<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il Pisa vuole eliminare la prop.privata | Il Forum di Quattroruote

il Pisa vuole eliminare la prop.privata

Nella Milano di Pisapia non c?è più la proprietà privata
Il vicesindaco Ada De Cesaris presenta la bozza del regolamento edilizio. Tra le novità, l'obbligo ai privati di ristrutturare immobili inutilizzati, o in alternativa il loro passaggio a «destinazione pubblica» (leggi centri sociali elettori del sindaco). Bentornati in Unione Sovietica
 
Beh, se la cosa sta esattamente come l'hai scritta tu mi sa che il sindaco sogni. Credo che sia addirittura incostituzionale. E comunque anche solo avere una idea del genere significa stare fuori come una banderuola: altro che comunismo, quello è stalinismo della peggior specie.

Ps: consiglierei di mettere il nome nel titolo per esteso, come hai scritto tu non si capisce bene di che si tratti.
 
bumper morgan ha scritto:
Nella Milano di Pisapia non c?è più la proprietà privata
Il vicesindaco Ada De Cesaris presenta la bozza del regolamento edilizio. Tra le novità, l'obbligo ai privati di ristrutturare immobili inutilizzati, o in alternativa il loro passaggio a «destinazione pubblica» (leggi centri sociali elettori del sindaco). Bentornati in Unione Sovietica

assurdo
 
Matteo__ ha scritto:
Beh, se la cosa sta esattamente come l'hai scritta tu mi sa che il sindaco sogni. Credo che sia addirittura incostituzionale. E comunque anche solo avere una idea del genere significa stare fuori come una banderuola: altro che comunismo, quello è stalinismo della peggior specie.

Ps: consiglierei di mettere il nome nel titolo per esteso, come hai scritto tu non si capisce bene di che si tratti.
ecco l 'articolo intero che non avevo messo per via del simbolo del partito ( anche se tutti sanno da che parte sta)
http://www.lintraprendente.it/2013/10/nella-milano-di-pisapia-non-ce-piu-la-proprieta-privata/
 
bumper morgan ha scritto:
Nella Milano di Pisapia non c?è più la proprietà privata
Il vicesindaco Ada De Cesaris presenta la bozza del regolamento edilizio. Tra le novità, l'obbligo ai privati di ristrutturare immobili inutilizzati, o in alternativa il loro passaggio a «destinazione pubblica» (leggi centri sociali elettori del sindaco). Bentornati in Unione Sovietica

al massimo:
" Nella Milano del Pisa non ci sara' ", e con un bel ?
p.s.: per quello che mi rappresenta la Russia oggi,
ben venga l' URSS di Gorby
 
arizona77 ha scritto:
........
p.s.: per quello che mi rappresenta la Russia oggi,
ben venga l' URSS di Gorby

Su questo non ci piove: uomo di ben altra statura, altro che Putin e la sua mafia legalizzata.........
 
bisogna capire nel dettaglio cosa intende per ristrutturazione.
A Mantova qualche tempo fa, in seguito ad un cornicione crollato da un palazzo in degrado su di un passante, era uscita un ordinanza comunale con l'obiettivo di obbligare i proprietari di questi edifici a "ristrutturarli" per metterli in sicurezza.
 
moogpsycho ha scritto:
bisogna capire nel dettaglio cosa intende per ristrutturazione.
A Mantova qualche tempo fa, in seguito ad un cornicione crollato da un palazzo in degrado su di un passante, era uscita un ordinanza comunale con l'obiettivo di obbligare i proprietari di questi edifici a "ristrutturarli" per metterli in sicurezza.
La "messa in sicurezza" è una cosa (ed è sacrosanta), la ristrutturazione è altra. Per quello di cui parli tu c'è una precisa responsabilità del proprietario.
In ogni caso, conoscendo il pensiero dell'uomo in questione, non ci vuole tanto a capire che il vero intento sia del tutto provocatorio, semmai teso ad appropriarsi di qualche immobile di fatto inutilizzato. Che nemmeno è una bella cosa, sia per il decoro cittadino che per chi spazi non ne ha, ma che non può in ogni caso essere pretesto per scavalcare il diritto di proprietà privata. Certi problemi andrebbero risolti con incentivi e consimili, mai di prepotenza, specie da parte di enti pubblici.
Un comune non è una comune.....
 
bumper morgan ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Beh, se la cosa sta esattamente come l'hai scritta tu mi sa che il sindaco sogni. Credo che sia addirittura incostituzionale. E comunque anche solo avere una idea del genere significa stare fuori come una banderuola: altro che comunismo, quello è stalinismo della peggior specie.

