<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il ricatto di Daim­ler ai lavoratori francesi. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il ricatto di Daim­ler ai lavoratori francesi.

trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
I Siriani....se cosi' scolarizzati come dicono....
dubito che accetteranno, toutcourt, la catena di montaggio

Anche se fosse, non ci sono solo i siriani.

Integrarli, li devi integrare, altrimenti diventano un problema sociale

Tutti i leaders europei concordano con il fatto che l'integrazione è stata un fallimento, non vedo perché dovrebbe funzionare con gli ultimi arrivati. per quanto riguarda il problema sociale c'è già, almeno qui.

Infatti e' stata una mezza idiozia,
( in Italia ce ne sono comunque 4 milioni che lavorano senza creare alcun problema.... sono quelli che ci stan pagando le pensioni per capirci ),
globalmente parlando, farne venire altri.....perche' non c'e' lavoro per nessuno
A meno di spese a debito, del resto improponibili e che nessuno puo' permettersi di fare.
 
norbig ha scritto:
Mio padre, quando nei primi anni 50 andò come emigrante (regolare) in Francia poi negli USA lavorava a condizioni che i "locali" giudicavano inaccettabili.

e' anche vero che venendo pagati in franchi, franchi svizzeri o dollari ( e contributi visto che nel nostro paese so' arrivati dopo) chi poi e' ritornato in Italia ne ha giovato negli fino agli anni '70 ed '80 in cui la liretta ed i titoli di stato davano reddito...

ora che in europa c'e' l'euro un po' dappertutto e negli usa un dollaro che era deprezzato rispetto alla valuta europea fino a poco fa...

vince il paese che ha tasse e bollette minori tali da lasciar qualche avere a chi lavora e far girare l'economia...
 
arizona77 ha scritto:
Infatti e' stata una mezza idiozia,
( in Italia ce ne sono comunque 4 milioni che lavorano senza creare alcun problema.... sono quelli che ci stan pagando le pensioni per capirci ),
globalmente parlando, farne venire altri.....perche' non c'e' lavoro per nessuno
A meno di spese a debito, del resto improponibili e che nessuno puo' permettersi di fare.
Dovrai credermi sulla parola, ma tra contributi versati e pensioni pagate l'INPS è in attivo di 21 miliardi, su base annua. Se ritrovo la fonte la riporto.
 
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
I Siriani....se cosi' scolarizzati come dicono....
dubito che accetteranno, toutcourt, la catena di montaggio

Anche se fosse, non ci sono solo i siriani.

Integrarli, li devi integrare, altrimenti diventano un problema sociale

Tutti i leaders europei concordano con il fatto che l'integrazione è stata un fallimento, non vedo perché dovrebbe funzionare con gli ultimi arrivati. per quanto riguarda il problema sociale c'è già, almeno qui.

Infatti e' stata una mezza idiozia,
( in Italia ce ne sono comunque 4 milioni che lavorano senza creare alcun problema.... sono quelli che ci stan pagando le pensioni per capirci ),
globalmente parlando, farne venire altri.....perche' non c'e' lavoro per nessuno
A meno di spese a debito, del resto improponibili e che nessuno puo' permettersi di fare.

Perdonami, ma i fatti di cronaca ti contraddicono, Idem qui.
 
arizona77 ha scritto:
cioe' delinquerebbe chi ha un lavoro dipendente in regola
e chi ha messo su la sua piccola impresina :shock: :?:

Anche quando non delinquono molti rompono i cabbasisi, fatti un giro in auto a Bruxelles e prova a claxonare all'auto che ti sta d'avanti perché intralcia la circolazione, e vedi cosa succede ;)
 
norbig ha scritto:
Mio padre, quando nei primi anni 50 andò come emigrante (regolare) in Francia poi negli USA lavorava a condizioni che i "locali" giudicavano inaccettabili.

poi ci sono state le riforme, i miglioramenti e ora grazie alla globalizzazione torniamo indietro.
corsi e ricorsi della storia
 
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cioe' delinquerebbe chi ha un lavoro dipendente in regola
e chi ha messo su la sua piccola impresina :shock: :?:

Anche quando non delinquono molti rompono i cabbasisi, fatti un giro in auto a Bruxelles e prova a claxonare all'auto che ti sta d'avanti perché intralcia la circolazione, e vedi cosa succede ;)

