<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il cimitero degli elefanti | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Il cimitero degli elefanti

fabiologgia ha scritto:
mac128bit ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Ragazzi, perdonatemi ma sinceramente non capisco più il significato di questo topic.
Inizialmente sembrava che si volesse parlare di auto brutte (ce ne sono state in ogni epoca come ce ne sono oggi), il fatto è che ormai in 10 pagine di topic si è tirato in ballo quasi tutto quel che è stato prodotto negli anni '70 ed '80, come se tutto quel che è vecchio ormai fosse diventato talmente orribile da meritare il ludibrio.
E' ovvio che un'auto di 30 o 40 anni fa non può rispondere ai canoni estetici d'oggi. Prendo ad esempio gli ultimi due post sull'Argenta. E' lapalissiano che oggi l'Argenta abbia una linea antiquata, difatti è un'auto di 30 anni fa! Ma 30 anni fa non era affatto antiquata nonostante fosse un semplice restyling della 132. 30 anni fa l'Argenta era una bella macchina, signorile, elegante, comoda e per queste caratteristiche era apprezzata ed ebbe anche un buon successo. Oggi farebbe sorridere, sarebbe lunga poco più di una GPunto alla faccia del segmento E!
Quel che voglio dire è semplicemente questo: a mio parere non è corretto mettere alla berlina tutto ciò che è vecchio solo perchè è vecchio. Le auto brutte c'erano, ci sono e ci saranno sempre, è più facile che l'auto di ieri sia antiquata ma proprio perchè è di ieri è ingiusto giudicarla col metro di oggi.
Altrimenti noi stessi tra qualche anno saremo automaticamente degli "elefanti da cimitero" solo perchè avremo superato i .....anta.

Saluti

In parte hai ragione ma diversi modelli sono andati fin oltre il loro periodo. Abbiamo avuto una sequela di Fiat rimarchiate locali, con esperimenti di bauli ed altro da far ribrezzo.
Il tema del cimitero degli elefanti era dedicato ad auto belle o brutte che per varie ragioni non sono arrivate ai nostri giorni.
In alcuni casi non furono capite.
Ci stavo per mettere la Ranch, troppo avanti per il periodo, ora sarebbe andata bene. Ma per capirci, la Espace è ancora qui da una vita e la Ranch no.
La Tagora, che non fece un gran chè di mercato ma se fai caso sembra una Volvo 740, e quella si che fece i numeri.
Stranezze in alcuni casi, orrori in altri

Tra l'Espace del 1985 e quella di oggi c'è la stessa differenza che c'è tra il Ranch ed un moderno SUV a trazione anteriore. L'Espace 1985 era lunga 4,25, meno di una Scénic attuale, eppure aveva 7 posti. Non era considerata un'auto di lusso, tant'è che la sua componentistica era in buona parte presa dai modelli inferiori, la meccanica era quella della Renault 21 me per gli interni si attinse da ancora più in basso, la strumentazione era la stessa della Renault 11 TSE come pure il blocco dei comandi al volante, l'impianto stereo e persino i sedili anteriori (che però nell'Espace erano montati su una piastra girevole). Oggi l'Espace è tutt'altro, possiamo dire che il ruolo dell'Espace di ieri oggi ce l'abbia la Scénic.
La Tagora invece è una di quelle auto che, a mio parere, nel cimitero degli elefanti ci sta bene. Sbagliata nella linea (nonostante la somiglianza con la Volvo 760), ancor più nei motori che partivano dal 2.2 e la condannavano all'IVA pesante anche nelle versioni base, non aiutata dal marchio (Talbot non era certo un brand di lusso), non poté mai competere con le concorrenti, prime tra tutte le sorelle Peugeot e Citroen.

