<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> In Italia in calo i giovani | Il Forum di Quattroruote

In Italia in calo i giovani

Si e' passati dal 28% al 23% di popolazione under 30 (se non ricordo male il dato appena trasmesso).
Motivo?
Non si fanno abbastanza bambini. E quale italiano responsabile puo' permettersi oggi di fare bambini? :rolleyes:
 
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...
 
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

In compenso arrivano le notti in bianco :D
 
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

Penso che un precario altro che alla coupè pensi.

Parlo di gente che gira in motorino e divide l'affitto. Gente che se va bene prende 800 euro al mese senza alcun tipo di assunzione e, a volte, neppure di contratto. Pedine intercambiabili che lavorano sotto ricatto. La tua visione è, forse inconsapevolmente, sintomatica di una frattura generazionale tra il mondo del minimo possibile e quello in cui il minimo non esiste più.
La verità è che per i giovani d'oggi, in Italia, non introdotti nè con entrate fisse, l'unico, ultimo espediente a cui ricorrere per progettare il futuro sono le rendite, le pensioni e la disponibilità dei genitori.
Il passato come base per il futuro, che bello, soprattutto quanto è giusto!

I giovani sono meno? Meglio forse.

E non tirate fuori la storiella che il lavoro c'è sempre e l'idraulico fa il signore, per favore.
 
elancia ha scritto:
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

Penso che un precario altro che alla coupè pensi.

pensa quello che vuoi.

intanto, negli anni '50 e '60 frotte di operai e impiegati in regime pre-statuto dei lavoratori avevano serenamente tre/quattro figli a famiglia.
per non parlare delle campagne...

e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?
 
belpietro ha scritto:
elancia ha scritto:
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

Penso che un precario altro che alla coupè pensi.

pensa quello che vuoi.

intanto, negli anni '50 e '60 frotte di operai e impiegati in regime pre-statuto dei lavoratori avevano serenamente tre/quattro figli a famiglia.
per non parlare delle campagne...

e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?

Penso che se vogliamo parlare di storia si può spaziare molto più in là...
...vogliamo parlare della Rivoluzione Industriale?
Parliamo dell'Antico Egitto?

Hai mai sentito parlare di donne, nel 2011, che se rimangono incinte perdono il "posto" di lavoro immediatamente? Vuoi dei riferimenti?
 
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...
Chiunque 20 anni fa....
Ora prima di raggiungere l'età in cui si ha la stabilità e lo stipendio per permetterselo, le ovaie della mia futura compagna saranno come due prugne secche... :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?
Il mio occhiometro per quanto poco valga dice di si. :rolleyes:
 
elancia ha scritto:
belpietro ha scritto:
elancia ha scritto:
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

Penso che un precario altro che alla coupè pensi.

pensa quello che vuoi.

intanto, negli anni '50 e '60 frotte di operai e impiegati in regime pre-statuto dei lavoratori avevano serenamente tre/quattro figli a famiglia.
per non parlare delle campagne...

e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?

Penso che se vogliamo parlare di storia si può spaziare molto più in là...
...vogliamo parlare della Rivoluzione Industriale?
Parliamo dell'Antico Egitto?

Hai mai sentito parlare di donne, nel 2011, che se rimangono incinte perdono il "posto" di lavoro immediatamente? Vuoi dei riferimenti?

hai mai sentito parlare di Pubblico Impiego?
vuoi dei riferimenti?
 
belpietro ha scritto:
elancia ha scritto:
belpietro ha scritto:
elancia ha scritto:
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

Penso che un precario altro che alla coupè pensi.

pensa quello che vuoi.

intanto, negli anni '50 e '60 frotte di operai e impiegati in regime pre-statuto dei lavoratori avevano serenamente tre/quattro figli a famiglia.
per non parlare delle campagne...

e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?

Penso che se vogliamo parlare di storia si può spaziare molto più in là...
...vogliamo parlare della Rivoluzione Industriale?
Parliamo dell'Antico Egitto?

Hai mai sentito parlare di donne, nel 2011, che se rimangono incinte perdono il "posto" di lavoro immediatamente? Vuoi dei riferimenti?

hai mai sentito parlare di Pubblico Impiego?
vuoi dei riferimenti?

Sì, dammeli.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?
Il mio occhiometro per quanto poco valga dice di si. :rolleyes:

fagli fare la revisione.

Guardo ai miei più o meno coetanei. Non conosco alcun precario con figli. Viceversa, quasi tutti quelli che hanno la fortuna di avere posto fisso, stipendio adeguato e un compagno/a hanno figli o ci stanno provando.

Mi sembra normalissimo...
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?
Il mio occhiometro per quanto poco valga dice di si. :rolleyes:

L'occhiometro ci vede bene.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
e anche oggi, credi che siano solo i precari a non avere bambini? pensi che i giovani assunti a tempo indeterminato abbiano tanti bambini, o comunque molti di più degli altri?
Il mio occhiometro per quanto poco valga dice di si. :rolleyes:

fagli fare la revisione.

Guardo ai miei più o meno coetanei. Non conosco alcun precario con figli. Viceversa, quasi tutti quelli che hanno la fortuna di avere posto fisso, stipendio adeguato e un compagno/a hanno figli o ci stanno provando.

Mi sembra normalissimo...

Come è normalissimo che il fattore "benessere" per noi, figli della generazione del Boom Economico, sia necessario per pensare ad un progetto importante quale è crescere dei figli nel 2011, non negli Anni '50.
Per benessere intendo stabilità, non bramosìa di consumo, stabilità necessaria anche solo per comprare il latte, i pannolini, pagare il medico, i libri di scuola ecc ecc...
Quando chi fa il virtuoso moralista andrà a zappare la terra (senza il trattore, a mano, come negli anni '50), solo allora potrà permettersi di sentenziare giudizi sulle scelte altrui.
Io la vedo così, non mi permetterei mai di mettermi su di un piedistallo e giudicare o dare insegnamenti di vita, pur se generali.
 
belpietro ha scritto:
chiunque.

certo che poi bisogna rinunciare alla coupè e al parrucchiere tre volte la settimana, e ai w.e. lunghi con il last minute, e ai rave e alle notti bianche, e ...

Certo, come no. Ma ti rendi conto che in Italia Se scegli l'universita' cominci a lavorare in media a 27 anni, con stipendi assurdi e la casa resta un miraggio?
Hai voglia a dire "fate figli" quando persino per chi e' benestante l'onere economico e' enorme! In svezia e norvegia il bilancio e' in positivo, ma li' lo Stato ti aiuta DAVVERO.
su, non raccontiamoci favole...
 
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