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Incidente fatale per un motociclista

ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Video già discusso ma sempre d'effetto, e utile rivederlo specie per i motociclisti.
Giá, anche per certi automobilisti... qui hanno sbagliato di brutto tutti e due.
Impressionante

forse sbaglierò io e francamente non mi piace neanche molto entrare nel merito di un incidente dove una persona è morta, ma l'automobilista dove ha sbagliato? li mi sembra che stesse regolarmente svoltando dove consentito,la moto a quella velocità non so neanche se l'ha vista, ma se l'ha vista da lontano non credo potesse immaginare che andava a 160 e quindi calcolare correttamente se c'era il tempo per svoltare.
160 sono tanti ma la strada è completamente dritta. Avevo già commentato tempo fa, puoi sbagliare la valutazione ma la manovra di attraversamento mi pare troppo lenta visto che cmq la moto che arriva deve pur averla vista....
 
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Video già discusso ma sempre d'effetto, e utile rivederlo specie per i motociclisti.
Giá, anche per certi automobilisti... qui hanno sbagliato di brutto tutti e due.
Impressionante

forse sbaglierò io e francamente non mi piace neanche molto entrare nel merito di un incidente dove una persona è morta, ma l'automobilista dove ha sbagliato? li mi sembra che stesse regolarmente svoltando dove consentito,la moto a quella velocità non so neanche se l'ha vista, ma se l'ha vista da lontano non credo potesse immaginare che andava a 160 e quindi calcolare correttamente se c'era il tempo per svoltare.
160 sono tanti ma la strada è completamente dritta. Avevo già commentato tempo fa, puoi sbagliare la valutazione ma la manovra di attraversamento mi pare troppo lenta visto che cmq la moto che arriva deve pur averla vista....
Da motociclista posso affermare che:

non era certo saggio andare a quella velocità

quando hai la precedenza alcuni automobilisti pensano di essere vermi ma vengono avanti pianissimo e non se ne rendono conto ma ti tagliano la traiettoria, a differenza di un motociclista che per stare fermo deve tenere un piede a terra ed alzarlo per partire

seconda cosa, talora ti vedono arrivare e invece di dare una pestata sull'acceleratore per levarsi dall'incrocio inchiodano proprio nel mezzo ostruendo del tutto il passaggio...
 
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Video già discusso ma sempre d'effetto, e utile rivederlo specie per i motociclisti.
Giá, anche per certi automobilisti... qui hanno sbagliato di brutto tutti e due.
Impressionante

forse sbaglierò io e francamente non mi piace neanche molto entrare nel merito di un incidente dove una persona è morta, ma l'automobilista dove ha sbagliato? li mi sembra che stesse regolarmente svoltando dove consentito,la moto a quella velocità non so neanche se l'ha vista, ma se l'ha vista da lontano non credo potesse immaginare che andava a 160 e quindi calcolare correttamente se c'era il tempo per svoltare.
160 sono tanti ma la strada è completamente dritta. Avevo già commentato tempo fa, puoi sbagliare la valutazione ma la manovra di attraversamento mi pare troppo lenta visto che cmq la moto che arriva deve pur averla vista....
a 157 deve aver picchiato, ma se un minimo ha frenato prima magari era anche a 180...
 
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Video già discusso ma sempre d'effetto, e utile rivederlo specie per i motociclisti.
Giá, anche per certi automobilisti... qui hanno sbagliato di brutto tutti e due.
Impressionante

