<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il caso dell'orsa Daniza | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Il caso dell'orsa Daniza

MagOtelma ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
Discorso che non c'entra nulla; ripeto, lo vuoi un orso nel tuo giardino? Ne abbiamo tanti da regalare, magari paghiamo anche le spese di trasporto. Troppo comodo volere i predatori in giro liberi, finchè capitano nel giardino di casa degli altri, dove giocano i bambini degli altri
finora ho letto di moltissimi bambini uccisi in incidenti automobilistici o addirittura dai propri genitori.
Di bambini sbranati da orsi non ho mai letto nulla......

Ennesima non risposta. Allora non vaccinare tuo figlio contro la poliomelite, tanto se arriva Ebola crepa di quello (ma che discorsi fai???)
Scusami tanto, ma le tue risposte quali sarebbero? che va bene morire per un centinaio di motivi ( molti dei quali davvero ridicoli) causati da noi stessi, ma guai morire per colpa di un animale selvatico, la cui unica colpa è quella di non essere estinto?[/quote]

No, l'orso non ha colpa. Ma non c'era, è stato introdotto, questo è il punto fondamentale su cui glissate da un po' di risposte facendo finta di non capire. Se io domani reintroduco i coccodrilli nel Tevere la reputi una cosa intellignete?
 
Botto88 ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
finora ho letto di moltissimi bambini uccisi in incidenti automobilistici o addirittura dai propri genitori.
Di bambini sbranati da orsi non ho mai letto nulla......

Beh fino a che gli orsi non ci sono (o sono pochi) è ovvio che non si legge nulla. Quando poi cominciano ad aumentare di numero allora si...
Prima il fungarolo, poi chissà... io non credo che convenga "aspettare di leggere di...", tu che dici?

Ci sono già stati due morti l'anno scorso, ovviamente tutto nascosto dai media; prove certe non ce ne sono, indizi si, e tanti. Siccome prove certe non ce ne sono, si fa presto a mettere tutto a tacere
 
MagOtelma ha scritto:
dico che l'istinto di quasiasi animale che vede un uomo è quello di "smammare", a meno che ovviamente non si senta minacciato. Spesso e volentieri abitando in una zona montuosa, vado in alta montagna o per boschi. Con un pò di attenzione non di corre nessun pericola. Mi è capitato anche di trovarmi a pochi passi da una vipera, o di liberare un grosso camoscio intrappolato in una rete a ridosso di una pista da sci, senza nessuna conseguenza personale. La maggior parte delle volte ci si trova in pericolo per imprudenza o per disattenzioni personali. Sai quante volte mi capita di vedere in montagna ragazzini con sneakers basse e calzoncini corti? Se vengono morsicati da una vipera, qual'è la vera causa? Il serpente brutto sporco e cattivo, o i genitori irremidiabilmente idioti?

L'istinto di qualsiasi animale è quello di smammare a meno che:
-non sia in pericolo
-non abbia fame
-non sia ferito
-non sia andato fuori di testa.

Certo che paragonare una vipera ed un camoscio, come potenziale pericolosità, con un orso ce ne vuole di fantasia.
 
MagOtelma ha scritto:
Botto88 ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
http://www.repubblica.it/ambiente/2014/09/15/news/volpe_con_petardo-95817373/?ref=HREC1-29
Ecco: questa notizia mi fa incacchiare molto di più di una che parli dell'attacco di un orso ad un "umano".....
Se poi l'autore di questo scempio venisse per opera del Karma sbranato da un branco di lupi famelici, la cosa mi lascerebbe del tutto indifferente.

Scusa... ma cosa c'entra?
ribadisco il concetto: per come va il mondo ultimamente mi rattrista maggiormente la morte di un animale che quella di un uomo.

Abbiamo capito tutto allora. Inutile proseguire
 
Cometa Rossa ha scritto:
...
No, l'orso non ha colpa. Ma non c'era, è stato introdotto, questo è il punto fondamentale su cui glissate da un po' di risposte facendo finta di non capire. Se io domani reintroduco i coccodrilli nel Tevere la reputi una cosa intelligente?
Inutile, Mauro, ci ho provato io perché volevo le scarpe di coccodrillo.
Un fallimento totale. Migliaia di coccodrilli, e tutti, e ribadisco tutti, erano a piedi scalzi. Neanche una ciabatta di coccodrillo. :rolleyes:
Altro che scarpe.
 
