fabiologgia ha scritto:mac128bit ha scritto:fabiologgia ha scritto:Ragazzi, perdonatemi ma sinceramente non capisco più il significato di questo topic.
Inizialmente sembrava che si volesse parlare di auto brutte (ce ne sono state in ogni epoca come ce ne sono oggi), il fatto è che ormai in 10 pagine di topic si è tirato in ballo quasi tutto quel che è stato prodotto negli anni '70 ed '80, come se tutto quel che è vecchio ormai fosse diventato talmente orribile da meritare il ludibrio.
E' ovvio che un'auto di 30 o 40 anni fa non può rispondere ai canoni estetici d'oggi. Prendo ad esempio gli ultimi due post sull'Argenta. E' lapalissiano che oggi l'Argenta abbia una linea antiquata, difatti è un'auto di 30 anni fa! Ma 30 anni fa non era affatto antiquata nonostante fosse un semplice restyling della 132. 30 anni fa l'Argenta era una bella macchina, signorile, elegante, comoda e per queste caratteristiche era apprezzata ed ebbe anche un buon successo. Oggi farebbe sorridere, sarebbe lunga poco più di una GPunto alla faccia del segmento E!
Quel che voglio dire è semplicemente questo: a mio parere non è corretto mettere alla berlina tutto ciò che è vecchio solo perchè è vecchio. Le auto brutte c'erano, ci sono e ci saranno sempre, è più facile che l'auto di ieri sia antiquata ma proprio perchè è di ieri è ingiusto giudicarla col metro di oggi.
Altrimenti noi stessi tra qualche anno saremo automaticamente degli "elefanti da cimitero" solo perchè avremo superato i .....anta.
Saluti
In parte hai ragione ma diversi modelli sono andati fin oltre il loro periodo. Abbiamo avuto una sequela di Fiat rimarchiate locali, con esperimenti di bauli ed altro da far ribrezzo.
Il tema del cimitero degli elefanti era dedicato ad auto belle o brutte che per varie ragioni non sono arrivate ai nostri giorni.
In alcuni casi non furono capite.
Ci stavo per mettere la Ranch, troppo avanti per il periodo, ora sarebbe andata bene. Ma per capirci, la Espace è ancora qui da una vita e la Ranch no.
La Tagora, che non fece un gran chè di mercato ma se fai caso sembra una Volvo 740, e quella si che fece i numeri.
Stranezze in alcuni casi, orrori in altri
Tra l'Espace del 1985 e quella di oggi c'è la stessa differenza che c'è tra il Ranch ed un moderno SUV a trazione anteriore. L'Espace 1985 era lunga 4,25, meno di una Scénic attuale, eppure aveva 7 posti. Non era considerata un'auto di lusso, tant'è che la sua componentistica era in buona parte presa dai modelli inferiori, la meccanica era quella della Renault 21 me per gli interni si attinse da ancora più in basso, la strumentazione era la stessa della Renault 11 TSE come pure il blocco dei comandi al volante, l'impianto stereo e persino i sedili anteriori (che però nell'Espace erano montati su una piastra girevole). Oggi l'Espace è tutt'altro, possiamo dire che il ruolo dell'Espace di ieri oggi ce l'abbia la Scénic.
La Tagora invece è una di quelle auto che, a mio parere, nel cimitero degli elefanti ci sta bene. Sbagliata nella linea (nonostante la somiglianza con la Volvo 760), ancor più nei motori che partivano dal 2.2 e la condannavano all'IVA pesante anche nelle versioni base, non aiutata dal marchio (Talbot non era certo un brand di lusso), non poté mai competere con le concorrenti, prime tra tutte le sorelle Peugeot e Citroen.
Saluti
Guidai una delle prime serie della Espace, era un gommone nella tempesta. Andava da tutte le parti. Però che novità.
Hai fatto un ottima ricostruzione dell'epoca e dei modelli, complimenti :thumbup: