<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il pischello in autostrada... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Il pischello in autostrada...

Sì sì...hai proprio bisogno di ferie Nama...
Il riferimento a me non c'è...ma ci sei o ci fai oggi? Dai...è il mio ultimo giorno di lavoro prima delle ferie...
 
rosberg ha scritto:
Tornando a monte: DreamingOctavia...pericolosina la tua manovra però...

Sì, è pericolosa e, ripensandoci, non la rifarei.

Ho perso il controllo razionale della mia aggressività. Questo è molto grave. Mi succede raramente, ma quando succede, mi spavento molto e mi chiedo come sia potuto succedere.

È strano, per il 95% del tempo alla guida sono molto tranquillo, rispondo al principio: "cerca di scendere dall'auto più rilassato di quando sei partito". Ma quando m'arrabbio, faccio cose che contrastano completamente con i miei principi razionali.

Frenare rischiando un tamponamento a 120 km/h. Puntare uno spartitraffico e scartare di colpo con un'auto con gli ammortizzatori da rifare e pneumatici che non sono esattamente l'ultimo modello di direzionali da granturismo. Il tutto con un'esperienza di guida ancora ridotta.

Sì, sono stato un coglione.

:D

P.S.: nel precedente lungo messaggio, non era assolutamente mia intenzione assumere un tono arrabbiato o risentito nei tuoi confronti. È un mio difetto, sono un po' parco di emoticon, per cui i messaggi risultano un po' troppo asciutti e spesso un po' incazzosi, anche quando non lo sono. ;)
 
rosberg ha scritto:
Sì sì...hai proprio bisogno di ferie Nama...
Il riferimento a me non c'è...ma ci sei o ci fai oggi? Dai...è il mio ultimo giorno di lavoro prima delle ferie...

...ma se ho "quotato" (proprio per te!) il tuo messaggio!!! :shock:

Nutro dei seri dubbi su "chi" effettivamente abbia bisogno di ferie!!!! :D :D :D

Ciao 8)
 
Zio cannolo, io sono calmissimo. Nama però non ha quotato proprio nulla: ho capito solo dopo che ha quotato perchè l'ha detto lui dato che risultava firmato Luca (e nemmeno sapevo che Lukkinen si chiamasse Luca).
Ha quotato un messaggio in cui Lukkinen si scusa con me per essere andato fuori tema, MA IO QUEL MESSAGGIO NON L'HO LETTO QUI DENTRO e nel messaggio in cui Lukkinen ha salutato a cui Nama fa riferimento non sono nominato e poi quel messaggio l'ho letto anche io!

detto questo: SONO CALMISSSIIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!
 
Isacco, io sia qui che in Italia mi fermo prima delle strisce se qualcuno accenna a voler attraversare, rispetto le precedenze, gli stop, le linee stradali, uso gli indicatori di direzione etc.etc.

ma... mi tolgo qualche sfizio che qui non oso togliermi. E come me molte altri automobilisti con targhe rossocrociate (ed estere, più in generale).

Per sfizi intendo accelerazioni, velocità di punta e velocità media...

Detto questo, è sicuro che le targhe italiane che qui circolano sono almeno nel 50% dei casi indisciplinate, alcune in modo assurdo, altre meno ma comunque indisciplinate.
 
Non contesto nulla di quanto scritto dal buon Francesco.

Tuttavia, a me "spaventano" maggiormente i sistemi italiani di controllo della velocità, tanto più che ora le multe vengono notificate anche per gli automobilisti esteri.

Magari è una sensazione, ma mi sembra che in Italia ci siano piu Autovelox, c'è il Tutor (che in Svizzera non credo esista)... e mi sembra che le sanzioni non siano granché più tenere delle nostre.

Inoltre, mi sentirei più sicuro a correre sull'A2 (magari non proprio in mezzo al cantiere sul ponte di Melide) che sull'A8, con tre corsie piene di auto che schizzano in giro, spesso senza mettere la freccia.

Io, in ogni caso, avendo la condizionale per eccesso di velocità (75 su 50 con il cinquantino, per distrazione, quasi un anno fa), ancora per un anno, mi conviene non provare né l'una né l'altra esperienza!

