<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il confronto con la concorrenza nel 1998 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Il confronto con la concorrenza nel 1998

babaga94 ha scritto:
Sono stato uno dei primi acquirenti della 156, una 1.8 T.S. acquistata appunto nel '98 e che tutt'ora posseggo, tenendola con cura amatoriale. Devo dire che all'epoca la vettura era veramente a buoni livelli soprattutto dal punto di vista tecnico, nonostante Fiat e nonostante che il pianale derivasse dalla famiglia Bravo/a. Purtroppo penso che questa, dopo 30 anni di Alfa, sarà l'ultima poichè le Alfa di oggi sono più di allora delle Fiat mascherate (vedi Mito e Giulietta) prodotte negli stessi stabilimenti da cui escono le Punto e le Bravo ed il mercato lo sta dimostrando con dei volumi di vendita sempre più in picchiata (solo ultimamente la Giulietta li ha risollevati un po' , ma per quanto?).
La 156 fu molto innovativa rispetto al modello che sostituiva (155) : sospensioni degne di un'Alfa, motori tecncicamente più evoluti e performanti, uso di magnesio e alluminio per diversi componenti, ricerca stilistica che faceva sembrare l'auto quasi una coupè, con quella maniglia posteriore "nascosta" copiata poi dai disegner di altre case.
Poi è arrivata la gestione Marchionne, votata senz'altro a perseguire più l'aspetto finanaziario del business auto, ed ha prodotto un "carro armato" come la 159, bella linea ma pesante come mai e con motori non all'altezza delle concorrenti (Audi-Bmw), la Mito, Punto mascherata da Alfa, la Giulietta, una Bravo con sospensioni modificate, prodotta sulle stesse linee delle Fiat.
Il problema è che l'Alfa in questi anni si è appiattita sempre più sull'immagine Fiat finendo per esserne quasi la fotocopia e non è bastato quel lampo di risveglio manifestatosi con 156 e 147, stiamo tornando agli anni '90 quando la 155 aveva pianale,sospensioni e giro porte della Tipo, cambiava solo muso e coda, e la qualità di assemblaggio delle peggiori Fiat. L'Alfa deve distinguersi sul piano tecnico e stilistico perchè il suo non è un marchio qualsiasi, è pieno di storia sportiva e tecnologicamente avanzata, deve migliorare la qualità dei materiali e gli assemblaggi per sperare di raggiungere le rivali che le competono (Audi-Bmw). Tuttavia per far questo ci vuole una proprietà (Fiat, Volkswagen?) che ci creda, che investa ed il risultato verrà fuori, basta pensare a che cosa erano Audi e Bmw 30 anni fà :quasi non esistevano, oggi sono i leader del mercato nel segmento C-D premium.
Marchionne ha detto più volte che con la nuova seg.D non vuole toppare,vorrei credergli e vedere finalmente una macchina degna del marchio che porta! Spero che la causa di questo ritardo sia dovuto ad un'attenta analisi di quello che si può usare e cosa farci uscire fuori,se sbagliano la Giulia e l'Alfetta possono solo chiudere!
 
