io da ieri ascolto la maggior parte delle persone che si può riassumere vedono la storia in questo modo: in un paese dove non c'è giustizia è comprensibile che si faccia giustizia da solo e non si deve quindi giudicare quella persona. Per me non si può e non si deve giudicare il dramma che ha passato , ma l'atto che ha compiuto ieri è si da giudicare e condannare con la massima fermezza. Spulciando nella rete si vede che a fine novembre sono stati chiuse le indagini, quindi a breve sarebbe partito il processo, inoltre si trovano una serie di articoli che arrivano fino a pochi giorni fa in cui ognuna delle due parti ricostruisce la vicenda a modo proprio. Il gesto di questo ha interrotto un iter che serve proprio a verificare come sono andati i fatti ed ad accertare le responsabilità o meno delle persone coinvolte, dire che in casi come questi farsi giustizia da soli è comprensibile equivale a sconfessare un questo iter e ci fa tornare in un società in cui ognuno è libero di applicare una sua legge personale che va al di sopra di quelle degli altri.