forse sbaglierò io e francamente non mi piace neanche molto entrare nel merito di un incidente dove una persona è morta, ma l'automobilista dove ha sbagliato? li mi sembra che stesse regolarmente svoltando dove consentito,la moto a quella velocità non so neanche se l'ha vista, ma se l'ha vista da lontano non credo potesse immaginare che andava a 160 e quindi calcolare correttamente se c'era il tempo per svoltare.
160 sono tanti ma la strada è completamente dritta. Avevo già commentato tempo fa, puoi sbagliare la valutazione ma la manovra di attraversamento mi pare troppo lenta visto che cmq la moto che arriva deve pur averla vista....
Se guardate al secondo 5 la moto sarà sì e no a 30 metri dall'incrocio. L'auto si vede bene addirittura nel filmato, immagini che dal vero si veda anche meglio e l'auto deve ancora cominciare l'attraversamento.... per me c'è una parte di responsabilità anche dell'autista della macchina
 
pi_greco ha scritto:
Suby01 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Suby01 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Video già discusso ma sempre d'effetto, e utile rivederlo specie per i motociclisti.
Giá, anche per certi automobilisti... qui hanno sbagliato di brutto tutti e due.
Impressionante

forse sbaglierò io e francamente non mi piace neanche molto entrare nel merito di un incidente dove una persona è morta, ma l'automobilista dove ha sbagliato? li mi sembra che stesse regolarmente svoltando dove consentito,la moto a quella velocità non so neanche se l'ha vista, ma se l'ha vista da lontano non credo potesse immaginare che andava a 160 e quindi calcolare correttamente se c'era il tempo per svoltare.
160 sono tanti ma la strada è completamente dritta. Avevo già commentato tempo fa, puoi sbagliare la valutazione ma la manovra di attraversamento mi pare troppo lenta visto che cmq la moto che arriva deve pur averla vista....
a 157 deve aver picchiato, ma se un minimo ha frenato prima magari era anche a 180...
Non frena, rilascia appena perché (secondo me )non si aspetta che quello attraversi anche perché ha è entrato nella sua corsia quando gli era veramente vicino
 
premettendo che per me auto e motociclette hanno il difetto di essere mezzi completamente differenti che però utilizzano la stessa strada con tutti i rischi che comporta la cosa, per mia esperienza una moto la vedo facilmente , se mi proviene frontalmente , se ha le luci di posizione accese, altrimenti non è facile scorgerla, oltretutto le autovetture hanno alcune strutture che ostruiscono in determinati punti la visuale, vedi i montanti che proprio in quella situazione avrebbero momentaneamente reso non visibile la motocicletta. Per tutto questo detto esistono dei limiti di velocità che sono commisurati proprio a queste variabili, oltretutto li non è in italia quindi non credo che si possa dire che i limiti sono messi per fare cassa .tutto questo a mio modesto avviso ovviamente
 
Le dita sulla leva ci vanno, chiaro che non ha frenato abbastanza né ha corretto. Al secondo 4 io intravvedo già la macchina fuori dalla linea delle altre, col muso rivolto alla propria destra; l'intenzione di svoltare è abbastanza intuibile pur se non si vede la freccia. Correndo meno (43 metri al secondo sono una bestemmia, con auto in circolazione...) avrebbe potuto evitare l'auto -che si spostava a 10 metri al secondo o meno- e dare in più al sardomobilista la possibilità di reagire a sua volta frenando o accelerando. Diciamo che in itaglia sarebbe un concorso di colpa ma valutare la velocità di una moto richiede un secondo abbondante, quando si è attenti e vigili. Se però la moto ti viene incontro a 43 metri al secondo potresti non avere il tempo. In 2 secondi a malapena togli il piede dall'acceleratore e lo passi sul freno... e intanto la moto ha fatto 85 metri.
Da motociclista diligente quando serve, secondo me il motard l'ha chiamata... trasferendo al sardomobilista tutto l'onere di gestire la spinosissima situazione. Onestamente non poteva farcela e un buon motociclista, anche se non guida auto, dovrebbe sapere quando per gli altri sta correndo troppo.
 
