<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il gatto: bellezza ed eleganza | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il gatto: bellezza ed eleganza

marcoleo63 ha scritto:
biasci ha scritto:
Anche a me hanno sempre detto che se il gatto ha 3 colori di cui uno è il rosso, è una femmina.
Ne ho avuto uno così, era femmina.

Infatti l' europeo tartaruga (ossia il comune gatto di casa "mulitcolor" delle foto) è sempre femmina; quanto al Ragdoll è un gatto esclusivamente domestico, non è assolutamente in grado, non dico di sopravvivere, ma neppure di uscire da solo all'esterno (è un gatto molto bello e affettuoso, ma grosso, spesso grasso e pure mollaccione!).
Saluti
 
biasci ha scritto:
Quel mucchio di peli ambulante che mi ritrovo per casa, non esce mai. O meglio esce solo sui due grandi terrazzi e monta sul tetto. Più di lì non va. Quindi non conosce cortili, giardini o altro. Dormire sul letto? Si, solo dalla parte di mia moglie o da mio figlio. Da me non ci viene perchè la brontolo.
Però mi cerca quando ha fame e mi dorme sulle gambe quando sono sul divano.
Non vuole stare sola. MAI !!! E' sempre con qualcuno di noi neanche fosse un cane.
Già, per la serie "i gatti stanno bene da soli..."..
Il Minkio, gattone di 7kg, 5 anni incrocio fra un certosino ed un soriano che adora farsi aspirare la pelliccia, ha un limite di 24-36h da solo in casa... Dopodichè si mette alla porta d'ingresso e miagola profondo ad ognuno che passa, e non mangia ... Dopo 5 ore che rimane da solo è matematico che il primo che rientra se lo ritrovi in braccio entro 10 secondi dall'aver chiuso l'uscio, se riesce salta dal divano ma fa lo stesso anche dal pavimento; prima una sessione di coccole, poi si va a mangiare. Dorme accucciato al mio fianco sx o in mezzo alle mie gambe, e quando siamo in casa è difficile che passi un minuto senza che ci segua nella stanza in cui ci si sposta, cucina o bagno o salotto che sia.
In pratica siamo noi i suoi umani da compagnia.
 
Premesso che il mondo animale (che include l'uomo) sia meraviglioso in ogni sua forma (eccetto quella umana che pecca di malvagità), il felino è un genere di rara eleganza e forza.

È un falso mito che i gatti siano opportunisti e indipedenti. Il gatto selvatico di opportunista ha nulla (è un predatore di prima fascia, non vive di carogne cacciate da altri predatori) e bada ben a se stesso, e si differenzia dal gatto domestico (anche se parzialmente inselvatichito dal randagismo a volte) come il lupo si differenzia da un pastore tedesco o belga.

Il gatto domestico è totalmente dipendente dal padrone, in termini di affetto e presenza fisica, di attenzioni e coccole. È assodato che il gatto sia terapeutico in molte forme di disagio (bimbi, adulti, anziani), ma richiede mille e una attenzioni.

Certo, il gatto può campare di piccoli roditori, piccoli volatili o lucertole, ma un gatto domestico inselvatichito non vive quanto il suo cugino selvatico, né vive altrettanto bene.

Il gatto è un animale sociale e da tantissimo in termini di affetto. Che sia un animale pulito e profumato è un vantaggio ma se mancano le attenzioni del convivente umano le condizioni da randagio sono un disastro.
 
