<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il diesel è morto? | Il Forum di Quattroruote

Il diesel è morto?

Si legge dappertutto dieselgate, tutti che dicono il diesel è finito, allora vi chiedo e mi chiedo il diesel è morto?
Secondo me no, ovviamente cambierà nel prossimo futuro credo che abbandonerà le utilitarie segm. A e forse buona parte delle B ma alla fine sara insostituibile dai segm. C a salire, anche perché il problema per i prossimi anni sarà la guerra alle emissioni di CO2, proprio dove il rendimento dei diesel è migliore. Probabilmente ci sarà una maggior diffusione di ibrido e diesel, che personalmente credo sia il domani per la propulsione della auto, ovviamente anche ibrido e benzina soprattutto per le piccole. Le auto elettriche secondo me sono ancora molto lontane, sono più di cento anni che la tecnologia c'è, ma anche tutti i suoi limiti legati alle batterie che ancora nessuno a risolto, quando riusciranno a fare auto con autonomia di almeno 600 km tempi di ricarica accettabili e durata delle batterie sufficiente se ne riparlerà, ovviamente prima dovranno trovare anche l'energia elettrica sufficiente cosa che al momento non c'è.
 
Anche secondo me sulle auto più piccole nel giro di qualche anno non lo vedremo più, e visto come si sta procedendo con il downsizing dei motori a benzina e la complessità ed il costo dei dispositivi per contenere le emissioni di particolato, credo che avrà vita difficile anche sulle auto più grandi; probabilmente lo salveranno i SUV, dove effettivamente il Diesel può dire la sua ancora per un bel po', viste le masse in gioco e la capacità di avere molta coppia già a bassissimi giri
 
Sostanzialmente concordo, anche se per me il diesel per le auto non è......mai nato. Nel senso che non mi piace il rumore e anche la tecnologìa diesel non mi ha mai entusiasmato.

Non ho mai acquistato un'auto diesel in 43 anni di patente (a parte una per mio figlio).
 
Io 5 anni e mezzo fa comprai un diesel per esigenze lavorative, non ho mai gradito molto questo tipo di alimentazione, se non in uso autostradale, infatti la mia prossima auto sarà a benzina.
In cima alla lista ci sono Megane IV GT e Mazda 3 Sky-G 2000.
La prima mi intriga per la linea e il 4control, la seconda anch'essa per la linea e per l'aspirato abbinato al cambio manuale.
Entrambe per le ottime dinamiche di guida, almeno secondo quanto suggeriscono le riviste di settore...il tutto a prezzi umani.
 
carlo alberto ha scritto:
Anche secondo me sulle auto più piccole nel giro di qualche anno non lo vedremo più, e visto come si sta procedendo con il downsizing dei motori a benzina e la complessità ed il costo dei dispositivi per contenere le emissioni di particolato, credo che avrà vita difficile anche sulle auto più grandi; probabilmente lo salveranno i SUV, dove effettivamente il Diesel può dire la sua ancora per un bel po', viste le masse in gioco e la capacità di avere molta coppia già a bassissimi giri

Se non si fara' una crociata
( come pare siano intenzionati i Francesi )
contro il Diesel, ci sara' un calo....
Ma in virtu' dell' elettrico ( in generale ), non del benza puro
 
pilota54 ha scritto:
Sostanzialmente concordo, anche se per me il diesel per le auto non è......mai nato. Nel senso che non mi piace il rumore e anche la tecnologìa diesel non mi ha mai entusiasmato.
Non ho mai acquistato un'auto diesel in 43 anni di patente (a parte una per mio figlio).
Nemmeno io ho mai acquistato auto diesel, ma solo perché il mio chilometraggio annuo (9.000 km) e tipo di percorso (tratte massimo di 7 km) secondo me ne sconsigliano l'uso. In ogni caso a parte il rumore, che ho trovato piacevole solo su ghibli sentendola dal vivo, i diesel moderni sono molto piacevoli da guidare.

Tornando al topic la maggioranza crede ancora alla vita di questo tipo di propulsione.
 
pilota54 ha scritto:
Sostanzialmente concordo, anche se per me il diesel per le auto non è......mai nato. Nel senso che non mi piace il rumore e anche la tecnologìa diesel non mi ha mai entusiasmato.
Non ho mai acquistato un'auto diesel in 43 anni di patente (a parte una per mio figlio).
Diciamo che non è mai nato l'elettrico.
Con la disponibilità delle ibride plug-in e delle elettriche con range extender tipo Bmw, che senso ha una elettrica pura?
Tornando IT, sono d'accordo che il diesel sia una sgradevole necessità e che siano ben più belli da guidare i benzina.
 
Io ho avuto molte auto a benzina e poche auto a gasolio.

La guida (piacere e prontezza) del motore a gasolio è superiore a quello del benzina.
Non devo certo raccontarle io le qualità e le peculiarità del diesel.

Calerà le sue vendite non appena faranno un altro piccolo passo in avanti coi benzina, ma è ancora presto associare auto di segmento C e compatte a motori frutto dell'ingegneria del downsizing.

Insomma quando io ebbi la Golf col 1200 Tsi (per fortuna rivenduta subito) per molti era un contrasto assordante la carrozzeria della Golf con un 1200.
Oggi lo è per una Focus col 1.000 tre cilindri...!
Per una Auris col 1.200.

Il rendimento chilometrico delle diesel, la coppia bassa e i giri bassi sono un piacere ma tutti quei casini dei fap, dei dpf, dei costi assicurativi, dei tagliandi più cari e della gracilità di componenti come debimetri, pompe, iniettori...e altro...potrebbero far capitolare la scelta dei tanti automobilsiti verso le auto a benzina.

Poi c'è la politica dei governi che ci lascia sempre un po' attoniti; la benzina sembra ancora dal prezzo instabile e quindi chi compra questo motore sa che può trovarsi (almeno in Italia) variabili di prezzo senza senso e senza preavviso (aumenta la benzina...quasi mai il gasolio, anche se poi chi è aumentato veramente, negli anni è proprio il gasolio) dalla sera alla mattina ed è quindi come se rimanesse intrappolati.

Le auto a benzina vanno per le città (city car ed utilitarie) e le auto medie per viaggio, auto di famiglia e lavoro.

Poi (noi siamo scemi) abbiamo l'utilitaria a benzina che ciuccia 10? di benzina la giorno...e il mega transatlantico nel box, magari a gasolio...in cui ci metti 50-90 ? al mese di gasolio sie no...ma a quando capita di uscire, o per un week-end fuori casa.

COMUNQUE SECONDO ME CALERA' MA NON DI MOLTO!
 
ho votato per l'opzione n3... nel senso: "lo è in parte ma non nell'immediato"...

ad ogni modo già dei costruttori hanno operato in tal senso come ad es la giapponese toyota la quale è stata forse la prima ad aver bandito il diesel dalla propria (in genere poche) segmento a (vedi aygo mk1), mentre subito dopo nel successivo segmento b è stata sempre la giapponese nissan con l'ultima micra, dove nella medesima categoria la prossima, a giudicare dalle "voci di corridoio" in quel di nagoya/toyota city, sarà la yaris la quale nel caso si affiderà al suo ibrido...
 
ilopan ha scritto:
......La guida (piacere e prontezza) del motore a gasolio è superiore a quello del benzina...........

Beh, questa è la tua soggettiva valutazione. Se avere un motore che a 4.500 giri, con una sound da camion, ha dato tutto ti piace, ok.
Capisco che la "prontezza" a 1.500 giri può piacere (turbodiesel ne ho provati tanti, anche in pista), ma io il diesel lo vedo soprattutto per chi deve fare molti, ma molti km all'anno e ha una scelta quasi obbligata, non come l'auto per il "piacere della guida". Ci si può divertire anche con un TD se è potente, però un'auto a benzina per me è comunque più divertente e non di poco.
A meno che non si tratti di un'Audi R18 LMP1 modello Le Mans...............
 
Il diesel in auto è un "male mecessario", sopratutto per chi percorre molta autostrada a velocità costante, viaggi con motore in coppia,a velocità tutor a 2000rpm o poco più, in città è la sua morte. o brevi tragitti non consentono di raggiungere la temperatura di esercizio, intasano lo scarico, mortificano le prestazioni nei transitori a bassi giri o negli allunghi per i sorpassi, il tutto comporta una antieconomicità di esercizio e a aperdita di affidabilità, oltre ad essere meno ecologica di una scelta di carburanti gassosi o a trazione ibrida... io ci vivo su un dieselone e non lo cambierei con un ciclo otto, ma in città, se posso prendo la ciclo otto a gpl muliebre...
 
assolutamente d'accordo con pi_greco, aggiungo che ho un cognato ed un fratello meccanico assurdo i diesel che devono stappare il filtro perché usati prevalentemente in città con percorrenze tra i 3/5000 annui, avete capito benissimo tantissima gente compra diesel con quel tipo di percorrenza, ci sono persone che sono obbligate a far cambi olio ogni 2000 km per le mancate rigenerazione del dpf.
 
pi_greco ha scritto:
Il diesel in auto è un "male mecessario", sopratutto per chi percorre molta autostrada a velocità costante, viaggi con motore in coppia,a velocità tutor a 2000rpm o poco più, in città è la sua morte. o brevi tragitti non consentono di raggiungere la temperatura di esercizio, intasano lo scarico, mortificano le prestazioni nei transitori a bassi giri o negli allunghi per i sorpassi, il tutto comporta una antieconomicità di esercizio e a aperdita di affidabilità, oltre ad essere meno ecologica di una scelta di carburanti gassosi o a trazione ibrida... io ci vivo su un dieselone e non lo cambierei con un ciclo otto, ma in città, se posso prendo la ciclo otto a gpl muliebre...

.....che é esattamente quel faccio io...diesel fuori cittá, benzina in cittá. Che uso pochissimo perché circolo o in bici o in scooter che mi consente di fare dai 34 ai 39 km/litro.
 
ho votato che il diesel non è morto, ma probabilmente dipende molto dai legislatori che ci governano, più che dalla tecnologia.
I motori a gasolio sono più parchi nei consumi e quindi nelle emissioni di CO2 rispetto ai pari prestazioni a benzina e da qui bisogna partire.
Il piacere di guida è una caratteristica che sta scomparendo, sepolta sotto limiti, controlli, intasamenti e soprattutto disinteresse delle nuove generazioni alla guida, rispetto a noi nati negli anno '60 :cry:
 
maxressora ha scritto:
I motori a gasolio sono più parchi nei consumi e quindi nelle emissioni di CO2 rispetto ai pari prestazioni a benzina e da qui bisogna partire.
Solo perché le nostre normative EU puntano al CO2, ma se dovessimo accogliere le normative NAFTA il nemico si chiamerebbe NOx.

Per tornare al tema della domanda, secondo me, pian pianino, la gente valuterà meglio le proprie esigenze e magari riscoprirà i ciclo otto nelle nuove vesti sovra alimentate. Credo ben poco all'elettrico (batterie, dorsali di trasporto energia e sezionamento dei cavi per le utenze finali), quanto all'ibrido è di fatto monopolio di una sola casa che ha indovinato il marketing mix solo su un paio di modelli.
 
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