:D

P.S.: ma ti sei fatto una nuova Octavia? Ficata!
 
DreamingOctavia ha scritto:
Non contesto nulla di quanto scritto dal buon Francesco.

Tuttavia, a me "spaventano" maggiormente i sistemi italiani di controllo della velocità, tanto più che ora le multe vengono notificate anche per gli automobilisti esteri.

Magari è una sensazione, ma mi sembra che in Italia ci siano piu Autovelox, c'è il Tutor (che in Svizzera non credo esista)... e mi sembra che le sanzioni non siano granché più tenere delle nostre.

Inoltre, mi sentirei più sicuro a correre sull'A2 (magari non proprio in mezzo al cantiere sul ponte di Melide) che sull'A8, con tre corsie piene di auto che schizzano in giro, spesso senza mettere la freccia.

Io, in ogni caso, avendo la condizionale per eccesso di velocità (75 su 50 con il cinquantino, per distrazione, quasi un anno fa), ancora per un anno, mi conviene non provare né l'una né l'altra esperienza!

:D

P.S.: ma ti sei fatto una nuova Octavia? Ficata!

Meravigliosa la 1.8 TSI Isacco... meravigliosa... l'ho presa con Xenon AFS, interni sportivi, Bolero 6 CD touchscreen, bianca con barre argento, è un gioiello. Spinge tantissimo (il 2.0 TDI 140 cv spingeva forse ancora più forte ma in un range limitato di giri, qui spari a 6500 giri e romba che è un piacere).

Allora, in Italia le rilevazioni della velocità sono molte di più che in Svizzera, e le pene come detto non sono meno amare (soprattutto sulle basse velocità sono più alte).

I tutor li stanno sperimentando se non erro già nei tratti vodesi e bernesi di autostrade. Presto saranno anche da noi, una sorta di Lucerna infinita (a Lucerna come sai i radar fissi sono più di 5 e quasi sempre attivi).

C'è da dire che i tutor in Italia con targa straniera inviano la contravvenzione solo di una certa entità, per gli importi bassi non conviene consegnare la pratica ad una società di recputero crediti con sede a Zurigo in quanto tra commissione, spese amministrative e quant'altro non rivedrebbero nemmeno i soldi della multa.

NON È DETTO CHE IN FUTURO le cose cambino, inviando ad ogni costo ogni contravvenzione.
 
rosberg ha scritto:
Zio cannolo, io sono calmissimo. Nama però non ha quotato proprio nulla: ho capito solo dopo che ha quotato perchè l'ha detto lui dato che risultava firmato Luca (e nemmeno sapevo che Lukkinen si chiamasse Luca).
Ha quotato un messaggio in cui Lukkinen si scusa con me per essere andato fuori tema, MA IO QUEL MESSAGGIO NON L'HO LETTO QUI DENTRO e nel messaggio in cui Lukkinen ha salutato a cui Nama fa riferimento non sono nominato e poi quel messaggio l'ho letto anche io!

detto questo: SONO CALMISSSIIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!

( :shock: ultimo tentativo! Poi ci RINUNCIO!!! :D )

Allora, nel mio "post" iniziale NON ho quotato una emerita ce... ( :D ), ma mi riferivo a quanto, pochi post sopra, era stato scritto da Lukkinen (che so chiamarsi Luca per antecedenti PM).
Chiudendo il MIO messaggio con "Ciao Luca." stavo salutando Luca e non era una "firma" (...come se dicessi citandoti: "Ciao Zio cannolo e salutami Zia pastarella" :lol: )
Non per fare il "precisini" ma NON c'è, come si conviene in caso di "firma", la "virgola" od il "punto" tra "Ciao" e "Luca" ;)

Nella speranza di aver chiarito allo "stressato" Rosberg l'accaduto.... PASSO E CHIUDO!!! :lol: :lol: :lol:

Ciao 8)

