Ottima riflessione Beppe, e su molti punti mi trovi concorde.
Hai colto nel segno il fatto che l'Italia ha perso il 'treno' del nucleare 30 anni fa (o poco meno). Io rivendico con orgoglio il mio 'Si' nel primo referendum sul nucleare (perso) che però ci ha portato ad essere tuttora DIPENDENTI energetici da stati che producono energia con il nucleare e che... ce la rivendono profumatamente!!!
Sulla distanza poi hai ragione, ma ti sei chiesto come mai nessuno nota che la 'desertica' Francia ha 59 centrali nucleari sul suo territorio e gran parte distribuite lungo il confine con l'Italia??? E l'ENORME (e lontanissima) Svizzera che ne ha ben 5???

Non mi risulta che noi abbiamo 'confini' di piombo per cui...
Secondo me non bisogna essere ipocriti nel non voler rinunciare a nulla (condizionatori a 'gogo' nelle case ecc.) e poi fare gli integralisti contro il 'pericolo' nucleare.
Senza contare poi che un recente studio ha stimato che, nei soli Stati Uniti, sono imputabili alle polveri sottili delle 'pulite' centrali a carbone, circa 13000 morti l'anno!!! :shock:
Per intenderci, se ci fosse una moratoria internazionale per lo 'stop' al nucleare (per ora impossibile per via della mancanza di alternative concrete) sarei il primo a firmarla, ma sapere che in tutta Europa, solo noi e l'Austria siamo le nazioni che non ne hanno (ma lo usano sia ben chiaro) mi sa un po da 'pirla'!
Ciao 8)
P.S.: ...su chi è andato via, immagino ti riferisci a Rubia