Colchicina contro gotta e acido urico , somministrata in dosi omeopatiche , è stata riconosciuta cura efficace anche dalla medicina ufficiale.
Essendo erba tossica , la somminisrtrazione ad altissima dluizione e dinamizzazione , consente al meccanismo omeopatico , di evitare gli effetti venefici e ottimizzare quelli terapeutici. Che poi è lo schema ideale all'interno di quale si muove l'omeopatia in generale . Il simile che cura il simile e la dose infinitesimale di un veleno provoca guarigione.
Piano, quante diluizioni?

Il fatto che dei veleni in dosi infinitesimali siano dei potenti farmaci è cosa nota e risaputa, ma le diluizioni omeopatiche oltre il 3CH non presentano principio attivo...

A dir la verita' dopo 12 CH (almeno secondo Avogadro ).
Pardon, sono stato inesatto. Intendevo dire che la concentrazione è talmente bassa da risultare tanto omeopatica quanto i minerali e i contaminanti naturalmente presenti nell'acqua. Ma servirebbe comunque almeno un 5CH per aver una concentrazione di 1 ppm, sbaglio?
 
jaccos ha scritto:
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sta di fatto che devo ancora trovare uno studio serio ed attendibile che provi l'efficacia dell'omeopatia... :rolleyes:

E si che non ci vuole molto... prendi due campioni significativi di popolazione, ad uno dai preparati omeopatici, all'altro placebo e poi si confronta... peccato che questo genere di studi, se fatti con metodo, non hanno mai riscontrato alcuna differenza...

Non è esatto . La Colchicina contro gotta e acido urico , somministrata in dosi omeopatiche , è stata riconosciuta cura efficace anche dalla medicina ufficiale.
Essendo erba tossica , la somminisrtrazione ad altissima dluizione e dinamizzazione , consente al meccanismo omeopatico , di evitare gli effetti venefici e ottimizzare quelli terapeutici. Che poi è lo schema ideale all'interno di quale si muove l'omeopatia in generale . Il simile che cura il simile e la dose infinitesimale di un veleno provoca guarigione.
Piano, quante diluizioni?

Il fatto che dei veleni in dosi infinitesimali siano dei potenti farmaci è cosa nota e risaputa, ma le diluizioni omeopatiche oltre il 3CH non presentano principio attivo...

A dir la verita' dopo 12 CH (almeno secondo Avogadro ).
Pardon, sono stato inesatto. Intendevo dire che la concentrazione è talmente bassa da risultare tanto omeopatica quanto i minerali e i contaminanti naturalmente presenti nell'acqua. Ma servirebbe comunque almeno un 5CH per aver una concentrazione di 1 ppm, sbaglio?

Su 100 ml d'acqua hai 60 molecole alla diluizione 11, alla 12 ne hai 0,60.
 
stone1958 ha scritto:
chepallerossi ha scritto:
essendo un termine di fatto coniato dall'inventore dell'omeopatia per definire (spregiativamente) la cosidetta medicina "tradizionale".
Per niente dispregiativo, solo un modo per distinguere l'omeopatia (Homoion ,simile ) dalla medicina tradizionale allopatia ( Allos, altro).
ribadisco che nessun medico serio userebbe il termine allopatia per definire la "sua" medicina, per il semplice motivo che è una definizione alquanto sommaria e limitata, quindi di fatto spregiativa; questo termine è usato dai cultori dell'omeopatia per creare un dualismo, molto comodo per semplificare e "dare contro" senza entrare nel merito.
la medicina "vera" non si definisce in base ai rimedi utilizzati, ma in base al metodo, che è appunto quello scientifico sperimentale; per cui non è rilevante il tipo di cura, ma la sua comprovata efficacia.
i vaccini, ad esempi, sono omeopatici o allopatici?
 
chepallerossi ha scritto:
stone1958 ha scritto:
chepallerossi ha scritto:
essendo un termine di fatto coniato dall'inventore dell'omeopatia per definire (spregiativamente) la cosidetta medicina "tradizionale".
Per niente dispregiativo, solo un modo per distinguere l'omeopatia (Homoion ,simile ) dalla medicina tradizionale allopatia ( Allos, altro).
ribadisco che nessun medico serio userebbe il termine allopatia per definire la "sua" medicina, per il semplice motivo che è una definizione alquanto sommaria e limitata, quindi di fatto spregiativa; questo termine è usato dai cultori dell'omeopatia per creare un dualismo, molto comodo per semplificare e "dare contro" senza entrare nel merito.
la medicina "vera" non si definisce in base ai rimedi utilizzati, ma in base al metodo, che è appunto quello scientifico sperimentale; per cui non è rilevante il tipo di cura, ma la sua comprovata efficacia.
i vaccini, ad esempi, sono omeopatici o allopatici?

