<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il potere del brand che uno ha in mano! | Il Forum di Quattroruote

Il potere del brand che uno ha in mano!

Io per anni ho "combattuto" (Don Chisciotte contro i mulini a vento) contro il gruppo VAG.
E mentre lo facevo, acquistai una AUDI A3 ed oggi (e da due mesi) una A1.

Succede che quando hai fatto una scelta (razionale o di convenienza) alla fine della fiera, per un fatto di allineamento cerebrale, non riesci più ad essere critico contro quel brand e quindi, vuoi perchè hai quell'auto sotto al sedere, si diventa un po' PARTIGIANI...e ci si sposta dal vedere le cose con libertà e criticità.

IO ho preso l'ultima A1 per convenienza, non per convinzione, lo ammetto. Ma questa macchina mi sta piacendo e mi sta dando soddisfazioni.

Succede che io partii a dare mazzate (opinionali) alla VW sul web...per cose inutili, anzi comportamentali più che inutili per l'arroganza di non rispondere, per non aver mai ammesso catastrofi progettuali, per l'abbandono della clientela e tutto il resto...che si sa...si sa, lo sapete che si sa.

OGGI che VOLKSWAGEN è sul tappeto del ring e che il conteggio è iniziato..e ci chiediamo se si rialzerà o se sarà knock out, suggestionato dalla MIA SCELTA DI AVERE UNA (piccola) AUDI, io sono diventato attento (ma non ancora sostenitore) alle sorti di questo brand!

Ma, ed è qui il post, io vedo che tutti "sono partigiani" ad oltranza dei loro marchi.
Molti per Renault, VAG, FCA, ecc...tutti i marchi.
Chi ha una Megane consiglia la Clio, chi ha un Rav consigli al'Aygo, chi ha na 308 consiglia la 108, ecc.ecc.

Poi, dal brand, si diventa anche "cultori " della nazione del brand.
Si passa dall'auto agli usi e costumi del popolo d'origine del brand.

Insomma uno che ha una macchina giapponese...col tempo ammira i giapponesi, idem per i francesi, idem per i coreani...idem per i tedeschi.
Chi ha auto tedesche vede la Merkel come AD del brand...c'è poco da fare!

Ma mi chiedo...come "ho potuto essere" così incoerente...ed oggi i miei sentimenti auto-emozionali fanno a cazzotti dentro di me.

Anzi, io oggi (sono per il lavoro e per la tutela ell'esitenza di tutti i marchi di auto) mi preoccupo di sapere come va a finire il gruppo VAG.

Cosa che qualche anno fa...io asupicavo, oggi invece temo.

Sono sempre dei farabutti...e furbastri, anzi oggi è palese questo modus operandi...però fanno belle auto (magari NON buone) e politica commerciale di cacca!

ALLORA LA SCELTA DI CIO' CHE COMPRIAMO CI CONDIZIONA FINO A TANTO?

VOI vi sentite integrati col BRAND della vostra auto fino a diventare dei partigiani del brand stesso, sostenendolo forse più che per i valori oggettivi, per il fatto che supporta una scelta di vita?
La vostra scelta!
(Una macchina campa in mano alla gente anche 10 anni e più).

Sapete essere sinceri e dire: si io sostengo il brand della mia auto...a spada tratta, perchè rafforza la mia scelta e mi autoconvinco di avere l'auto giusta.

Io penso che ci sia molta tristezza nelle auto che abbiamo, noi che siamo qui, parliamo delle nostre auto, ma pensiamo ad altre auto...insomma abbiamo quello che possiamo, ma non quello che vogliamo.
E da qui nasce il fatto di essere partigiani...!

Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!

Stavo per chiedervi cosa ne pensate....!

Estratto dal libro CUORE DI ILOPAN: UNA VITA DI AUTO
 
ilopan ha scritto:
...
Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!
....
Leggevi un topic anomalo.

Una Clio, motorizzata con il 1500 dci da 90 cv, forse la versione più riuscita di quel motore, contro una Polo motorizzata col famigerato 1200 TDI, motore che qui dentro ho letto sconsigliare da chiunque, e che è durato pochissimo anche sul mercato.
casualmente, qualche mese fa, ho avuto anche l'onore di provarla, una polo con quel motore.
Dire morto è dire poco, ha un range di utilizzo di circa 1000 giri per marcia, e le prestazioni generali di una Uno 45...

