agricolo
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maddeche! ha scritto:Porcavacca.
Ibrido suino-bovino?
maddeche! ha scritto:Porcavacca.
bumper morgan ha scritto:maddeche! ha scritto:Per le mie limitatissime capacità intellettive e secondo la mia umilissima opinione, un ponte ad uso ferroviario avrebbe anche potuto avere senso.arizona77 ha scritto:http://www.ilgiornale.it/news/politica/torna-lipotesi-ponte-sullo-stretto-ad-uso-ferroviario-1177139.html
Decisamente immortale :evil:
Pensando al traffico necessario per caricare i treni sui traghetti, al costo per la realizzazione e manutenzione dei traghetti, agli inevitabili ritardi in caso di mare molto mosso e quant'altro... un certo numero di benefici si sarebbero potuti avere.
Badabén badabén badabén, non sto dicendo che "bisognava assolutamente farlo".
Il problema di dover ungere tanti ingranaggi ed ingranaggetti più o meno grossi é che alla fine di olio ce ne vuole tantissimo, e la damigiana non basta mai.
Porcavacca.
:evil:
okkkkei....
ma non capisco perché far passare solo i treni
Sono d'accordo sul fatto che le imprese italiane siano ottime.ch4 ha scritto:Quando penso ad opere come il MOSE mi viene in mente l'Olanda e la diga di Afsluitdijk ( https://it.wikipedia.org/wiki/Afsluitdijk ) finita addirittura più di 80 anni or sono e pensando al ponte sullo stretto mi viene in mente la serie di ponti ed isole che collegano la Danimarca alla Svezia ( http://www.danimarca.cc/il-ponte-di-malmoe-tra-danimarca-e-svezia.html )
Dal momento che le imprese italiane nel settore delle grandi opere non sono seconde a nessuno al mondo ne deriva purtroppo che l'unico problema al riguardo in Italia sia legato al fatto che non vi sia la minima volontà politica di realizzare opere anche costose ma utili bensì si cerchi di prolungare e dilatare i tempi.
Ciò credo sia dovuto al fatto che l'importante sia lucrare a più non posso ed un'opera finita significherebbe anche la riduzione delle tangenti.
mia nonna abita in un paesino tra villa san giovanni e reggio. Vado li tutte le estati. Conosco quella realtà, conosco quelle terre disgraziate.NEWsuper5 ha scritto:Sono d'accordo sul fatto che le imprese italiane siano ottime.ch4 ha scritto:Quando penso ad opere come il MOSE mi viene in mente l'Olanda e la diga di Afsluitdijk ( https://it.wikipedia.org/wiki/Afsluitdijk ) finita addirittura più di 80 anni or sono e pensando al ponte sullo stretto mi viene in mente la serie di ponti ed isole che collegano la Danimarca alla Svezia ( http://www.danimarca.cc/il-ponte-di-malmoe-tra-danimarca-e-svezia.html )
Dal momento che le imprese italiane nel settore delle grandi opere non sono seconde a nessuno al mondo ne deriva purtroppo che l'unico problema al riguardo in Italia sia legato al fatto che non vi sia la minima volontà politica di realizzare opere anche costose ma utili bensì si cerchi di prolungare e dilatare i tempi.
Ciò credo sia dovuto al fatto che l'importante sia lucrare a più non posso ed un'opera finita significherebbe anche la riduzione delle tangenti.
Non lo sono affatto sul costruire un ponte di quella portata in un canale così ventoso e soprattutto ai piedi del più grande vulcano d'Europa. Ponte che deve essere parecchio alto per non impedire il passaggio alle grosse navi che attraversano lo Stretto. Altrimenti si risolve un problema regionale e se ne crea uno internazionale, obbligando le navi ad aggirare l'isola.
Il tutto per non fare....quanto traghetto? mezz'ora?
Trovo anche parecchio dispendioso far salire i treni direttamente sul traghetto, con tutti i rischi connessi.
Era davvero così sciocco far scendere i viaggiatori e farli risalire su un altro treno in Calabria?