modus72 ha scritto:
biasci ha scritto:
Quel mucchio di peli ambulante che mi ritrovo per casa, non esce mai. O meglio esce solo sui due grandi terrazzi e monta sul tetto. Più di lì non va. Quindi non conosce cortili, giardini o altro. Dormire sul letto? Si, solo dalla parte di mia moglie o da mio figlio. Da me non ci viene perchè la brontolo.
Però mi cerca quando ha fame e mi dorme sulle gambe quando sono sul divano.
Non vuole stare sola. MAI !!! E' sempre con qualcuno di noi neanche fosse un cane.
Già, per la serie "i gatti stanno bene da soli..."..
Il Minkio, gattone di 7kg, 5 anni incrocio fra un certosino ed un soriano che adora farsi aspirare la pelliccia, ha un limite di 24-36h da solo in casa... Dopodichè si mette alla porta d'ingresso e miagola profondo ad ognuno che passa, e non mangia ... Dopo 5 ore che rimane da solo è matematico che il primo che rientra se lo ritrovi in braccio entro 10 secondi dall'aver chiuso l'uscio, se riesce salta dal divano ma fa lo stesso anche dal pavimento; prima una sessione di coccole, poi si va a mangiare. Dorme accucciato al mio fianco sx o in mezzo alle mie gambe, e quando siamo in casa è difficile che passi un minuto senza che ci segua nella stanza in cui ci si sposta, cucina o bagno o salotto che sia.
In pratica siamo noi i suoi umani da compagnia.

Ottima la scelta del nome (per altro preceduto dall'articolo, molto lombardo).

Il mio Romeo pesa intorno ai 9 kg ed è un soriano (europeo) di taglia medio grande. Bello e buono. Gentile con i bambini che ci fanno visita e mai aggressivo.

Fuori non esce, il giardino ha una ramina di 1.5 mt di altezza. Non mi fido del resto del mondo...
 
il_chicco_show ha scritto:
Premesso che il mondo animale (che include l'uomo) sia meraviglioso in ogni sua forma (eccetto quella umana che pecca di malvagità), il felino è un genere di rara eleganza e forza.

È un falso mito che i gatti siano opportunisti e indipedenti. Il gatto selvatico di opportunista ha nulla (è un predatore di prima fascia, non vive di carogne cacciate da altri predatori) e bada ben a se stesso, e si differenzia dal gatto domestico (anche se parzialmente inselvatichito dal randagismo a volte) come il lupo si differenzia da un pastore tedesco o belga.

Il gatto domestico è totalmente dipendente dal padrone, in termini di affetto e presenza fisica, di attenzioni e coccole. È assodato che il gatto sia terapeutico in molte forme di disagio (bimbi, adulti, anziani), ma richiede mille e una attenzioni.

Certo, il gatto può campare di piccoli roditori, piccoli volatili o lucertole, ma un gatto domestico inselvatichito non vive quanto il suo cugino selvatico, né vive altrettanto bene.

Il gatto è un animale sociale e da tantissimo in termini di affetto. Che sia un animale pulito e profumato è un vantaggio ma se mancano le attenzioni del convivente umano le condizioni da randagio sono un disastro.

in che senso gatto inselvatichito? :shock:
nel caso caccia e mangia anche scatolette e crocchette cos'è una via di mezzo tra domestico e selvatico? :D
Praticamente da metà dicembre agli inizi di febbraio vive in casa ed esce solo per i bisogni, il resto dell'anno lo passa a giocare con ogni cosa che si muove, animali di ogni genere, il problema che tali esseri viventi (lo erano) te li fa ritrovare dentro l'armadio dove vengono riposte le lenzuola pulite, oppure direttamente sopra il letto (di solito lascia li qualche ossicino e la testa, il resto se lo pappa :shock: ), e li daje con la lavatrice :rolleyes:
Ora d'estate ci sono le zanzariere alle finestre e per fortuna non è più capitato niente di simile, una volta l'ho trovata dentro la vasca da bagno che giocava (?) con una biscia, ancora bella viva e arzilla :x )
E pensare che fuori casa è tutto pavimentato, tutto in ordine e bello pulito, pensa te che mi ritroverei in casa se non fosse cosi :?
Poi ci mancherebbe coccolosa quanto ti pare, picio picio e picio x2, basta che non entra nessun animale nella sua proprietà... :lol:

tò, mi son scordato il cancelletto aperto :evil:
Ecco che ti sale verso casa un cane dalla taglia un po eccessiva :D , diciamo che a occhio la schiena arrivava alla maniglia della porta del mio bolide.
E non ti arriva il picio picio :lol: ,incomincia a camminare in punta di zampe e tutta di traverso ( :?: :shock: :shock: :shock: ), e diventa gonfia come l'omino Michelin :D
il cane si ferma, vedendo che il piciu piciu si avvicina (di traverso eh, con il drift ci sa fare :XD: ) se la da a gambe levate verso l'uscita, il picio piciu gli va dietro attaccandosi alla coda e cercando di sbranarlo :shock: :D 8)
Arrivati all'uscita, finita la guerra. Si va cuccia :D (sopra il letto :x )

Quando voglio divertirmi lascio il cancelletto aperto :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
MotoriFumanti ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
Premesso che il mondo animale (che include l'uomo) sia meraviglioso in ogni sua forma (eccetto quella umana che pecca di malvagità), il felino è un genere di rara eleganza e forza.

È un falso mito che i gatti siano opportunisti e indipedenti. Il gatto selvatico di opportunista ha nulla (è un predatore di prima fascia, non vive di carogne cacciate da altri predatori) e bada ben a se stesso, e si differenzia dal gatto domestico (anche se parzialmente inselvatichito dal randagismo a volte) come il lupo si differenzia da un pastore tedesco o belga.

Il gatto domestico è totalmente dipendente dal padrone, in termini di affetto e presenza fisica, di attenzioni e coccole. È assodato che il gatto sia terapeutico in molte forme di disagio (bimbi, adulti, anziani), ma richiede mille e una attenzioni.

Certo, il gatto può campare di piccoli roditori, piccoli volatili o lucertole, ma un gatto domestico inselvatichito non vive quanto il suo cugino selvatico, né vive altrettanto bene.

Il gatto è un animale sociale e da tantissimo in termini di affetto. Che sia un animale pulito e profumato è un vantaggio ma se mancano le attenzioni del convivente umano le condizioni da randagio sono un disastro.

in che senso gatto inselvatichito? :shock:
nel caso caccia e mangia anche scatolette e crocchette cos'è una via di mezzo tra domestico e selvatico? :D
Praticamente da metà dicembre agli inizi di febbraio vive in casa ed esce solo per i bisogni, il resto dell'anno lo passa a giocare con ogni cosa che si muove, animali di ogni genere, il problema che tali esseri viventi (lo erano) te li fa ritrovare dentro l'armadio dove vengono riposte le lenzuola pulite, oppure direttamente sopra il letto (di solito lascia li qualche ossicino e la testa, il resto se lo pappa :shock: ), e li daje con la lavatrice :rolleyes:
Ora d'estate ci sono le zanzariere alle finestre e per fortuna non è più capitato niente di simile, una volta l'ho trovata dentro la vasca da bagno che giocava (?) con una biscia, ancora bella viva e arzilla :x )
E pensare che fuori casa è tutto pavimentato, tutto in ordine e bello pulito, pensa te che mi ritroverei in casa se non fosse cosi :?
Poi ci mancherebbe coccolosa quanto ti pare, picio picio e picio x2, basta che non entra nessun animale nella sua proprietà... :lol:

tò, mi son scordato il cancelletto aperto :evil:
Ecco che ti sale verso casa un cane dalla taglia un po eccessiva :D , diciamo che a occhio la schiena arrivava alla maniglia della porta del mio bolide.
E non ti arriva il picio picio :lol: ,incomincia a camminare in punta di zampe e tutta di traverso ( :?: :shock: :shock: :shock: ), e diventa gonfia come l'omino Michelin :D
il cane si ferma, vedendo che il piciu piciu si avvicina (di traverso eh, con il drift ci sa fare :XD: ) se la da a gambe levate verso l'uscita, il picio piciu gli va dietro attaccandosi alla coda e cercando di sbranarlo :shock: :D 8)
Arrivati all'uscita, finita la guerra. Si va cuccia :D (sopra il letto :x )

Quando voglio divertirmi lascio il cancelletto aperto :D :D :D :D :D :D :D :D :D

Sembra che amano più la casa del padroncino ma son fatti così...non sono nati per cacciare con l'uomo ma solo per aiutarlo nella derattizzazione dei granai come ci insegna il magnificentissimo prof Mainardi ;)
 
MotoriFumanti ha scritto:
in che senso gatto inselvatichito? :shock:
nel caso caccia e mangia anche scatolette e crocchette cos'è una via di mezzo tra domestico e selvatico? :D
Praticamente da metà dicembre agli inizi di febbraio vive in casa ed esce solo per i bisogni, il resto dell'anno lo passa a giocare con ogni cosa che si muove, animali di ogni genere, il problema che tali esseri viventi (lo erano) te li fa ritrovare dentro l'armadio dove vengono riposte le lenzuola pulite, oppure direttamente sopra il letto (di solito lascia li qualche ossicino e la testa, il resto se lo pappa :shock: ), e li daje con la lavatrice :rolleyes:
Ora d'estate ci sono le zanzariere alle finestre e per fortuna non è più capitato niente di simile, una volta l'ho trovata dentro la vasca da bagno che giocava (?) con una biscia, ancora bella viva e arzilla :x )
E pensare che fuori casa è tutto pavimentato, tutto in ordine e bello pulito, pensa te che mi ritroverei in casa se non fosse cosi :?
Poi ci mancherebbe coccolosa quanto ti pare, picio picio e picio x2, basta che non entra nessun animale nella sua proprietà... :lol:

tò, mi son scordato il cancelletto aperto :evil:
Ecco che ti sale verso casa un cane dalla taglia un po eccessiva :D , diciamo che a occhio la schiena arrivava alla maniglia della porta del mio bolide.
E non ti arriva il picio picio :lol: ,incomincia a camminare in punta di zampe e tutta di traverso ( :?: :shock: :shock: :shock: ), e diventa gonfia come l'omino Michelin :D
il cane si ferma, vedendo che il piciu piciu si avvicina (di traverso eh, con il drift ci sa fare :XD: ) se la da a gambe levate verso l'uscita, il picio piciu gli va dietro attaccandosi alla coda e cercando di sbranarlo :shock: :D 8)
Arrivati all'uscita, finita la guerra. Si va cuccia :D (sopra il letto :x )

Quando voglio divertirmi lascio il cancelletto aperto :D :D :D :D :D :D :D :D :D

La tua è domestica e abituata ad uscire.

Il felino non cede, mai. In natura i grandi felini africani si misurano con licaoni e iene (animali intelligentissimi e molto forti in branco), nella nostra civiltà il gatto è piccolo e il cane vince per la taglia. Ma un gatto incazzato o minaccioso è pericoloso per qualsiasi cane, il quale, se ha già sperimentato l'agilità e le unghie del gatto, lo evita accuratamente.

Pallino, il gatto maschio dei miei genitori, è un gatto domestico trovato nei rovi in una campagna che aveva non più di due settimane di vita. Raccolto dai miei tra i suoi fratelli già morti (era il più forte) è stato curato e cresciuto sano e forte. È un gatto molto fortunato, taglia medio piccola, tutto muscoli (mangia veramente bene). Ha un solo difetto, stravede per mio padre e tollera mia madre. Di norma quieto, se provocato ringhia e diventa pericoloso. I veterinari si rifiutano di visitarlo. Un giorno è sfuggito dalle mani di uno di loro ed è corso fuori verso la sala d'attesa (entrava un'assistente e lui è sgattaiolato). In sala d'attesa ha trovato un rottweiler, io lo rincorro con il veterinario e vedo tutta la scena: il padrone del cane subito esclama -no! ha già ucciso tre gatti! prendetelo!!!-. Io provo a mettermi tra il rottweiler e Pallino, il cane salta e il veterinario mi strattona per tirarmi verso di se. Pallino nell'angolo e rottweiler che si fa avanti, fino alle ringhiate del gatto che si gonfia e sfodera unghie di quasi un cm (mai tagliate, le perde ogni tot e ricrescono).

