<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il diesel è morto? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Il diesel è morto?

davide2570 ha scritto:
l'ingombro delle bombole non sarebbe un problema se le auto fossero previste già in origine per averle installate,magari con un serbatoio benzina ridotto: 15 Litri = monofuel.

nemmeno il peso,visto che quelle in alluminio e ancora meglio in fibra pesano poco.

e nemmeno il pieno,VOLENDO,visto che il metano esiste nella maggior parte delle abitazioni per riscaldamento e cucina:

http://www.brcfuelmaker.com/phill-domestico-prodotto-brc-fuel-maker.aspx
l'ingombro è un problema, per avere mille km ed oltre di autonomia, come ho ora a gasolio ci vorrebbero ben più dei 65 litri che occupa il mio serbatoio attuale, oltre alla forma che non può essere conformata, la posizione, il peso etcetcetc

il monofuel è rischiosissimo in caso di carenza di distributori o di problemi alla rete, non lo vorrei MAI

alluminio e fibbra arriveranno, ora dominano la scena ben altre soluzioni che alla fine limitano notevolmente i costi, poi pensare di fare smontare ogni 4 anni bombole, farle verificare e rimontare, in quanto il fondo bombole non avvicenda quelle in materale nobile...

per il rifornimento casalingo occorrono leggi, normative tecniche ed economico-fiscali

salvo che diventi appetibile il bifuel con ciclo diesel... ma siamo abbondantemente OT...
 
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
il problema del metano è l'autonomia, la rete di stributiva e l'ingombro e peso delle bombole....

...come abbiamo sempre detto, mi pare.....
mi pare tu nutra altre riserve, che peraltro non condivido IMHO... ma che hanno una loro logica...

Le mie riserve sono quasi tutte collegate ai problemi che hai evidenziato tu, compresa quella chiamiamola "filosofica", per cui continuo a sostenere che il metano sarebbe perfetto per l'impiego a punto fisso in grandi motori alimentati da metanodotto. Infatti, se fosse possibile effettuare in pochi minuti a self service da una rete ad alta efficienza diffusa capillarmente sul territorio un rifornimento da 800-1000 km di autonomia in bombole sicure, leggere ed economiche come un serbatoio di plastica, perchè dovrei avere delle riserve?
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
il problema del metano è l'autonomia, la rete di stributiva e l'ingombro e peso delle bombole....

...come abbiamo sempre detto, mi pare.....
mi pare tu nutra altre riserve, che peraltro non condivido IMHO... ma che hanno una loro logica...

Le mie riserve sono quasi tutte collegate ai problemi che hai evidenziato tu, compresa quella chiamiamola "filosofica", per cui continuo a sostenere che il metano sarebbe perfetto per l'impiego a punto fisso in grandi motori alimentati da metanodotto. Infatti, se fosse possibile effettuare in pochi minuti a self service da una rete ad alta efficienza diffusa capillarmente sul territorio un rifornimento da 800-1000 km di autonomia in bombole sicure, leggere ed economiche come un serbatoio di plastica, perchè dovrei avere delle riserve?
mi pare di ricordare avessi dubbi sulle perdite durante i rabbocchi e volatilità in generale ma evidentemente mi sbaglio, lo dice anche mia moglie...
 
davide2570 ha scritto:
e nemmeno il pieno,VOLENDO,visto che il metano esiste nella maggior parte delle abitazioni per riscaldamento e cucina:
http://www.brcfuelmaker.com/phill-domestico-prodotto-brc-fuel-maker.aspx
Fatto due conti sulla componente variabile (?/m3) in bolletta ... sarebbero circa 56 centesimi al m3, mentre mi pare che alla pompa giri attorno agli 85 cent al m3 :D
 
pi_greco ha scritto:
mi pare di ricordare avessi dubbi sulle perdite durante i rabbocchi e volatilità in generale ma evidentemente mi sbaglio, lo dice anche mia moglie...

Ricordi bene, ma il discorso sulla volatilità era un attimo più ampio, mi pare che ne discutevamo nell'ambito del discorso dell'effetto serra in relazione al problema dei trasporti con navi metaniere e dello "sbuffo" di gas quando si stacca la pistola. Sulle metaniere avevo letto che durante il trasporto l'intero processo di estrazione-liquefazione-rigassificazione-ricompressione si mangia il 25% del contenuto energetico del metano trasportato. Di qui la mia riflessione sul fatto che sarebbe più efficiente utilizzarlo a punto fisso.
 