Cometa Rossa ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
dico che l'istinto di quasiasi animale che vede un uomo è quello di "smammare", a meno che ovviamente non si senta minacciato. Spesso e volentieri abitando in una zona montuosa, vado in alta montagna o per boschi. Con un pò di attenzione non di corre nessun pericola. Mi è capitato anche di trovarmi a pochi passi da una vipera, o di liberare un grosso camoscio intrappolato in una rete a ridosso di una pista da sci, senza nessuna conseguenza personale. La maggior parte delle volte ci si trova in pericolo per imprudenza o per disattenzioni personali. Sai quante volte mi capita di vedere in montagna ragazzini con sneakers basse e calzoncini corti? Se vengono morsicati da una vipera, qual'è la vera causa? Il serpente brutto sporco e cattivo, o i genitori irremidiabilmente idioti?

L'istinto di qualsiasi animale è quello di smammare a meno che:
-non sia in pericolo
-non abbia fame
-non sia ferito
-non sia andato fuori di testa.

Certo che paragonare una vipera ed un camoscio, come potenziale pericolosità, con un orso ce ne vuole di fantasia.
mah, perdonami ma veramente la fantasia la stai usando tu. Io non ho fatto nessun paragone, ne stilato classifiche sulla pericolosità della fauna alpina nostrana. Ho semplicemente scritto che in certe situazioni e luoghi è importante muoversi con prudenza.
 
MagOtelma ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
dico che l'istinto di quasiasi animale che vede un uomo è quello di "smammare", a meno che ovviamente non si senta minacciato. Spesso e volentieri abitando in una zona montuosa, vado in alta montagna o per boschi. Con un pò di attenzione non di corre nessun pericola. Mi è capitato anche di trovarmi a pochi passi da una vipera, o di liberare un grosso camoscio intrappolato in una rete a ridosso di una pista da sci, senza nessuna conseguenza personale. La maggior parte delle volte ci si trova in pericolo per imprudenza o per disattenzioni personali. Sai quante volte mi capita di vedere in montagna ragazzini con sneakers basse e calzoncini corti? Se vengono morsicati da una vipera, qual'è la vera causa? Il serpente brutto sporco e cattivo, o i genitori irremidiabilmente idioti?

L'istinto di qualsiasi animale è quello di smammare a meno che:
-non sia in pericolo
-non abbia fame
-non sia ferito
-non sia andato fuori di testa.

Certo che paragonare una vipera ed un camoscio, come potenziale pericolosità, con un orso ce ne vuole di fantasia.
mah, perdonami ma veramente la fantasia la stai usando tu. Io non ho fatto nessun paragone, ne stilato classifiche sulla pericolosità della fauna alpina nostrana. Ho semplicemente scritto che in certe situazioni e luoghi è importante muoversi con prudenza.

E sulla tua ultima frase sono perfettamente d'accordo; ma un conto è trovarsi davanti una vipera acciambellata che prende il sole ( io non lo farò mai e poi mai, ma ho visto personalmente persone prenderle per la coda e tenerle senza problemi a testa in giù). Un conto è trovarsi davanti improvvisamente un orso; perchè è vero che se ti sente scappa, ma è anche vero che può essere tranquillamente appisolato e tu puoi arrivarci sottovento senza essertene reso conto (che è quello che è successo al fungaiolo e che i media se ne guardano bene dal riportare); come può essere altrettanto vero che può benissimo averti sentito ma tu, senza poterlo sapere, lo hai "chiuso" e l'unica via di fuga che gli resta è passarti sopra. Quindi l'attenzione da sola non basta, ci vuole, ma ci vuole anche la fortuna; se ti va male con una vipera, a meno che tu non sai cardiopatico, debilitato o molto anziano/giovane ti salvi, con un po' di dolore ed un bello spavento. Se ti va male con un orso non ti salvi ( poi lo so anch'io che gli attacchi di vipera sono più numerosi; ma lo sono molto di più anche le vipere stesse, rispetto all'orso)
 