Saluti

Guidai una delle prime serie della Espace, era un gommone nella tempesta. Andava da tutte le parti. Però che novità.
Hai fatto un ottima ricostruzione dell'epoca e dei modelli, complimenti :thumbup:
 
mac128bit ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
mac128bit ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Ragazzi, perdonatemi ma sinceramente non capisco più il significato di questo topic.
Inizialmente sembrava che si volesse parlare di auto brutte (ce ne sono state in ogni epoca come ce ne sono oggi), il fatto è che ormai in 10 pagine di topic si è tirato in ballo quasi tutto quel che è stato prodotto negli anni '70 ed '80, come se tutto quel che è vecchio ormai fosse diventato talmente orribile da meritare il ludibrio.
E' ovvio che un'auto di 30 o 40 anni fa non può rispondere ai canoni estetici d'oggi. Prendo ad esempio gli ultimi due post sull'Argenta. E' lapalissiano che oggi l'Argenta abbia una linea antiquata, difatti è un'auto di 30 anni fa! Ma 30 anni fa non era affatto antiquata nonostante fosse un semplice restyling della 132. 30 anni fa l'Argenta era una bella macchina, signorile, elegante, comoda e per queste caratteristiche era apprezzata ed ebbe anche un buon successo. Oggi farebbe sorridere, sarebbe lunga poco più di una GPunto alla faccia del segmento E!
Quel che voglio dire è semplicemente questo: a mio parere non è corretto mettere alla berlina tutto ciò che è vecchio solo perchè è vecchio. Le auto brutte c'erano, ci sono e ci saranno sempre, è più facile che l'auto di ieri sia antiquata ma proprio perchè è di ieri è ingiusto giudicarla col metro di oggi.
Altrimenti noi stessi tra qualche anno saremo automaticamente degli "elefanti da cimitero" solo perchè avremo superato i .....anta.

Saluti

Di solito sono d'accordo con te, ma ho postato l'Argenta proprio perchè ricordo, avendo anch'io superato gli ....anta, che era considerata - e secondo me a ragione - un carrettone fin dall'uscita. Come l'Alfa 6, nata già vecchia

confermo :thumbup: era un cassettone e non mi riferisco ad un giudizio personale ma generale dell'epoca.
Grande e vuota.

Ragazzi, siete sicuramente tra coloro con i quali discuto più volentieri di queste cose e mi fa piacere che ogni tanto si abbiano anche visioni diverse.
L'Alfa 6 era un progetto del 1972 messo in freezer nel 1973 a causa della crisi petrolifera e scongelato nel 1979, anno in cui la vettura fu messa in vendita senza modificarne nemmeno una vite rispetto al progetto ed al disegno originali.
L'Argenta invece ha un'altra storia, simile a quella dell'Alfa 90. Si trattava di dare un'erede alla 132 senza doverla progettare ex-novo in quanto era già in mente il progetto che poi diede vita alla serie Croma/Thema/Saab 9000. L'Argenta era un semplice restyling della 132, auto che già di suo non era certo di moda ma che aveva una sua immagine di berlina medio-superiore, la stessa immagine la ereditò l'Argenta. Non era sportiva come l'Alfetta, non era lussuosa come la Lancia Gamma, ma era una onesta berlina per la famiglia della "upper middle class", era diffusa come auto di servizio per dirigenti statali e come auto aziendale per dirigenti privati, nella versione con motore Diesel da 2,5 litri era anche apprezzata dai rappresentanti perchè era robusta ed anche abbastanza prestazionale per l'epoca (faceva i 150 all'ora, solo la Citroen CX la superava, le diesel tedesche quella velocità se la scordavano proprio). Insomma, in quegli anni ero già abbastanza "esperto" di auto ma non ricordo proprio questa immagine negativa dell'Argenta, almeno certamente non all'inizio della sua commercializzazione.

Saluti

Come tutte le Fiat era onesta e non gli mancava nulla.
Però la misura la faceva pretenziosa, ci si aspettava di più.
Invece era solo più grande, come diluita. gli mancava il fascino da ammiraglia, perchè quando superi una certa misura vai in quel senso.
Questa secondo me è la pecca del modello.
Poi con la Croma e la Thema, senza dimenticare la 164, c'è stato il rinascimento. Thema e 164 sono state delle auto stupende e il mercato, almeno in Italia, le ripagò pienamente. La Croma, da buona Fiat fece il suo dovere, onestamente.
Nel passato Fiat di ammiraglie ce ne sono state.
Come hai fatto notare è stata una pietanza riscaldata, buona, ma fredda.

