<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il ritorno del sindaco affamatore.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Il ritorno del sindaco affamatore....

belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
duke79 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
quindi? la soluzione a tutto è quello di cacciare la bambina dalla mensa?

no,la soluzione sarebbe togliere la bambina a quei delinquenti dei genitori.

la faccenda rimaneva all'interno delle mura scolastiche?nessuno sa nulla e tutto va avanti liscio.

le stronze delle maestrine malate di travaglite han voluto rendere pubblica la cosa?il preside prendendo una posizione DEVE far rispettare il regolamento,giusto o sbagliato che sia.

e premetto,a scanso di equivoci,che sarei stato il primo a pagare il pasto alla piccola.e che non avrei voluto trovarmi nei panni del preside.

ripeto,tutti a indignarsi ma nessuno ha centrato il vero problema:5 creature alla mercè di una coppia di criminali,perchè tale si chiama chi nella più totale miseria mette al mondo 5 creature,e non cominciamo a rompere le palle col discorso 'ma prima aveva un lavoro' perchè con lo stipendio di un operaio 7 bocche non si sfamano.
ok il tuo discorso mi può anche andare bene! ma cè un ma!
io credo che la famiglia della bambina doveva essere aiutata, il problema secondo me è un altro!
in italia abbiamo una burocrazia di m.. dove un figlio di gente molto ricca che ha una casa in piu da intestare ad un figlio che prende la residenza da solo! il figlio riceve i pasti gratis all'università per fare un esempio!
mentre 3 euro al giorno per una bambina che non ha da mangiare la macchina del pubblico scialaqua soldi non li puo cacciare!
capito! 600.000 auto blu e sprechi da ogni dove! ma 3 euro al giorno per una bambina no!
Sicuro sull'università?
A me risulta che facciano parte della valutazione sia i redditi di chi rientra nello stato di famiglia sia dei parenti stretti (genitori su tutti), a prescindere dallo stato di famiglia...

non so come sia adesso, ma ai tempi miei sono certo che si conteggiava il reddito anche dei genitori;
io ero appunto residente in comune diverso da mia madre, e facevo stato di famiglia da solo (abitudine che ho perso da pochissimo) ma le tasse universitarie le pagavo nella fascia di reddito complessivo della famiglia.
senti non sò che dirti!
però io ho visto con i miei occhi! gente molto benestante che invece di pagare le tasse riceveva dei soldi dll'univeristà! come borsa di studio per reddito!
non so con quali porchette ma è successo!
basta vedere una puntata di report per vedere come i denari pubblici vengano sperperati a milioni!
e invece si è inflessibili con 3 euro di un pasto di una bimba!
poi magari il sindaco di quel paese è uno preciso che tiene i conti alla perfezione e nn spreca neanche un cent! per carità!
 
ai tempi, (ma anche adesso basta guardare volendo vedere) la figlia di un proprietario di due alberghi non pagava tasse, e prendeva la borsa di studio per il NON reddito, l'altra figlia del postino pagava anche l'aria che respirava. altrochè quaqquaraqquà, così come i tiket sanitari, le rette dell'asilo ecc. ecc. ecc.
 
alfistaConvinto ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
duke79 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
quindi? la soluzione a tutto è quello di cacciare la bambina dalla mensa?

no,la soluzione sarebbe togliere la bambina a quei delinquenti dei genitori.

la faccenda rimaneva all'interno delle mura scolastiche?nessuno sa nulla e tutto va avanti liscio.

le stronze delle maestrine malate di travaglite han voluto rendere pubblica la cosa?il preside prendendo una posizione DEVE far rispettare il regolamento,giusto o sbagliato che sia.

e premetto,a scanso di equivoci,che sarei stato il primo a pagare il pasto alla piccola.e che non avrei voluto trovarmi nei panni del preside.

ripeto,tutti a indignarsi ma nessuno ha centrato il vero problema:5 creature alla mercè di una coppia di criminali,perchè tale si chiama chi nella più totale miseria mette al mondo 5 creature,e non cominciamo a rompere le palle col discorso 'ma prima aveva un lavoro' perchè con lo stipendio di un operaio 7 bocche non si sfamano.
ok il tuo discorso mi può anche andare bene! ma cè un ma!
io credo che la famiglia della bambina doveva essere aiutata, il problema secondo me è un altro!
in italia abbiamo una burocrazia di m.. dove un figlio di gente molto ricca che ha una casa in piu da intestare ad un figlio che prende la residenza da solo! il figlio riceve i pasti gratis all'università per fare un esempio!
mentre 3 euro al giorno per una bambina che non ha da mangiare la macchina del pubblico scialaqua soldi non li puo cacciare!
capito! 600.000 auto blu e sprechi da ogni dove! ma 3 euro al giorno per una bambina no!
Sicuro sull'università?
A me risulta che facciano parte della valutazione sia i redditi di chi rientra nello stato di famiglia sia dei parenti stretti (genitori su tutti), a prescindere dallo stato di famiglia...

non so come sia adesso, ma ai tempi miei sono certo che si conteggiava il reddito anche dei genitori;
io ero appunto residente in comune diverso da mia madre, e facevo stato di famiglia da solo (abitudine che ho perso da pochissimo) ma le tasse universitarie le pagavo nella fascia di reddito complessivo della famiglia.
senti non sò che dirti!
però io ho visto con i miei occhi! gente molto benestante che invece di pagare le tasse riceveva dei soldi dll'univeristà! come borsa di studio per reddito!
non so con quali porchette ma è successo!
basta vedere una puntata di report per vedere come i denari pubblici vengano sperperati a milioni!
e invece si è inflessibili con 3 euro di un pasto di una bimba!
poi magari il sindaco di quel paese è uno preciso che tiene i conti alla perfezione e nn spreca neanche un cent! per carità!
Ne ho visti anch'io, basta che i genitori siano degli evasori.
Il fatto è uno solo: in italia NON SI VUOLE fare una seria lotta all'evasione.
 
jaccos ha scritto:
Ne ho visti anch'io, basta che i genitori siano degli evasori.
Il fatto è uno solo: in italia NON SI VUOLE fare una seria lotta all'evasione.

come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria agli imboscati.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai fannulloni.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai falsi invalidi.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi si appropria di diritti non dovuti.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi vive alla 'io intanto faccio,poi qualcuno provvederà'...

potremmo andare avanti per ore...
 
duke79 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ne ho visti anch'io, basta che i genitori siano degli evasori.
Il fatto è uno solo: in italia NON SI VUOLE fare una seria lotta all'evasione.

come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria agli imboscati.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai fannulloni.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai falsi invalidi.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi si appropria di diritti non dovuti.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi vive alla 'io intanto faccio,poi qualcuno provvederà'...

potremmo andare avanti per ore...
E con ciò? Rinunciamo a farlo?
 
jaccos ha scritto:
duke79 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ne ho visti anch'io, basta che i genitori siano degli evasori.
Il fatto è uno solo: in italia NON SI VUOLE fare una seria lotta all'evasione.

come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria agli imboscati.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai fannulloni.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai falsi invalidi.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi si appropria di diritti non dovuti.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi vive alla 'io intanto faccio,poi qualcuno provvederà'...

potremmo andare avanti per ore...
E con ciò? Rinunciamo a farlo?

no,assolutamente.

ma qui si stava parlando di altro ;)
 
duke79 ha scritto:
jaccos ha scritto:
duke79 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ne ho visti anch'io, basta che i genitori siano degli evasori.
Il fatto è uno solo: in italia NON SI VUOLE fare una seria lotta all'evasione.

come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria agli imboscati.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai fannulloni.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria ai falsi invalidi.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi si appropria di diritti non dovuti.
come in italia NON SI VUOLE fare una lotta seria a chi vive alla 'io intanto faccio,poi qualcuno provvederà'...

potremmo andare avanti per ore...
E con ciò? Rinunciamo a farlo?

no,assolutamente.

ma qui si stava parlando di altro ;)
no no nn parliamo di altro!!! invece il problema è tutto qui!
non si fa una lotta a tutto quello che hai elencato però diventiamo fiscalissimi per 3 euro al giorno per far mangiare una bimba!!! capisci l'enorme paradosso?
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sicuro sull'università?
A me risulta che facciano parte della valutazione sia i redditi di chi rientra nello stato di famiglia sia dei parenti stretti (genitori su tutti), a prescindere dallo stato di famiglia...
non so come sia adesso, ma ai tempi miei sono certo che si conteggiava il reddito anche dei genitori;
io ero appunto residente in comune diverso da mia madre, e facevo stato di famiglia da solo (abitudine che ho perso da pochissimo) ma le tasse universitarie le pagavo nella fascia di reddito complessivo della famiglia.
le regole non sono univoche
ma spesso fa fede la scheda angrafica del comune
se lo studente costituisce nucleo familiare a se stante, non conta il reddito dei genitori
però se il "single" in questione è proprietario di casa, scatta l'isee che sulla proprietà è bello tosto (a meno che non ci sia un mutuo sopra)
la GdF sta facendo un grosso lavoro per stanare questi tizi, ma non è facile
più complichi la griglia di accesso, più si affina l'ingegno
la soluzione è quella che si sta valutando in Germania, bonus solo in base ai voti senza riferimento al reddito
perché alla fine è importante produrre buoni laureati, non distribuire una "quota rosa" di lauree senza valore ai meno benestanti
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sicuro sull'università?
A me risulta che facciano parte della valutazione sia i redditi di chi rientra nello stato di famiglia sia dei parenti stretti (genitori su tutti), a prescindere dallo stato di famiglia...
non so come sia adesso, ma ai tempi miei sono certo che si conteggiava il reddito anche dei genitori;
io ero appunto residente in comune diverso da mia madre, e facevo stato di famiglia da solo (abitudine che ho perso da pochissimo) ma le tasse universitarie le pagavo nella fascia di reddito complessivo della famiglia.
le regole non sono univoche
ma spesso fa fede la scheda angrafica del comune
se lo studente costituisce nucleo familiare a se stante, non conta il reddito dei genitori
però se il "single" in questione è proprietario di casa, scatta l'isee che sulla proprietà è bello tosto (a meno che non ci sia un mutuo sopra)
la GdF sta facendo un grosso lavoro per stanare questi tizi, ma non è facile
più complichi la griglia di accesso, più si affina l'ingegno
la soluzione è quella che si sta valutando in Germania, bonus solo in base ai voti senza riferimento al reddito
perché alla fine è importante produrre buoni laureati, non distribuire una "quota rosa" di lauree senza valore ai meno benestanti
voti? allora si!!!!! va be... cmq il problema rimane!
io avrei una proposta! si aboliscono le borse di stdio e con i soldi ci si paga la mensa all'asilo e elementari per tutti i bambini di italia! se i soldi nn bastano si aboliscono le auto blu se i soldi nn bastano ancora si aboliscono le province, se i soldi nn bastano ancora si tagliano le ambulanze in sicilia che sono mi sembra un numero sproporsionato e se n bastano ancora si va avanti a tagliare vi piace????
 
|Mauro65| ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sicuro sull'università?
A me risulta che facciano parte della valutazione sia i redditi di chi rientra nello stato di famiglia sia dei parenti stretti (genitori su tutti), a prescindere dallo stato di famiglia...
non so come sia adesso, ma ai tempi miei sono certo che si conteggiava il reddito anche dei genitori;
io ero appunto residente in comune diverso da mia madre, e facevo stato di famiglia da solo (abitudine che ho perso da pochissimo) ma le tasse universitarie le pagavo nella fascia di reddito complessivo della famiglia.
le regole non sono univoche
ma spesso fa fede la scheda angrafica del comune
se lo studente costituisce nucleo familiare a se stante, non conta il reddito dei genitori
però se il "single" in questione è proprietario di casa, scatta l'isee che sulla proprietà è bello tosto (a meno che non ci sia un mutuo sopra)
la GdF sta facendo un grosso lavoro per stanare questi tizi, ma non è facile
più complichi la griglia di accesso, più si affina l'ingegno
la soluzione è quella che si sta valutando in Germania, bonus solo in base ai voti senza riferimento al reddito
perché alla fine è importante produrre buoni laureati, non distribuire una "quota rosa" di lauree senza valore ai meno benestanti
cmq per produrre buoni laureati non bastano i voti.. ci vorrebbero università che insegnassero la scienza con cui sarà titolato il pezzo di carta che lo studente prenderà!
non un accozzaglia di esami che nn hanno senso l'uno con l'altro magari per far lavorare questo o quel professore!
cosa mi diresti... se io ti dicessi che nell'univeristà x(considerata di bassa qualità) cè un esame y che vale 6 crediti che nn è della scienza x ma solo affine ma che è obbligatorio passare per laurearsi!
su questo esame passano inmedia il 2-4% degli studenti.. su 60 ne passa uno con 15/30 ...

e se per ipotesi io ti dicessi che un ragazzo p che nn passava l'esame y da 2 anni e che ha preso massimo 8/30 nella università x.. emigra in un altra università z(stesso corso di laurea ma piu prestigiosa secondo le classifiche e anche obbiettivamente) dove l'esame y vale 12 crediti e il ragazzo p passa con un ottimo voto l'esame y a primo colpo!

allora puoi basare una borsa di studio su un voto?
 
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