Chiudo la parentesi.
Per il resto, per quanto mi riguarda, mi piacciono ben poche cose della Francia, e nemmeno tutte le loro auto, poichè sconsiglio sempre quelle che hanno qualche difetto congenito o conosciuto.
Non amo il loro stile di vita, nè il loro cibo.

Quindi no. Non mi rispecchio nel tuo discorso.

Nel tuo caso, potrei dire che sei partigiano dei marchi premium.
Ma mi fa ridere solo averlo scritto :D
 
Pensando al brand mi faccio un brandy col resto della banda prima di andare in branda con Brenda che chatta col Brondy con uno in Burundi.
 
NEWsuper5 ha scritto:
ilopan ha scritto:
...
Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!
....
Leggevi un topic anomalo.

Una Clio, motorizzata con il 1500 dci da 90 cv, forse la versione più riuscita di quel motore, contro una Polo motorizzata col famigerato 1200 TDI, motore che qui dentro ho letto sconsigliare da chiunque, e che è durato pochissimo anche sul mercato.
casualmente, qualche mese fa, ho avuto anche l'onore di provarla, una polo con quel motore.
Dire morto è dire poco, ha un range di utilizzo di circa 1000 giri per marcia, e le prestazioni generali di una Uno 45...

Chiudo la parentesi.
Per il resto, per quanto mi riguarda, mi piacciono ben poche cose della Francia, e nemmeno tutte le loro auto, poichè sconsiglio sempre quelle che hanno qualche difetto congenito o conosciuto.
Non amo il loro stile di vita, nè il loro cibo.

Quindi no. Non mi rispecchio nel tuo discorso.

Nel tuo caso, potrei dire che sei partigiano dei marchi premium.
Ma mi fa ridere solo averlo scritto :D
Si sono affascinato da (in ordine di preferenza))
- MERCEDES
- BMW
- AUDI

Ma se uno mi chiede di una utilitaria io non cito i marchi premium; Ma se uno vuole spendere 35.000? per una Mazda o per una anonima auto di serie...cito le premium.
A certi livelli di listino, io non vedo altro.
LO AMMETTO!
 
ilopan ha scritto:
Io per anni ho "combattuto" (Don Chisciotte contro i mulini a vento) contro il gruppo VAG.
E mentre lo facevo, acquistai una AUDI A3 ed oggi (e da due mesi) una A1.

Succede che quando hai fatto una scelta (razionale o di convenienza) alla fine della fiera, per un fatto di allineamento cerebrale, non riesci più ad essere critico contro quel brand e quindi, vuoi perchè hai quell'auto sotto al sedere, si diventa un po' PARTIGIANI...e ci si sposta dal vedere le cose con libertà e criticità.

IO ho preso l'ultima A1 per convenienza, non per convinzione, lo ammetto. Ma questa macchina mi sta piacendo e mi sta dando soddisfazioni.

Succede che io partii a dare mazzate (opinionali) alla VW sul web...per cose inutili, anzi comportamentali più che inutili per l'arroganza di non rispondere, per non aver mai ammesso catastrofi progettuali, per l'abbandono della clientela e tutto il resto...che si sa...si sa, lo sapete che si sa.

OGGI che VOLKSWAGEN è sul tappeto del ring e che il conteggio è iniziato..e ci chiediamo se si rialzerà o se sarà knock out, suggestionato dalla MIA SCELTA DI AVERE UNA (piccola) AUDI, io sono diventato attento (ma non ancora sostenitore) alle sorti di questo brand!

Ma, ed è qui il post, io vedo che tutti "sono partigiani" ad oltranza dei loro marchi.
Molti per Renault, VAG, FCA, ecc...tutti i marchi.
Chi ha una Megane consiglia la Clio, chi ha un Rav consigli al'Aygo, chi ha na 308 consiglia la 108, ecc.ecc.

Poi, dal brand, si diventa anche "cultori " della nazione del brand.
Si passa dall'auto agli usi e costumi del popolo d'origine del brand.