Qui concordo. C'è da dire che era anche il perodo in cui il funzionario statale di buon livello sceglieva comunque auto italiane e comprava l'Argenta anche se non era emozionante né faceva battere il cuore, ma semplicemente perchè era grande, aveva una certa immagine, era italiana (all'epoca era considerato un vantaggio) e costava meno delle straniere rispetto alle quali camminava anche più forte.
Oggi il funzionario statale di buon livello se non ha l'Audi si sente un fallito.
L'Argenta non era un'ammiraglia come non lo era la 132, ma era un'auto veramente "borghese", non so se riesco a spiegare bene il concetto che ho in mente. In quest'ottica ha fatto onestamente il suo dovere.

Saluti
 
mac128bit ha scritto:
Come tutte le Fiat era onesta e non gli mancava nulla.
Però la misura la faceva pretenziosa, ci si aspettava di più.
Invece era solo più grande, come diluita. gli mancava il fascino da ammiraglia, perchè quando superi una certa misura vai in quel senso.
Questa secondo me è la pecca del modello.
(...)
Come hai fatto notare è stata una pietanza riscaldata, buona, ma fredda.
Quoto integralmente.
 
Rover P6 V8 3.500 alla faccia :shock:
successone, andò avanti per un paio di versioni e poi la rovina con l'ultima nata, il resto è Cina

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mac128bit ha scritto:
Rover P6 V8 3.500 alla faccia :shock:
successone, andò avanti per un paio di versioni e poi la rovina con l'ultima nata, il resto è Cina

Per l'Italia la fecero anche col 2 litri, stessa classe, ottime prestazioni, consumi proibitivi ed affidabilità inglese.
La Rover (non me ne vogliano i nippofili) a mio parere è morta a metà degli anni '80 quando ha cominciato a vendere le Honda rimarchiate. Erano buone auto ma non erano più Rover.

Saluti
 
e poi la fine con la 75
Nelle serie precedenti c'erano varie noie ai motori. Bella la prima serie, meno la seconda. La 75 fu criticata aspramente in Inghiltera: un auto vecchia. top Gear la demolì :(

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fabiologgia ha scritto:
mac128bit ha scritto:
Rover P6 V8 3.500 alla faccia :shock:
successone, andò avanti per un paio di versioni e poi la rovina con l'ultima nata, il resto è Cina

Per l'Italia la fecero anche col 2 litri, stessa classe, ottime prestazioni, consumi proibitivi ed affidabilità inglese.
La Rover (non me ne vogliano i nippofili) a mio parere è morta a metà degli anni '80 quando ha cominciato a vendere le Honda rimarchiate. Erano buone auto ma non erano più Rover.

Saluti

quoto al 100%
 
a_gricolo ha scritto:
...a proposito, nessuno ha ricordato questo splendido risultato del sapiente uso di riga e squadra?

correva l'anno 1983 e mio padre, indeciso tra l'Argenta e la Ford Sierra appena uscita sul mercato (all'epoca solo 2 volumi) scelse quest'ultima, che all'epoca aveva una linea avveneristica ed un cx invidiabile. Peccato per la meccanica, piuttosto obsoleta già allora: motori poco potenti e assetati, ma veri muli. Divenne qualche anno dopo la mia prima macchina. La Sierra, nella versione 2 volumi, non ebbe un grosso successo da noi in Italia. Andò meglio con la 3 volumi, più vicina ai gusti degli italiani. Discorso a parte la versione Cosworth che divenne una piccola icona.

Attached files /attachments/1453170=18486-sierra.png
 
cti ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...a proposito, nessuno ha ricordato questo splendido risultato del sapiente uso di riga e squadra?

correva l'anno 1983 e mio padre, indeciso tra l'Argenta e la Ford Sierra appena uscita sul mercato (all'epoca solo 2 volumi) scelse quest'ultima, che all'epoca aveva una linea avveneristica ed un cx invidiabile. Peccato per la meccanica, piuttosto obsoleta già allora: motori poco potenti e assetati, ma veri muli. Divenne qualche anno dopo la mia prima macchina. La Sierra, nella versione 2 volumi, non ebbe un grosso successo da noi in Italia. Andò meglio con la 3 volumi, più vicina ai gusti degli italiani. Discorso a parte la versione Cosworth che divenne una piccola icona.

in Inghilterra ho avuto la 20i ghia per un po.
Non era il massimo ma non ho mai avuto un guaio o un problema.
Utilissimo il termometro della temperatura esterna, lampeggiava per tutto l'inverno, :D ghiaccio! :shock:
Mi feci tutte le Midlands con 40cm di neve senza catene, autostrada ben salata e un paio di giravolte su strade secondarie. ;)
Posso solo parlarne bene.
La Consworth era una bestiaccia.
La due porte aveva uno stendipanni doppio dietro, una cosa esagerata. Posizione di guida perfetta.