U2511 ha scritto:
davide2570 ha scritto:
e nemmeno il pieno,VOLENDO,visto che il metano esiste nella maggior parte delle abitazioni per riscaldamento e cucina:
http://www.brcfuelmaker.com/phill-domestico-prodotto-brc-fuel-maker.aspx
Fatto due conti sulla componente variabile (?/m3) in bolletta ... sarebbero circa 56 centesimi al m3, mentre mi pare che all apompa giri attorno agli 85 cent al m3 :D
esatto, (ciao mauro e benritrovato), dato che ci sono accise e componenti fiscali a cui alludevo nel mio post... tutto si può fare, basta che ci siano regole e normative tecniche e fiscali chiare
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mi pare di ricordare avessi dubbi sulle perdite durante i rabbocchi e volatilità in generale ma evidentemente mi sbaglio, lo dice anche mia moglie...

Ricordi bene, ma il discorso sulla volatilità era un attimo più ampio, mi pare che ne discutevamo nell'ambito del discorso dell'effetto serra in relazione al problema dei trasporti con navi metaniere e dello "sbuffo" di gas quando si stacca la pistola. Sulle metaniere avevo letto che durante il trasporto l'intero processo di estrazione-liquefazione-rigassificazione-ricompressione si mangia il 25% del contenuto energetico del metano trasportato. Di qui la mia riflessione sul fatto che sarebbe più efficiente utilizzarlo a punto fisso.
il problema del gas estratto dai giacimenti è il flaring , cioè il fatto che lo devi bruciare se non hai smercio in loco se non hai un gasdotto pronto a trasportarlo lontano , puoi liquefarlo e portarlo di qua con le metaniere, poi però ci vogliono i rigassificatori sulle coste (campa cavallo in italia)
cmq votata opzione 3 , ma alla fine deciderà sempre la politica fiscale del governo (o dell'europa) , con questi prezzi è dura che il td muoia
 
pi_greco ha scritto:
U2511 ha scritto:
davide2570 ha scritto:
e nemmeno il pieno,VOLENDO,visto che il metano esiste nella maggior parte delle abitazioni per riscaldamento e cucina:
http://www.brcfuelmaker.com/phill-domestico-prodotto-brc-fuel-maker.aspx
Fatto due conti sulla componente variabile (?/m3) in bolletta ... sarebbero circa 56 centesimi al m3, mentre mi pare che all apompa giri attorno agli 85 cent al m3 :D
esatto, (ciao mauro e benritrovato), dato che ci sono accise e componenti fiscali a cui alludevo nel mio post... tutto si può fare, basta che ci siano regole e normative tecniche e fiscali chiare
Ciao Max,
le normative tecniche ci sono già da una decina d'anni, quelle fiscali, as usual, a macchia di lepardo interpretabile
http://www.autoblog.it/post/27284/auto-a-metano-dal-governo-il-via-libera-al-distrubutore-in-casa
Comunque si può fare benissimo e legalmente da anni, il problema è ammortizzare la spesa dell'unità compressore. Magari, con due tre auto in casa, è più semplice. Poi è tutto legato alla fiscalità dei carburanti (tradotto: è un problema circoscrivibile quasi esclusivamente alla Penisola o, meglio, alle sue aree metanizzate, perché il Gpl è un temibile concorrente dal punto di vista dei soldini)
Ah, da me il gasolio è tornato ai livelli di metà 2009 (1,015), ma, stranamente, la benzina è ai livelli di metà 2010 (1,175 la 95 ottani e 1,222 la 100). Nel 2008 e inizio 2009 ci fu l'inversione del livello dei prezzi.
 
Faccio un piccolo intervento sulla questione metano.

-Flaring: non è che non sanno che farsene del gas, semplicemente non ha convenienza economica allestire infrastrutture per raccogliere il gas "parallelo" all'oil. La crescente sensibilità ambientale va a ridurre notevolmente queste abitudini trovando soluzioni ad hoc (come detto prima, il consumo in loco può essere una possibilità essendo economico. Costruire un metanodotto in giacimenti off shore è un esborso mostruoso), ma molti paesi non sono certo virtuosi in tal senso.

Per quanto riguarda il 25% perso nella manipolazione del gas credo che il conto vada a considerare il processo che di per sè è molto energivoro. Il metano liquefa a -160 e viene trasportato a T non superiore a -80.

