<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il potere del brand che uno ha in mano! | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Il potere del brand che uno ha in mano!

rotagian ha scritto:
Se alla fine tutto si riduce alla fortuna o sfortuna, proprio come col gratta e vinci, non c'è alcuna differenza tra i marchi e le statistiche servono solo per sapere quale dose di sfortuna si debba avere per cadere nell'esemplare sfortunato.

Beh non potrai mica pensare che il tuo caso sia una campione sufficientemente ampio per dire che le classifiche di affidabilità siano false.

Se pensi che sia solo questione di fortuna e reputi sufficiente la qualità percepita da te, beh ti basta tenere un cornino in auto per risolvere tutti i tuoi problemi.

Non so cosa intendi per spiegazione...non potrai mica pensare che tutte le giapponesi siano perfette. Le classifiche di affidabilità dicono che la probabilità di beccare un'esemplare che dia problemi sono molto basse, e più basse di altri marchi, non che siano zero. La perfezione non è di questo mondo.

Ma non per fortuna, bensì per l'adozionie di processi produttivi particolarmente efficaci ed efficenti, e di progettazione "fault proof" che tende a minimizzare i guasti.
 
davide2570 ha scritto:
non capisco: se si parla di auto che hanno generalmente pochi problemi e ne capita una che ne ha,cosa dovrebbe voler dire?

la qualità "percepita" è una cosa che non esiste,non ha influenze reali e pratiche sul funzionamento ma solo per l'appagamento del cliente

quella oggettiva invece serve a non andare dal meccanico,rimanere a piedi o spendere soldi
Davide se più auto dello stesso brand hanno problemi, vuol dire che la qualità oggettiva è il problema.
Si misurano i casi di malfunzionamento in ragione dei pezzi venduti.

Basta andare nelle room di ogni brand.

Oggettiva significa che cè stata una buona progettazione, una buona scelta di materiali, una serie di test massacaranti e correzioni al progetto, i processi di lavorazione e di montaggio affidabili, e tanto di più.

Soggettiva significa che alla fine ( e qui ritorna il potere del brand) io ho una tedesca sempre in officina ma ha il potere e l'immagine forte (solo che sarà un pezzo sfortunato...qualcuno dirà così) mentre non so apprezzare la mia FIAT panda che da 300.000 km mi sta portando ovunque.

Insomma una cosa del genere.
 
davide2570 ha scritto:
infatti sono intervenuto quando si è iniziato a parlare dell'affidabilità.

anche la risposta sopra era in quel senso,perchè sembrava che rotagian dicesse che alla fine praticamente quello che conta è "essere convinti" in quanto lui è proprietario di un'auto in teoria molto affidabile ma con tanti problemi.

personalmente sono uno di quelli ai quali il brand interessa proprio poco(poi anche io sono in gradi di afferrare "certe cose"!) in quanto le soddisfazioni che mi deve dare un'auto ed a meggior ragione un commerciale,sono buone prestazioni generali e SOPRATTUTTO non deve rompere con problemi e problemucci che costringono a stop indesiderati e non programmati dal meccanico e men che meno lasciarmi a piedi(il trafic ha già rischiato di essere terminato anche se ha solo 140K km! :evil: 8) ).

insomma,il potere del brand per me è (quasi)fuffa e se la devo pagare migliaia di euro la posso anche lasciare dov'è,a maggior ragione se alla qualità percepita,che è inscindibile in,direi,tutti i marchi blasonati,non corrisponde una qualità oggettiva reale.

e spesso è così.

la panda a 300k km faccio fatica a credere che non abbia mai dato problemi o necessità di manutenzioni straordinarie: perchè questo io intendo quando parlo di qualità ed affidabilità: già sostituire una frizione prima di 2-300K km mi da parecchia noia,così come gli ammortizzatori per fare un altro esempio.....olio e freni e stop....altra roba deve essere "limitata" in quantità e costi

Sì, ma ATTENZIONE... qua tutto il topic associa la parola "brand" a "premium tedesco"... e la litanìa è protratta vedo.

