E' vero, ma era un movimento di minoranza nell'ambito di una cultura in cui la larghissima maggioranza delle donne ancora si vedeva inquadrata in una cultura ben diversa. E' solo con la prima guerra mondiale, e la mancanza cronica di uomini abili che essa porta, che le donne si vedono per la prima volta impegnate massicciamente nel lavoro... e ci prendono gusto, sicche' anche quando l'emergenza rientra le donne non rinunciano piu' alla loro partecipazione attiva nella societa'. Anche l'abbigliamento lo riflette, passando dagli abiti sfarzosi e opulenti della "donba-decorazione" dei primi del secolo, sostanzialmente inadatti a fare qualsiasi cosa di piu' attivo di passeggiare o prendere il te', agli abiti minimalisti e pratici dei "Roaring Twenties", un passaggio dall'estetica pura alla pratica che non tornera' piu' indietro.