<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In Italia in calo i giovani | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

In Italia in calo i giovani

Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Ma cosa vuol dire stare meglio. C'è qualcuno di noi che può sapre come sarà la vita nel 2030 per un bambino che nasce oggi? Ci sono le proiezioni come per le elezioni?
E se muore di cancro? Se diventa un assassino? Se nel 2012 finisce il mondo?
E se lo bannano dal Forum ?? :D

appunto .... non si possono mica correre certi rischi :D
 
Epme ha scritto:
jaccos ha scritto:
Pure mio nonno ha fatto una guerra, è scappato dal treno che lo stava deportando e si è dato alla clandestinità come partigiano. Però ha messo al mondo dei figli che stavano meglio di lui... io probabilmente non potrò dire altrettanto...
scappare da un treno ? 8)
Si.
Nel 43 era a roma quando sciolsero l'esercito. Tornò a casa a piedi e con mezzi di fortuna (ai piedi dell'altopiano di asiago), dove trovò i tedeschi che puntavano una pistola alla nuca di mia nonna, incinta di mia madre (sembra un film ma è vero). Scappò dalla finestra ma lo presero e lo misero su un treno per la deportazione. A vicenza il treno si fermò e mio nonno vide il suo vecchio comandante che riconosciutolo lo fece sgattaiolare fuori, gli diede una bicicletta e gli disse di scappare sulle montagne dove c'erano tanti altri come lui....
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
belpietro ha scritto:
è semplicemente una questione di aspettative.

Infatti io penso che subentri una certa paura del futuro; opinione personale, le generazioni precedenti ( di pochi lustri o decine di anni) vivevano peggio, ma si aspettavano di migliorare la propria condizione economica ed avevano meno paura del futuro; adesso è più difficile fare un simile ragionamento ( giusto o sbagliato che possa essere il ragionamento in sé)

questo non lo dico dico ma ormai e' comunemente accettato
" questa generazione stara' peggio delle 2 precedenti "

mah.

mio nonno ha fatto due guerre, comprese di congelamento (I^) e internamento in Germania (II^), vedi un po' te come io o i miei figli possiamo stare peggio....
Pure mio nonno ha fatto una guerra, è scappato dal treno che lo stava deportando e si è dato alla clandestinità come partigiano. Però ha messo al mondo dei figli che stavano meglio di lui... io probabilmente non potrò dire altrettanto...

:shock: :shock: :shock:
pure,
i tedeschi devono essere cretini come nei film allora,
anche mio padre caricato su un treno per la Germania , una volta preso prigioniero in quel di Alessandria.....
riusci' a gettarsi dal treno ;)
 
jaccos ha scritto:
Epme ha scritto:
jaccos ha scritto:
Pure mio nonno ha fatto una guerra, è scappato dal treno che lo stava deportando e si è dato alla clandestinità come partigiano. Però ha messo al mondo dei figli che stavano meglio di lui... io probabilmente non potrò dire altrettanto...
scappare da un treno ? 8)
Si.
Nel 43 era a roma quando sciolsero l'esercito. Tornò a casa a piedi e con mezzi di fortuna (ai piedi dell'altopiano di asiago), dove trovò i tedeschi che puntavano una pistola alla nuca di mia nonna, incinta di mia madre (sembra un film ma è vero). Scappò dalla finestra ma lo presero e lo misero su un treno per la deportazione. A vicenza il treno si fermò e mio nonno vide il suo vecchio comandante che riconosciutolo lo fece sgattaiolare fuori, gli diede una bicicletta e gli disse di scappare sulle montagne dove c'erano tanti altri come lui....

Non hai capito la battuta
IO probabilmente non potro dire altrettanto (di essere scappato da un treno) ....
 