Fuori dai confini italiani il valore del brand non c'entra col premium... ci sono case, come Honda, che in USA ad esempio sono considerate un simbolo di qualità assoluta... che evid. non è quello che è rappresentato da noi.

Quindi, se usciamo dai parametri personali dell'autore... o si fa un discorso molto più ampio oppure le sue personali considerazioni hanno il valore di un'opinione.
 
Per chiarire la mia posizione.
Probabilmente mi sono espresso male.
Cerco di chiarire.
La qualità assoluta determina l'affidabilità, cioè riduce il rischio di guasto di un prodotto, ma ciò non significa necessariamente che il prodotto con qualità effettiva più bassa possa avere una vita più corta di uno di alta qualità. Lo stesso avviene con gli elettrodomestici, ad esempio.
In ogni caso il mio punto di vista è quello per il quale ho avuto diversi marchi da audi a vw a citroen a fiat a seat a, ultima, ford.
Con nessuna di queste ho avuto grane particolari. L'ultima ford a 240.000 km aveva avuto qualche piccolo intervento, ma non avevo superato i 600 ? in 8 anni, mentre la Mazda si è fatta 45 giorni di officina dopo un mese che ce l'avevo e mi ha lasciato in braghe di tela con le ferie estive, facendomele saltare.
Dalle persone che conosco ho avuto molti feedback positivi di tanti marchi e qualche feedback negativi (pochi casi) non tutti relativi ad un marchio in particolare, ma suddiviso tra i marchi. Questo mi ha fatto propendere per valutare ciò che mi piace e BASTA. Non prenderò più in considerazione le statistiche perchè per me non hanno avuto valore.
E qui il dubbio: sfortuna? Se è così, ciò è in netto contrasto con quanto diceva ilopan (e che, peraltro, condividevo) secondo cui non deve trattarsi di fortuna, non stiamo grattando un "gratta e vinci".
Ma se è così, comprerò un'altra auto come si compra un gratta e vinci, senza cioè considerare se prendendo questo o quello avrò più o meno possibilità di, ma semplicemente comprandola e "sperando nella fortuna".
Questo ovviamente non penso che debba essere una vertià per tutti, ci mancherebbe. E' soltanto il mio punto di vista.
In relazione al brand, penso ci siano due fattori: sulle premium c'è l'aspetto status che gioca sicuramente il ruolo principale, ma guardando un brand dal punto di vista dell'affidabilità credo un aspetto importante sia dato dal fatto di aver avuto esperienze positive con quel marchio. Va da se che se un marchio vende poco, per quante esperienze positive vi possano essere la diffusione del parere positivo è molto marginale e, al contrario, assumono grande eco le esperienze negative (non ho mai sentito parlare di un marchio, ma quando ne sento parlare male mi rimane impresso per sempre), mentre su un grande volume di vendite le esperienze positive saranno (anche solo per la legge dei numeri) tante e le esperienze negative si perderanno in un mare di vendite e restreranno note solo ai forumisti che le leggono dai malcapitati.

--edit--
aggiungo anche che, sui marchi poco diffusi, gioca un grandissimo ruolo la rete di vendita e assistenza: se per comprare il tal marchio devo attraversare 2 regioni, preferisco il marchio blasonato e più diffuso, anche se statisticamente meno affidabile.
 
Le mie due marche preferite sono Citroen e Alfa Romeo, le macchine della mia infanzia, certo quando escono delle macchine di questi due marchi le guardo con più attenzione ma non è che difendo a spada tratta i loro modelli, anzi sono più critico e vedo nelle loro gamme attuali la povertà più assoluta rispetto ad una tradizione che parlava di vera avanguardia della tecnica.