Cometa Rossa ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
dico che l'istinto di quasiasi animale che vede un uomo è quello di "smammare", a meno che ovviamente non si senta minacciato. Spesso e volentieri abitando in una zona montuosa, vado in alta montagna o per boschi. Con un pò di attenzione non di corre nessun pericola. Mi è capitato anche di trovarmi a pochi passi da una vipera, o di liberare un grosso camoscio intrappolato in una rete a ridosso di una pista da sci, senza nessuna conseguenza personale. La maggior parte delle volte ci si trova in pericolo per imprudenza o per disattenzioni personali. Sai quante volte mi capita di vedere in montagna ragazzini con sneakers basse e calzoncini corti? Se vengono morsicati da una vipera, qual'è la vera causa? Il serpente brutto sporco e cattivo, o i genitori irremidiabilmente idioti?

L'istinto di qualsiasi animale è quello di smammare a meno che:
-non sia in pericolo
-non abbia fame
-non sia ferito
-non sia andato fuori di testa.

Certo che paragonare una vipera ed un camoscio, come potenziale pericolosità, con un orso ce ne vuole di fantasia.
mah, perdonami ma veramente la fantasia la stai usando tu. Io non ho fatto nessun paragone, ne stilato classifiche sulla pericolosità della fauna alpina nostrana. Ho semplicemente scritto che in certe situazioni e luoghi è importante muoversi con prudenza.

E sulla tua ultima frase sono perfettamente d'accordo; ma un conto è trovarsi davanti una vipera acciambellata che prende il sole ( io non lo farò mai e poi mai, ma ho visto personalmente persone prenderle per la coda e tenerle senza problemi a testa in giù). Un conto è trovarsi davanti improvvisamente un orso; perchè è vero che se ti sente scappa, ma è anche vero che può essere tranquillamente appisolato e tu puoi arrivarci sottovento senza essertene reso conto (che è quello che è successo al fungaiolo e che i media se ne guardano bene dal riportare); come può essere altrettanto vero che può benissimo averti sentito ma tu, senza poterlo sapere, lo hai "chiuso" e l'unica via di fuga che gli resta è passarti sopra. Quindi l'attenzione da sola non basta, ci vuole, ma ci vuole anche la fortuna; se ti va male con una vipera, a meno che tu non sai cardiopatico, debilitato o molto anziano/giovane ti salvi, con un po' di dolore ed un bello spavento. Se ti va male con un orso non ti salvi ( poi lo so anch'io che gli attacchi di vipera sono più numerosi; ma lo sono molto di più anche le vipere stesse, rispetto all'orso)
Alla fine mi pare che stiamo dicendo più o meno la stessa cosa, la fatalità ha una rilevanza fondamentale. La stessa rilevanza che ricopre in ogni momento della nostra vita. Il punto focale del mio ragionamento, è che trovo sbagliato eliminare ogni essere vivente che possa rappresentare una potenzile minaccia per l'essere umano. L'uomo si sta ormai appropriando di ogni spazio disponibile su questo pianeta, non dimentichiamolo, e un orso quindi non ha alcun habitat a disposizione, è inevitabile quindi che possa accidentalmente trovarsi a tu per tu con un uomo, con le conseguenze del caso. Eliminarlo per questo, io lo trovo eticamente sbagliato. Questo è quanto.
P.s : sono un grande amante delle montagne dove ci vivo e le vivo ( tra il parco naturale di braies-fanes e vedrette di ries-aurina) 365 giorni all'anno, percentualmente ho più possibilità di imbattermi io davanti ad un orso che molti che scrivono qua gridando "al lupo al lupo".
 
MagOtelma ha scritto:
Alla fine mi pare che stiamo dicendo più o meno la stessa cosa, la fatalità ha una rilevanza fondamentale. La stessa rilevanza che ricopre in ogni momento della nostra vita. Il punto focale del mio ragionamento, è che trovo sbagliato eliminare ogni essere vivente che possa rappresentare una potenzile minaccia per l'essere umano. L'uomo si sta ormai appropriando di ogni spazio disponibile su questo pianeta, non dimentichiamolo, e un orso quindi non ha alcun habitat a disposizione, è inevitabile quindi che possa accidentalmente trovarsi a tu per tu con un uomo, con le conseguenze del caso.