P.S.: è proprio la dimostrazione dei fraintendimenti che lo "scrivere" comporta! ;)
P.S.2: grazie Paolo ("pcassone" per Rosberg) per la conferma e.. la "solidarietà"!!! :lol:
 
il_chicco_show ha scritto:
NON È DETTO CHE IN FUTURO le cose cambino, inviando ad ogni costo ogni contravvenzione.

io in realtà sapevo che agli svizzeri non viene recapitata la multa perchè non c'è accordo Italia-Svizzera in questo senso (ovvero, non vogliono rilasciare i dati dei propri cittadini elvetici) mentre esiste un accordo al contrario, soprattutto perchè da voi certe infrazioni sono penali (mentre da noi sempre e solo amministrative) e scatta quindi la rogatoria internazionale.
 
DreamingOctavia ha scritto:
Io riporto la realtà.

Sono italiano io stesso ma sono nato e cresciuto in Svizzera, oserei dire per caso.

Vivo in una regione molto prossima al confine, perciò popolata da circa 40'000 automobili di frontalieri, quotidianamente. Senza queste persone né i servizi né l'economia ticinese sarebbero al livello nel quale sono.

Purtroppo, qualche persona che non merita di vivere su questa terra, ha costruito in questa regione un grande centro commerciale, che attira moltissimi consumatori dalle regioni di Como e Varese.
Personalmente non ci ho mai messo piede.
Inoltre, la città di Lugano è ricca di negozi esclusivi, abbiamo anche delle discoteche e locali notturni.

Chi visita questi centri commerciali, chi si reca a Lugano nelle Boutique, chi va a infilarsi nelle discoteche è liberissimo di farlo. Purché lo faccia civilmente.
Chi entra in Svizzera per questi scopi spesso lo fa con la propria auto privata, spesso di grossa cilindrata: abbiamo un ottimo servizio di trasporto pubblico combinato (treni e bus) che si estende fino a Como e prossimamente anche su Varese. Non passa per la testa a nessuno di utilizzarlo. I treni sono pieni solo di pendolari o di gente del luogo.
Chi entra in Svizzera per questi scopi spesso lo fa con arroganza e prepotenza: percorre l'autostrada a velocità da ritiro patente pretendendo che chi, come me, sta andando o tornando dal lavoro, assecondi i suoi deliri di uomo frustrato dandogli strada in qualsiasi occasione. Pagassero almeno la vignetta...
Chi entra in Svizzera per questi scopi, per non pagare la vignetta, spesso intasa la strada cantonale Mendrisio-Chiasso percorrendola a velocità ridicole, comprese tra i 35 e i 45 km/h, quando il limite è 50 o 60. Non ho mai visto nessuno farsi da parte per concedere alla lunga colonna di automobili formatasi dietro di lui/lei di sfilare.

In ogni frase ho scritto "spesso". Non estendo un giudizio di valore alla categoria, ma riporto la mia esperienza. La maggioranza, la quasi totalità di infrazioni del codice stradale alle quali ho assistito personalmente e delle quali ho subito le conseguenze sono state perpetrate da automobili con targhe italiane.

Ho attraversato la Svizzera da Mendrisio a Basilea, in autostrada. Non ho mai visto nessuno che ha tentato di sorpassarmi a destra.
Le uniche due volte nelle quali ci hanno provato, si è trattato di automobilisti italiani.
Non mi è mai capitato, in Svizzera, di vedere moto che mi sorpassano all'interno di una rotonda, passando tra il lato sinistro della mia auto e l'aiuola. In Italia, più volte. Io stesso sono un motociclista (il mio mezzo di trasporto principale è stata e resta la moto).
Ci sarebbero molti altri esempi.

Ho un grande rispetto per la cultura italiana, che è la mia cultura, e molti luoghi del mio Paese hanno un fascino e una "realtà" sublimi.
Ho un profondo rispetto per i frontalieri che ogni giorno percorrono le nostre strade, e non solo perché mio padre lo è stato, ma perché la maggiorparte lo fa con educazione e civiltà, poiché si tratta di persone che, come me, si spostano per guadagnarsi il pane.

