È quello che si diceva prima, per sfruttare un determinato motore a benzina ci vuole un impegno che con con il diesel non serve, probabilmente spesso le condizioni stradali non te lo permettono, però prendi la golf che tu hai postato e prendi un vecchio 2.0 Honda e dimmi se potendoli sfruttare tutte e due quale dei due da più piacere,lascia da parte i consumi che ovviamente non sono paragonabili,.
Parlo della mia esperienza personale: a parte qualche lodevole eccezione, ho spesso avuto la sensazione contraria con i diesel che ogni tanto guido: a me i diesel in generale di solito, parlando di guidare sul serio, non sembrano più facili da sfruttare dei motori a benzina: lasciamo perdere le sparate sul dritto, che son bravi tutti, ma quando ci si mette a guidare sul serio sul misto, spesso ho notato che:
- molti motori Diesel hanno un range di giri sfruttabile davvero limitato; in basso succede poco e niente, quasi non ci si muove; poi, avviene un'entrata in coppia impetuosa (che spesso mette in crisi la trazione e porta a guidare piuttosto "sporco") che però dura poco, quindi ci si trova spesso col motore che mura, magari nel raccordare una sequenza di curve, senza poter sfruttare il fuorigici e quando passare al rapporto superiore sarebbe comunque controproducente.
- La massa volanica elevata, i sistemi di smorzamento sul volano, e spesso trasmissioni non eccelse non rendono in genere, a parte lodevoli eccezioni, i cambi manuali particolarmente piacevoli e veloci, oltre che sportivi; anche da questo si capisce perché alcuni utenti ritengano irrinunciabile il cambio automatico, che ben si abbina sia al range di giri utilizzabili limitato snocciolando rapporti su rapporti, e fa scordare il supplizio di utilizzare trasmissioni manuali spesso tutt'altro che belle da usare.
- Dire che con in generale con un Diesel bisogna usare il cambio di meno che con un motore a benzina aspirato sportivo come quelli Honda, non è poi così vero: solo se si vuole andare davvero forte bisogna fare girare in alto gli aspirati, mentre proprio nella guida quotidiana fatta di limiti di velocità, traffico, andature tranquille, è proprio il contrario, perché un ottimo benzina è regolare e piacevole dai regimi molto bassi a quelli molto alti, ma soprattutto ha un intervallo di giri sfruttabili molto più ampio, e proprio andando al piccolo trotto, la differenza è evidente. Comunque con certe auto usare il cambio è un piacere, viene da fare il punta-tacco anche andando a 30 km/h in coda, sono piaceri per pochi evidentemente, d'altra parte ci vuole il mezzo adatto.
Alla fine (e ripeto parlo per me) trovo in generale il diesel più impegnativo e stressante anche nella guida tranquilla, proprio per le sue piccole o grandi ruvidità, per l'erogazione limitata, le vibrazioni e il livello sonoro maggiore. Con il cambio manuale queste differenze, per me in negativo, sono accentuate. Ovvio che generalizzo, e che parlo di auto ordinarie, c'è qualche eccezione, qualche unità migliore di altre e molto ben riuscita, ma mi pare che si stia facendo qui un discorso generale.
Per il sound invece non penso che ci sia molto da dire, anche se è vero che ci sono pure motori a benzina abbastanza tristi da questo punto di vista (non faccio nomi).
Comunque questi discorsi tra qualche anno saranno piuttosto vintage, già molti automobilisti si stanno già scordando cos'è una leva del cambio (e li capisco, su certe auto, ovviamente non solo diesel, l'automatico ovviamente sta benissimo, non sono un talebano di quella o quell'altra soluzione tecnica) e tra qualche anno molte auto avranno la guida almeno semiautonoma.
Io penso che la mia prossima auto
nuova sarà probabilmente elettrica, nel frattempo continuerò a divertirmi con auto possibilmente datate e interessanti, meglio se a benzina
P.s. Devo fare una confessione: negli anni '90 quando comprai la Civic, venendo da moltissime VW possedute in famiglia, e da una piccola Porsche che guidavo quotidianamente, pensai anche alla Golf TDI, che allora mi sembrava tecnicamente molto interessante. Scelsi la Civic, e ciò probabilmente ha infuenzato la mia vita automobilistica, perché fu una vera e propria rivelazione. E pensare che ebbi anche dei dubbi sull'affidabilità dello "sconosciuto" marchio Honda

Un mio amico poi la prese la MK3 TDI, bianca: quando me la fece provare e mettendo il piede sulla frizione sentii una vibrazione da trattore, capii di aver fatto la scelta giusta.
Mentre ho provato qualche diesel che andava meglio della media, anche in termini di rumorosità/gradevolezza/allungo...ma anche qui non faccio nomi