SediciValvole ha scritto:
babaga94 ha scritto:
Sono stato uno dei primi acquirenti della 156, una 1.8 T.S. acquistata appunto nel '98 e che tutt'ora posseggo, tenendola con cura amatoriale. Devo dire che all'epoca la vettura era veramente a buoni livelli soprattutto dal punto di vista tecnico, nonostante Fiat e nonostante che il pianale derivasse dalla famiglia Bravo/a. Purtroppo penso che questa, dopo 30 anni di Alfa, sarà l'ultima poichè le Alfa di oggi sono più di allora delle Fiat mascherate (vedi Mito e Giulietta) prodotte negli stessi stabilimenti da cui escono le Punto e le Bravo ed il mercato lo sta dimostrando con dei volumi di vendita sempre più in picchiata (solo ultimamente la Giulietta li ha risollevati un po' , ma per quanto?).
La 156 fu molto innovativa rispetto al modello che sostituiva (155) : sospensioni degne di un'Alfa, motori tecncicamente più evoluti e performanti, uso di magnesio e alluminio per diversi componenti, ricerca stilistica che faceva sembrare l'auto quasi una coupè, con quella maniglia posteriore "nascosta" copiata poi dai disegner di altre case.
Poi è arrivata la gestione Marchionne, votata senz'altro a perseguire più l'aspetto finanaziario del business auto, ed ha prodotto un "carro armato" come la 159, bella linea ma pesante come mai e con motori non all'altezza delle concorrenti (Audi-Bmw), la Mito, Punto mascherata da Alfa, la Giulietta, una Bravo con sospensioni modificate, prodotta sulle stesse linee delle Fiat.
Il problema è che l'Alfa in questi anni si è appiattita sempre più sull'immagine Fiat finendo per esserne quasi la fotocopia e non è bastato quel lampo di risveglio manifestatosi con 156 e 147, stiamo tornando agli anni '90 quando la 155 aveva pianale,sospensioni e giro porte della Tipo, cambiava solo muso e coda, e la qualità di assemblaggio delle peggiori Fiat. L'Alfa deve distinguersi sul piano tecnico e stilistico perchè il suo non è un marchio qualsiasi, è pieno di storia sportiva e tecnologicamente avanzata, deve migliorare la qualità dei materiali e gli assemblaggi per sperare di raggiungere le rivali che le competono (Audi-Bmw). Tuttavia per far questo ci vuole una proprietà (Fiat, Volkswagen?) che ci creda, che investa ed il risultato verrà fuori, basta pensare a che cosa erano Audi e Bmw 30 anni fà :quasi non esistevano, oggi sono i leader del mercato nel segmento C-D premium.
Marchionne ha detto più volte che con la nuova seg.D non vuole toppare,vorrei credergli e vedere finalmente una macchina degna del marchio che porta! Spero che la causa di questo ritardo sia dovuto ad un'attenta analisi di quello che si può usare e cosa farci uscire fuori,se sbagliano la Giulia e l'Alfetta possono solo chiudere!

Sono daccordo.
Pero' con la Giulietta è tornato il magnesio, i materiali composti, l'alluminio, il rapporto peso-potenza giusto, la migliore tenuta delle C, il posto di guida e altro.
E forse è tornato anche lo spirito dell'Alfa a Marchionne che ha detto chiaro che la 159 non ce l'ha. E se per lui non ce l'ha la 159 allora comincio a sperare che forse l'ha capita bene quale è il senso dell'Alfa. ;)
 
AlfaG10 ha scritto:
SediciValvole ha scritto:
babaga94 ha scritto:
Sono stato uno dei primi acquirenti della 156, una 1.8 T.S. acquistata appunto nel '98 e che tutt'ora posseggo, tenendola con cura amatoriale. Devo dire che all'epoca la vettura era veramente a buoni livelli soprattutto dal punto di vista tecnico, nonostante Fiat e nonostante che il pianale derivasse dalla famiglia Bravo/a. Purtroppo penso che questa, dopo 30 anni di Alfa, sarà l'ultima poichè le Alfa di oggi sono più di allora delle Fiat mascherate (vedi Mito e Giulietta) prodotte negli stessi stabilimenti da cui escono le Punto e le Bravo ed il mercato lo sta dimostrando con dei volumi di vendita sempre più in picchiata (solo ultimamente la Giulietta li ha risollevati un po' , ma per quanto?).
La 156 fu molto innovativa rispetto al modello che sostituiva (155) : sospensioni degne di un'Alfa, motori tecncicamente più evoluti e performanti, uso di magnesio e alluminio per diversi componenti, ricerca stilistica che faceva sembrare l'auto quasi una coupè, con quella maniglia posteriore "nascosta" copiata poi dai disegner di altre case.
Poi è arrivata la gestione Marchionne, votata senz'altro a perseguire più l'aspetto finanaziario del business auto, ed ha prodotto un "carro armato" come la 159, bella linea ma pesante come mai e con motori non all'altezza delle concorrenti (Audi-Bmw), la Mito, Punto mascherata da Alfa, la Giulietta, una Bravo con sospensioni modificate, prodotta sulle stesse linee delle Fiat.
Il problema è che l'Alfa in questi anni si è appiattita sempre più sull'immagine Fiat finendo per esserne quasi la fotocopia e non è bastato quel lampo di risveglio manifestatosi con 156 e 147, stiamo tornando agli anni '90 quando la 155 aveva pianale,sospensioni e giro porte della Tipo, cambiava solo muso e coda, e la qualità di assemblaggio delle peggiori Fiat. L'Alfa deve distinguersi sul piano tecnico e stilistico perchè il suo non è un marchio qualsiasi, è pieno di storia sportiva e tecnologicamente avanzata, deve migliorare la qualità dei materiali e gli assemblaggi per sperare di raggiungere le rivali che le competono (Audi-Bmw). Tuttavia per far questo ci vuole una proprietà (Fiat, Volkswagen?) che ci creda, che investa ed il risultato verrà fuori, basta pensare a che cosa erano Audi e Bmw 30 anni fà :quasi non esistevano, oggi sono i leader del mercato nel segmento C-D premium.
Marchionne ha detto più volte che con la nuova seg.D non vuole toppare,vorrei credergli e vedere finalmente una macchina degna del marchio che porta! Spero che la causa di questo ritardo sia dovuto ad un'attenta analisi di quello che si può usare e cosa farci uscire fuori,se sbagliano la Giulia e l'Alfetta possono solo chiudere!