Devo dire invece che sono partigiano di alcune marche ma in modo contrario, al di la del recente scandalo, le Audi Vw mi annoiano e le trovo banali ed arroganti, non le difenderei mai e soprattutto non ne comprerei mai una nè le consiglierei ad un amico.

L'unica auto del gruppo tedesco che secondo aveva un senso era l'Audi A2 ;)

Quindi probabilmente sono anche io una vittima del brand ma al contrario ;)
 
Perchè al contrario?
Direi che un marchio è un marchio, non sono marchi solo quelli che prevedono una vi e una doppiawu (o un fumetto allo scarico, come preferisci)! :D
 
HenryChinaski ha scritto:
Le mie due marche preferite sono Citroen e Alfa Romeo, le macchine della mia infanzia,
come per il sottoscritto :D...e vediamo se sei come me : da alfista quando passa una tra mercedes , audi e BMW tu cosa guardi con + ammirazione ? :p
 
davide2570 ha scritto:
non hanno l"estetica" giusta per vendere dove vanno per la maggiore le tedesche,sia honda che toyota che altre.

poi magari si fatica da lontano,per chi non le ha stampate in testa,a distinguere l'A4 dall'A6 o la golf dalla polo,però i gusti sono quelli....e del resto come negare che una civic o una RX450 siano all'antitesi rispetto ad una golf o una X5

Secondo me non hanno neppure una rete commerciale ben sviluppata e il potenziale cliente teme la gestione dell'assistenza e della reperibilità dei ricambi, nonchè la scarsa conoscenza di queste auto da parte di operatori indipendenti (meccanici) e in fondo a tutto, una scarsa tenuta di valore anche per questi motivi.

In poche parole auto poco diffuse, poco viste e poco conosciute...si traduce in scarso interesse da parte dei più.

Insomma io credo che case come Honda, Suzuki, Mitsubishi, ecc, abbiano ottimi prodotti ma è un limite (o una volontà) la scarsa diffusione in Italia ed in Europa la loro rete commerciale.

Tanti anni fa succedeva lo stesso per Toyota, Kia, Hyundai, Nissan...ecc....oggi ne vediamo i risultati.

Il potere del brand è una motrice che tira...!
 
franco58pv ha scritto:
HenryChinaski ha scritto:
Le mie due marche preferite sono Citroen e Alfa Romeo, le macchine della mia infanzia,
come per il sottoscritto :D...e vediamo se sei come me : da alfista quando passa una tra mercedes , audi e BMW tu cosa guardi con + ammirazione ? :p
Esatto, quale si guarda con più ammirazione?
Però io penso che anche qui ritorna un po' la vita di ognuno.
Mio padre avrebbe guardato ALFA ROMEO che fu il suo sogno della vita; mio suocero anche lui ALFA.
Mio fratello (avvocato) Mercedes o Bmw anche se qualche giorno fa ha comprato una Volvo.
Mio fratello (il commerciante) nessuno di questi lui pensa solo ai volumi dell'auto, quindi Peugeot, Fiat.

Insomma amare un brand e guardare una macchina è anche a predisposizione innanzitutto di passione e di storia.
Io che amo tutte le macchine, ne faccio una differenza tra ognuna di loro.
Per molti sono solo ferro che cammina.
Per molti altri sono ricordi e sogni.

40 anni fa i nostri padri neppure sapevano che esistevano tutti sti marchi.
Se la cantavano e se la ballavano tra Fiat, Lancia, Alfa Romeo...qualche Opel, Ford (Escort, Taunus,ecc) Peugeot...e Mercedes.
Giapponesi?
Solo per le motociclette...neppure lo sapevano che facevano le macchine!

Mio suocero (pace all'anima sua) neppure avrebbe saputo pronunciare o scrivere he aveva una MITSUBISHI OUTLANDER!

Ha avuto (in 85 anni di vita) una 127 e poi la Uno.!
2 macchine, avete capito bene!