Epme ha scritto:
jaccos ha scritto:
Epme ha scritto:
jaccos ha scritto:
Pure mio nonno ha fatto una guerra, è scappato dal treno che lo stava deportando e si è dato alla clandestinità come partigiano. Però ha messo al mondo dei figli che stavano meglio di lui... io probabilmente non potrò dire altrettanto...
scappare da un treno ? 8)
Si.
Nel 43 era a roma quando sciolsero l'esercito. Tornò a casa a piedi e con mezzi di fortuna (ai piedi dell'altopiano di asiago), dove trovò i tedeschi che puntavano una pistola alla nuca di mia nonna, incinta di mia madre (sembra un film ma è vero). Scappò dalla finestra ma lo presero e lo misero su un treno per la deportazione. A vicenza il treno si fermò e mio nonno vide il suo vecchio comandante che riconosciutolo lo fece sgattaiolare fuori, gli diede una bicicletta e gli disse di scappare sulle montagne dove c'erano tanti altri come lui....

Non hai capito la battuta
IO probabilmente non potro dire altrettanto (di essere scappato da un treno) ....
aaaaaaaaaaaaaaah :D
 
moogpsycho ha scritto:
manuel46 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
diciamo anche che una volta c'era uno stile di vita diverso, un modo diverso di rapportarsi con le famiglie patriarcali e nella società, le donne non avevano alcun diritto di crearsi una posizione e di conseguenza venivano relegate al ruolo di madri.

oggi per fortuna tante cose sono cambiate e migliorate, però purtroppo fare figli costa moooooolto di più e comporta sempre maggiori sacrifici

Non sono d'accordo, i sacrifici credo che li abbia fatti + mio padre con la vita che ha fatto dovendo emigrare giovanissimo in belgio per fare il minatore due anniemmezzo per poi rientrare in italia e potersi sposare e mettere su casa, non è mai andato in ferie, il suo tempo libero (poco) lo passava o nei campi o nell'orto producendo sempre dei beni alimentari, non aveva auto e ha sempre vissuto modestamente!

ho il massimo rispetto per i sacrifici che ha fatto le generiazioni passate, ma forse non ci rendiamo conto di una cosa:
fare un figlio non è un obbligo, mentre sarebbe un gran bene per la società.
ergo deve essere incentivato rispetto alle aspetattive di vita che ci sono oggi, diversamente ogno discorso moralista è puramente inutle e lascia il tempo che trova

Guarda che con le 8 ore, i figli non li avresti fatti neppure negli anni '50, adesso si vorrebbe "lavorare" 6 ore, praticare 3-4 sport estremi, andare in palestra e in piscina, pagare il mutuo di una casa, andare in vacanza 3-4 volte all'anno (rigorosamente all'estero e in aereo naturalmente) avere un auto a testa e vestirsi come fighetti!
50 anni fa, facevano normalmente 10-12 ore al giorno compreso il sabato, e la casa se la tiravano su la domenica o nel poco tempo libero, però rinunciando a tutto il resto facevano i 3-4 figli a coppia!
Oggi si vuole la botte piena e la moglie ubriaca e questo non è mai stato possibile....mettetevelo in testa, la globalizzazione ci porterà a dover scegliere se vivere per lavorare o accontentarsi di tornare indietro!
 
99octane ha scritto:
Si e' passati dal 28% al 23% di popolazione under 30 (se non ricordo male il dato appena trasmesso).
Motivo?
Non si fanno abbastanza bambini. E quale italiano responsabile puo' permettersi oggi di fare bambini? :rolleyes:

Mah, non fate figli voi a Milano con un reddito pro-capite di 33.000 euro l'anno, fanno 3 figli a Napoli con un terzo del reddito.
:rolleyes:
 
Bannato e contento ha scritto:
99octane ha scritto:
Si e' passati dal 28% al 23% di popolazione under 30 (se non ricordo male il dato appena trasmesso).
Motivo? Non si fanno abbastanza bambini. E quale italiano responsabile puo' permettersi oggi di fare bambini? :rolleyes:
Mah, non fate figli voi a Milano con un reddito pro-capite di 33.000 euro l'anno, fanno 3 figli a Napoli con un terzo del reddito. :rolleyes:
Forse (anche) perché le loro tasse non vanno a coprire i servizi necessari (esempio del caso: nidi e materne) ma finiscono con il mantenere certi fancazzisti in adorazione del totem "diritti" e schifati dall'incubo "dovere"
 