Ma allora non hai capito. Per quei tempi non era per niente dispregiativo , come invece hai scritto tu. Sono d'accordo sul fatto che non sia una definizione giusta, puo' essere sommaria, ma nella sua etimologia non e' per niente dispregiativa.
 
stone1958 ha scritto:
[Ma allora non hai capito. Per quei tempi non era per niente dispregiativo , come invece hai scritto tu
questo post è stato scritto oggi, non secoli fa, ed è a questo che mi riferivo:
key-one ha scritto:
Si confrontava l'omeopatia con l'allopatia
oggi (3° millennio) il termine allopatia è usato dai sedicenti "medici omeopati" - e dai loro seguaci - per screditare la scienza. se di scienza si vuol parlare, si usino termini scientifici, non parole desuete ripescate dal XIX secolo.
e il confronto che si fa è tra omeopatia e medicina scientifica sperimentale, che non è mai allopatica, in quanto anche qualora utilizzi rimedi allopatici non lo fa per principio, ovvero scegliendo l'allopatia come principio guida, bensì perché l'efficacia di quel rimedio è stata dimostrata.

le parole hanno significati precisi, usiamole bene.
 
chepallerossi ha scritto:
stone1958 ha scritto:
[Ma allora non hai capito. Per quei tempi non era per niente dispregiativo , come invece hai scritto tu
questo post è stato scritto oggi, non secoli fa, ed è a questo che mi riferivo:
key-one ha scritto:
Si confrontava l'omeopatia con l'allopatia
oggi (3° millennio) il termine allopatia è usato dai sedicenti "medici omeopati" - e dai loro seguaci - per screditare la scienza. se di scienza si vuol parlare, si usino termini scientifici, non parole desuete ripescate dal XIX secolo.
e il confronto che si fa è tra omeopatia e medicina scientifica sperimentale, che non è mai allopatica, in quanto anche qualora utilizzi rimedi allopatici non lo fa per principio, ovvero scegliendo l'allopatia come principio guida, bensì perché l'efficacia di quel rimedio è stata dimostrata.

le parole hanno significati precisi, usiamole bene.

Invece usare il termine sedicenti medici omeopatici non e' offensivo, visto e considerato che sono medici (laureati in medicina e chirurgia)?
 
stone1958 ha scritto:
Ricorda che anche Galileo era considerato eretico.

ecco, ci mancava Galileo...

dimentichi un piccolo particolare: le intuizioni di Galileo erano basate su studi scientifici (per quanto ancora non fosse stato definito il concetto di metodo scientifico) cui venivano contrapposte credenze prive di fondamento (la bibbia, fai te!); l'omeopatia è una teoria priva di fondamenti ampiamente sbugiardata dalla scienza.

l'unica analogia che colgo tra i due esempi è che il metodo scientifico ha la meglio sulle supercazzole.
 
stone1958 ha scritto:
[
Invece usare il termine sedicenti medici omeopatici non e' offensivo, visto e considerato che sono medici (laureati in medicina e chirurgia)?
sedicente (ovvero che dice di sè): non mi risulta esistano "medici omeopati" (almeno non esistono più di quanto esistano "carrozzieri omeopati" o "panettieri omeopati"), dal momento che l'omeopatia non è una medicina. quindi quelli sono medici e/o chirurghi, ma se si autodefiniscono "medici omeopati" sono sedicenti. niente di offensivo (anche se spregiativo): solo un'altra constatazione della realtà di fatto.
 
stone1958 ha scritto:
Forse per te, per me no. Ricorda che anche Galileo era considerato eretico.

Non scomodare Galileo.
Basta dimostrare se e come funziona l'omeopatia. Semplice.
E si vincerebbe il Nobel perché gran parte della scienza medica/biologica che conosciamo dovrebbe essere riscritta.
Senza polemica.
Ripeto inoltre c'è il premio da 1000000$ dalla Randi Foundation.
Fa così schifo vincere quei soldini?
 
stone1958 ha scritto:
chepallerossi ha scritto:
è una teoria priva di fondamenti ampiamente sbugiardata dalla scienza.
Esattamente le stesse parole che usavano i denigratori di Galileo
veramente le parole che usavano i denigratori di Galileo erano più o meno queste: "ohibò, questo Galileo contraddice le sacre scritture!". un po' deboluccia come controtesi, no?

peraltro tu mi tiri in ballo proprio colui che è considerato il padre della scienza moderna e caposcuola del metodo scientifico: lo stesso metodo scientifico che tu abiuri nella tua strenua difesa dell'omeopatia. dài, un po' di coerenza.
 

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