IL suo mito...credo che sarebbe stata una Punto.
IL suo brand forever: FIAT!
 
ilopan ha scritto:
Tanti anni fa succedeva lo stesso per Toyota,
Il potere del brand è una motrice che tira...!
quello che ai miei occhi è a dir poco surreale è lo scazzo di toyota nei confronti di lexus, ovviamente se riferito al vecchio continente, nella mia città a fianco di toy vendono una coreana , mentre a mio avviso dovrebbe esserci l'angolo lexus che potrebbe usufruire del prestigio di toy , misteri.....
 
ilopan ha scritto:
Io per anni ho "combattuto" (Don Chisciotte contro i mulini a vento) contro il gruppo VAG.
E mentre lo facevo, acquistai una AUDI A3 ed oggi (e da due mesi) una A1.

Succede che quando hai fatto una scelta (razionale o di convenienza) alla fine della fiera, per un fatto di allineamento cerebrale, non riesci più ad essere critico contro quel brand e quindi, vuoi perchè hai quell'auto sotto al sedere, si diventa un po' PARTIGIANI...e ci si sposta dal vedere le cose con libertà e criticità.

IO ho preso l'ultima A1 per convenienza, non per convinzione, lo ammetto. Ma questa macchina mi sta piacendo e mi sta dando soddisfazioni.

Succede che io partii a dare mazzate (opinionali) alla VW sul web...per cose inutili, anzi comportamentali più che inutili per l'arroganza di non rispondere, per non aver mai ammesso catastrofi progettuali, per l'abbandono della clientela e tutto il resto...che si sa...si sa, lo sapete che si sa.

OGGI che VOLKSWAGEN è sul tappeto del ring e che il conteggio è iniziato..e ci chiediamo se si rialzerà o se sarà knock out, suggestionato dalla MIA SCELTA DI AVERE UNA (piccola) AUDI, io sono diventato attento (ma non ancora sostenitore) alle sorti di questo brand!

Ma, ed è qui il post, io vedo che tutti "sono partigiani" ad oltranza dei loro marchi.
Molti per Renault, VAG, FCA, ecc...tutti i marchi.
Chi ha una Megane consiglia la Clio, chi ha un Rav consigli al'Aygo, chi ha na 308 consiglia la 108, ecc.ecc.

Poi, dal brand, si diventa anche "cultori " della nazione del brand.
Si passa dall'auto agli usi e costumi del popolo d'origine del brand.

Insomma uno che ha una macchina giapponese...col tempo ammira i giapponesi, idem per i francesi, idem per i coreani...idem per i tedeschi.
Chi ha auto tedesche vede la Merkel come AD del brand...c'è poco da fare!

Ma mi chiedo...come "ho potuto essere" così incoerente...ed oggi i miei sentimenti auto-emozionali fanno a cazzotti dentro di me.

Anzi, io oggi (sono per il lavoro e per la tutela ell'esitenza di tutti i marchi di auto) mi preoccupo di sapere come va a finire il gruppo VAG.

Cosa che qualche anno fa...io asupicavo, oggi invece temo.

Sono sempre dei farabutti...e furbastri, anzi oggi è palese questo modus operandi...però fanno belle auto (magari NON buone) e politica commerciale di cacca!

ALLORA LA SCELTA DI CIO' CHE COMPRIAMO CI CONDIZIONA FINO A TANTO?

VOI vi sentite integrati col BRAND della vostra auto fino a diventare dei partigiani del brand stesso, sostenendolo forse più che per i valori oggettivi, per il fatto che supporta una scelta di vita?
La vostra scelta!
(Una macchina campa in mano alla gente anche 10 anni e più).

Sapete essere sinceri e dire: si io sostengo il brand della mia auto...a spada tratta, perchè rafforza la mia scelta e mi autoconvinco di avere l'auto giusta.

Io penso che ci sia molta tristezza nelle auto che abbiamo, noi che siamo qui, parliamo delle nostre auto, ma pensiamo ad altre auto...insomma abbiamo quello che possiamo, ma non quello che vogliamo.
E da qui nasce il fatto di essere partigiani...!