BARON SAMEDI X ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Guarda che con le 8 ore, i figli non li avresti fatti neppure negli anni '50, adesso si vorrebbe "lavorare" 6 ore, praticare 3-4 sport estremi, andare in palestra e in piscina, pagare il mutuo di una casa, andare in vacanza 3-4 volte all'anno (rigorosamente all'estero e in aereo naturalmente) avere un auto a testa e vestirsi come fighetti!

E perche no? Le sei ore oggi producono molto piú richezza per il padrone che 10 ore negli anni 50.
I manager e varie specie, quando guadagnano in piú in confronto a 40 anni fa?
Esatto... chi è che diceva che la paga massima per l'amministratore delegato dovrebbe essere massimo 10 volte quella dell'operaio che dirige? ;)

Un tempo i lavoratori erano una risorsa. Oggi sono un costo.

Da tagliare.
 
BARON SAMEDI X ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Guarda che con le 8 ore, i figli non li avresti fatti neppure negli anni '50, adesso si vorrebbe "lavorare" 6 ore, praticare 3-4 sport estremi, andare in palestra e in piscina, pagare il mutuo di una casa, andare in vacanza 3-4 volte all'anno (rigorosamente all'estero e in aereo naturalmente) avere un auto a testa e vestirsi come fighetti!

E perche no? Le sei ore oggi producono molto piú ricchezza per il padrone che 10 ore negli anni 50.
I manager e varie specie, quando guadagnano in piú in confronto a 40 anni fa?

Ma se è stato detto chiaramente che con i macchinari di oggi e quelli che verranno, basterebbe il 10% del personale nelle fabbriche!
Non è vero che producono di più per guadagnare di più, producono di più perchè il margine si è assottigliato, perchè se tu metti un pezzo 2? c'è subito quello pronto a metterlo 1,90 e per starci dentro ne devi produrre la notte e il giorno 24H su 24
Prima il lavoro era molto più artigianale e se le cose non le sapevi fare, non le sapevi fare.....
l'operaio bravo si offriva prendendo sempre di più ed era "corteggiato", ora dove lavoro io ci sono cani e porci, tanti non sanno nemmeno leggere un calibro non parliamo di altri strumenti più sofisticati....il calibro extracomunitari che avranno visto a malapena un chiodo nella loro vita, si trovano a gestire linee che producono pezzi per ferrari,maserati,audi,vw,fiat ecc, e se non ti sta bene ti dicono che la porta è la!
 
e' inevitabile che per avere un tenore di vita dignitoso non si può lavorare uno solo...ma bisogna che tutti è due nella coppia siano operativi...qualsiasi sia lo stipendio.
 
shadow28 ha scritto:
e' inevitabile che per avere un tenore di vita dignitoso non si può lavorare uno solo...ma bisogna che tutti è due nella coppia siano operativi...qualsiasi sia lo stipendio.
Non è scontato.
Talvolta costa meno tenere uno dei due a casa.
 
BARON SAMEDI X ha scritto:
shadow28 ha scritto:
e' inevitabile che per avere un tenore di vita dignitoso non si può lavorare uno solo...ma bisogna che tutti è due nella coppia siano operativi...qualsiasi sia lo stipendio.

Ma scusa, e normale questo? Prima lavorava solo una persona, e si campava. Si certo non si aveva tutto il lusso, ma molte famiglie anche lavorando in due, stanno peggio dei genitori, in qui lavorava solo il padre. E poi i figli stanno per strada.
AAAAHHHH!!!!
LUISELLAAAAA!!!!!
:D
 
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