Grattaballe ha scritto:
Le dita sulla leva ci vanno, chiaro che non ha frenato abbastanza né ha corretto. Al secondo 4 io intravvedo già la macchina fuori dalla linea delle altre, col muso rivolto alla propria destra; l'intenzione di svoltare è abbastanza intuibile pur se non si vede la freccia. Correndo meno (43 metri al secondo sono una bestemmia, con auto in circolazione...) avrebbe potuto evitare l'auto -che si spostava a 10 metri al secondo o meno- e dare in più al sardomobilista la possibilità di reagire a sua volta frenando o accelerando. Diciamo che in itaglia sarebbe un concorso di colpa ma valutare la velocità di una moto richiede un secondo abbondante, quando si è attenti e vigili. Se però la moto ti viene incontro a 43 metri al secondo potresti non avere il tempo. In 2 secondi a malapena togli il piede dall'acceleratore e lo passi sul freno... e intanto la moto ha fatto 85 metri.
Da motociclista diligente quando serve, secondo me il motard l'ha chiamata... trasferendo al sardomobilista tutto l'onere di gestire la spinosissima situazione. Onestamente non poteva farcela e un buon motociclista, anche se non guida auto, dovrebbe sapere quando per gli altri sta correndo troppo.
Chiaro che se avesse corso meno ci sarebbe stato più margine di manovra. Credo anche che il motociclista abbia più colpa ma resto dell'idea che non sia esente da colpe nemmeno l'automobilista
 
Grattaballe ha scritto:
Le dita sulla leva ci vanno, chiaro che non ha frenato abbastanza né ha corretto. Al secondo 4 io intravvedo già la macchina fuori dalla linea delle altre, col muso rivolto alla propria destra; l'intenzione di svoltare è abbastanza intuibile pur se non si vede la freccia. Correndo meno (43 metri al secondo sono una bestemmia, con auto in circolazione...) avrebbe potuto evitare l'auto -che si spostava a 10 metri al secondo o meno- e dare in più al sardomobilista la possibilità di reagire a sua volta frenando o accelerando. Diciamo che in itaglia sarebbe un concorso di colpa ma valutare la velocità di una moto richiede un secondo abbondante, quando si è attenti e vigili. Se però la moto ti viene incontro a 43 metri al secondo potresti non avere il tempo. In 2 secondi a malapena togli il piede dall'acceleratore e lo passi sul freno... e intanto la moto ha fatto 85 metri.
Da motociclista diligente quando serve, secondo me il motard l'ha chiamata... trasferendo al sardomobilista tutto l'onere di gestire la spinosissima situazione. Onestamente non poteva farcela e un buon motociclista, anche se non guida auto, dovrebbe sapere quando per gli altri sta correndo troppo.

Scusa, cos'è un sardomobilista? Un automobilista di Olbia?
 
a_gricolo ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Le dita sulla leva ci vanno, chiaro che non ha frenato abbastanza né ha corretto. Al secondo 4 io intravvedo già la macchina fuori dalla linea delle altre, col muso rivolto alla propria destra; l'intenzione di svoltare è abbastanza intuibile pur se non si vede la freccia. Correndo meno (43 metri al secondo sono una bestemmia, con auto in circolazione...) avrebbe potuto evitare l'auto -che si spostava a 10 metri al secondo o meno- e dare in più al sardomobilista la possibilità di reagire a sua volta frenando o accelerando. Diciamo che in itaglia sarebbe un concorso di colpa ma valutare la velocità di una moto richiede un secondo abbondante, quando si è attenti e vigili. Se però la moto ti viene incontro a 43 metri al secondo potresti non avere il tempo. In 2 secondi a malapena togli il piede dall'acceleratore e lo passi sul freno... e intanto la moto ha fatto 85 metri.
Da motociclista diligente quando serve, secondo me il motard l'ha chiamata... trasferendo al sardomobilista tutto l'onere di gestire la spinosissima situazione. Onestamente non poteva farcela e un buon motociclista, anche se non guida auto, dovrebbe sapere quando per gli altri sta correndo troppo.

Scusa, cos'è un sardomobilista? Un automobilista di Olbia?