Non per comprarsi le borsette di Louis Vuitton.
Non per riempirsi di alcool nelle discoteche, uscire e magari ammazzare qualcuno.
Non per far vedere a tutti, sul Lungolago di Lugano, quant'è bella la propria Punto Aborth.
Possono fare quello che più desiderano: lo facciano pure, se ci tengono. Chiaramente dò un giudizio di valore alle attività citate nel tempo libero. Ma si tratta di un giudizio derivato dalla mia personale visione della vita (che, fra parentesi, è ancora in corso di formazione), che non applico alle persone. Facciano quello che vogliono, ma non vengano a inquinare l'aria che respiro (e che respirano anche loro), a mettere in pericolo la mia sicurezza (l'argomento di questa discussione), a irridere chi rispetta le regole e mostra di sapere cosa voglia dire civiltà.

Questa è la teoria. In pratica, sbaglio anch'io. Anch'io, ogni tanto, non rispetto le regole; anch'io, ogni tanto, vado a far la spesa in Italia; anch'io torno in patria per le vacanze, tra il Trentino Alto-Adige, l'Umbria, le Marche, la Toscana... anch'io inquino l'aria di altri, che alla fine è anche mia.
Ma, quando percorro lentamente la strada della Val Passiria perché non la conosco, o per godermi il paesaggio, se mi ritrovo un furgone con targa locale a distanza ravvicinata dal paraurti, come minimo alla prima piazzuola rientro e lo faccio passare.
Non vengo a fare il prepotente sulle autostrade a Nord di Milano, rispetto le regole italiane esattamente come rispetto quelle svizzere, e rispetto la gente del luogo, la sua pace, la sua salute, le sue attività. Purtroppo, questo non è reciproco.

Non insulto nessuno, né in particolare né in generale (in questo caso anche perché insulterei me stesso, la mia famiglia). Faccio constatazioni derivate dall'esperienza. E queste constatazioni mi portano a pensare che, purtroppo, sì, è una questione di Italia e di Svizzera.

Sono stato da Francesco qualche settimana fa e non ho fatto l'autostrada, prendere la vignetta per andare in Svizzera due volte l'anno non vale la pena e poi al massimo arrivo a Lugano.
Ho viaggiato benissimo e tranquillo, in un'ora ero a Lugano.

Isacco, mi raccomando non fare più certe cose, non sai chi trovi dall'altra parte e poi è pericoloso.
Ora che ci penso a 18/19/20 anni facevo anche di peggio :oops:
 
Frenk_MI1978 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
NON È DETTO CHE IN FUTURO le cose cambino, inviando ad ogni costo ogni contravvenzione.

io in realtà sapevo che agli svizzeri non viene recapitata la multa perchè non c'è accordo Italia-Svizzera in questo senso (ovvero, non vogliono rilasciare i dati dei propri cittadini elvetici) mentre esiste un accordo al contrario, soprattutto perchè da voi certe infrazioni sono penali (mentre da noi sempre e solo amministrative) e scatta quindi la rogatoria internazionale.

Eh non è più così. I comuni inviano OGNI contravvenzione. La società autostrade per l'Italia con i vari metodi di contrasto (GIUSTO CHE CI SIANO!) in collaborazione con la Polstrada gestiscono la cosa un po' diversamente. Ma non temere che le multe arrivano (e anche il ritiro di patente è possibile!).
 
Eh no Nama...non ci siamo capiti...ma cos'hai oggi? Ti leggo frizzante...e vuoi tirarmi scemo... :D :D :p :D :shock: :?: :lol: 8) ;) :rolleyes: :oops: :D :thumbdown: :thumbup: :XD: :hunf: :hunf: :idea: :!: :? :cry: :evil: :twisted: :twisted: :twisted: :idea: :arrow: :twisted: :twisted: :twisted:

E poi lo hai detto tu che hai riportato il messaggi di Lukkinen...
Vai in ferie Nama...2 giorni di lavoro già sono troppi :D :D :D
Lasciamo perdere va'...
 
@ Rosberg e Nama

Qui ce parlammo, ma nun ce capimmo.

Mi sti facendo un mare di risate a leggervi :D :D :D
 
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