Attached files /attachments/1453175=18488-sierra_cosworth_2.jpg
 
mac128bit ha scritto:
e poi la fine con la 75
Nelle serie precedenti c'erano varie noie ai motori. Bella la prima serie, meno la seconda. La 75 fu criticata aspramente in Inghiltera: un auto vecchia. top Gear la demolì :(

Beh, quella in mezzo era un gran ferro.....
fino a qualche anno fa la Polis, le usava ancora ;)
 
mac128bit ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
mac128bit ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Ragazzi, perdonatemi ma sinceramente non capisco più il significato di questo topic.
Inizialmente sembrava che si volesse parlare di auto brutte (ce ne sono state in ogni epoca come ce ne sono oggi), il fatto è che ormai in 10 pagine di topic si è tirato in ballo quasi tutto quel che è stato prodotto negli anni '70 ed '80, come se tutto quel che è vecchio ormai fosse diventato talmente orribile da meritare il ludibrio.
E' ovvio che un'auto di 30 o 40 anni fa non può rispondere ai canoni estetici d'oggi. Prendo ad esempio gli ultimi due post sull'Argenta. E' lapalissiano che oggi l'Argenta abbia una linea antiquata, difatti è un'auto di 30 anni fa! Ma 30 anni fa non era affatto antiquata nonostante fosse un semplice restyling della 132. 30 anni fa l'Argenta era una bella macchina, signorile, elegante, comoda e per queste caratteristiche era apprezzata ed ebbe anche un buon successo. Oggi farebbe sorridere, sarebbe lunga poco più di una GPunto alla faccia del segmento E!
Quel che voglio dire è semplicemente questo: a mio parere non è corretto mettere alla berlina tutto ciò che è vecchio solo perchè è vecchio. Le auto brutte c'erano, ci sono e ci saranno sempre, è più facile che l'auto di ieri sia antiquata ma proprio perchè è di ieri è ingiusto giudicarla col metro di oggi.
Altrimenti noi stessi tra qualche anno saremo automaticamente degli "elefanti da cimitero" solo perchè avremo superato i .....anta.

Saluti

Di solito sono d'accordo con te, ma ho postato l'Argenta proprio perchè ricordo, avendo anch'io superato gli ....anta, che era considerata - e secondo me a ragione - un carrettone fin dall'uscita. Come l'Alfa 6, nata già vecchia

confermo :thumbup: era un cassettone e non mi riferisco ad un giudizio personale ma generale dell'epoca.
Grande e vuota.

Ragazzi, siete sicuramente tra coloro con i quali discuto più volentieri di queste cose e mi fa piacere che ogni tanto si abbiano anche visioni diverse.
L'Alfa 6 era un progetto del 1972 messo in freezer nel 1973 a causa della crisi petrolifera e scongelato nel 1979, anno in cui la vettura fu messa in vendita senza modificarne nemmeno una vite rispetto al progetto ed al disegno originali.
L'Argenta invece ha un'altra storia, simile a quella dell'Alfa 90. Si trattava di dare un'erede alla 132 senza doverla progettare ex-novo in quanto era già in mente il progetto che poi diede vita alla serie Croma/Thema/Saab 9000. L'Argenta era un semplice restyling della 132, auto che già di suo non era certo di moda ma che aveva una sua immagine di berlina medio-superiore, la stessa immagine la ereditò l'Argenta. Non era sportiva come l'Alfetta, non era lussuosa come la Lancia Gamma, ma era una onesta berlina per la famiglia della "upper middle class", era diffusa come auto di servizio per dirigenti statali e come auto aziendale per dirigenti privati, nella versione con motore Diesel da 2,5 litri era anche apprezzata dai rappresentanti perchè era robusta ed anche abbastanza prestazionale per l'epoca (faceva i 150 all'ora, solo la Citroen CX la superava, le diesel tedesche quella velocità se la scordavano proprio). Insomma, in quegli anni ero già abbastanza "esperto" di auto ma non ricordo proprio questa immagine negativa dell'Argenta, almeno certamente non all'inizio della sua commercializzazione.