Il rottweiler viene graffiato sul muso e piangendo si allontana (non che non mi spiaccia, anzi...) ma viene subito curato dal veterinario, che, vedendo Pallino esclama -mai sentito emettere quei suoni da un gatto, trovate un veterinario che tratti i randagi-.

Pallino oggi ha 9 anni, vive in casa con i miei e non esce (menomale). Jasmine è la sua compagna, ha 5 anni ed è, con mio padre, l'unica che possa comandarlo.
 
zero c. ha scritto:
Sembra che amano più la casa del padroncino ma son fatti così...non sono nati per cacciare con l'uomo ma solo per aiutarlo nella derattizzazione dei granai come ci insegna il magnificentissimo prof Mainardi ;)

Vero. Simpatica la peste che decimò la nostra razza quando sterminammo i gatti poiché ritenuti -malvagi-... sarebbe sempre bene rispettare i gatti, non dico amarli, almeno rispettarli.
 
zero c. ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
biasci ha scritto:
Anche a me hanno sempre detto che se il gatto ha 3 colori di cui uno è il rosso, è una femmina.
Ne ho avuto uno così, era femmina.

Felino? Una Grand dame 93 a 104? che prezzo ha?
A 104 euro è presa bene.. valuta però che deve essere stata conservata in maniera ottimale e che l'annata è abbastanza scarsina (nell'ultimo ventennio, in Champagne sono grandi solo '96 e '02), anche se potrebbe essere una bella bevuta, difficilmente le cuvée top delle grandi "maisons" deludono..
Io sono fermo alla versione '98 (l'ultima in commercio è la '04), bevuta tre volte pochi anni fa (anche una bottiglia acquistata, ad 80 euros), ma, sinceramente, nella fascia 80-100 preferisco sempre la Grande Cuvée di KRUG.
Meglio se queste domande le fai nel thread vinicolo, neh? ;)
 
Adoro i gatti e ne ho nutriti e coccolati (mai posseduti, non si possiede un gatto) molti, e ne avrei da raccontare...
Se qualcuno ha voglia di leggere una storia di un tipico gatto, può trovarla qui:

http://www.descrivendo.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=4898&p=37008&hilit=+erasmus#p37008

(troppo lunga per postarla in questa sede)
 
Ecco la mia "famiglia Addams":

http://img818.imageshack.us/img818/9726/1000445j.jpg

tutte femmine.. la madre è in primo piano, dorso nero e ventre bianco, le altre sono le tre "cucciole".. nemmeno sei mesi e sono grandi più della madre.
Manca lo "zio Fester" (dorso rosso e ventre bianco), ovvero il fratello della madre, che è sempre in giro fuori dal cortile a fare danni (e mangiare nelle ciotole dei gatti del vicinato) e torna solo per i pasti :evil:
Dimenticavo: le tre cucciole sono le figlie di 'Lisse :cry:
 
marcoleo63 ha scritto:
Ecco la mia "famiglia Addams":

http://img818.imageshack.us/img818/9726/1000445j.jpg

tutte femmine.. la madre è in primo piano, dorso nero e ventre bianco, le altre sono le tre "cucciole".. nemmeno sei mesi e sono grandi più della madre.
Manca lo "zio Fester" (dorso rosso e ventre bianco), ovvero il fratello della madre, che è sempre in giro fuori dal cortile a fare danni (e mangiare nelle ciotole dei gatti del vicinato) e torna solo per i pasti :evil:
Dimenticavo: le tre cucciole sono le figlie di 'Lisse :cry:

Ora sterilizze tutte, vero?
 
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