Insomma uno che ha una macchina giapponese...col tempo ammira i giapponesi, idem per i francesi, idem per i coreani...idem per i tedeschi.
Chi ha auto tedesche vede la Merkel come AD del brand...c'è poco da fare!

Ma mi chiedo...come "ho potuto essere" così incoerente...ed oggi i miei sentimenti auto-emozionali fanno a cazzotti dentro di me.

Anzi, io oggi (sono per il lavoro e per la tutela ell'esitenza di tutti i marchi di auto) mi preoccupo di sapere come va a finire il gruppo VAG.

Cosa che qualche anno fa...io asupicavo, oggi invece temo.

Sono sempre dei farabutti...e furbastri, anzi oggi è palese questo modus operandi...però fanno belle auto (magari NON buone) e politica commerciale di cacca!

ALLORA LA SCELTA DI CIO' CHE COMPRIAMO CI CONDIZIONA FINO A TANTO?

VOI vi sentite integrati col BRAND della vostra auto fino a diventare dei partigiani del brand stesso, sostenendolo forse più che per i valori oggettivi, per il fatto che supporta una scelta di vita?
La vostra scelta!
(Una macchina campa in mano alla gente anche 10 anni e più).

Sapete essere sinceri e dire: si io sostengo il brand della mia auto...a spada tratta, perchè rafforza la mia scelta e mi autoconvinco di avere l'auto giusta.

Io penso che ci sia molta tristezza nelle auto che abbiamo, noi che siamo qui, parliamo delle nostre auto, ma pensiamo ad altre auto...insomma abbiamo quello che possiamo, ma non quello che vogliamo.
E da qui nasce il fatto di essere partigiani...!

Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!

Stavo per chiedervi cosa ne pensate....!

Estratto dal libro CUORE DI ILOPAN: UNA VITA DI AUTO

Beh, chi non vorrebbe nella propria brand una bella FCA! :)

Scherzi a parte... ci sono fattori emozionali, razionali... ...e sociali che condizionano questi atteggiamenti.
Tra i "fattori sociali" albergano anche i pregiudizi.
Tuttavia, fermo restando le costanti razionali, le variabili che fanno la differenza alla fine sono quelle emozionali.

Bisogna vedere tuttavia con cosa si emoziona la massa prevalente degli acquirenti. :XD:
_____________________________________
 
ilopan ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ilopan ha scritto:
...
Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!
....
Leggevi un topic anomalo.

Una Clio, motorizzata con il 1500 dci da 90 cv, forse la versione più riuscita di quel motore, contro una Polo motorizzata col famigerato 1200 TDI, motore che qui dentro ho letto sconsigliare da chiunque, e che è durato pochissimo anche sul mercato.
casualmente, qualche mese fa, ho avuto anche l'onore di provarla, una polo con quel motore.
Dire morto è dire poco, ha un range di utilizzo di circa 1000 giri per marcia, e le prestazioni generali di una Uno 45...

Chiudo la parentesi.
Per il resto, per quanto mi riguarda, mi piacciono ben poche cose della Francia, e nemmeno tutte le loro auto, poichè sconsiglio sempre quelle che hanno qualche difetto congenito o conosciuto.
Non amo il loro stile di vita, nè il loro cibo.

Quindi no. Non mi rispecchio nel tuo discorso.

Nel tuo caso, potrei dire che sei partigiano dei marchi premium.
Ma mi fa ridere solo averlo scritto :D
Si sono affascinato da (in ordine di preferenza))
- MERCEDES
- BMW
- AUDI

Ma se uno mi chiede di una utilitaria io non cito i marchi premium; Ma se uno vuole spendere 35.000? per una Mazda o per una anonima auto di serie...cito le premium.
A certi livelli di listino, io non vedo altro.
LO AMMETTO!

Il tuo è un caso di "emozione sociale autoindotta" allora. ;)
 
elancia ha scritto:
ilopan ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
ilopan ha scritto:
...
Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!
....
Leggevi un topic anomalo.

Una Clio, motorizzata con il 1500 dci da 90 cv, forse la versione più riuscita di quel motore, contro una Polo motorizzata col famigerato 1200 TDI, motore che qui dentro ho letto sconsigliare da chiunque, e che è durato pochissimo anche sul mercato.
casualmente, qualche mese fa, ho avuto anche l'onore di provarla, una polo con quel motore.
Dire morto è dire poco, ha un range di utilizzo di circa 1000 giri per marcia, e le prestazioni generali di una Uno 45...

Chiudo la parentesi.
Per il resto, per quanto mi riguarda, mi piacciono ben poche cose della Francia, e nemmeno tutte le loro auto, poichè sconsiglio sempre quelle che hanno qualche difetto congenito o conosciuto.
Non amo il loro stile di vita, nè il loro cibo.

Quindi no. Non mi rispecchio nel tuo discorso.

Nel tuo caso, potrei dire che sei partigiano dei marchi premium.
Ma mi fa ridere solo averlo scritto :D
Si sono affascinato da (in ordine di preferenza))
- MERCEDES
- BMW
- AUDI

Ma se uno mi chiede di una utilitaria io non cito i marchi premium; Ma se uno vuole spendere 35.000? per una Mazda o per una anonima auto di serie...cito le premium.
A certi livelli di listino, io non vedo altro.
LO AMMETTO!

Il tuo è un caso di "emozione sociale autoindotta" allora. ;)
Non me ne volere, non è perchè voglio sembrare un "quasi tamarro" che cito auto tedesche top di gamma e di stile; ma in alcuni brand premium io vedo l'automobile fatta davvero bene, dagli accostamenti della carrozzeria agli interni, dal fascino storico alla tecnica, io penso che i TRE premium siano davvero avanti a molti per fatti, non per sensazioni quasi da tamarro apunto.

Cioè io lo affermo con consapevolezza e con occhio critico, non accecato dal blasone.

Attenzione, se no sembro il minchione filo tedesco che se la sbriga col dire: SONO LORO LE UNICHE BUONE!
Non è così.

Io quando vedo una X6 o una Classe E, mi incanto!
Chi le sa fare cosi?
Nessuno.

Poi apprezzo i tedeschi?
Non è importante per il ragionamento, ma è importante capire se la scelta del brand ci ha condizionati.
Io quando avevo la MERCEDES e guardavo la F1, mi rivedevo pure nel marchio di Stoccarda nelle gare (la stella a tre punte sulla tuta, sul podio) e riuscivo a dimenticarmi di essere un FERRARISTA sfegatato...da una vita.

Io apprezzo molto anche le Toyota e la auto italiane, insomma amo tute le auto...per passione ma questa è un'altra storia.
 
Personalmente non mi rispecchio per nulla nel discorso. Ora ho una Nissan e una Volvo: la Nissan la comprai perchè mi piaceva, la volvo perchè mi serviva un'auto più piccola ed in quel momento come rapporto qualità/prezzo non la batteva nessuno perchè la vendevano con il 30% di sconto. Ma se dovessi consigliare Nissan nemmeno morto, anche perchè quella che ho io è stata l'ultima "vera" Nissan (se così si può dire, intendo con telaio e motore Thinked in Japan, quanto meno) venduta in Italia mentre quelle che si vendono ora sono renault ricarrozzate e a quel punto mi compro direttamente quelle, visto che mi piacciono di più, ma soprattutto perchè l'assistenza di quel marchio è forse la peggiore che abbia mai sperimentato dopo quella VW (di cui per inciso non ho mai posseduto un auto, pur guidandone parecchie per abbastanza tempo da farmi un'idea dell'assistenza).
Forse consiglierei una Volvo, soprattutto per via dell'assistenza, ma se dovessi dire che siano auto che mi emozionano mentirei. Le reputo solo auto che fanno benissimo il loro mestiere.
Potrei sostenere inoltre che i giapponesi facciano effettivamente le cose meglio per quel che riguarda funzionalità e affidabilità (fare una vettura la cui manutenzione si limiti ad un cambio filtri e olio ogni due anni o 30000 km a tempo indeterminato non è da tutti), ma senza per questo sostenere che tutto il resto sia schifezza. Anche perchè ho posseduto parecchie marche (tedesche comprese, una Mercedes e tre BMW, di cui due ad altissime prestazioni) e di volta in volta ho sempre scelto la vettura per i più svariati motivi, ma certo mai e poi mai per marchio o nazionalità. E come me credo ne esistano parecchi. Insomma se l'auto che ho ha dei difetti, più questi sono grossi, più mi ci incavolo, col piffero che poi vado pure a fare pubblicità al marchio o spero che si risollevi.
Speriamo che la VW non fallisca, perchè dal mio punto di vista vorrebbe solo dire un sacco di gente che si spacca la schiena in mezzo ad una strada, ma quanto meno spero che acchiappino una batosta tale da capire la lezione una volta per tutte, non potrebbe che fargli bene.
 
ilopan ha scritto:
Io per anni ho "combattuto" (Don Chisciotte contro i mulini a vento) contro il gruppo VAG.
E mentre lo facevo, acquistai una AUDI A3 ed oggi (e da due mesi) una A1.

Succede che quando hai fatto una scelta (razionale o di convenienza) alla fine della fiera, per un fatto di allineamento cerebrale, non riesci più ad essere critico contro quel brand e quindi, vuoi perchè hai quell'auto sotto al sedere, si diventa un po' PARTIGIANI...e ci si sposta dal vedere le cose con libertà e criticità.

IO ho preso l'ultima A1 per convenienza, non per convinzione, lo ammetto. Ma questa macchina mi sta piacendo e mi sta dando soddisfazioni.

Succede che io partii a dare mazzate (opinionali) alla VW sul web...per cose inutili, anzi comportamentali più che inutili per l'arroganza di non rispondere, per non aver mai ammesso catastrofi progettuali, per l'abbandono della clientela e tutto il resto...che si sa...si sa, lo sapete che si sa.

OGGI che VOLKSWAGEN è sul tappeto del ring e che il conteggio è iniziato..e ci chiediamo se si rialzerà o se sarà knock out, suggestionato dalla MIA SCELTA DI AVERE UNA (piccola) AUDI, io sono diventato attento (ma non ancora sostenitore) alle sorti di questo brand!

Ma, ed è qui il post, io vedo che tutti "sono partigiani" ad oltranza dei loro marchi.
Molti per Renault, VAG, FCA, ecc...tutti i marchi.
Chi ha una Megane consiglia la Clio, chi ha un Rav consigli al'Aygo, chi ha na 308 consiglia la 108, ecc.ecc.

Poi, dal brand, si diventa anche "cultori " della nazione del brand.
Si passa dall'auto agli usi e costumi del popolo d'origine del brand.

Insomma uno che ha una macchina giapponese...col tempo ammira i giapponesi, idem per i francesi, idem per i coreani...idem per i tedeschi.
Chi ha auto tedesche vede la Merkel come AD del brand...c'è poco da fare!

Ma mi chiedo...come "ho potuto essere" così incoerente...ed oggi i miei sentimenti auto-emozionali fanno a cazzotti dentro di me.

Anzi, io oggi (sono per il lavoro e per la tutela ell'esitenza di tutti i marchi di auto) mi preoccupo di sapere come va a finire il gruppo VAG.

Cosa che qualche anno fa...io asupicavo, oggi invece temo.

Sono sempre dei farabutti...e furbastri, anzi oggi è palese questo modus operandi...però fanno belle auto (magari NON buone) e politica commerciale di cacca!

ALLORA LA SCELTA DI CIO' CHE COMPRIAMO CI CONDIZIONA FINO A TANTO?

VOI vi sentite integrati col BRAND della vostra auto fino a diventare dei partigiani del brand stesso, sostenendolo forse più che per i valori oggettivi, per il fatto che supporta una scelta di vita?
La vostra scelta!
(Una macchina campa in mano alla gente anche 10 anni e più).

Sapete essere sinceri e dire: si io sostengo il brand della mia auto...a spada tratta, perchè rafforza la mia scelta e mi autoconvinco di avere l'auto giusta.

Io penso che ci sia molta tristezza nelle auto che abbiamo, noi che siamo qui, parliamo delle nostre auto, ma pensiamo ad altre auto...insomma abbiamo quello che possiamo, ma non quello che vogliamo.
E da qui nasce il fatto di essere partigiani...!

Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!

Stavo per chiedervi cosa ne pensate....!

Estratto dal libro CUORE DI ILOPAN: UNA VITA DI AUTO

.....
I Francesi....Fancesi ( escluso Ohlala ) mi sa che non li ami nessuno
.....
P.s. : cosa c'e' di strano.....se ( sintesi di tutto il resto ) non Ti crea pippe ;)
 
Matteo__ ha scritto:
Personalmente non mi rispecchio per nulla nel discorso. Ora ho una Nissan e una Volvo: la Nissan la comprai perchè mi piaceva, la volvo perchè mi serviva un'auto più piccola ed in quel momento come rapporto qualità/prezzo non la batteva nessuno perchè la vendevano con il 30% di sconto. Ma se dovessi consigliare Nissan nemmeno morto, anche perchè quella che ho io è stata l'ultima "vera" Nissan (se così si può dire, intendo con telaio e motore Thinked in Japan, quanto meno) venduta in Italia mentre quelle che si vendono ora sono renault ricarrozzate e a quel punto mi compro direttamente quelle, visto che mi piacciono di più, ma soprattutto perchè l'assistenza di quel marchio è forse la peggiore che abbia mai sperimentato dopo quella VW (di cui per inciso non ho mai posseduto un auto, pur guidandone parecchie per abbastanza tempo da farmi un'idea dell'assistenza).
Forse consiglierei una Volvo, soprattutto per via dell'assistenza, ma se dovessi dire che siano auto che mi emozionano mentirei. Le reputo solo auto che fanno benissimo il loro mestiere.
Potrei sostenere inoltre che i giapponesi facciano effettivamente le cose meglio per quel che riguarda funzionalità e affidabilità (fare una vettura la cui manutenzione si limiti ad un cambio filtri e olio ogni due anni o 30000 km a tempo indeterminato non è da tutti), ma senza per questo sostenere che tutto il resto sia schifezza. Anche perchè ho posseduto parecchie marche (tedesche comprese, una Mercedes e tre BMW, di cui due ad altissime prestazioni) e di volta in volta ho sempre scelto la vettura per i più svariati motivi, ma certo mai e poi mai per marchio o nazionalità. E come me credo ne esistano parecchi. Insomma se l'auto che ho ha dei difetti, più questi sono grossi, più mi ci incavolo, col piffero che poi vado pure a fare pubblicità al marchio o spero che si risollevi.
Speriamo che la VW non fallisca, perchè dal mio punto di vista vorrebbe solo dire un sacco di gente che si spacca la schiena in mezzo ad una strada, ma quanto meno spero che acchiappino una batosta tale da capire la lezione una volta per tutte, non potrebbe che fargli bene.
Questa è la razionalità....bravo!
;)

Per la scelta di una automobile.
 
Io sono nato con la benzina nelle vene, al posto del sangue. Ho sempre avuto la passione per le automobili e molto presto è diventata passione per le corse. Quindi i marchi che mi hanno sempre affascinato sono quelli che hanno tradizionalmente un'anima sportiva, da competizione, quelli che hanno avuto successo nelle corse, preferibilmente italiani.
In particolare Alfa Romeo in primis, poi, sostanzialmente in ordine di preferenza, Maserati, Ferrari, Lotus, Porsche, Abarth.

Ovviamente ci sono marchi per i quali si può solo fare il tifo (anche se è un termine che non si addice a un appassionato di auto) nelle corse perché vendono vetture pressoché irraggiungibili (Ferrari) oppure brands dei quali uno può sognare e magari possedere un modello (tra quelli citati, Alfa Romeo, Lotus, Porsche, in parte Maserati).

Non mi definirei però "partigiano", perchè oggi ha un'accezione negativa, sa di fazioso, poco obiettivo, poco rispettoso del pensiero altrui e anche perché amo diversi brands. Io mi ritengo semplicemente un grande appassionato di belle automobili, che predilige alcuni marchi.
Prima di acquistare una macchina, vedo a quale marca appartiene e di sicuro ho delle "corsie preferenziali", dalle quali difficilmente mi discosto. Non a caso, tra le altre, ho avuto 1 Fiat-Abarth, 7 Alfa Romeo e 1 Maserati. Ora sono orientato verso una Lotus (mi piace la Evora).

Come segmento mi piacciono le coupè e date le premesse non potrebbe essere altrimenti.

Detto tutto ciò però non ho capito bene il senso del tuo discorso, cioè dove vuole andare a parare la frase "potere del brand che uno ha in mano". Quale potere? Credo, se ho ben capito, quello di farti diventare "partigiano" a oltranza? "Accecato" dalla passione per un banale marchio automobilistico?
 
pilota54 ha scritto:
Io sono nato con la benzina nelle vene, al posto del sangue. Ho sempre avuto la passione per le automobili e molto presto è diventata passione per le corse. Quindi i marchi che mi hanno sempre affascinato sono quelli che hanno tradizionalmente un'anima sportiva, da competizione, quelli che hanno avuto successo nelle corse, preferibilmente italiani.
In particolare Alfa Romeo in primis, poi, sostanzialmente in ordine di preferenza, Maserati, Ferrari, Lotus, Porsche, Abarth.

Ovviamente ci sono marchi per i quali si può solo fare il tifo (anche se è un termine che non si addice a un appassionato di auto) nelle corse perché vendono vetture pressoché irraggiungibili (Ferrari) oppure brands dei quali uno può sognare e magari possedere un modello (tra quelli citati, Alfa Romeo, Lotus, Porsche, in parte Maserati).

Non mi definirei però "partigiano", perchè oggi ha un'accezione negativa, sa di fazioso, poco obiettivo, poco rispettoso del pensiero altrui e anche perché amo diversi brands. Io mi ritengo semplicemente un grande appassionato di belle automobili, che predilige alcuni marchi.
Prima di acquistare una macchina, vedo a quale marca appartiene e di sicuro ho delle "corsie preferenziali", dalle quali difficilmente mi discosto. Non a caso, tra le altre, ho avuto 1 Fiat-Abarth, 7 Alfa Romeo e 1 Maserati. Ora sono orientato verso una Lotus (mi piace la Evora).

Come segmento mi piacciono le coupè e date le premesse non potrebbe essere altrimenti.

Detto tutto ciò però non ho capito bene il senso del tuo discorso, cioè dove vuole andare a parare la frase "potere del brand che uno ha in mano". Quale potere? Credo, se ho ben capito, quello di farti diventare "partigiano" a oltranza? "Accecato" dalla passione per un banale marchio automobilistico?

Io ho l'olio nelle vene, quello lubrificante.
Vero... è un titolo che non è bello.

Mi riferivo a me, da anti VAG a VAG...interessato, ma non tifoso e neppure partigiano!
Però in ogni room ci sono i" partigiani"; credo che sia normale.

Riflessione frutto potere che ha esercitato su di me la mia auto.
Rigenerazioni a parte...!

NON riesco a ritenere un marchio automobilistico, una cosa banale, questo no, anzi questo si.
Niente di fazioso, ma solo caxxeggio serale, ogni tanto ci sta.
 
L'amore per la marca viene dal cuore...
Io posseggo una Peugeot 308 sw Feline hdi 110cv del 2008, vettura ottima per comfort, economie d'uso, spazio infinito e tanto altro, l'ho personalizzata perchè dve essere la mia 308, quindi assetto eibach, ruote 18 pollici e poco altro, perchè le auto tamarre non mi piaciono... Ed è una vettura che si fa amare...
Poi ho una Mercedes C w204 250 cdi avantgarde AMG, oggetto straordinario con motore infinito. Inutile tesserne le doti, perchè era proprio l'auto dei miei sogni... E sportiva ed elegante allo stesso tempo, costruita bene (ma non esente da soste in officina)...
Però... però...
Non so spiegarne il perchè, ma non provo la stessa cosa che provo per la 308... :shock:
So che tanti mi salteranno sulla schiena, ma fin da piccolo mio papà ha sempre guidato Peugeot e, forse proprio per questo imprinting, se devo scegliere quale delle due usare per andare fino a.... 2 su 3 scelgo Peugeot...
Quindi a volte non è il marchio premium che fa "innamorare", ma ciò che il vissuto di ognuno produce sul presente... :D
 
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