<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In un caso del genere.... | Il Forum di Quattroruote

In un caso del genere....

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/09/07/news/quindicenne-pestato-lo-sfogo-della-madre-1.5655984

Premesso che quello che sarebbe giusto - ossia dotarsi di un metro di tubo zincato da 3/4" e spezzare braccia e gambe alla deiezione di cammello - non si può fare, chiedo a voi (e naturalmente ai togati del forum) in una situazione del genere cosa si potrebbe ragionevolmente fare.
 
a_gricolo ha scritto:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/09/07/news/quindicenne-pestato-lo-sfogo-della-madre-1.5655984

Premesso che quello che sarebbe giusto - ossia dotarsi di un metro di tubo zincato da 3/4" e spezzare braccia e gambe alla deiezione di cammello - non si può fare, chiedo a voi (e naturalmente ai togati del forum) in una situazione del genere cosa si potrebbe ragionevolmente fare.

querela, diffida del giudice, segnalazione ai servizi sociali contro i genitori, causa civile per il risarcimento con sequestro preventivo (sempre contro i genitori).

e quattro calci in culo al deficiente che ha detto alla signora che "siccome è minorenne non possono fare niente".
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/09/07/news/quindicenne-pestato-lo-sfogo-della-madre-1.5655984

Premesso che quello che sarebbe giusto - ossia dotarsi di un metro di tubo zincato da 3/4" e spezzare braccia e gambe alla deiezione di cammello - non si può fare, chiedo a voi (e naturalmente ai togati del forum) in una situazione del genere cosa si potrebbe ragionevolmente fare.

querela, diffida del giudice, segnalazione ai servizi sociali contro i genitori, causa civile per il risarcimento con sequestro preventivo (sempre contro i genitori).

e quattro calci in culo al deficiente che ha detto alla signora che "siccome è minorenne non possono fare niente".

probabilmente intendeva dire:
" alla fine, non gli faranno niente "
 
Quando ero suo coetaneo, forse qualcosa più piccolo, avevo lo stesso problema. Un giorno, il ripetente di classe, classico bulletto, mi rubò dalla cartella il tema da fare per casa durante la ricreazione e lo lesse nell'ora successiva spacciandolo per suo. Ovviamente, io ero senza compiti e suggerii al professore di controllare la grafia del tema letto dal tipo. Non l'avessi mai fatto. Lui e la sua "banda" mi hanno tormentato per mesi, ogni mattina dovevo cambiare strada per andare a scuola e tornare a casa perchè questi facevano gli appostamenti apposta per minacciarmi. Quante ne ho prese! Non volevo aiuto dai miei genitori, avrebbe solo peggiorato le cose. Alla fine, con un po' di testa, e capendo come vanno le cose nei "branchi", decisi di dare appuntamento a questo ragazzotto per menarci "da soli", senza l'aiuto del suo gruppo. Accettò, forte del fatto che era ben più grosso di me. Ma non sapeva che io, pur da sempre contrario alla violenza, le mani le sapevo menare (ero cintura blu di judo). Pur senza fargli male, lo misi a terra con un seoi e lo immobilizzai con una leva al braccio. Lo umiliai davanti al "branco". Da quel giorno le parti si sono invertite, lui da quello che "menava" è diventato quello che "le ha prese da Maria" (è il mio secondo nome), mi ha sempre portato rispetto così come la sua combricola. Ora siamo amici, lui si è messo in riga e gioca a rugby da professionista.
 
EdoMC ha scritto:
Quando ero suo coetaneo, forse qualcosa più piccolo, avevo lo stesso problema. Un giorno, il ripetente di classe, classico bulletto, mi rubò dalla cartella il tema da fare per casa durante la ricreazione e lo lesse nell'ora successiva spacciandolo per suo. Ovviamente, io ero senza compiti e suggerii al professore di controllare la grafia del tema letto dal tipo. Non l'avessi mai fatto. Lui e la sua "banda" mi hanno tormentato per mesi, ogni mattina dovevo cambiare strada per andare a scuola e tornare a casa perchè questi facevano gli appostamenti apposta per minacciarmi. Quante ne ho prese! Non volevo aiuto dai miei genitori, avrebbe solo peggiorato le cose. Alla fine, con un po' di testa, e capendo come vanno le cose nei "branchi", decisi di dare appuntamento a questo ragazzotto per menarci "da soli", senza l'aiuto del suo gruppo. Accettò, forte del fatto che era ben più grosso di me. Ma non sapeva che io, pur da sempre contrario alla violenza, le mani le sapevo menare (ero cintura blu di judo). Pur senza fargli male, lo misi a terra con un seoi e lo immobilizzai con una leva al braccio. Lo umiliai davanti al "branco". Da quel giorno le parti si sono invertite, lui da quello che "menava" è diventato quello che "le ha prese da Maria" (è il mio secondo nome), mi ha sempre portato rispetto così come la sua combricola. Ora siamo amici, lui si è messo in riga e gioca a rugby da professionista.

C'è una differenza fondamentale. Se vuoi ti dico anche qual è, ma sono sicuro che ci arrivi da solo....
 
