Scusa Max ma quali provocazioni? Quali attacchi? Cerchiamo di essere obiettivi, di non fare sempre i tifosi ad ogni costo.
Il senso del discorso di Webber, condivisibile, è un altro, piuttosto diverso. Lui vuole dire che, come peraltro è noto, Seb e Kimi sono due "uomini-squadra", due piloti che quando le cose vanno male non accusano il team e/o la macchina, come nel recente passato Alonso (quando era in Ferrari) o nel passato remoto un certo Prost.
Loro al massimo dicono che si deve lavorare di più, che i miglioramenti ci saranno, che le aree su cui lavorare sono state individuate e così via.