Uno sfogo in un momento di riflessione, leggevo il post CLIO VS POLO e mi accorgo che ognuno sostiene un brand...per "stampellare" quello che si ha!

Stavo per chiedervi cosa ne pensate....!

Estratto dal libro CUORE DI ILOPAN: UNA VITA DI AUTO
beh non é proprio così, o almeno non sempre così, te lo dico da ex golfista che pur amando in quegli anni le auto tedesche, ammiravo la tecnologia elettronica giapponese e quella motociclistica italiana.
Forse può esserlo per una persona estera che guarda l'italia attraverso i suoi simboli (auto-moto-cibo-moda-cultura-opere d'arte-paesaggi naturali) ma per le altre nazioni inclusa la Germania mi sembra poco probabile, a parte la liasion auto-birra.
 
ilopan ha scritto:
davide2570 ha scritto:
non hanno l"estetica" giusta per vendere dove vanno per la maggiore le tedesche,sia honda che toyota che altre.

poi magari si fatica da lontano,per chi non le ha stampate in testa,a distinguere l'A4 dall'A6 o la golf dalla polo,però i gusti sono quelli....e del resto come negare che una civic o una RX450 siano all'antitesi rispetto ad una golf o una X5

Secondo me non hanno neppure una rete commerciale ben sviluppata e il potenziale cliente teme la gestione dell'assistenza e della reperibilità dei ricambi, nonchè la scarsa conoscenza di queste auto da parte di operatori indipendenti (meccanici) e in fondo a tutto, una scarsa tenuta di valore anche per questi motivi.

In poche parole auto poco diffuse, poco viste e poco conosciute...si traduce in scarso interesse da parte dei più.

Insomma io credo che case come Honda, Suzuki, Mitsubishi, ecc, abbiano ottimi prodotti ma è un limite (o una volontà) la scarsa diffusione in Italia ed in Europa la loro rete commerciale.

Tanti anni fa succedeva lo stesso per Toyota, Kia, Hyundai, Nissan...ecc....oggi ne vediamo i risultati.

Il potere del brand è una motrice che tira...!

Certo, ma ad esempio per me è più esclusiva una vettura poco diffusa di una che hanno tutti e che ne vedi a sbadilate in giro... ...magari perchè esce col 1.5 Renault da utilitaria e ti fa sembrare ricco (quel che c'è sotto al cofano non si vede)... ;)
 
Innazitutto complimenti per un topic molto interessante... :D

Io sono del parere che le auto che guidiamo rispecchiano, rappresentano il nostro passato , la nostra filosofia , il nostro credo...

Ammiro e stimo molto il marchio Peugeot .., anche se in passato ho guidato la Fiat 126 (del mio fratello) , il mio zio aveva una 125 , il mio cognato una Citroen .., adesso guido ogni tanto la Passat sempre del mio fratello , oppure la Polo del mio cugino.., auto oneste e ben fatte che però non mi trasmettono certe emozioni..
Sono alla seconda Peugeot 207 CC .., sono fiero , orgoglioso e felice possessore...mi piace la storia e il passato di questo glorioso marchio... :D
Stimo molto Alfa Romeo e Citroen per le stesse ragioni , il fascino , le invenzioni , mi piacciono pure altri marchi come ad esempio Honda, BMW, Porsche, Aston Martin ...ecc

Non sono mai stato particolarmente attratto dal marchio VW..., non mi piace il passato di qs. marchio , non mi piace la furbizia , l'ipocrisia ed arroganza ..

Chissà perchè certe storie vere non vengo pubblicate sui giornali ecc :!: :?:


Il tanto decantato, publicizzato Maggiolino ... è il progetto rubato dai nazisti alla casa automobilistica ceca Tatra..

Guardate il mio topic in merito....