Saluti

Come tutte le Fiat era onesta e non gli mancava nulla.
Però la misura la faceva pretenziosa, ci si aspettava di più.
Invece era solo più grande, come diluita. gli mancava il fascino da ammiraglia, perchè quando superi una certa misura vai in quel senso.
Questa secondo me è la pecca del modello.
Poi con la Croma e la Thema, senza dimenticare la 164, c'è stato il rinascimento. Thema e 164 sono state delle auto stupende e il mercato, almeno in Italia, le ripagò pienamente. La Croma, da buona Fiat fece il suo dovere, onestamente.
Nel passato Fiat di ammiraglie ce ne sono state.
Come hai fatto notare è stata una pietanza riscaldata, buona, ma fredda.

La macchina nasce con quei fascioni protettivi terrificanti come l' Alfa 6,
del resto.....
Lo stesso pacchianume della 190 e della 200 MB, ristailin
pero' a MB non lo rinfaccia nessuno.
La serie prima, aveva solo una piccola bandella di gomma ;)
Remember pipol, remember :D
 
mac128bit ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Molte di quelle postate, per me, son gran belle auto. Tipo la 928, che, se potessi, la comprerei immediatamente. Se devo mettere una macchina bruttina, allora scelgo questa

EDIT, sbagliato macchina, ora metto la giust!

Quando uscì la 928, i clienti affezionati la criticarono a morte. Stessa ocsa avvenne per la 944 e 924, con l'ultima definita la porsche dei poveri.
la 924 non era il masssimo della sportività ma una macchina onesta, ben fatta.
La 944 fu etichettata come l'auto degli yuppies della City.
A me non dispacerono, ma come ho scritto, il cimitero degli elefanti, nessuna di queste arrivò ai nostri giorni.
La 911 si ;)

Meglio non commentare come vorrei certe leggende ricorrenti, altrimenti potrei diventare poco piacevole.

Prima di scrivere certe cose, prendi un Quattroruote nel 1976, guarda il prezzo di listino di una 924 senza accessori, confrontalo con le auto del tempo, anche di prestigio, e domandati chi avrebbe potuto definirla "dei poveri"...forse, al Bar Sport, qualche "fine conoscitore" che viaggiava al massimo in 127, con molta probabilità molto invidioso di chi poteva realmente permettersela.
Parla con chi quegli anni li ha veramente vissuti, o con chi quelle macchine le ha possedute all'epoca, e fatti un'idea.

Poi considera che nel 1976, cioè ben 36 anni fa, raggiungeva i 204 km/h, copriva lo 0-100 in 9,2 s e il km da fermo in 30,5 s (quest'ultimo forse meglio, non mi ricordo bene), con una distribuzione dei pesi eccellente grazie al cambio al retrotreno, consumi molto bassi per le prestazioni grazie all'iniezione meccanica, una guida che richiedeva tecnica e precisione, e diventava impegnativa, ma appagante, su fondi viscidi... e rifletti sul termine "onesta".

Mi piacerebbe sapere quale magnifica e "ricca" automobile possedevano (loro o la loro famiglia) negli anni 1976 e successivi quelli che fanno uscite del genere su auto bellissime ed innovative com'erano le Porsche Transaxle all'epoca.

Quelli a non considerarle non sono/erano certo gli appassionati di Porsche, visto che per molti di quelli "irriducibili" una 924 o una 944 è stata la prima e amata Porsche, e che tanti oggi in garage affiancano una 911, moderna o classica, e una Transaxle. Quelli che non le considerano e vedono solo la 911 sono di solito quelli che di Porsche non ne capiscono niente.
 
Jambana ha scritto:
. Quelli che non le considerano e vedono solo la 911 sono in genere quelli che di Porsche non ne capiscono niente.