Sono daccordo.
Pero' con la Giulietta è tornato il magnesio, i materiali composti, l'alluminio, il rapporto peso-potenza giusto, la migliore tenuta delle C, il posto di guida e altro.
E forse è tornato anche lo spirito dell'Alfa a Marchionne che ha detto chiaro che la 159 non ce l'ha. E se per lui non ce l'ha la 159 allora comincio a sperare che forse l'ha capita bene quale è il senso dell'Alfa. ;)
Io sinceramente non credo che abbia capito molto, visto che proprio Marchionne ha strigliato per bene i Concessionari rei di aver presentato la Giulietta come auto dal cuore sportivo anziché quale auto per le famiglie.
Tant'è che la presentazione dell'auto è stata fatta (caso più unico che raro) 2 volte: la prima puntando al cuore dei potenziali alfisti e la seconda, su ordine di Torino, quasi a smentire la prima, cercando di enfatizzare le doti di abitabilità ecc.
Lo stesso Marchionne poi ha detto più volte che Alfa ha divorato troppe risorse sostanzialmente per nulla minacciando (addirittura) tagli ai modelli. Poi resosi conto - o forse qualcuno glielo ha fatto notare - ha fatto marcia indietro.
Per me fa quello che può sulla base di quello che ha e quello che sa.
Sarà un buon manager finanziario, bravo a tessere rapporti ed accordi ed un buon organizzatore ma temo che di auto ne capisca meno di altri.
Questa è la mia opinione.
 
SediciValvole ha scritto:
alfalele ha scritto:
Sono andato a cercare 4r del Giugno 1998,prova della Bmw 318 e poi un confronto con la 156 1.8ts.
La 156 era superiore come design,tecnologia e prestazioni ad un prezzo inferiore.
Si può dire ancora delle Alfa venute dopo?
Questo per dire che se si proseguiva con questa strada la concorrenza non era lontana,ma ora siamo nel 2010(quasi11) e siamo fermi al98...
E se si prende la 147 quasi la stessa storia...
ps.cè chi si esalta per il 900..nel 98 avevi i benzina più potenti della categoria,V6 busso,diesel tecnologicamente superiori,Mc-pherson guidato,mc-pehrson posteriore,Gtv,spider,166...
Gtv con cofano plastico e Multilink posteriore..1996....
Senza andare negl'anni 80 perchè allora il confronto è imbarazzante...
ancora non c'era la moda dei diesel,il 1.9 JTD com'era messo a confronto col 2.0 BMW?
compinciò proprio con il common rail della 156 la moda per i motori a gasolio.
il jtd alda (e fiat) era il più evoluto motore diesel del mercato. anche i bmw erano moderni, avevano l'iniezione diretta, ma non erano common rail.
 
SediciValvole ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
SediciValvole ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
Ti riporto quello che dice l'Ing Chirico.

Tecnicamente la 159 è una macchina molto valida dal punto di vista telaistico, ma
probabilmente è dal punto di vista dei materiali che pecca: la 156 aveva la traversa
della plancia, la struttura del volante e i sedili in magnesio.
Difatti chiesi come fecero a farli in magnesio... ?Non ce ne parli? mi dissero. C?era
una persona a capo che se ne intendeva, e che evidentemente li aveva autorizzati a
fare questa cosa non facile.
Per la 159 non credo sia un problema di materiali, ma di dimensioni dei pezzi. Non
so cosa hanno fatto, qualcuno dice che il pianale di progettazione Opel deve essere
particolarmente pesante?

per la 159 ci sono stati troppi vincoli con la GM,basta vedere quant'è superiore il pianale della Stilo fatto in Italia e poi sfruttato pure per Bravo e Delta,probabilmente partendo da quello e modificato a dovere (praticamente il C-Evo della Giulietta) avrebbero ottenuto un pianale adeguato e degno sostituto di quello della 156. Magari poi ci mettiamo i quadrilateri della 159,magari più avrebbero continuato ad usare i motori di Arese assieme a quelli Fiat insomma senza l'accordo con la GM non sarebbero nate le peggiori macchine del gruppo!!! La Thesis è italiana al 100% e infatti era una macchina tecnicamente perfetta,il difetto grosso l'ha fatto un americano che c'ha voluto infilare a forza il design della Dialogos e la cattiva gestione della gamma e del marketing probabilmente in mano ad un'altro straniero. L'unica cosa che si salva di quei cafoni americani è stato il pianale della G-Punto usato pure per la Corsa,per il resto loro c'hanno dato un cassonetto d'immondizia in cambio di una cesta di dolciumi italiani. Vorrei vedere le loro Saab,Cadilac,Opel,Chevrolet e Suzuki come le vendevano senza i NOSTRI MultiJet 1.3 e 1.9!!!!!! La Swift ha fatto successo esclusivamente col 1.3 M-Jet così come la Corsa e l'Astra che vendeva esclusivamente col 1.9,dovrebbero vergognarsi loro americani per quello che c'hanno dato prima di noi italiani per quello che c'abbiamo tirato fuori. La 159 è nata da scarti d'azienda,è un rifiuto americano! Anzi i tecnici di Arese hanno fatto un miracolo!!!! Ma da un rifiuto non si può pretendere di più. Ormai aspetto la prossima,sperando in una cesta di dolciumi ITALIANI dolci dolci....speriamoooooo
La Thesis aveva sospensioni superiori a 159,assomigliano molto agli attuali Multilik 5 bracci audi.
Guarda è perchè è troppo lunga e non mi ci trovo,ma una Thesis 3.2 V6 Busso usata è da pensarci!
avrà pure fatto un buco nell'acqua, ma la thesis mi piaceva da matti!!
 
AlfistaMilano ha scritto:
avrà pure fatto un buco nell'acqua, ma la thesis mi piaceva da matti!!

Vabbè, il gusto personale te lo posso concedere, ma se pensi che ne hanno prodotte 16mila in sette anni (comprese tutte quelle che hanno rifilato ad enti pubblici di varia natura), è stata una catastrofe. Non un semplice buco nell'acqua (quello che potrebbe essere una macchina preventivata per centomila pezzi l'anno e che arriva a 60/70 mila), come può essere la nuova Delta, ma un disastro anche a livello d'immagine.
 
renexx ha scritto:
AlfistaMilano ha scritto:
avrà pure fatto un buco nell'acqua, ma la thesis mi piaceva da matti!!

Vabbè, il gusto personale te lo posso concedere, ma se pensi che ne hanno prodotte 16mila in sette anni (comprese tutte quelle che hanno rifilato ad enti pubblici di varia natura), è stata una catastrofe. Non un semplice buco nell'acqua (quello che potrebbe essere una macchina preventivata per centomila pezzi l'anno e che arriva a 60/70 mila), come può essere la nuova Delta, ma un disastro anche a livello d'immagine.
in effetti fu un'autentica catastrofe......
colpa del prezo più alto delle tedesche, dell'elettronica inaffidabile, dell'inadeguatezza nel vendere la vettura: come è successo con la citroen c6
 
AlfistaMilano ha scritto:
renexx ha scritto:
AlfistaMilano ha scritto:
avrà pure fatto un buco nell'acqua, ma la thesis mi piaceva da matti!!