Attached files /attachments/2016107=47545-Tatra V570.jpg
 
Oh la la ha scritto:
Innazitutto complimenti per un topic molto interessante... :D

Io sono del parere che le auto che guidiamo rispecchiano, rappresentano il nostro passato , la nostra filosofia , il nostro credo...

Ammiro e stimo molto il marchio Peugeot .., anche se in passato ho guidato la Fiat 126 (del mio fratello) , il mio zio aveva una 125 , il mio cognato una Citroen .., adesso guido ogni tanto la Passat sempre del mio fratello , oppure la Polo del mio cugino.., auto oneste e ben fatte che però non mi trasmettono certe emozioni..
Sono alla seconda Peugeot 207 CC .., sono fiero , orgoglioso e felice possessore...mi piace la storia e il passato di questo glorioso marchio... :D
Stimo molto Alfa Romeo e Citroen per le stesse ragioni , il fascino , le invenzioni , mi piacciono pure altri marchi come ad esempio Honda, BMW, Porsche, Aston Martin ...ecc

Non sono mai stato particolarmente attratto dal marchio VW..., non mi piace il passato di qs. marchio , non mi piace la furbizia , l'ipocrisia ed arroganza ..

Chissà perchè certe storie vere non vengo pubblicate sui giornali ecc :!: :?:


Il tanto decantato, publicizzato Maggiolino ... è il progetto rubato dai nazisti alla casa automobilistica ceca Tatra..

Guardate il mio topic in merito....

Lasciamo stare le origini politiche di tutti i brand, che nessuno è a posto, perchè tutte le attuali nazioni sono ex...qualcosa!
E chiudiamo questo argomento se no andiamo in impennata di ot.
Ma ogni auto è ex (politicamente parlando) rappresentante di governi che hanno usato brutalità e casini verso altra gente.
Insomma potremmo attaccare tutti i marchi del mondo, se riferiti alle loro origini, perchè i giapponesi hanno fatto quello che hanno fatto (in Cina), gli americani pure, gli italiani (leggi fascismo) i francesi (colonie e abusi) e pure..gli inglesi anche.
Tanto è vero che mezzo mondo ci attacca, all'insegna non del brand ma del riscatto storico.

Quindi lasciamo perdere.

PER ME E' UNA NOVITA' che a te piace la PEUGEOT...l'ho capito solo adesso.

Scherzo, ma alla fine sei la testimonianza di come uno si identifica "pienamente "nel brand dell'auto che ha.
Ne scopre e ne apprezza la storia, la tecnologia, le origini.
 
Per esempio, semi O.T. (tanto non rispondono ai miei post), ho fatto montare il telaio x mountain bike dell'avatar preso su un sito U.K. ad un meccanico titolare di un negozio... ed ha storto il naso con fare supponente: "Che marca è? Non sapete niente (diam. s.sterzo n.d.r.)... eh, certo.. se le prendete su internet! Tra il dire e il vedere c'è una bella differenza!". Insomma, m'ha fatto pesare che non era un pezzo costoso e noto come le marche che vende... e gli rompeva lavorare per uno che non ha speso da lui svariate migliaia di euro (quanti ce n'è!).

Peccato, pur non costando molto (anzi proprio poco)... ...che sia tra i migliori telai in assoluto front per enduro, un'icona.. non solo in U.K.

_________________________________________________

Idem... se dici che sei stato in viaggio di nozze a "Mauritius" "Maldive" o "Formentera" tutti si accendono... ...ma se dici che sei stato a Nerja dicono: "Che roba è questa Nerchia?"... senza sapere che la "Sorrento della Costa del Sol" è una meta gettonatissima e di livello... nota soprattutto all'estero, special modo in U.K.

P.S. guidando in Spagna (una Fabia) ho visto un discreto numero Honda Civic ottava versione...

_________________

Quindi... ...il mondo è bello perchè è vario. ;)
 
Back
Alto