...o, come dicevo prima, sono porschisti puristi che non capiscono un kaiser di auto in generale..... ;) Tornando alle Porsche col motore davanti, faccio parte anch'io degli estimatori. La 924 era nei miei sogni di ragazzino, soprattutto la Turbo che secondo me definire "onesta" è abbastanza riduttivo.....
 
fabiologgia ha scritto:
era anche il perodo in cui il funzionario statale di buon livello sceglieva comunque auto italiane e comprava l'Argenta anche se non era emozionante né faceva battere il cuore, ma semplicemente perchè era grande, aveva una certa immagine, era italiana (all'epoca era considerato un vantaggio) e costava meno delle straniere rispetto alle quali camminava anche più forte.
Oggi il funzionario statale di buon livello se non ha l'Audi si sente un fallito.

Secondo me quel funzionario pubblico di buon livello per un certo periodo ha continuato a scegliere la Thema, poi la Lancia è morta, l'Alfa Romeo è entrata in coma mentre nel contempo l'Audi è diventata una vera Premium e si è presa la sua fascia di mercato. Non a caso, il funzionario pubblico di cui sopra si sente un fallito anche con la Volkswagen, mica solo con la Fiat.....
 
a_gricolo ha scritto:
Jambana ha scritto:
. Quelli che non le considerano e vedono solo la 911 sono in genere quelli che di Porsche non ne capiscono niente.

...o, come dicevo prima, sono porschisti puristi che non capiscono un kaiser di auto in generale..... ;) Tornando alle Porsche col motore davanti, faccio parte anch'io degli estimatori. La 924 era nei miei sogni di ragazzino, soprattutto la Turbo che secondo me definire "onesta" è abbastanza riduttivo.....

La Turbo era una vera bomba per l'epoca. E una delle poche vetture turbocompresse sul mercato. I 230 effettivi a fine anni '70 erano una prestazione davvero di elevato livello. La 924 Carrera GT da 210 cv, poi, era una vera auto da corsa (che in versione preparata vinse la sua categoria alla 24 ore di Le Mans...)

Riguardo i cosiddetti "porschisti puristi", ti dirò, anche questi mi sembrano un'invenzione, o meglio una proiezione di chi non conosce bene il mondo Porsche, nella mia esperienza di frequentazione di quello che è, penso, il più importante Porsche Club non ufficiale italiano, fatta di raduni, cene, uscite in pista, io di questi "porschisti puristi" non ne ho mai incontrati.
Proprio quelli di maggior, per così dire, "spessore" - cioè dei veri e propri piloti, che frequentano il mondo Porsche (e possiedono Porsche) da quarant'anni, e ci hanno corso tanto -vincendo- come gentlemen drivers, sono proprio quelli più "aperti", ne ho conosciuto uno, per esempio, che ha corso e vinto sia su 911 Carrera 3.0, e su 944 Turbo Cup...e ancora con la 944 Turbo (che è finemente preparata e mostruosamente veloce) mette dietro -anche grazie alla sua classe di pilota- tante "nipotine" moderne a motore posteriore...
Si è tenuto le sue due Porsche più significative, una a motore posteriore ed una a motore posteriore, credo che le ami tutte e due allo stesso modo e non c'è nessuna "dicotomia" in ciò...
E come lui ce ne sono tanti che conosco, che magari hanno preso una 924 e poi gli hanno affiancato una 911 3.2 o una 964, oppure il possessore di 997 che cerca una bella 924 perchè era l'auto che aveva da giovane...o perchè la sognava e non l'ha mai comprata.
E ti assicuro, se non sono "puristi" loro (gente appassionata e ultracompetente, che possiede collezioni enormi di testi sacri, riviste, che talvolta ha restaurato auto e aperto motori con le proprie mani..) chi può esserlo?
Così come, ai raduni, una bella transaxle restaurata alla perfezione e con passione, riscuote consensi e ammirazione anche se parcheggiata accanto ad una 959.
Fortunatamente gli appassionati veri non considerano solo il valore di mercato attuale, c'è ancora un fattore che si chiama passione.
Però non ho mai conosciuto qualcuno, nella frequentazione di club, che fosse focalizzato esclusivamente sulla 911, o disprezzasse le Porsche a motore anterore, veramente.
Questa figura del "purista" mi pare più rispecchiare chi è ignorante rispetto alle Porsche ed alla loro storia, magari ci si è appena avvicinato, e limita il campo alla 911 più che altro per motivi che forse si potrebbero definire "d'immagine". Poi gli fai vedere una 928 dal vero e la metti in moto, e gli cade la mascella... ;)
 

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