EdoMC ha scritto:
Quando ero suo coetaneo, forse qualcosa più piccolo, avevo lo stesso problema. Un giorno, il ripetente di classe, classico bulletto, mi rubò dalla cartella il tema da fare per casa durante la ricreazione e lo lesse nell'ora successiva spacciandolo per suo. Ovviamente, io ero senza compiti e suggerii al professore di controllare la grafia del tema letto dal tipo. Non l'avessi mai fatto. Lui e la sua "banda" mi hanno tormentato per mesi, ogni mattina dovevo cambiare strada per andare a scuola e tornare a casa perchè questi facevano gli appostamenti apposta per minacciarmi. Quante ne ho prese! Non volevo aiuto dai miei genitori, avrebbe solo peggiorato le cose. Alla fine, con un po' di testa, e capendo come vanno le cose nei "branchi", decisi di dare appuntamento a questo ragazzotto per menarci "da soli", senza l'aiuto del suo gruppo. Accettò, forte del fatto che era ben più grosso di me. Ma non sapeva che io, pur da sempre contrario alla violenza, le mani le sapevo menare (ero cintura blu di judo). Pur senza fargli male, lo misi a terra con un seoi e lo immobilizzai con una leva al braccio. Lo umiliai davanti al "branco". Da quel giorno le parti si sono invertite, lui da quello che "menava" è diventato quello che "le ha prese da Maria" (è il mio secondo nome), mi ha sempre portato rispetto così come la sua combricola. Ora siamo amici, lui si è messo in riga e gioca a rugby da professionista.
ne parlavo con mio figlio che mi ha ri-raccontato che alle superiori aveva avuto un problema simile; la prima volta ha lasciato perdere, la seconda anche, l terza pure ma alla quarta......a metà mattinata quando anche i prof vanno fuori a fumare, ha presi il tipo per il bavero, lo sbatte contro il muro vicino agli appendi abiti e gli dice che " la prossima volta di appendo sul gancio"; non gli ha più rotto le scatole.
Il,poveretto non sapeva che mio figlio a 18 anni aveva già fatto 10 anni tra judo e karate.
 
bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Quando ero suo coetaneo, forse qualcosa più piccolo, avevo lo stesso problema. Un giorno, il ripetente di classe, classico bulletto, mi rubò dalla cartella il tema da fare per casa durante la ricreazione e lo lesse nell'ora successiva spacciandolo per suo. Ovviamente, io ero senza compiti e suggerii al professore di controllare la grafia del tema letto dal tipo. Non l'avessi mai fatto. Lui e la sua "banda" mi hanno tormentato per mesi, ogni mattina dovevo cambiare strada per andare a scuola e tornare a casa perchè questi facevano gli appostamenti apposta per minacciarmi. Quante ne ho prese! Non volevo aiuto dai miei genitori, avrebbe solo peggiorato le cose. Alla fine, con un po' di testa, e capendo come vanno le cose nei "branchi", decisi di dare appuntamento a questo ragazzotto per menarci "da soli", senza l'aiuto del suo gruppo. Accettò, forte del fatto che era ben più grosso di me. Ma non sapeva che io, pur da sempre contrario alla violenza, le mani le sapevo menare (ero cintura blu di judo). Pur senza fargli male, lo misi a terra con un seoi e lo immobilizzai con una leva al braccio. Lo umiliai davanti al "branco". Da quel giorno le parti si sono invertite, lui da quello che "menava" è diventato quello che "le ha prese da Maria" (è il mio secondo nome), mi ha sempre portato rispetto così come la sua combricola. Ora siamo amici, lui si è messo in riga e gioca a rugby da professionista.
ne parlavo con mio figlio che mi ha ri-raccontato che alle superiori aveva avuto un problema simile; la prima volta ha lasciato perdere, la seconda anche, l terza pure ma alla quarta......a metà mattinata quando anche i prof vanno fuori a fumare, ha presi il tipo per il bavero, lo sbatte contro il muro vicino agli appendi abiti e gli dice che " la prossima volta di appendo sul gancio"; non gli ha più rotto le scatole.
Il,poveretto non sapeva che mio figlio a 18 anni aveva già fatto 10 anni tra judo e karate.

complimenti per i Black Macignos....
soluzione per chi e' un normal people?
Denghiu
 
Determinazione che spesso viene frequentando corsi di difesa personale

mi autoquoto :D
se none , vedi belpietro..
Comunque nella maggioranza dei casi, imho

Passi la 1° volta, poca determinazione

la 2°

la 3°

la 4°

e chissà quante altre
Poi arriva quel giorno che recuperi tutto + interessi ;)
 
MotoriFumanti ha scritto:
Determinazione che spesso viene frequentando corsi di difesa personale

mi autoquoto :D
se none , vedi belpietro..
Comunque nella maggioranza dei casi, imho

Passi la 1° volta, poca determinazione

la 2°

la 3°

la 4°

e chissà quante altre
Poi arriva quel giorno che recuperi tutto + interessi ;)

vuoi dire che poi vai in galera?
accetti 1...2....3. " schiaffi "
poi gli dai una spuncicata e finisci ar gabbio :cry:
 
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