Vabbè, il gusto personale te lo posso concedere, ma se pensi che ne hanno prodotte 16mila in sette anni (comprese tutte quelle che hanno rifilato ad enti pubblici di varia natura), è stata una catastrofe. Non un semplice buco nell'acqua (quello che potrebbe essere una macchina preventivata per centomila pezzi l'anno e che arriva a 60/70 mila), come può essere la nuova Delta, ma un disastro anche a livello d'immagine.
in effetti fu un'autentica catastrofe......
colpa del prezo più alto delle tedesche, dell'elettronica inaffidabile, dell'inadeguatezza nel vendere la vettura: come è successo con la citroen c6

E bè, tra le due si può organizzare un concorso di bruttezza... :D
 
Kren ha scritto:
AlfaG10 ha scritto:
SediciValvole ha scritto:
babaga94 ha scritto:
Sono stato uno dei primi acquirenti della 156, una 1.8 T.S. acquistata appunto nel '98 e che tutt'ora posseggo, tenendola con cura amatoriale. Devo dire che all'epoca la vettura era veramente a buoni livelli soprattutto dal punto di vista tecnico, nonostante Fiat e nonostante che il pianale derivasse dalla famiglia Bravo/a. Purtroppo penso che questa, dopo 30 anni di Alfa, sarà l'ultima poichè le Alfa di oggi sono più di allora delle Fiat mascherate (vedi Mito e Giulietta) prodotte negli stessi stabilimenti da cui escono le Punto e le Bravo ed il mercato lo sta dimostrando con dei volumi di vendita sempre più in picchiata (solo ultimamente la Giulietta li ha risollevati un po' , ma per quanto?).
La 156 fu molto innovativa rispetto al modello che sostituiva (155) : sospensioni degne di un'Alfa, motori tecncicamente più evoluti e performanti, uso di magnesio e alluminio per diversi componenti, ricerca stilistica che faceva sembrare l'auto quasi una coupè, con quella maniglia posteriore "nascosta" copiata poi dai disegner di altre case.
Poi è arrivata la gestione Marchionne, votata senz'altro a perseguire più l'aspetto finanaziario del business auto, ed ha prodotto un "carro armato" come la 159, bella linea ma pesante come mai e con motori non all'altezza delle concorrenti (Audi-Bmw), la Mito, Punto mascherata da Alfa, la Giulietta, una Bravo con sospensioni modificate, prodotta sulle stesse linee delle Fiat.
Il problema è che l'Alfa in questi anni si è appiattita sempre più sull'immagine Fiat finendo per esserne quasi la fotocopia e non è bastato quel lampo di risveglio manifestatosi con 156 e 147, stiamo tornando agli anni '90 quando la 155 aveva pianale,sospensioni e giro porte della Tipo, cambiava solo muso e coda, e la qualità di assemblaggio delle peggiori Fiat. L'Alfa deve distinguersi sul piano tecnico e stilistico perchè il suo non è un marchio qualsiasi, è pieno di storia sportiva e tecnologicamente avanzata, deve migliorare la qualità dei materiali e gli assemblaggi per sperare di raggiungere le rivali che le competono (Audi-Bmw). Tuttavia per far questo ci vuole una proprietà (Fiat, Volkswagen?) che ci creda, che investa ed il risultato verrà fuori, basta pensare a che cosa erano Audi e Bmw 30 anni fà :quasi non esistevano, oggi sono i leader del mercato nel segmento C-D premium.
Marchionne ha detto più volte che con la nuova seg.D non vuole toppare,vorrei credergli e vedere finalmente una macchina degna del marchio che porta! Spero che la causa di questo ritardo sia dovuto ad un'attenta analisi di quello che si può usare e cosa farci uscire fuori,se sbagliano la Giulia e l'Alfetta possono solo chiudere!

Sono daccordo.
Pero' con la Giulietta è tornato il magnesio, i materiali composti, l'alluminio, il rapporto peso-potenza giusto, la migliore tenuta delle C, il posto di guida e altro.
E forse è tornato anche lo spirito dell'Alfa a Marchionne che ha detto chiaro che la 159 non ce l'ha. E se per lui non ce l'ha la 159 allora comincio a sperare che forse l'ha capita bene quale è il senso dell'Alfa. ;)
Io sinceramente non credo che abbia capito molto, visto che proprio Marchionne ha strigliato per bene i Concessionari rei di aver presentato la Giulietta come auto dal cuore sportivo anziché quale auto per le famiglie.
Tant'è che la presentazione dell'auto è stata fatta (caso più unico che raro) 2 volte: la prima puntando al cuore dei potenziali alfisti e la seconda, su ordine di Torino, quasi a smentire la prima, cercando di enfatizzare le doti di abitabilità ecc.
Lo stesso Marchionne poi ha detto più volte che Alfa ha divorato troppe risorse sostanzialmente per nulla minacciando (addirittura) tagli ai modelli. Poi resosi conto - o forse qualcuno glielo ha fatto notare - ha fatto marcia indietro.
Per me fa quello che può sulla base di quello che ha e quello che sa.
Sarà un buon manager finanziario, bravo a tessere rapporti ed accordi ed un buon organizzatore ma temo che di auto ne capisca meno di altri.
Questa è la mia opinione.

é anche la mia di opinione..per lui è uguale ad una lavatrice..
Su quello che dice AlfaG10 non tanto..cè alluminio.
Sui motori non sei il migliore,finiture neanche,estetica va a gusti..
Anch'io appena preso la Mito la difendevo,dopo due anni no...
O usavi la linea della 159 o della 8c,invece hanno usato quella più "brutta" che potevano..passaruota più piccoli per non far sembrare dei 15' i cerchi da 17',
sbalzi ridotti,bassa e larga..invece è l'incontrario!
se poi vedi la 200c,la nuova Thema e la Delta che è uscita a Dicembre su 4r (carina)e quella di Gennaio (inguradabile) le speranze sono minime...
 
A livello di prestazioni le 156 a benzina erano ai vertici della categoria (diesel un pò di meno).

Come qualità però la differenza tra una serie 3 (E46) ed una 156 c'era e si vedeva.

Ricordo ancora la prova fatta sul circuito di Nardò con la 156 2.0 TS e la 320i 6 cilindri (entrambe con 150 cv).

Dopo la prova smontarono i motori: quello della Serie 3 risultò perfetto, quello della 156 aveva segni d'affaticamento e di usura nel motore e cambio.

Se siete interessati vado a prendere il giornale e vi scrivo più informazioni.

Comunque tornando al topic dal 1998 iniziò l'ascesa del diesel, Alfa Romeo era messa bene con i suoi common rail (soprattutto il 4 cilindri che era economico nella costruzione, ma grazie al common rail competeva con altri motori più costosi, un pò come succede adesso con il MultiAir), c'era solo la BMW 320d che con il suo 4 cilindri ancora a pompa rotativa erogava la stessa potenza del 2.4 JTD, andava uguale in accelerazione e addirittura di più in velocità massima, per l'aerodinamica più curata in ottica autobanh.

C'era poi il 2.2 CDI Mercedes da 125 cv ed il 2.5 TDI V6 Audi/VAG, quest'ultimo dai costi spropositati con due cinghie di distribuzione, ancora pompa rotativa BOSCH ecc ecc..
 
AlfaG10 ha scritto:
..................................E forse è tornato anche lo spirito dell'Alfa a Marchionne che ha detto chiaro che la 159 non ce l'ha. E se per lui non ce l'ha la 159 allora comincio a sperare che forse l'ha capita bene quale è il senso dell'Alfa. ;)

E' qua il dramma. Se lo spirito del'Alfa non lo ha la 159 può mi averlo la Bravo rimarchiata? Con Mc Pherson ed uno stile di merda?

