ma non può essere semplice la questione quando di mezzo c'è il decesso di una persona per cause violenti.
fosse stata la moglie di qualche politico o magistrato il processo sarebbe finito da un pezzo.
Ed il ragazzo forse sarebbe ancora vivo.
ma non può essere semplice la questione quando di mezzo c'è il decesso di una persona per cause violenti.
fosse stata la moglie di qualche politico o magistrato il processo sarebbe finito da un pezzo.
Ed il ragazzo forse sarebbe ancora vivo.
ovvio...anche quelle di prima erano mie considerazioni personalisu questo non posso dire nulla perchè sono tue considerazioni personali.
Oggi su Radio Capital sentivo il legale della ragazza morta dire che secondo alcune voci il ragazzotto in questione ogni volta che incrociava in moto il povero vedovo desse una bella sgasata come provocazione. Lui chiaramente non lo giustificava, come non lo faccio io, ma se ciò è vero capisco il perché di questo folle gesto.
Dopo l'incidente gli fu vietato l'uso dell'auto, ma dopo tre mesi poté tornare in moto perché usato come mezzo per recarsi a lavoro.
nessuno dice questo...qui non si tratta di un caso tipo Stasi o Knox , questo é un omicidio stradale ed é assurdo che il processo si faccia dopo mesi e mesi.torniamo ad un discorso trito e ritrito per quanto mi riguarda che è quello della custodia cautelare, che la maggior parte delle persone confonde con la pena definitiva.
Vogliamo che qualsiasi persona in attesa di giudizio sconti questa attesa in carcere a prescindere? per me va bene ma si deve applicare a qualsiasi tipo di omicidio e senza se e senza ma, quindi la nonnina che innaffiando i fiori fa cadere il vaso e uccide uno va subito in galera
io da ieri ascolto la maggior parte delle persone che si può riassumere vedono la storia in questo modo: in un paese dove non c'è giustizia è comprensibile che si faccia giustizia da solo e non si deve quindi giudicare quella persona. Per me non si può e non si deve giudicare il dramma che ha passato , ma l'atto che ha compiuto ieri è si da giudicare e condannare con la massima fermezza. Spulciando nella rete si vede che a fine novembre sono stati chiuse le indagini, quindi a breve sarebbe partito il processo, inoltre si trovano una serie di articoli che arrivano fino a pochi giorni fa in cui ognuna delle due parti ricostruisce la vicenda a modo proprio. Il
gesto di questo ha interrotto un iter che serve proprio a verificare come sono andati i fatti ed ad accertare le responsabilità o meno delle persone coinvolte, dire che in casi come questi farsi giustizia da soli è comprensibile equivale a sconfessare un questo iter e ci fa tornare in un società in cui ognuno è libero di applicare una sua legge personale che va al di sopra di quelle degli altri.
non avrebbe reiterato il reato di omicidio stradale
Se è così, il punto di vista cambia notevolmente......Pare che oltre a questa persona il giovane precedentemente ne abbia già uccisa un altra....ed era ancora libero e sfotteva pure.
Non giustifico il comportamento del povero marito, ma la giustizia dovrebbe essere più veloce e chi uccide non può stare a piede libero potrebbe uccidere ancora .
parallelamente l'avvocato difensore del ragazzo dice che l'altra parte invece lo minacciava e lui non poteva più uscire di casa.
e cosa vuoi che dica? in un modo o nell'altro deve far figurare che il e Lello era cattivo;
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 14 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa