<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il ricatto di Daim­ler ai lavoratori francesi. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Il ricatto di Daim­ler ai lavoratori francesi.

arizona77 ha scritto:
Non e' che ha detto....o ha dimenticato
che la " sezione pensioni " e' si in attivo....
non considerare pero' che il totale della cassa stessa, e in cui si attinge in 100 altre occasioni e' ben diverso :?:
Non lo ha dimenticato, anzi, ha precisato che mentire sulle prestazioni previdenziali per approvare certe porcate, metterà in pericolo l'intero sistema pensionistico.
Non è tagliando i salari che garantisci sviluppo e sostenibilità dei conti.
Perché devo dire che lo Stato non può pagare le pensioni se numeri alla mano il problema non è quello?
 
Trotto@81 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
landinismo a parte il tema è che è triste limare verso il basso i diritti. non sono gli operai francesi a essere pagati troppo, ma gli slovacchi a prendere una miseria.

Oltretutto la smart è un prodotto ad elevata marginalità per cui il problema dei profitti a rischio si pone solo fino a un certo punto.

Interessante che la questione sia venuta fuori in Francia e non in Germania. I dirigenti Daimler sarebbero stati così sfacciati anche con Angy?
In Germania il lavoro sporco è stato già fatto da Gerhard Schröder fra il 2002 e il 2005 con la legge Hartz IV (prende il nome dal dirigente VW Peter Harzt) che ha legalizzato la schiavitù.
Tra l'altro per ottenere ciò non hanno dovuto nemmeno sforzarsi più di tanto, se non pagare le escort e viaggi di puro turismo s.....le agli incorruttibili sindacalisti tedeschi.
mi sembra che il medesimo ricatto sia stato fatto anche agli operai spagnoli delle varie ford Nissan etc. , non so se hanno pagato loro le signorine, fatto sta che per non finire in mezzo ad una strada hanno dovuto accettare + orario e meno salario
 
franco58pv ha scritto:
mi sembra che il medesimo ricatto sia stato fatto anche agli operai spagnoli delle varie ford Nissan etc. , non so se hanno pagato loro le signorine, fatto sta che per non finire in mezzo ad una strada hanno dovuto accettare + orario e meno salario
Ok, ma perché fate a me questo genere di precisazioni? Sono fatti che conosco, così come conosco anche le cause di tutto ciò.
 
Trotto@81 ha scritto:
franco58pv ha scritto:
mi sembra che il medesimo ricatto sia stato fatto anche agli operai spagnoli delle varie ford Nissan etc. , non so se hanno pagato loro le signorine, fatto sta che per non finire in mezzo ad una strada hanno dovuto accettare + orario e meno salario
Ok, ma perché fate a me questo genere di precisazioni? Sono fatti che conosco, così come conosco anche le cause di tutto ciò.
per dire che il ricatto è generalizzato, non di certo per difendere i tedeschi di cui poco mi importa , l'industria dell'auto non è ad alto valore aggiunto per cui appena si può si delocalizza nei posti sfigati , il mio concetto è che l'aver fatto entrare i paesi a basso costo di mano d'opera nella com. europea è stato un errore , o meglio è stata una furbata da parte del padronato, spero di essere stato chiaro
Ovviamente vale anche per i paesi ancora + a basso costo , la competizione dovrebbe essere una gara dove prevale il primus inter pares, non chi sfrutta di + o chi fa strage dell'ambiente
 
norbig ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cioe' delinquerebbe chi ha un lavoro dipendente in regola
e chi ha messo su la sua piccola impresina :shock: :?:

Anche quando non delinquono molti rompono i cabbasisi, fatti un giro in auto a Bruxelles e prova a claxonare all'auto che ti sta d'avanti perché intralcia la circolazione, e vedi cosa succede ;)
Ci credo, Bruxelles è piena di italiani! :twisted:

Gli italiani stanno a Charleroi, Mons, Liegi. Cioè dove cerano le miniere, e ci si doveva far un mazzo così ;)
 
franco58pv ha scritto:
per dire che il ricatto è generalizzato, non di certo per difendere i tedeschi di cui poco mi importa , l'industria dell'auto non è ad alto valore aggiunto per cui appena si può si delocalizza nei posti sfigati , il mio concetto è che l'aver fatto entrare i paesi a basso costo di mano d'opera nella com. europea è stato un errore , o meglio è stata una furbata da parte del padronato, spero di essere stato chiaro
Ovviamente vale anche per i paesi ancora + a basso costo , la competizione dovrebbe essere una gara dove prevale il primus inter pares, non chi sfrutta di + o chi fa strage dell'ambiente
Ti do ragione, ma non è stato un errore l'ingresso di paesi meno avanzati rispetto alla media UE, è una cosa voluta per i motivi di cui stiamo discutendo.
 
Back
Alto