NEWsuper5 ha scritto:Sono d'accordo sul fatto che le imprese italiane siano ottime.ch4 ha scritto:Quando penso ad opere come il MOSE mi viene in mente l'Olanda e la diga di Afsluitdijk ( https://it.wikipedia.org/wiki/Afsluitdijk ) finita addirittura più di 80 anni or sono e pensando al ponte sullo stretto mi viene in mente la serie di ponti ed isole che collegano la Danimarca alla Svezia ( http://www.danimarca.cc/il-ponte-di-malmoe-tra-danimarca-e-svezia.html )
Dal momento che le imprese italiane nel settore delle grandi opere non sono seconde a nessuno al mondo ne deriva purtroppo che l'unico problema al riguardo in Italia sia legato al fatto che non vi sia la minima volontà politica di realizzare opere anche costose ma utili bensì si cerchi di prolungare e dilatare i tempi.
Ciò credo sia dovuto al fatto che l'importante sia lucrare a più non posso ed un'opera finita significherebbe anche la riduzione delle tangenti.
Non lo sono affatto sul costruire un ponte di quella portata in un canale così ventoso e soprattutto ai piedi del più grande vulcano d'Europa. Ponte che deve essere parecchio alto per non impedire il passaggio alle grosse navi che attraversano lo Stretto. Altrimenti si risolve un problema regionale e se ne crea uno internazionale, obbligando le navi ad aggirare l'isola.
Il tutto per non fare....quanto traghetto? mezz'ora?
Trovo anche parecchio dispendioso far salire i treni direttamente sul traghetto, con tutti i rischi connessi.
Era davvero così sciocco far scendere i viaggiatori e farli risalire su un altro treno in Calabria?
Le imprese italiane sanno lavorare. Tant'è che spesso preferiscono lavorare all'estero anzichè in Italia, proprio perchè qui i problemi spesso vengono dal territorio.arizona77 ha scritto:Sono ottime.....sulla carta
Ma poi all' atto pratico lo sono davvero :?:
O meglio c'e' da fidarsi, coi vari " risparmi " subentranti in corso d' opera...
Detto questo.....
1)se qualcuno sa che cosa si risparmierebbe facendolo solo ferroviario, ben venga
2) ferroviario, con le reti monorotaia che ci sono in Sicilia :?:
Non credo di sbagliare di molto dicendo che per il propugnatore del progetto, proporre questa boutade
( visto che non sara' piu' rieletto, nemmeno come usciere dopo i vari salti ....)
sia l' unica speranza per non sparire dal grande giro, ovvero diventare fra 2 anni
presidente della Regione Siciliana
NEWsuper5 ha scritto:Le imprese italiane sanno lavorare. Tant'è che spesso preferiscono lavorare all'estero anzichè in Italia, proprio perchè qui i problemi spesso vengono dal territorio.arizona77 ha scritto:Sono ottime.....sulla carta
Ma poi all' atto pratico lo sono davvero :?:
O meglio c'e' da fidarsi, coi vari " risparmi " subentranti in corso d' opera...
Detto questo.....
1)se qualcuno sa che cosa si risparmierebbe facendolo solo ferroviario, ben venga
2) ferroviario, con le reti monorotaia che ci sono in Sicilia :?:
Non credo di sbagliare di molto dicendo che per il propugnatore del progetto, proporre questa boutade
( visto che non sara' piu' rieletto, nemmeno come usciere dopo i vari salti ....)
sia l' unica speranza per non sparire dal grande giro, ovvero diventare fra 2 anni
presidente della Regione Siciliana
Costruiscono ponti, aeroporti, grandi infrastrutture in tutto il mondo, ma solo qui da noi i costi e i tempi si dilatano incredibilmente.
Per il resto sono d'accordo, è un annuncio-propaganda, secondo me, e finalizzato al nulla, se non a far guadagnare qualche addetto agli studi strategici.
NEWsuper5 ha scritto:Le imprese italiane sanno lavorare. Tant'è che spesso preferiscono lavorare all'estero anzichè in Italia, proprio perchè qui i problemi spesso vengono dal territorio.arizona77 ha scritto:Sono ottime.....sulla carta
Ma poi all' atto pratico lo sono davvero :?:
O meglio c'e' da fidarsi, coi vari " risparmi " subentranti in corso d' opera...
Detto questo.....