Come Italia può avere senso sfruttare la posizione e costruire infrastrutture basandoci sulle stime del fabbisogno interno. Magari sull'export la cosa andrebbe ragionata in maniera approfondita.

Sul Topic credo che il diesel sia ancora molto presente nella mente dell'italiano come carburante del risparmio. Mentre sulle Seg A si ha la percezione di auto piccole ed economiche, sulle auto più grandi non è così. Nella mia cerchia di amici ho diverse persone che hanno auto diesel nonostante facciano percorrenze annuali medio-alte (15k-20k) ma costituite al 90% da microspostamenti da 5-10 km.
D'altronde le questioni tecniche sono materia di appassionati, mentre il prezzo alla pompa e l'autonomia sono evidenti a tutti.
Ovviamente poi esiste tutta una serie di persone che per vari motivi ha un bisogno reale di macinare grandi distanze (lavori che prevedono spostamenti, casa-lavoro da 30+ km magari non in coda, casa al mare e/o montagna).
 
CBcobra ha scritto:
Non sono molto d'accordo con te... Un sopra citato 3.0 v6 prestazionalmente non sta al passo nemmeno con una Golf tdi... I consumi sono imbarazzanti come le emissioni di CO2.

Poi non è che tutti possiamo girare con un V8 5.4 sotto il cofano... Per lo stesso motivo, potremmo girare tutti con una Bmw 335 d e con un grande sorriso stampato sulla faccia... Con la differenza che col 335 d posso fare anche 16-17 kml normalmente, mentre col V8 5.4 non li faccio nemmeno se lo lascio spento in garage :D

Punti di vista... Io non sono mai stato ecologista, non mi interessa un fico secco di quante emissioni fa la mia macchina. Non è la causa primaria dell'inquinamento.

Quanto al resto, ripeto, sono solo seghe mentali che ci facciamo in Europa e a maggior ragione in italia. Per mia fortuna ho girato il mondo e ho avuto occasione di capire che le cose vanno diversamente.

Tanto più che alla gente ad esempio in America o in Canada, ma anche in Australia, non interessa quanto spinge una Golf nei primi 3000 giri per stare nel culo di quello davanti, quanto piuttosto la coppia e la dolcezza di funzionamento. Ecco perché l'ibrido ha un gran successo... solo a noi ricorda uno scooter, ma gli americani che avevano le Buick Dynaflow negli anni '50, apprezzano.

300 milioni di cretini? Più facile 60 milioni di invasati.
 
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Il diesel in auto è un "male mecessario", sopratutto per chi percorre molta autostrada a velocità costante, viaggi con motore in coppia,a velocità tutor a 2000rpm o poco più, in città è la sua morte. o brevi tragitti non consentono di raggiungere la temperatura di esercizio, intasano lo scarico, mortificano le prestazioni nei transitori a bassi giri o negli allunghi per i sorpassi, il tutto comporta una antieconomicità di esercizio e a aperdita di affidabilità, oltre ad essere meno ecologica di una scelta di carburanti gassosi o a trazione ibrida... io ci vivo su un dieselone e non lo cambierei con un ciclo otto, ma in città, se posso prendo la ciclo otto a gpl muliebre...

magari un po', anche perche' ti muovi meglio in 70 cm di meno ;)
non c'entra una mazza

:shock: una mazza....Rientrato al lavoro
( particolarmente ) di malavoglia il lunedi :?:
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Il diesel in auto è un "male mecessario", sopratutto per chi percorre molta autostrada a velocità costante, viaggi con motore in coppia,a velocità tutor a 2000rpm o poco più, in città è la sua morte. o brevi tragitti non consentono di raggiungere la temperatura di esercizio, intasano lo scarico, mortificano le prestazioni nei transitori a bassi giri o negli allunghi per i sorpassi, il tutto comporta una antieconomicità di esercizio e a aperdita di affidabilità, oltre ad essere meno ecologica di una scelta di carburanti gassosi o a trazione ibrida... io ci vivo su un dieselone e non lo cambierei con un ciclo otto, ma in città, se posso prendo la ciclo otto a gpl muliebre...

magari un po', anche perche' ti muovi meglio in 70 cm di meno ;)
non c'entra una mazza

:shock: una mazza....Rientrato al lavoro
( particolarmente ) di malavoglia il lunedi :?:
non ti permetto...
 
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