Ps: consiglierei di mettere il nome nel titolo per esteso, come hai scritto tu non si capisce bene di che si tratti.

http://www.lintraprendente.it/2013/10/nella-milano-di-pisapia-non-ce-piu-la-proprieta-privata/

Sentiamo anche l'altra campana?

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/10/09/news/la_milano_degli_edifici_abbandonati_quattrocento_aree_a_rischio_sicurezza-68199673/
 
EdoMC ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Beh, se la cosa sta esattamente come l'hai scritta tu mi sa che il sindaco sogni. Credo che sia addirittura incostituzionale. E comunque anche solo avere una idea del genere significa stare fuori come una banderuola: altro che comunismo, quello è stalinismo della peggior specie.
Ps: consiglierei di mettere il nome nel titolo per esteso, come hai scritto tu non si capisce bene di che si tratti.

http://www.lintraprendente.it/2013/10/nella-milano-di-pisapia-non-ce-piu-la-proprieta-privata/

Sentiamo anche l'altra campana?
http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/10/09/news/la_milano_degli_edifici_abbandonati_quattrocento_aree_a_rischio_sicurezza-68199673/
cosa cambia? puoi dire al proprietario di sistemare il tutto ma non puoi portar via un bel niente. Ma stiamo scherzando?
il perché lo ha spiegato bene Matteo...conoscendo il tipo.....
 
bumper morgan ha scritto:
Nella Milano di Pisapia non c?è più la proprietà privata
Il vicesindaco Ada De Cesaris presenta la bozza del regolamento edilizio. Tra le novità, l'obbligo ai privati di ristrutturare immobili inutilizzati, o in alternativa il loro passaggio a «destinazione pubblica» (leggi centri sociali elettori del sindaco). Bentornati in Unione Sovietica

Potrebbero sempre ultra tassare gli immobili inutilizzati (in cerca di forte rendita) che languono nel degrado ai danni della collettività.
Indubbiamente lo preferireste.
 
nafnlaus ha scritto:
gli immobili inutilizzati (in cerca di forte rendita) che languono nel degrado ai danni della collettività.

scusa, perché mai una privata proprietà che langue lo farebbe "in danno della collettività"?
 
bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Beh, se la cosa sta esattamente come l'hai scritta tu mi sa che il sindaco sogni. Credo che sia addirittura incostituzionale. E comunque anche solo avere una idea del genere significa stare fuori come una banderuola: altro che comunismo, quello è stalinismo della peggior specie.
Ps: consiglierei di mettere il nome nel titolo per esteso, come hai scritto tu non si capisce bene di che si tratti.

http://www.lintraprendente.it/2013/10/nella-milano-di-pisapia-non-ce-piu-la-proprieta-privata/

Sentiamo anche l'altra campana?
http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/10/09/news/la_milano_degli_edifici_abbandonati_quattrocento_aree_a_rischio_sicurezza-68199673/
cosa cambia? puoi dire al proprietario di sistemare il tutto ma non puoi portar via un bel niente. Ma stiamo scherzando?
il perché lo ha spiegato bene Matteo...conoscendo il tipo.....

Un edificio abbandonato, inservibile e pericolante, dove il proprietario non intende in alcuna forma mettere le mani perché non vuole o non ne ha possibilità può essere destinato ad una funzione utile anche espropriarlo ma prendendolo in custodia e uso. Ovviamente ciò non avverrebbe sotto forma di esproprio proletario ma solo dopo che il proprietario dimostrasse di non voler dare un futuro diverso a quel bene. In fin dei conti ci sono varie possibilità di condurre un proprio bene immobile. Lo si può vendere se non serve, affittare, ridestinare, ecc ecc ..... se nessuna soluzione è percorribile il comune può avviare procedure per sostituirsi.
 
belpietro ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
gli immobili inutilizzati (in cerca di forte rendita) che languono nel degrado ai danni della collettività.

scusa, perché mai una privata proprietà che langue lo farebbe "in danno della collettività"?

Perché il degrado porta degrado. Civile, sanitario, paesaggistico ....
 
nafnlaus ha scritto:
belpietro ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
gli immobili inutilizzati (in cerca di forte rendita) che languono nel degrado ai danni della collettività.

scusa, perché mai una privata proprietà che langue lo farebbe "in danno della collettività"?

Perché il degrado porta degrado. Civile, sanitario, paesaggistico ....

allora anche uno che non lavora, o meglio uno che lavora al di sotto delle proprie potenzialità, produce un danno alla collettività?
il passo successivo è il lavoro coatto.
 
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