:D :D :D
ricordo una vecchissima pubblicità della Vespa negli anni '60-'70 che definiva sardomobili le auto imbottigliate nel traffico
 
pi_greco ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Le dita sulla leva ci vanno
anche se si indolezisocono quelle del gas... SACROSANTO!

Io intendevo che si vede che le sue si spostano sulla leva, tu invece credo intenda che ci andrebbero sempre tenute. Io non le tengo, per dire... ma sto attentissimo in situazioni come quelle, mai e poi mai avrei superato nei pressi di un incrocio e soprattutto non a quella velocità. A 90-100 km/h uno schivo da 5 metri viene benissimo e si fa in meno tempo che una frenata da panico, con risultati spesso migliori. Se la moto avesse avuto l'ABS avrebbe potuto fare entrambi in tranquillità. L'automobilista non è esente da colpe, vero, ma io non sono d'accordo con l'importanza che viene data oggi nei vari concorsi. Chi la combina per primo in definitiva fa lo sbrasone col culo degli altri, quando la frittata è fatta è troppo comodo dire "ma lui poteva evitarmi". Io sarei meno malleabile, in questo senso. Altrimenti, vista la pigrizia imperante e contagiosa, passa che possiam far fare tutto agli altri. E allora si messaggia mentre si guida, tanto stanno attenti gli altri. E allora si parcheggia contromano, tanto rallentano gli altri. E allora si sorpassa anche quando non si può, tanto si scostano gli altri. E allora si parcheggia davanti alla porta del market, tanto a parcheggiare lontano ci vanno gli altri.
Ecco, in linea di principio io farei basta, col trasferire impegni propri agli altri. In tutti i campi. Ognuno deve re-iniziare a fare il suo, niente deleghe né favori; non vedo altre vie di uscita.
 
Non sono motociclista e quindi non so cosa avrebbe potuto fare se non andar più piano. In quei pochi secondi una vita si è spenta e mi dà da pensare come spesso facciamo cose senza dare il peso giusto ai pericoli possibili. Vedo troppo spesso sorpassi al limite dell'azzardo per guadagnare dei secondi e sempre di secondi torniamo a parlare.
 
Grattaballe ha scritto:
A 90-100 km/h uno schivo da 5 metri viene benissimo e si fa in meno tempo che una frenata da panico, con risultati spesso migliori.
Avere indice ed eventualmente medio sul freno anteriore non vuol dire non potere schivare se c'è spazio, ma potere frenare meglio se c'è necessità, ed è una possibilità in più...
 
la colpa del motociclista è evidente e si chiama imprudenza. E' infatti imprudenza quella di chi affronta le strade aperte al traffico come se fosse in circuito senza considerare le possibili disattenzioni degli altri utenti della strada e potrei dire che è andata ancora bene che non avesse attraversato la strada un bimbo od un pedone distratto.
Detto ciò comunque è altrettanto evidente la colpa dell'automobilista o distratto o con tempi di reazione da bradipo o solo incurante del prossimo.
Io ho solo una Vespa GT, velocità come quelle non sono minimamente alla mia portata e non lo sarebbero neanche se avessi la sua moto, debbo però dire che spessissimo mi capita di inchiodare per evitare automobilisti che mi tagliano la strada uscendo da un parcheggio od immettendosi da una laterale senza rispettare lo stop ed ho notato che la frequenza con cui mi succede è molto molto più elevata con la Vespa che non con la macchina.
Ora è chiaro che una vespa sia meno visibile di un'auto, ma credo che esista una qualche ragione psicologica che porta a sottostimare la velocità di un veicolo a due ruote rispetto ad uno a quattro oppure a percepire, per se evidentemente, un minor rischio a tagliare la strada ad una moto o scooter rispetto allo stesso comportamento ai danni di un'auto.
Ripeto per me ha torto anche l'autista oppure non è più idoneo, come percezione visiva o tempi di reazione, alla guida.
 
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