1)se qualcuno sa che cosa si risparmierebbe facendolo solo ferroviario, ben venga
2) ferroviario, con le reti monorotaia che ci sono in Sicilia :?:
Non credo di sbagliare di molto dicendo che per il propugnatore del progetto, proporre questa boutade
( visto che non sara' piu' rieletto, nemmeno come usciere dopo i vari salti ....)
sia l' unica speranza per non sparire dal grande giro, ovvero diventare fra 2 anni
presidente della Regione Siciliana
Costruiscono ponti, aeroporti, grandi infrastrutture in tutto il mondo, ma solo qui da noi i costi e i tempi si dilatano incredibilmente.
Per il resto sono d'accordo, è un annuncio-propaganda, secondo me, e finalizzato al nulla, se non a far guadagnare qualche addetto agli studi strategici.
Io penso che gli italiani siano troppo affascinati dall'estero.bumper morgan ha scritto:concordo ma ogni tanto penso se é davvero cosí..o meglio, noi saremo "i migliori" ma credo che anche gli altri non scherzino e quindi mi chiedo se
non é che gli altri nascondono le magagne e quindi pensiamo che sia sempre tutto regolare?
le olimpiadi di londra dovevano vostare 3 mld e son coste una dozzina.
hai sentito il caso dell'aeroporto di berlino?
questa è l'unica spiegazione reale..NEWsuper5 ha scritto:C'era da far mangiare qualcuno, evidentemente... :x
Giusto.arizona77 ha scritto:Sei d' accordo anche sulla prima parte....
Forse mi sono spiegato male:
le strade le sappiamo fare, e da sempre, mi sembrava sottinteso;
basti vedere che in Libia e in Etiopia ci sono ancora strade fatte da noi
90 anni fa.
Ma se vuoi guadagnare di piu', il saper fare non serve a nulla:
viadotti in Sicilia
guardrail che non tengono
gallerie che si allagano
MOSE.....![]()
Senza contare quella che voi Romani usate quotidianamente senza rendervene conto...la cloaca massima...maddeche! ha scritto:Giusto.
Poi, volendo, ci sono tuttora strade (va beh, porzioni di esse, anche ampiamente rimaneggiate... ma in qualche punto si possono ancora osservare le strutture originarie) che vennero costruite dagli antenati dei progenitori degli avi degli italiani, all'epoca erano chiamati romani.
Le "consolari". Appia, Aurelia, Flaminia, eccetera eccetera....
I ponti ed i viadotti, per non parlare degli acquedotti, che ancora arditamente e insolentemente svettano qui e là... ce ne hanno ben più di 100, di anni![]()
Questa é una bella osservazione !NEWsuper5 ha scritto:Senza contare quella che voi Romani usate quotidianamente senza rendervene conto...la cloaca massima...
in alcuni tratti dovrebbe essere ancora in uso, anche se forse solo per le acque bianchemaddeche! ha scritto:Questa é una bella osservazione !NEWsuper5 ha scritto:Senza contare quella che voi Romani usate quotidianamente senza rendervene conto...la cloaca massima...
Mi dirai che la Cloaca Maxima oggi come oggi é del tutto in disuso. Le fogne cittadine non le sono più collegate da un bel pezzo. Credo da diversi secoli, se é vero che alla fine del 1800 si eseguirono alcuni scavi di restauro e indagine tanto per riportarla alla luce.
Nel punto in cui sbucava sul lungotevere, la Cloaca Massima é chiusa con delle opere di pietra e alcune ringhiere.
Non mi permetto di essere perentorio, forse hai ragione tu. Tuttavia ai piedi del bastione di contenimento del Tevere, "sotto" il tempio di Ercole e di fianco al Ponte Palatino, si può vedere lo sbocco della Cloaca Massima, tristemente murata.NEWsuper5 ha scritto:in alcuni tratti dovrebbe essere ancora in uso, anche se forse solo per le acque bianchemaddeche! ha scritto:Questa é una bella osservazione !NEWsuper5 ha scritto:Senza contare quella che voi Romani usate quotidianamente senza rendervene conto...la cloaca massima...
Mi dirai che la Cloaca Maxima oggi come oggi é del tutto in disuso. Le fogne cittadine non le sono più collegate da un bel pezzo. Credo da diversi secoli, se é vero che alla fine del 1800 si eseguirono alcuni scavi di restauro e indagine tanto per riportarla alla luce.
Nel punto in cui sbucava sul lungotevere, la Cloaca Massima é chiusa con delle opere di pietra e alcune ringhiere.
Zizzo72 - 1 ora fa
Carloantonio70 - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa