<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il cambio automatico, pregi e difetti. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Il cambio automatico, pregi e difetti.

mariopagnanelli ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Nel traino di rimorchi pesanti è comodissimo poter partire da fermo in qualsiasi frangente senza uccidere la frizione
Saluti

Poso essere d'accordo sulla rimanente parte del post...
...ma su questa frase in particolare....
cosa potrebbe fare di diverso la frizione di un cambio automatico, rispetto a quella di un manuale... ???

(anzi...
mi pare che se andiamo a vedere i dati tecnici, i rapporti della "prima" degli automatici, è spesso più "lunga" della corrispondente prima manuale !!)

.................

Una riflessione (opinione personale):
molti sostenitori dell'auomatico lo trovano comodo nel traffico urbano ("con molti "stop & go..."....)

"dipende cosa si guarda " !!!

Non confondiamo l'andare "meglio" , con il non essere consapevoli di cosa accade "lì dentro"...
...che, solo perchè non lo facciamo noi, non è affatto detto che sia meno gravoso!

Se il traffico è ASSURDO (...ma veramente MOLTO assurdo !!!),
la soluzione è renderlo intelligente.
Non renderlo meglio sopportabile con le "comodità"
(che fanno stare meglio solo chi... "non guarda" ... !)

Sulla prima parte ti hanno già risposto altri e non ripeto.
Sulla tua considerazione personale ti posso dire che ogni giorno faccio almeno un'ora di coda a passo d'uomo; in queste condizioni il cambio automatico è molto più di una benedizione.
Il resto sono belle utopie.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Sulla tua considerazione personale ti posso dire che ogni giorno faccio almeno un'ora di coda a passo d'uomo; in queste condizioni il cambio automatico è molto più di una benedizione.
Il resto sono belle utopie.

Io so solo che dal 2005 possiedo solo automatiche, e la volta che mi capita (spesso) di usare qualche manuale, o quelle dei miei o quelle di servizio, la trovo un'immensa rottura di palle. E per telefonare uso il bluetooth....
 
a_gricolo ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Sulla tua considerazione personale ti posso dire che ogni giorno faccio almeno un'ora di coda a passo d'uomo; in queste condizioni il cambio automatico è molto più di una benedizione.
Il resto sono belle utopie.

Io so solo che dal 2005 possiedo solo automatiche, e la volta che mi capita (spesso) di usare qualche manuale, o quelle dei miei o quelle di servizio, la trovo un'immensa rottura di palle. E per telefonare uso il bluetooth....

... non è che afferri il pomello sbagliato? :D
 
fabiologgia ha scritto:
.....

Sulla prima parte ti hanno già risposto altri e non ripeto.
Sulla tua considerazione personale ti posso dire che ogni giorno faccio almeno un'ora di coda a passo d'uomo; in queste condizioni il cambio automatico è molto più di una benedizione.
Il resto sono belle utopie.


Saluti

Ho usato diverse volte auto col cambio automatico, ma le auto personali continuo a scegliere col manuale.
Li preferisco perchè percorro molta strada extraurba, e mi piace anche usarlo soprattutto quando posso azzardare una guida "sportiveggiante".

Ma quando mi capita coda, soprattutto in montagna... rimpiango spesso l'automatico.
 
Ho letto molta teoria, ora scrivo qualcosa di pratico:
sono arrivato un paio di ore fa dall'Olanda
sono partito sabato mattina, visitata la mostra per i 500aa dalla morte di Bosch, dormito e tornato indietro, 1100 km x 2 in 3gg
L'auto Delta 1800tbi ( automatica) all'andata poco traffico, lunghi tratti sui 190/210 al tachimetro , qualche spruzzo di pioggia freddo
Oggi traffico sostenuto, molti camion, 700km sotto pioggia battente, senza asfalto drenante... neve sul piccolo SanBernardo
ora mi dite dove avrei dovuto provare il godimento del "pelare le cambiate" con un manuale ??
Automatico: coda frena.. freni, riparte: giù l'acceleratore e via, rallenti sui 170 perché vedi un auto che si mette a superare ( gran parte del tragitto solo due corsie) poi rischiacci , kickdown dalla 6° alla 5°, prende i giri e via
Ammetto, con 900km sulle spalle, ho ancora avuto voglia di usare le palette al volante sui tornanti in salita dalla parte svizzera, dai, in fondo una 30ina di cambiate in manuale le ho fatte, e lo stesso a scalare nella discesa in Italia
Però, visto che i miei viaggi sono spesso così: solo automatico!
 
tolo52meo ha scritto:
Ho letto molta teoria, ora scrivo qualcosa di pratico:
sono arrivato un paio di ore fa dall'Olanda
sono partito sabato mattina, visitata la mostra per i 500aa dalla morte di Bosch, dormito e tornato indietro, 1100 km x 2 in 3gg
L'auto Delta 1800tbi ( automatica) all'andata poco traffico, lunghi tratti sui 190/210 al tachimetro , qualche spruzzo di pioggia freddo
Oggi traffico sostenuto, molti camion, 700km sotto pioggia battente, senza asfalto drenante... neve sul piccolo SanBernardo
ora mi dite dove avrei dovuto provare il godimento del "pelare le cambiate" con un manuale ??
Automatico: coda frena.. freni, riparte: giù l'acceleratore e via, rallenti sui 170 perché vedi un auto che si mette a superare ( gran parte del tragitto solo due corsie) poi rischiacci , kickdown dalla 6° alla 5°, prende i giri e via
Ammetto, con 900km sulle spalle, ho ancora avuto voglia di usare le palette al volante sui tornanti in salita dalla parte svizzera, dai, in fondo una 30ina di cambiate in manuale le ho fatte, e lo stesso a scalare nella discesa in Italia
Però, visto che i miei viaggi sono spesso così: solo automatico!
hai attraversato la Svizzera così? Chissà quante belle foto ti avranno scattato visto che il limite autostradale è 110!
 
Eneagatto ha scritto:
hai attraversato la Svizzera così? Chissà quante belle foto ti avranno scattato visto che il limite autostradale è 110!

E' per questo che ci sono tante Tesla: con limiti infami del genere le batterie ringraziano....
 
Svizzera ? O cielo.... non mi sono accorto di essere in Svizzera , pioveva troppo e non ho visto il confine
A parte gli scherzi, rispetto attentamente i limiti, all'estero non è difficile, poi con tutta la Germania a disposizione andare a fare lo scemo nel paese del cioccolato non ha molto senso
Comunque la Svizzera è un motivo in più per apprezzare l'automatico
PS oggi ho preso la 500 ( sempre automatica) ma sulla TO/Sv l'ho trovata un po' noiosa :D
 
Ho guidato l'automatico di una Honda CRV (noioso), quello di una rara Lybra 2.0 20v a 4 rapporti comprata solo da me in tutta Italia (come mortificare un motore grandioso) e quello di una BMW 120d recente (molto buono).

L'automatico ha i seguenti vantaggi:

- aiuta le persone con disabilità;
- aiuta moltissimo in caso di partenze in salita, ancor più con traino;
- rende più fluida la guida;
- rende più reali i dati di consumo ed emissioni, riducendo le variabili-utente;
- quando in "P" è un vero, solido freno, non come l'ipotetica retro del manuale che può pure disinnestarsi.

Il manuale ha i seguenti vantaggi:

- ti rende maggiormente partecipe dell'atto di condurre il veicolo;
- mediamente pesa meno;
- mediamente presenta minori costi di manutenzione/riparazione (ricordate le disavventure con i DSG7 di VAG?);
- a seconda della tipologia di automatico con cui lo si confronta può presentare minori consumi di carburante;
- a seconda dell'età del veicolo può consentire l'avvio a spinta;
- difficilmente si rompe in modo da non consentire di inserire la folle;
- può essere disinnestato anche a batteria morta;
- non prevede parti elettroniche;
 
ftalien77 ha scritto:
Ho guidato l'automatico di una Honda CRV (noioso), quello di una rara Lybra 2.0 20v a 4 rapporti comprata solo da me in tutta Italia (come mortificare un motore grandioso) e quello di una BMW 120d recente (molto buono).

L'automatico ha i seguenti vantaggi:

- aiuta le persone con disabilità;
- aiuta moltissimo in caso di partenze in salita, ancor più con traino;
- rende più fluida la guida;
- rende più reali i dati di consumo ed emissioni, riducendo le variabili-utente;
- quando in "P" è un vero, solido freno, non come l'ipotetica retro del manuale che può pure disinnestarsi.

Il manuale ha i seguenti vantaggi:

- ti rende maggiormente partecipe dell'atto di condurre il veicolo;
- mediamente pesa meno;
- mediamente presenta minori costi di manutenzione/riparazione (ricordate le disavventure con i DSG7 di VAG?);
- a seconda della tipologia di automatico con cui lo si confronta può presentare minori consumi di carburante;
- a seconda dell'età del veicolo può consentire l'avvio a spinta;
- difficilmente si rompe in modo da non consentire di inserire la folle;
- può essere disinnestato anche a batteria morta;
- non prevede parti elettroniche;
mediamente? Sicuramente pesa sempre meno e quasi sicuramente permette di consumare meno (dipende da come si guida). Non mai provato gli automatici e non posso esprimere giudizi. Di certo così come i manuali non sono tutti uguali, non lo sono tantomeno gli automatici. Un buon manuale lo preferirei nonostante sia attratto dai robotizzati con paddle al volante. Meno peso, più controllo, abitudine (dopo 12 anni di guida) e minor costo in caso di guasti mi fanno propendere per un buon manuale
 
bellafobia ha scritto:
Meno peso, più controllo, abitudine (dopo 12 anni di guida) e minor costo in caso di guasti mi fanno propendere per un buon manuale

Io sono approdato all'automatico dopo 25 anni di guida, e l'abitudine è passata immediatamente in secondo piano.... per quanto riguarda il controllo, penso che con un buon doppia frizione non perdi nulla rispetto al manuale, se proprio vuoi. Poi, nel 90% dei casi (Mastertanto è l'eccezione che conferma la regola ;) ) le palette le dimentichi e lasci che si arrangi da solo
 
Dopo aver sentito le disavventure (purtroppo decisamente costose) di alcuni parenti e amici dotati di automatico, ho pensato di non prenderlo in considerazione: almeno fino al giorno in cui avrà affidabilità e costi allineati col cambio manuale. Di cose che si possono guastare e richiedere riparazioni onerose, in un'auto ce ne sono già anche troppe.
 
aspè che vado di sotto a rimproverare il cambio della S80 aziendale che sta arrivando ai 400mila km rimproverandolo di non essere affidabile (non per il passato, che ha funzionato alla perfezione, ma a futura memoria); se con automatico si intende il DSG sottoscrivo in pieno (il mio si è guastato prima di vedere i 40mila km); se invece si parla di automatici tradizionali con convertitore, non è infrequente il caso che durino più del motore cui sono collegati.
 
contestatore48 ha scritto:
Dopo aver sentito le disavventure (purtroppo decisamente costose) di alcuni parenti e amici dotati di automatico, ho pensato di non prenderlo in considerazione: almeno fino al giorno in cui avrà affidabilità e costi allineati col cambio manuale. Di cose che si possono guastare e richiedere riparazioni onerose, in un'auto ce ne sono già anche troppe.

E' lo stesso identico discorso che ha fatto un mio amico al momento di comprare la sua BMW 120d..... adesso si mangia le mani ogni volta che la mette in moto.
 
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