Verro':
-la grand Place e' uno dei posti piu' belli del mondo
-le birre sono le meglio....
-Il piacere di conoscere Te ;)
 
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cioe' delinquerebbe chi ha un lavoro dipendente in regola
e chi ha messo su la sua piccola impresina :shock: :?:

Anche quando non delinquono molti rompono i cabbasisi, fatti un giro in auto a Bruxelles e prova a claxonare all'auto che ti sta d'avanti perché intralcia la circolazione, e vedi cosa succede ;)

Verro':
-la grand Place e' uno dei posti piu' belli del mondo
-le birre sono le meglio....
-Il piacere di conoscere Te ;)

Fammi sapere, sarà un piacere ;)
 
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
cioe' delinquerebbe chi ha un lavoro dipendente in regola
e chi ha messo su la sua piccola impresina :shock: :?:

Anche quando non delinquono molti rompono i cabbasisi, fatti un giro in auto a Bruxelles e prova a claxonare all'auto che ti sta d'avanti perché intralcia la circolazione, e vedi cosa succede ;)
Ci credo, Bruxelles è piena di italiani! :twisted:
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Infatti e' stata una mezza idiozia,
( in Italia ce ne sono comunque 4 milioni che lavorano senza creare alcun problema.... sono quelli che ci stan pagando le pensioni per capirci ),
globalmente parlando, farne venire altri.....perche' non c'e' lavoro per nessuno
A meno di spese a debito, del resto improponibili e che nessuno puo' permettersi di fare.
Dovrai credermi sulla parola, ma tra contributi versati e pensioni pagate l'INPS è in attivo di 21 miliardi, su base annua. Se ritrovo la fonte la riporto.
Questi sono i conti che ci hanno portato al collasso del sistema pensionistico. Non puoi confrontare le entrate che sono accantonamenti pro futuro con le uscite che dovrebbero essere il rimborso di quanto accantonato. Un sistema pensionistico sano regge anche se improvvisamente mancano i contributi. Da noi, invece, tanto per fare un esempio, stanno saccheggiando la gestione separata per pagare le pensioni altrui, e non parliamo poi dei fondi speciali. Arizona ha ragione, ma prima o poi anche gli extracomunitari vorranno la pensione, con la differenza che per goderla se ne torneranno al loro paese, generando così un saldo netto negativo su questi flussi (i nostri pensionati spendono in Italia, almeno quelli che ci restano).

P.S. La Slovacchia non ha affatto un costo della vita elevato ed i prezzi sono inferiori ai nostri. Idem la Cechia, solo un po' più alti della SK.
 
Trotto@81 ha scritto:
La Slovacchia dall'ultimo numero di Formen magazine mi pare sia dentro l'euro come la Francia, che vuol dire prezzi uguali per entrambi gli Stati, ma tassazione, stili di vita e stipendi differenti. L'unico modo che hanno per concorrere fra loro è tagliarsi lo stipendio per portarsi alle misere condizioni dei loro concorrenti. Se gli operai non accettano i punti dettati dall'azienda, quest'ultima è libera di muoversi senza vincoli di alcun tipo verso i Paesi che garantiscono profitti maggiori.
Se non vogliono rimanere disoccupati sono obbligati ad accettare. È il bello della globalizzazione 13.0. È un progetto straordinario finché dura, perché sta radendo al suolo anni di battaglie per i diritti sociali, e lo fa sedando le sue vittime.
Il Landinismo per me è parificato la battipugnismo. Andiamo lì e facciamoci sentire, ma se l'interlocutore è sordo che fai? Passi da Amplifon? I sindacati, ovvero le corporazioni che guidano i lavoratori verso il processo di povertà, in tal senso sono completamente deleteri. Oramai firmano solo condizioni peggiori per i loro assistiti, se non il licenziamento.
landinismo a parte il tema è che è triste limare verso il basso i diritti. non sono gli operai francesi a essere pagati troppo, ma gli slovacchi a prendere una miseria.

Oltretutto la smart è un prodotto ad elevata marginalità per cui il problema dei profitti a rischio si pone solo fino a un certo punto.

Interessante che la questione sia venuta fuori in Francia e non in Germania. I dirigenti Daimler sarebbero stati così sfacciati anche con Angy?
 
giuliogiulio ha scritto:
landinismo a parte il tema è che è triste limare verso il basso i diritti. non sono gli operai francesi a essere pagati troppo, ma gli slovacchi a prendere una miseria.

Oltretutto la smart è un prodotto ad elevata marginalità per cui il problema dei profitti a rischio si pone solo fino a un certo punto.

Interessante che la questione sia venuta fuori in Francia e non in Germania. I dirigenti Daimler sarebbero stati così sfacciati anche con Angy?
In Germania il lavoro sporco è stato già fatto da Gerhard Schröder fra il 2002 e il 2005 con la legge Hartz IV (prende il nome dal dirigente VW Peter Harzt) che ha legalizzato la schiavitù.
Tra l'altro per ottenere ciò non hanno dovuto nemmeno sforzarsi più di tanto, se non pagare le escort e viaggi di puro turismo s.....le agli incorruttibili sindacalisti tedeschi.
 
U2511 ha scritto:
Questi sono i conti che ci hanno portato al collasso del sistema pensionistico. Non puoi confrontare le entrate che sono accantonamenti pro futuro con le uscite che dovrebbero essere il rimborso di quanto accantonato. Un sistema pensionistico sano regge anche se improvvisamente mancano i contributi. Da noi, invece, tanto per fare un esempio, stanno saccheggiando la gestione separata per pagare le pensioni altrui, e non parliamo poi dei fondi speciali. Arizona ha ragione, ma prima o poi anche gli extracomunitari vorranno la pensione, con la differenza che per goderla se ne torneranno al loro paese, generando così un saldo netto negativo su questi flussi (i nostri pensionati spendono in Italia, almeno quelli che ci restano).

P.S. La Slovacchia non ha affatto un costo della vita elevato ed i prezzi sono inferiori ai nostri. Idem la Cechia, solo un po' più alti della SK.
Il prof. Felice Roberto Pizzuti, docente La Sapienza Roma, colui che cura annualmente il cosiddetto Rapporto sullo Stato Sociale, affermava durante un intervento mandato in onda alla trasmissione RadioAnchio su RadioUno, che annualmente i miliardi che lo Stato incassa dalla differenza in attivo fra entrate contributive e prestazioni previdenziali è di 21 miliardi.
Vuol dire che non c'è un vero collasso se l'ente previdenziale spende meno di quanto incassa ogni anno.
Il prof Pizzuti evidenziava inoltre come sui media c'è un agglomeramento di numeri riguardante dati previdenziali e prestazioni sociali e che le manovre che stanno portando al collasso il sistema pensionistico in regime di redditi medi calanti, idem per le pensioni, sono quelle che si stanno attuando oggi e non in passato.
 
Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Questi sono i conti che ci hanno portato al collasso del sistema pensionistico. Non puoi confrontare le entrate che sono accantonamenti pro futuro con le uscite che dovrebbero essere il rimborso di quanto accantonato. Un sistema pensionistico sano regge anche se improvvisamente mancano i contributi. Da noi, invece, tanto per fare un esempio, stanno saccheggiando la gestione separata per pagare le pensioni altrui, e non parliamo poi dei fondi speciali. Arizona ha ragione, ma prima o poi anche gli extracomunitari vorranno la pensione, con la differenza che per goderla se ne torneranno al loro paese, generando così un saldo netto negativo su questi flussi (i nostri pensionati spendono in Italia, almeno quelli che ci restano).

P.S. La Slovacchia non ha affatto un costo della vita elevato ed i prezzi sono inferiori ai nostri. Idem la Cechia, solo un po' più alti della SK.
Il prof. Felice Roberto Pizzuti, docente La Sapienza Roma, colui che cura annualmente il cosiddetto Rapporto sullo Stato Sociale, affermava durante un intervento mandato in onda alla trasmissione RadioAnchio su RadioUno, che annualmente i miliardi che lo Stato incassa dalla differenza in attivo fra entrate contributive e prestazioni previdenziali è di 21 miliardi.
Vuol dire che non c'è un vero collasso se l'ente previdenziale spende meno di quanto incassa ogni anno.
Il prof Pizzuti evidenziava inoltre come sui media c'è un agglomeramento di numeri riguardante dati previdenziali e prestazioni sociali e che le manovre che stanno portando al collasso il sistema pensionistico in regime di redditi medi calanti, idem per le pensioni, sono quelle che si stanno attuando oggi e non in passato.

Non e' che ha detto....o ha dimenticato
che la " sezione pensioni " e' si in attivo....
senza considerare pero' che il totale della cassa stessa, e in cui si attinge in 100 altre occasioni, e' ben diverso :?:
 
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