Si, stiamo sostanzialmente dicendo le stesse cose; quello su cui non ci troviamo d'accordo è l'approccio col caso in oggetto di cui discutiamo; fermo restando che l'orso si è semplicemente comportato da orso, quello che io contesto ( a te e a chi scrive legittimamente pensieri simili ai tuoi) è che nel caso di cui discutiamo stiamo parlando di un orso che aveva preso l'abitudine di avvicinarsi con frequenza agli abitati umani ( in un caso si era fatto anche un giro in una pizzeria a Riva del Garda); comportamento che non aveva mai modificato, negli anni, e che stava insegnando anche ai suoi cuccioli, che, una volta cresciuti, non avrebbero avuto alcun timore ad avvicinarsi alle abitazioni ed agli insediamenti. Ed ogni volta che un orso si avicina ad un apese non si parla più di montagna, di plantigrado che si allontana se si fa rumore e via dicendo; si prefigura una situazione di potenziale rischio per gli animali in primo luogo, per gli abitanti in secondo luogo, del paese; se hai voglia di fare una ricerca in rete, vedrai che Daniza, pochi giorni prima della cattura, era arrivata al limitare del paese di Bocenago di mattina per sbranare una capra, ci è tornata la sera per finire il pasto; stiamo parlando di case, non più di boschi. Per questo era definita orsa problematica, non perchè ha aggredito il fungaiolo ( anche quello a pochi minuti dal paese di Pinzolo, non in alta montagna), ma per i ripetuti avvicinamenti agli abitati. Detto questo, nessuno voleva ucciderla; la si voleva sedare per trasferirla in aspposito centro da cui sarebbe stata smistata in luoghi più poveri di abitati ( detta meglio, probabilmente la rispedivano nelle foreste slovene). Purtroppo durante l'anestesia è successo qualcosa che può capitare anche a qualsiasi persona sotto i ferri, ovvero qualcosa è andato storto. Come è successo uguale uguale due anni fa con un altro orso ( senza alcun clamore), morto durante l'anestesia. Ma tu pensi che se avessero voluto spararle e farla fuori avrebbero impiegato 3 settimane di appostamenti? Due-tre anni fa un cacciaotre ha fatto fuori un orso in val di Rabbi e lo si è scoperto al disgelo seguente, quindi se volevano elimarla la eliminavano e nascondevano il cadavere in qualche anfratto, e chi si è visto si è visto.

Eliminarlo per questo, io lo trovo eticamente sbagliato. Questo è quanto.

Nessuno dei preposti voleva eliminarla, ma semplicemente sedarla e trasferirla prima che venisse fuori veramente una tragedia durante i suoi scorazzamenti al limite dei centri abitati

P.s : sono un grande amante delle montagne dove ci vivo e le vivo ( tra il parco naturale di braies-fanes e vedrette di ries-aurina) 365 giorni all'anno, percentualmente ho più possibilità di imbattermi io davanti ad un orso che molti che scrivono qua gridando "al lupo al lupo".

Da te non mi risulta ci siano orsi, se non i nostri che sconfinano a nord (se poi sconfinano troppo, vedi Germania e Svizzera, li eliminano le autorità del luogo senza tanti complimenti); non mi risulta ma magari misbaglio, ma non penso ne abbiate. Ad ogni modo se avete montagne meravigliose, molto più curate delle nostre, forse è merito delle persopne che ci vanno senza patemi a curarle, perchè predatori sanno che non ne trovano, o no?
 
Cometa Rossa ha scritto:
MagOtelma ha scritto:
Alla fine mi pare che stiamo dicendo più o meno la stessa cosa, la fatalità ha una rilevanza fondamentale. La stessa rilevanza che ricopre in ogni momento della nostra vita. Il punto focale del mio ragionamento, è che trovo sbagliato eliminare ogni essere vivente che possa rappresentare una potenzile minaccia per l'essere umano. L'uomo si sta ormai appropriando di ogni spazio disponibile su questo pianeta, non dimentichiamolo, e un orso quindi non ha alcun habitat a disposizione, è inevitabile quindi che possa accidentalmente trovarsi a tu per tu con un uomo, con le conseguenze del caso.

