spartacodaitri ha scritto:
99octane ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
i depositi di BOT e affini si dividono in 2 categorie
-quelli che ci hanno messo la liquidazione e che con gli interessi integrano
la pensione e danno una mano ai figli....
-tutti gli altri
Se non altro, quando lo proponeva la sinistra + i sindacati ( e la destra sparava a palle incatenate ) proponevano di farlo da una cifra X, da stabilire.
I BOT sono un finanziamento che il cittadino fa allo Stato.
Pertanto tassarlo e' ILLEGITTIMO a priori.
Non ha quindi senso discuterne.
ENI, ENEL, FINMECCNICA allora.....pero' si paga

per il resto e' una stronzata, quando misero la tassazione sui BOT....
dovettero aumentare il tasso.....poi col tempo la gente si e' dimenticata.
Son sempre aziende di Stato (finte privatizzazioni con maggioranza saldamente statale).
E comunque, tassare il risparmio e' di una demenza assurda, perche' stronca gli investimenti e il futuro del paese. Quello che si deve semmai tassare, specie in un paese come l'Italia dove si fa troppa finanza e troppo poca impresa, e' la speculazione.
Pero' purtroppo con l'evolvere dei mercati finanziari e' diventato sempre piu' difficile distinguere risparmio da speculazione.
Esempio: tu potresti acquistare un fondo tutela che ti garantisce il 5% in 10 anni. Ovviamente un fondo di risparmio. Ma non conosci la composizione di tale fondo, che potrebbe benissimo essere costituito da una parte di BOT e obbligazioni "blindate" a bassa rendita e da una parte minore, ma altamente redditizia, di futures e fondi di speculazione su compravendite azionarie ad alto rischio altamente speculative.
Tu utente finale non te ne interessi ne' te ne devi preoccupare (semmai e' la banca che deve stare attenta a come compone certe offerte), ma se mi metto a tassare le speculazioni come si fa a capire quanto e cosa del tuo fondo garantito bisogna tassare?
E infatti altrove le cose vengono semplificate assai: tu dichiari quanto ti entra, e da che fonte, e su quello si calcolano poi le tasse. Il tuo fondo risparmio e' esentasse (perche' e' risparmio) indipendentemente dal tipo di operazioni che produce, mentre invece e' semmai la banca che paga (e salato) sul tot delle operazioni speculative.
Semplice, efficace ma, soprattutto EQUO. E dunque lontano millemila anni luce dagli interessi dei nostri politici, collusi a ogni livello col potere economico da cui traggono il mangime...