Da questo capsco che per l'Alfa in mano Fiat non c'è futuro.
 
marcobeggi ha scritto:
alfalele ha scritto:
Sono andato a cercare 4r del Giugno 1998,prova della Bmw 318 e poi un confronto con la 156 1.8ts.
La 156 era superiore come design,tecnologia e prestazioni ad un prezzo inferiore.
Si può dire ancora delle Alfa venute dopo?
Questo per dire che se si proseguiva con questa strada la concorrenza non era lontana,ma ora siamo nel 2010(quasi11) e siamo fermi al98...
E se si prende la 147 quasi la stessa storia...
ps.cè chi si esalta per il 900..nel 98 avevi i benzina più potenti della categoria,V6 busso,diesel tecnologicamente superiori,Mc-pherson guidato,mc-pehrson posteriore,Gtv,spider,166...
Gtv con cofano plastico e Multilink posteriore..1996....
Senza andare negl'anni 80 perchè allora il confronto è imbarazzante...

Bhe, all'epoca comunque la serie 3 aveva un pianale abbastanza moderno ma la 156 aveva carateristiche più per i giovincelli.
La superiorità c'è ancora e forse anche maggiore perchè la serie 3 è rimasta con quel telaio mentre quello della 159 è moderno ed adatto anche per berline di segmento superiore, sacrificando un minimo di accelerazione con la 159 si è fatto un duplice balzo in avanti in handling, tenuta di strada, qualità dello sterzo, sicurezza attiva e passiva. Non dimenticarti della superiorità in potenza ed in livello tecnico dell'impianto frenante della 159 rispetto a quello modesto che equipaggia la serie 3.
Il tutto sempre a prezzi milgiori della tedesca.
Ci spieghi in cosa consite l'impianto modesto della serie tre,vuoi dire che una 335 non si ferma? che una 320 neanche che nemmeno una M3 frena?
Tutte piu' veloci di una 159 e destinate a mercati dove non ci sono limiti,le uniche limitazioni sono i 250kmh...ma hai mai guidato una BMW non da femminuccia abituata a rilasciare l'accelatrore in caso di sottosterzo?
Lo so che per te e' meglio essere guidati che guidare ma lo sterzo della BMW e' privo di trazione il peso della BMW e' bilanciato al 50%,almeno evita di parlare di BMW e se vuoi attaccati a Seat e VW ma non la Exeo perche anche quella e' diversa da una 128,come tutte le alfa odiene :lol:
 
marcobeggi ha scritto:
AlfaG10 ha scritto:
..................................E forse è tornato anche lo spirito dell'Alfa a Marchionne che ha detto chiaro che la 159 non ce l'ha. E se per lui non ce l'ha la 159 allora comincio a sperare che forse l'ha capita bene quale è il senso dell'Alfa. ;)

E' qua il dramma. Se lo spirito del'Alfa non lo ha la 159 può mi averlo la Bravo rimarchiata? Con Mc Pherson ed uno stile di merda?

Da questo capsco che per l'Alfa in mano Fiat non c'è futuro.
Qui ti quoto. ;)
 
75TURBO-TP ha scritto:
le uniche limitazioni sono i 250kmh...

A dire il vero adesso offrono lo spostamento del limitatore a 280 km/h ( su alcune Mercedes anche a 300 km/h) ma il costo è spropositato.

BMW ad esempio permette di farla arrivare dalla fabbrica con il limitatore a 280 km/h, abbinando la cosa ad un corso di guida sicura il tutto ad un prezzo salatissimo...
 
Fancar_ ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
le uniche limitazioni sono i 250kmh...

A dire il vero adesso offrono lo spostamento del limitatore a 280 km/h ( su alcune Mercedes anche a 300 km/h) ma il costo è spropositato.

BMW ad esempio permette di farla arrivare dalla fabbrica con il limitatore a 280 km/h, abbinando la cosa ad un corso di guida sicura il tutto ad un prezzo salatissimo...
Si lo so ne abbiamo gia parlato,ma per l'attuale produzione Alfa sono piu' che sufficienti i 250,non volevo infierire. :D ;)
 
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