Si, stiamo sostanzialmente dicendo le stesse cose; quello su cui non ci troviamo d'accordo è l'approccio col caso in oggetto di cui discutiamo; fermo restando che l'orso si è semplicemente comportato da orso, quello che io contesto ( a te e a chi scrive legittimamente pensieri simili ai tuoi) è che nel caso di cui discutiamo stiamo parlando di un orso che aveva preso l'abitudine di avvicinarsi con frequenza agli abitati umani ( in un caso si era fatto anche un giro in una pizzeria a Riva del Garda); comportamento che non aveva mai modificato, negli anni, e che stava insegnando anche ai suoi cuccioli, che, una volta cresciuti, non avrebbero avuto alcun timore ad avvicinarsi alle abitazioni ed agli insediamenti. Ed ogni volta che un orso si avicina ad un apese non si parla più di montagna, di plantigrado che si allontana se si fa rumore e via dicendo; si prefigura una situazione di potenziale rischio per gli animali in primo luogo, per gli abitanti in secondo luogo, del paese; se hai voglia di fare una ricerca in rete, vedrai che Daniza, pochi giorni prima della cattura, era arrivata al limitare del paese di Bocenago di mattina per sbranare una capra, ci è tornata la sera per finire il pasto; stiamo parlando di case, non più di boschi. Per questo era definita orsa problematica, non perchè ha aggredito il fungaiolo ( anche quello a pochi minuti dal paese di Pinzolo, non in alta montagna), ma per i ripetuti avvicinamenti agli abitati. Detto questo, nessuno voleva ucciderla; la si voleva sedare per trasferirla in aspposito centro da cui sarebbe stata smistata in luoghi più poveri di abitati ( detta meglio, probabilmente la rispedivano nelle foreste slovene). Purtroppo durante l'anestesia è successo qualcosa che può capitare anche a qualsiasi persona sotto i ferri, ovvero qualcosa è andato storto. Come è successo uguale uguale due anni fa con un altro orso ( senza alcun clamore), morto durante l'anestesia. Ma tu pensi che se avessero voluto spararle e farla fuori avrebbero impiegato 3 settimane di appostamenti? Due-tre anni fa un cacciaotre ha fatto fuori un orso in val di Rabbi e lo si è scoperto al disgelo seguente, quindi se volevano elimarla la eliminavano e nascondevano il cadavere in qualche anfratto, e chi si è visto si è visto.

Eliminarlo per questo, io lo trovo eticamente sbagliato. Questo è quanto.

Nessuno dei preposti voleva eliminarla, ma semplicemente sedarla e trasferirla prima che venisse fuori veramente una tragedia durante i suoi scorazzamenti al limite dei centri abitati

P.s : sono un grande amante delle montagne dove ci vivo e le vivo ( tra il parco naturale di braies-fanes e vedrette di ries-aurina) 365 giorni all'anno, percentualmente ho più possibilità di imbattermi io davanti ad un orso che molti che scrivono qua gridando "al lupo al lupo".

Da te non mi risulta ci siano orsi, se non i nostri che sconfinano a nord (se poi sconfinano troppo, vedi Germania e Svizzera, li eliminano le autorità del luogo senza tanti complimenti); non mi risulta ma magari misbaglio, ma non penso ne abbiate. Ad ogni modo se avete montagne meravigliose, molto più curate delle nostre, forse è merito delle persopne che ci vanno senza patemi a curarle, perchè predatori sanno che non ne trovano, o no?
per concludere se rileggi tutti i miei post, noterai che non c'è nessun commento diretto al caso in questione, infatti credo che la morte dell'orso sia stata cuasata anch'essa da una fatalita, i miei scritti erano diretti a chi scriveva di eliminare senza se e senza ma ogni potenziale minaccia all'uomo.
......nei mesi scorsi in zona sono stati riportati alcuni avvistamenti, non si è ancora capito se si trattava di panzane o di avvistamenti reali.
Ciao :)
 

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